Trovati 858826 documenti.
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Il conte di Montecristo / Alexandre Dumas ; introduzione, traduzione e note di Lanfranco Binni
Milano : Garzanti
Abstract: Ambientato nella Francia della Restaurazione e della monarchia di Luigi Filippo, tra il 1815 e il 1839, Il conte di Montecristo è la storia di un'ingiustizia subita, riscattata da una vendetta portata alle sue estreme conseguenze. È anche una storia di onnipotenza: Edmond Dantès, vittima innocente dell'invidia dei suoi calunniatori, li distrugge sul loro stesso terreno, li suicida utilizzando gli stessi strumenti grazie ai quali sono diventati ricchi e potenti. Come un moderno supereroe, nella sua vendetta riassume in sé il bene e il male, si confronta con i limiti stessi della condizione umana, superandola: la vittoria è giusta ma amara, la vera liberazione è sempre oltre, altrove.
Le ventisette sveglie di Atena Ferraris / Alice Basso
Garzanti, 2025
Abstract: Atena Ferraris, un'enigmista di razza, vive in un mondo di certezze assolute. Vive con una precisione quasi scientifica, scandita da sveglie quotidiane e domande incessanti. Si è abituata a cercare spiegazioni e ad avere risposte chiare e certe per ogni cosa, come se il mondo stesso fosse un grande enigma da risolvere. Dirige una rivista online di enigmistica, dove ogni sfida, dai rebus agli anagrammi, ha sempre una soluzione precisa. Questo riflette il suo modo di vedere il mondo: non c’è spazio per l’errore e tutto deve avere un ordine chiaro e ben definito. La sua routine viene però improvvisamente sconvolta da suo fratello gemello, Febo. Lui è molto diverso da lei, uno scrittore inquieto e bizzarro, in crisi con il suo lavoro e sempre alla ricerca di nuove ispirazioni. Si è da poco iscritto a una scuola di magia e, convinto di essere in procinto di scoprire qualcosa di autenticamente misterioso, ha chiesto ad Atena di aiutarlo a comprendere certi dettagli che solo lei, con la sua attenzione maniacale ai particolari, è in grado di cogliere. Per accontentarlo, Atena si ritrova così costretta a lasciare dal suo rifugio sicuro: inizia a uscire di casa più spesso, avere conversazioni con estranei e frequentare ambienti insoliti. Non si sente a suo agio, ma forse è l’occasione per sfidare i suoi limiti e aprirsi al mondo. Con una scrittura coinvolgente, Alice Basso racconta una storia di diversità e ricerca personale, con Atena che rappresenta un po' ognuno di noi
C'è una lettera per te / Seungyeon Baek ; traduzione di Althea Volpe
Garzanti, 2025
L'invenzione dei soldi : quando la finanza parlava italiano / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2014
Antologia personale / Giampiero Neri ; prefazione di Alberto Bertoni
Milano : Garzanti, 2022
I grandi libri. Poesia
Abstract: Definito dalla critica più autorevole «il più in ombra dei nostri grandi maestri», Giampiero Neri - alias Giampietro Pontiggia - è un poeta originale, eclettico e in un certo modo unico. La sua poesia, coltissima e allo stesso tempo estranea a vuoti funambolismi linguistici, costruisce un universo in cui agiscono sullo stesso piano storia e natura, mito e cronaca, teatro e mondo reale. In una fusione di meraviglia e crudeltà, dove bene e male sono sempre ciclicamente compresenti, i paesaggi tratteggiati si stagliano nitidi, familiari, eppure sempre punteggiati di relitti, oggetti estranei, atti mancati. Questa Antologia personale, curata dallo stesso autore, vuole offrire una sintesi ampia e rappresentativa della sua opera: a partire dagli esordi, nel 1960, fino a oggi, con Piano d'erba, raccolta di prose poetiche pubblicata qui per la prima volta.
Elettra / Hugo von Hofmannsthal ; introduzione di Gabriella Benci ; traduzione di Giovanna Bemporad
5. ed.
Garzanti, 2021
Abstract: Consacrata dal grande successo della prima messa in scena di Max Reinhardt (1903) e, successivamente, dalla musica di Richard Strauss (1909), l'Elettra di Hofmannsthal offre al lettore di oggi straordinari motivi d'interesse e di riflessione. In primo luogo come opera di sperimentazione di un linguaggio scenico che, aperto alle conquiste della psicanalisi e alle ricerche freudiane, si rivela debitore dei grandi autori dell'età moderna, da Shakespeare a Calderón; in secondo luogo per le modalità del confronto stabilito con il mito greco, con il dramma e con l'eroina di Sofocle che fanno di questa Elettra un'opera davvero unica nella storia bimillenaria delle riscritture sofoclee e, in particolare, di quelle del Novecento. Rinunciando al coro e al prologo, infatti, la tragedia si rapprende tutta in un atto unico privo di una cornice di sacralità e di ritualità, e si snoda in un'azione che si svolge, simbolicamente, non davanti, ma dentro al Palazzo. Tra il martellamento pre-espressionista di parole chiave come sangue e i bagliori e le suggestioni cromatiche della decadenza, L'Elettra di Hofmannsthal ci giunge cosi quasi totalmente sganciata dal modello antico: una vera figlia della modernità, un'eroina dai tratti dionisiaci chiusa nello spazio della sua interiorità, una testimone della disperazione dell'individuo in un'epoca che ha perduto il tragico come categoria morale ed estetica.