Trovati 858689 documenti.
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Donne spezzate : la violenza tra le mura domestiche / Milena Milone
Curcio, 2009
Abstract: Poiché la violenza sulle donne è un problema di tutti i popoli, poiché assume forme varie e terribili ed è nell'ambiente familiare che si esplica nel modo più atroce e traumatico, è indispensabile aprire la cortina di silenzio che colpevolmente la occulta e finalmente affrontare la questione a viso aperto. Partendo dalla propria esperienza di consulente matrimoniale, avvalendosi di innumerevoli esempi tratti dai casi che ha seguito e basandosi su studi decennali intorno alle problematiche femminili, Milena Milone spiega come si manifesta la violenza contro le donne, da quali assunti e condizionamenti culturali muove, quali sono le sue conseguenze e in che modo le donne stesse possono diventare compiici del loro carnefice. È un tema difficile affrontato con sapiente delicatezza, forza e realismo, senza mai nascondere la verità né perdere la fiducia nella possibilità che gli uomini e le donne migliorino.
[Milano] : Sonzogno, 2009
Abstract: Diciamo la verità: dopo una certa età (ma sappiamo benissimo che non è mai troppo presto per iniziare un po' di ginnastica facciale) cominciamo a farci delle domande che non oseremmo confidare nemmeno all'amica più cara in una serata alcolica... È normale che la mia vita assomigli pochissimo a quella di Carrie in Sex and the City? Quali gesti (e camicie) rientrano nella Nouvelle Cafonerie e cosa invece si può e si deve perdonare a un uomo? Oddio, non è che mi sto trasformando in mia madre? Perché improvvisamente odio la mia migliore amica? È troppo tardi per innamorarsi di nuovo In Quel Modo? A questi interrogativi Shane Watson risponde sistematizzando per la prima volta il pensiero sulla differenza tra i vestiti che ci fanno sembrare sfollate della Seconda Guerra Mondiale e quelli che nostra madre definirebbe adorabili, su tagli di capelli, figliastre e carte da parati. Con un'autoironia che stenderebbe Nora Ephron al tappeto, Shane promette che Se trovate Quello Giusto dopo una lunga attesa isterica, quando il massimo in cui speravate era il Signor Compromesso, la vita sarà più magica del finale di un film con Hugh Grant.
Milano : Skira, 2009
Abstract: Viviamo una stagione di crollo verticale (e trasversale) dell'attenzione per i temi della tutela dei beni culturali: un crollo evidenziato, sancito e promosso dal massiccio taglio delle risorse pubbliche e dal continuo calo degli investimenti privati. Di fronte a questi ed altri segni di pesante degrado, a leggere i giornali sembrano ancora salvarsi due sole oasi: le mostre e il restauro. In queste sue pagine dense e documentate, Bruno Zanardi mette a confronto le due teorie del restauro di Cesare Brandi e Giovanni Urbani. Il lettore di questo libro vedrà come, e quanto, formulazioni di Brandi e proposte di Urbani siano ora complementari tra loro, ora invece in stridente contrasto: la biografia dei due studiosi diventa così non solo la traccia di due percorsi intellettuali fra loro fittamente intrecciati e tuttavia tutt'altro che coincidenti, ma anche lo snodo fondativo per scelte etiche e politiche che ancora non abbiamo saputo fare. (dalla prefazione di Salvatore Settis.)
Dell'abitare : corpi, spazi, oggetti, immagini / Maurizio Vitta
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Questo libro scandaglia la realtà dell'abitare cogliendola nella sua intricata realtà fenomenica, nella molteplicità del suo apparire. Esso si pone dal punto di vista dell'abitante e si mantiene a distanza tanto dalla descrizione storica quanto dall'argomentazione tecnica. Intende individuare e analizzare gli elementi fondativi, essenziali dell'esperienza abitativa. Il libro è scandito in quattro parti, che individuano le figure protagoniste dell'abitare: il corpo dell'abitante, che ne è il soggetto primario; lo spazio dell'abitazione, che ne definisce i percorsi e le misure; gli oggetti che si addensano nell'arredamento con la loro potenza funzionale, comunicativa e simbolica; le immagini che disegnano i rituali della comunità e che danno voce alle sue risonanze culturali. Un viaggio a 360° che si nutre della più recente cultura architettonica e del design, mettendoli però a confronto con le riflessioni che la filosofia, l'arte, le scienze umane hanno variamente dedicato a questo argomento.
Una donna turchese : Serra Yilmaz e tante altre donne in Turchia / Andreina Swich con Serra Yilmaz
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Serra Yilmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Ozpetek, è la donna turchese, perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall'altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica. Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli. È la sua storia personale, corredata da un apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese. Non figlie dell'Islam, o meglio, non solo figlie dell'Islam, non tutte figlie dell'Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, donne, al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. Se non lotti non esisti, dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale.
Grassina [Bagno a Ripoli] : Le Monnier scuola, 2008
Grassina [Bagno a Ripoli] : Le Monnier scuola, 2009
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Il libro Franza non è solo un viaggio attraverso una malattia. Cause di morte, tra queste rientrano anche i delitti. Questo è un libro che parla di un delitto. Esso tenta di far conoscere, di ricercare qualcosa che non è scomparso dal mondo. Oggi è soltanto infinitamente più difficile commettere delitti, ecco perché questi delitti sono tanto sublimi che quasi non riusciamo ad accorgercene e a comprenderli, benché vengano commessi ogni giorno nel nostro ambiente, tra i nostri vicini di casa. Queste parole, che non potrebbero essere più chiare, le leggiamo in una delle cinque prefazioni d'autore presenti nella presente edizione del Libro Franza, dove i materiali radunati e pubblicati per la prima volta nel 1978 vengono sottoposti a un radicale riassetto filologico da cui riaffiorano, tra l'altro, importanti tasselli mancanti nella versione precedente e destinati ad agevolarne la comprensione. In queste pagine postume la grande scrittrice austriaca mette a nudo, dolorosamente, e raggiungendo a tratti il calor bianco della furia e della lucidità, quello che era il presupposto dell'intero ciclo Cause di morte, avviato con Molina e rimasto incompiuto: una catena di delitti invisibili, di sublimi assassinii dell'anima, crimini che avvengono senza spargimento di sangue e spesso si presentano come atti innocui o addirittura altruistici e disinteressati.
Il più grande spettacolo della Terra : perchè Darwin aveva ragione / Richard Dawkins
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Nel 1859 L'origine delle specie di Charles Darwin scosse il mondo dalle fondamenta. Darwin sapeva benissimo che la sua teoria dell'evoluzione avrebbe provocato un terremoto, ma non avrebbe mai potuto immaginare che, un secolo e mezzo dopo, la controversia avrebbe continuato a infuriare. L'evoluzione è considerata un fatto da tutti gli scienziati autorevoli, e per la verità anche dai teologi più illuminati, eppure milioni di persone continuano a negarla o per ignoranza o per obbedienza a una religione, con risultati inquietanti. Richard Dawkins si inserisce nel dibattito in corso e fornisce un'esauriente panoramica delle prove scientifiche dell'evoluzionismo, prendendo in esame le varie discipline, dalla chimica alla biologia, dall'embriologia alla paleontologia, e le moderne strumentazioni che contribuiscono a confermare sotto molteplici profili la realtà dell'evoluzione e, dopo aver sfatato la leggenda degli anelli mancanti (in realtà ne mancano sempre meno...), conduce il lettore lungo l'affascinante itinerario di studi aperto da Darwin. E lo fa scavando in una miniera di evidenze scientifiche: analizza gli esempi viventi di selezione naturale e i reperti fossili, gli orologi naturali che hanno segnato le tappe del lungo processo evolutivo e le complesse fasi di sviluppo dell'embrione, le dinamiche della tettonica a placche e i meccanismi della genetica molecolare.
Chi ha paura di Darwin? / Ernesto Capanna, Telmo Pievani, Carlo Alberto Redi
Como : Ibis, 2006
Abstract: In questo periodo in cui si intrecciano dure polemiche e discussioni sull'evoluzionismo, tre noti studiosi si interrogano sul significato attuale della teoria darwiniana e sul suo statuto conoscitivo. Perché Darwin è argomento di cosi forte contrapposizione ideologica? Quali argomenti ne sostengono la teoria? La risposta a queste domande porta a una ricognizione stimolante che concilia, con rigore e capacità divulgativa, argomentazioni scientifiche e riflessione teorico-filosofica, sottolineando le molteplici implicazioni che questo dibattito solleva.
Torino : Rosenberg & Sellier, 1991
Saranno le donne a salvare la madre terra / Jean Shinoda Bolen
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Tutti ormai siamo consapevoli di quanto violenze e devastazioni d'ogni genere mettano a repentaglio la sopravvivenza della Terra. Tutti ormai abbiamo coscienza di come un mondo affollato e interconnesso come il nostro abbia un disperato bisogno di nuove strategie e nuovi modelli di comportamento. Strategie e modelli capaci di proteggere con fermezza, ma improntati all'empatia e alla tutela. Strategie e modelli che da sempre appartengono all'universo femminile e che oggi costituiscono una realistica possibilità di salvezza per noi e per l'ambiente che ci ospita.
Le sfide dell'evoluzione : in armonia tra scienza e fede / Fiorenzo Facchini
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: L'evoluzione della vita è un fatto difficilmente contestabile. Il modo con cui è avvenuta è ancora oggetto di esplorazione della scienza. Sono state acquisite molte conoscenze, specialmente sulla storia evolutiva dell'uomo. A 150 anni dalla pubblicazione de L'origine della specie di Darwin la sua teoria continua ad avere una validità, anche se alla luce delle nuove scoperte si riconosce la necessità che sia integrata e ampliata nei meccanismi con cui si sono svolti i processi evolutivi. Vi sono fattori o modalità che ancora non conosciamo? L'evento uomo è da considerarsi un caso fortuito? E la peculiarità della cultura? Un'altra sfida riguarda la razionalità della natura e il suo possibile significato e finalismo. È da ammettersi un progetto superiore? Come può essersi realizzato? Che cosa pensare della teoria dell'Intelligent Design? Il volume di Fiorenzo Facchini, professore di Antropologia all'Università di Bologna, intende affrontare questi temi in una duplice fedeltà alle osservazioni della scienza e a un corretto ragionare filosofico e teologico, nella convinzione della possibilità di un accordo tra scienza e fede.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Malalai era ancora tra le braccia della mamma quando i russi hanno invaso l'Afghanistan. E aveva solo quattro anni quando la sua famiglia si è rifugiata in Pakistan. Poi sono venuti la guerra civile negli anni Novanta, la presa del potere dei talebani, la guerra al terrore degli americani. Quando, dopo il crollo del regime talebano, Malalai ha la possibilità di entrare a far parte dei delegati della Loya Jirga, il gran consiglio afgano che dovrebbe governare il nuovo corso, si ritrova in realtà seduta a fianco degli aguzzini di sempre. Lo sgomento non dura che un attimo. Si alza. Chiede la parola. E proprio lei, una donna, dice le verità che nessuno aveva mai detto. La legittimità e la legalità di questa assemblea esordisce risoluta vengono messe in dubbio dalla presenza dei criminali che hanno ridotto il nostro Paese in questo stato. Sono le persone più contrarie alle donne. Dovrebbero essere condotti davanti a tribunali nazionali e internazionali. Se anche potrà perdonarli il nostro popolo afgano dai piedi scalzi, la nostra storia non li perdonerà mai. In aula scoppia il putiferio. Dal giorno del suo intervento, Malalai è oggetto di continue minacce di morte e di continui tentativi di attentati. È stata infine espulsa illecitamente dal parlamento dove è stata eletta. Ormai vive una vita blindata, cambia casa ogni giorno, è costretta a girare con il burqa, proprio lei che lo combatte da sempre. La sua storia e quella tormentata del suo Paese si intrecciano.
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Libere e padrone del proprio destino: era questa l'idea che le donne italiane avevano di sé. Ma era un'illusione, perché le cose negli ultimi vent'anni sono cambiate profondamente. In peggio. Non solo le donne italiane non hanno più fatto progressi, ma hanno cominciato ad arretrare, svegliandosi nel paese più maschilista d'Europa. Quali sono le radici di questo fenomeno e, soprattutto, perché le donne italiane hanno smesso di combattere per difendere i propri diritti? Il libro racconta storie, personaggi e fenomeni forse imprevedibili come la nascita e l'evoluzione del velinismo politico o la degenerazione dell'immagine delle donne in televisione e nella pubblicità. O ancora il ritorno di parole antiche, che riemergono da un passato fatto di playboy, massaie e ragazze illibate. Ma soprattutto descrive le donne reali, che quotidianamente devono fare i conti con discriminazioni sul lavoro, part-time negati e l'impossibilità di conciliare lavoro e vita familiare. Il confronto tra la situazione italiana e quanto succede all'estero - dove ci si imbatte in belle storie di donne vincenti, che reagiscono e si realizzano - sconcerta e indigna, ma dimostra che un altro mondo meno sessista è possibile. Un mondo dove vivrebbero meglio anche gli uomini.
L'invenzione dell'economia / Serge Latouche
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Dall'autore del Breve trattato sulla decrescita serena, ecco un saggio di interrogazione radicale sul terreno di una delle invenzioni cruciali della modernità. Come si è formato il nostro immaginario economico, la nostra visione economica del mondo? Perché oggi vediamo il mondo attraverso i prismi dell'utilità, del lavoro, della concorrenza, della crescita illimitata? Che cosa ha portato l'Occidente a inventare il valore produttività, il valore denaro, il valore competizione, e a costruire un mondo in cui nulla ha più valore, e tutto ha un prezzo? Serge Latouche ritorna qui alle origini di questa economia che i primi economisti definivano la scienza sinistra, e articolando la sua argomentazione in prospettiva storico-filosofica, mostra come si è plasmata la nostra ossessione utilitarista e quantitativa, e ci permette così non solo di gettare uno sguardo nuovo sul nostro mondo, ma soprattutto di affrontarne la sfida sul piano di valori davvero fondamentali come libertà, giustizia, equità.
Regina e selvaggia : donna vivi quello che sei! / Linda Jarosch, Anselm Grun
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2005
Abstract: Sulla base di quattordici figure femminili della Bibbia, vengono presentate le caratteristiche originali del femminile. Eva, Sara, Maria Maddalena e altre donne della Bibbia divengono archetipi che esprimono passione e amore, spirito selvaggio e regalità, maternità e saggezza, senso della giustizia, mitezza e spirito combattivo. Il libro nasce come frutto del lavoro di formazione che la consulente Linda Jarosch, sorella di Grün, propone alle maggiori aziende tedesche in collaborazione con la direzione del personale; segue la versione maschile pubblicata in Lottare e Amare (San Paolo, Ottobre 2004).
Brescia : La scuola, c2000
Istituzioni di pedagogia
Milano : SE, [2001]
Testi e documenti del Novecento ; 92
Abstract: Il tema del doppio, che Rank trasforma nel punto di partenza per l'indagine psicoanalitica, è un chiaro paradosso. Dopo aver introdotto il tema prendendo a modello un noto film dell'epoca, Lo studente di Praga, Rank concentra la sua analisi sulla vasta quantità di materiale offerta e tenta di redigerne un catalogo. I numerosi esempi vanno da Hoffmann, Chamisso, Andersen, Lenau, Goethe, Jean Paul, Heine, de Musset, Raimund, Maupassant, Wilde, Kipling ai più famosi William Wilson di Poe e Goliàdkin di Dostoevskij. All'inizio del XIX secolo questo tema è onnipresente e getta la sua ombra e la sua eco ben oltre la fine del secolo. Le storie incentrate sul doppio hanno tutte alcune caratteristiche strutturali comuni, possono però approdare a esiti diversi. Il soggetto si confronta col suo doppio, l'immagine di se stesso; solitamente, solo il soggetto può vedere il proprio doppio, che gli appare esclusivamente in privato, oppure solo lui può percepirne la presenza. Inoltre il doppio produce due effetti apparentemente contraddittori. Da una parte opera ai danni del soggetto, gli appare nei momenti meno opportuni, lo condanna al fallimento. Dall'altra realizza i suoi desideri più reconditi o rimossi, agisce come il soggetto non oserebbe mai, o come la sua coscienza non gli permetterebbe mai di agire. Se il finale è tragico, il soggetto uccide il proprio doppio ma, uccidendolo, uccide se stesso, non sapendo che la sua reale sostanza e il suo più autentico essere si concentrano in lui.