Trovati 858490 documenti.
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Alice nel paese delle stoviglie / Roberto Piumini ; illustrazioni di Maria Sole Macchia
Mondadori, 2019
Abstract: C'è chi narra, c'è chi dice, che una bimba, detta Alice, un bel giorno, pensa un po', in un gran buco cascò...
Storia dell'America Latina contemporanea / Massimo De Giuseppe, Gianni La Bella
Il Mulino, 2019
Abstract: L’America Latina rappresenta una delle aree più originali del «lungo» Novecento. Una realtà composita che ha attraversato il secolo in modo dinamico, spesso violento, trasformandosi in un laboratorio di processi glocal: il Messico rivoluzionario, il Brasile getulista e l’Argentina peronista, l’impatto della rivoluzione cubana, e dell’Alleanza per il progresso, le teorie della «dipendenza», la teologia della liberazione, la dottrina della Sicurezza nazionale, tra militarismo, desparecidos e mobilitazioni sociali. Il volume estende la sua accurata disamina al Centroamerica della nuova guerra fredda, alla Colombia del narcotraffico e al Venezuela neo-bolivariano, per poi inoltrarsi nelle novità del primo quarto del XXI secolo, segnate da crisi finanziarie, movimenti popolari, neo-indigenismi, pentecostalismi e sfide transnazionali, sullo sfondo della grande questione ecologica.
Nuova Zelanda : sogna, scopri, vivi
Mondadori, 2019
Parigi 1919 : la Conferenza di pace / Giovanni Bernardini
Il Mulino, 2019
Abstract: Organizzata a Parigi nel 1919 fra i vincitori della Grande Guerra, la Conferenza di pace aveva lo scopo di ridisegnare la cartina geopolitica dell'Europa e di parte del mondo. Molto si è discusso sulle speranze e le delusioni che essa generò, sulla mancata corrispondenza tra i proclami di principio e la Realpolitik delle soluzioni, e soprattutto sulle sue conseguenze di medio e di lungo periodo, dall'ascesa del nazionalsocialismo alla crisi odierna in Medio Oriente. Il libro colloca gli eventi nel loro contesto storico originale, segnato dal crescente dissidio tra i vincitori, offrendo al lettore gli strumenti necessari a comprendere quanto e in che modo il processo di pace abbia influenzato gli sviluppi globali dei decenni a venire.
Mondadori, 2019
Abstract: I mostri sono la tua passione? Allora questa guida supermegaextrafifacchiosa fa al caso tuo! Cosa serve per difendersi da un vampiro? Come si diventa un lupo mannaro? Come sono fatti i fantasmi? Che poteri hanno le streghe? Un manuale pieno di informazioni "mostruose", aneddoti, consigli, illustrazioni e, ogni tanto una risata!
Rialzati : un campione in lotta contro il destino / Adriano Malori con Andrea Schianchi
Ediciclo, 2019
Abstract: Mancano 30 chilometri all’arrivo e Adriano sta pedalando forte. Il treno dei ciclisti viaggia a 68 km/h e lui si sente in forma. Tra poco darà il segnale a Nibali per attaccare insieme. Si alza sui pedali, stira la schiena, la inarca e... Buio. Una maledetta buca sulla strada, una caduta, e la sua vita cambia di colpo. Adriano Malori, ventisette anni, campione del ciclismo mondiale, giace a terra, inanimato. In ospedale rinviene, e si ritrova paralizzato. Paura, frustrazione, disperazione. Il suo mondo si ferma. E poi riparte. Più veloce di prima. Adriano non ci sta, non vuole fare il malato. Si sottopone a un programma di riabilitazione rigido e costante, vuole tornare in bicicletta. Gli dicono che sarà già tanto se riuscirà ad andare a prendere il pane con le sue gambe, ma lui non demorde, ha una volontà di ferro. Quella e il suo corpo allenato da sempre alla fatica, fanno miracoli. Adriano si rialza e si rimette a pedalare, sempre più veloce, sempre più forte, finchè è di nuovo in sella a gareggiare. Ma il destino non ha ancora finito con lui... Rialzati è un libro che racconta una storia intensa, drammatica e coraggiosa. Che mostra come tutto sia possibile grazie alla nostra capacità di sognare, alla nostra determinazione a farcela ancora e ancora.
Escursioni in montagna nel bergamasco / Giuseppe Miotti
Editoriale programma, 2019
Abstract: 16 itinerari nelle montagne intorno a Bergamo, dal più semplice al più impegnativo, per riscoprire il territorio lombardo tra valli, vette e panorami mozzafiato.
I test delle accademie militari : eserciziario / [Massimo Drago, Massimiliano Bianchini]
19.ed.
Milano : Alpha Test, 2019
Test militari
Elogio alle tag : arte, writing, decoro e spazio pubblico / Andrea Cegna
Agenzia X, 2018
Abstract: Il writing è una forma di espressione urbana, un movimento legato alla città e presente ormai da diversi decenni ovunque nel mondo. Già dagli anni settanta i treni della metropolitana di New York partivano dai sobborghi ricoperti di scritte a spray, invadendo con segni e colori il salotto del centro storico. Per quei giovani figli di schiavi o di migranti era un modo per dire ai residenti dei quartieri alti che esistevano anche loro. Grazie al suo elevato valore simbolico questa pratica illegale è diventata, nel giro di poco tempo, una delle più diffuse tra coloro che provano a intraprendere il tortuoso cammino della critica alle ingiustizie sociali. Il primo passo di questo percorso si chiama tag, una semplice firma, uno scarabocchio su un muro di una città qualsiasi, anonima e respingente, su cui apporre il proprio nickname di strada. Qualcuno le ha chiamate "pisciate di cane", altri le hanno giudicate come l'elemento principale del degrado, in pochi si sono posti degli interrogativi sulla resistenza di questo fenomeno, nessuno ha mai elaborato un pensiero su quanto le tag possono essere preziose nel creare uno specifico senso di solidarietà diffusa nelle comunità che vivono in periferia. "Elogio alle tag" è un volume che indaga le relazioni tra writing, street art e logiche repressive anti degrado, con brevi saggi dell'autore e approfondimenti di sociologi, urbanisti, scrittori e avvocati, ma soprattutto con testimonianze di molti artisti italiani di diverse generazioni.
La via perfetta : Nanga Parbat, sperone Mummery / Daniele Nardi ; con Alessandra Carati
Einaudi, 2019
Abstract: L'avventura di un uomo che, partendo dalla provincia di Latina, tra difficoltà e pregiudizi ha lasciato la propria firma nel mondo dell'alpinismo estremo. «Se non dovessi tornare dalla spedizione desidero che Alessandra continui a scrivere questo libro, perché voglio che il mondo conosca la mia storia». Daniele Nardi, 2019. Sulla Terra ci sono quattordici montagne che superano gli 8000 metri: il Nanga Parbat è una di queste. La nona in ordine di altezza e una delle piú difficili; in particolare se la si affronta dallo sperone Mummery, che nessuno ha mai salito. Nei suoi cinque tentativi di conquistare la vetta in invernale, Daniele Nardi lo ha provato quattro volte. Quel «dito di roccia e ghiaccio che punta dritto alla vetta» aveva catturato la sua immaginazione. Un percorso cosí elegante da sembrare perfetto. L’impresa di Nardi e del suo compagno di cordata Tom Ballard si è interrotta a un passo dalla conclusione, ma Daniele, come fa ogni alpinista, aveva messo in conto che potesse accadere, e si era rivolto ad Alessandra Carati. Hanno lavorato insieme per quasi un anno. Alessandra lo ha seguito al campo base del Nanga Parbat e, dopo essere rientrata in Italia, è rimasta in contatto con lui fino all’ultimo giorno. Nella posta elettronica aveva un’email che era un impegno: terminare il racconto che Daniele aveva iniziato. «Un alpinista è un esploratore, non resiste a una via di cui si è innamorato, non può sottrarsi al desiderio di tentarla. Perché la visione iniziale è diventata un’idea, e l’idea un progetto a cui pensa tutti i giorni e a cui dedica le sue energie migliori».
Cambio di logica / Giuliana Conforto
Verdechiaro : Nexus, 2021
Abstract: C'era una volta un "re"... Poi il "re" muore e tutto cade in una crisi che si risolve grazie a una magia e all'audacia di chi vi partecipa. Non è una favola. Il "re" è il tempo che ha retto storia, economia e politica e la magia naturale è l'evidenza che la Natura è indipendente sia dal "re" sia dal suo stretto alleato, lo spazio. La magia è anche l'abilità del corpo umano a usare l'immane energia del "vuoto". È l'occasione per liberarci dalla "prigione" in cui siamo intrappolati: una "conoscenza" che ignora il ruolo sovrano della coscienza. Sempre esistita ma dormiente, la coscienza umana è stata finora connivente con il potere, vittima e artefice di un sistema che la rende schiava. Il risveglio svela la vera comunione, la "corrente" che percorre i "fili invisibili", resi oggi visibili da nuovi modi di osservarlo ed evidenti in copertina. I "fili" uniscono il grande cielo, Laniakea, il Web Cosmico di cui siamo partecipi e cui possiamo accedere se usiamo la stessa "corrente". E il lato luminoso della Forza e non è fantascienza ma la causa di un fenomeno osservato: la comparsa di antimateria. Considerate antagoniste, materia e antimateria, possono invece innescare il magico connubio che cambia leggi fisiche "immutabili" quali la gravità e manda in esilio il vecchio "re", Saturno. Così si svelano le infinite energie che possiamo usare senza dipendere più dai combustibili, e giunge il nuovo "re", Giove, la prosperità.
Mondadori libri, 2019
Abstract: "Le leggi italiane sono imbevute di cultura cattolica. Dall'interruzione volontaria di gravidanza alla fecondazione assistita, al fine-vita, i dogmi confessionali hanno influenzato e continuano a influenzare le norme che dovrebbero regolare in modo laico il patto sociale fra le persone. Ciò che rende tutto ancora più assurdo è che la Bibbia non dice in proposito quello che comunemente si pensa." In questo libro scritto a quattro mani, Mauro Biglino e Lorena Forni elencano e analizzano alcune delle leggi italiane che contengono il "peccato originale" della confessionalità. Si tratta principalmente delle leggi che afferiscono alla sfera etica, condizionate dalla dottrina della Chiesa cattolica. Anzitutto, sostengono gli autori, uno Stato laico dovrebbe promulgare leggi laiche, evitando di imporre dogmi confessionali a chi non è interessato o respinge una dimensione di fede nella propria esistenza di libero cittadino, o a chi professa una diversa confessione religiosa. Ma ciò che gli autori rivelano e mettono in evidenza è che a leggere i testi sacri alla luce di una traduzione rigorosa e letterale, quegli stessi passaggi che sono stati usati dai legislatori per scrivere leggi sotto l'egida della morale cristiana, non ci si trova nulla di quelle prescrizioni e quegli indirizzi morali, che risultano piuttosto il frutto di personali interpretazioni. In "La Bibbia non l'ha mai detto", il complesso lavoro di scrittura dei due autori è ben sincronizzato: mentre la professoressa Lorena Forni passa al setaccio le leggi maggiormente influenzate dal cattolicesimo, Mauro Biglino propone la traduzione dei passi biblici "normativi" dimostrando, come è sua abitudine di profondo studioso, che le traduzioni diffuse nel mondo contemporaneo sono lontanissime dal vero senso letterale e sono, al contrario, una palese interpretazione dei teologi. Un libro che riscrive le fonti da cui discendono molti degli assunti morali che guidano la nostra società attraverso le leggi in vigore, e che si candida a diventare un autorevole e dirompente manifesto della laicità.
Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici / Rachel Wells ; traduzione di Elisabetta Valdrè
Garzanti, 2019
Abstract: Se non conosci nessuno. Conta pure su di me. Ti aiuterò a scoprire la vera amicizia. «Ero il gatto che aggiustava le cose, che aggiustava i cuori, che non si arrendeva mai. Non potevo fare altro che essere a disposizione di tutti.» Per il gatto Alfie e il suo amico George, Edgar Road è un vero e proprio paradiso. Qui, possono schiacciare in pace un pisolino e godersi le coccole delle famiglie del quartiere, che fanno a gara per averli con sé. Perché Alfie e George hanno un dono speciale: sanno guardare dentro il cuore delle persone e ripararne gli ingranaggi rotti o inceppati, aiutandole a ritrovare la vera amicizia. È per questo che si danno subito da fare quando a Edgar Road fanno la loro comparsa dei nuovi inquilini non proprio affabili. Con un divorzio difficile alle spalle, Sylvie ha scelto di trasferirsi per poter ricominciare da capo con la figlia quattordicenne Connie. Eppure fatica a integrarsi e a trovare un po’ di stabilità. Non riesce a scrollarsi di dosso la tristezza e la diffidenza che le impediscono persino di lasciare che Connie conosca la gioia del primo amore con il coetaneo Aleksy. A nulla servono la sollecitudine e il sostegno delle vicine, che provano di tutto per farla sentire a casa: Sylvie continua a preferire un isolamento ostinato. Solo Alfie e George possono insegnarle ad aprirsi ancora e a riconoscere la sincerità di un’amicizia che si dà senza chiedere nulla in cambio. Ma devono fare presto. Perché alle loro orecchie, sempre tese, è giunta voce di un piano di fuga di Aleksy e Connie che rischierebbe di sconvolgere il già precario equilibrio. E non possono permetterlo. Non adesso che si sta avvicinando il periodo dell’anno in cui si celebra il valore della condivisione e la gioia arricchisce la nostra esistenza. Con Il gatto che aggiustava i cuori, fenomeno del passaparola, Rachel Wells ha emozionato migliaia di lettori che si sono lasciati conquistare dall’irresistibile Alfie e dalla sua sensibilità di gatto capace di intuire i desideri nascosti degli uomini. Ora, torna a stupire con una storia sull’importanza della lealtà e del sostegno reciproco. Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici ci invita ad abbassare le difese e a condividere le nostre emozioni, perché è questa l’unica via possibile per lasciarsi alle spalle le paure e abbracciare la felicità.
Donzelli, 2019
Abstract: «Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell'Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, divenute ancor più evidenti dopo l'allargamento dell'Unione europea a quella parte dell'Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell'ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità euroea. Ache per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili - ben oltre la Brexit - rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un'abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell'immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l'indice per cogliere l'intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall'intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti.» (Angelo Bolaffi e Guido Crainz)
The beautiful ones / Prince ; a cura di Dan Piepenbring; traduzione di Andrea Silvestri
HarperCollins, 2019
Abstract: L'autobiografia incompiuta di Prince, uno degli artisti più creativi e originali di sempre all'opera con la sua più grande creazione: sé stesso. Prince era un genio musicale, uno dei musicisti più talentuosi, amati, acclamati della storia. Era anche un visionario sorprendentemente originale, con un'immaginazione abbastanza profonda da attraversare mondi interi, dal paradiso funk sexy e grintoso di "Uptown" al mitico paesaggio di "Purple Rain" alla psichedelia di "Paisley Park". Ma il suo atto più ambizioso e creativo è stato trasformare Prince Rogers Nelson, nato a Minneapolis nel 1958, in Prince, la più grande pop star della sua epoca. Il libro è la storia di come Prince è diventato Prince: il racconto in prima persona di un bambino che osserva e assorbe il mondo intorno a lui e poi crea un personaggio, una visione artistica e una vita, prima dei successi e della fama che lo avrebbero definito. Il libro è incorniciato dall'emozionante testimonianza dell'editor Dan Piepenbring sulla sua breve ma profonda collaborazione con Prince nei suoi ultimi mesi e da annotazioni che contestualizzano ciascuna delle tantissime immagini. La splendida storia di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, raccontata da Prince stesso attraverso foto inedite, ritagli originali, fogli di musica e i testi della splendida autobiografia che aveva iniziato a scrivere prima della sua tragica morte.
Imparare : il talento del cervello, la sfida delle macchine / Stanislas Dehaene
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Il gioco, il piacere, la curiosità, la socializzazione, la concentrazione o il sonno possono aumentare ancora quello che è già il più grande talento del nostro cervello: imparare! Il nostro cervello ha, fin dalla nascita, un talento che nemmeno i migliori software di intelligenza artificiale riescono ancora a imitare: la capacità di imparare. Persino il cervello di un bambino impara più velocemente e in modo più approfondito del più potente dei computer in circolazione oggi. Negli ultimi trent’anni sono stati fatti passi importanti nella comprensione dei principi fondamentali della plasticità cerebrale e dell’apprendimento. Il funzionamento della memoria, il ruolo dell’attenzione, l’importanza del sonno sono scoperte ricche di conseguenze per ciascuno di noi. Delle idee molto semplici sul gioco, il piacere, la curiosità, la socializzazione, la concentrazione o il sonno possono aumentare ancora quello che è già il più grande talento del nostro cervello: imparare!
[Milano] : BUR, 2019
La storia, le storie
Abstract: Il 26 aprile 1986 l'Europa ha assistito a uno dei suoi peggiori incubi: l'esplosione di un reattore nella centrale nucleare di Chernobyl, nell'Ucraina sovietica, che ha contaminato più della metà del continente e ha messo il mondo davanti al rischio dell'annientamento. In Chernobyl, Serhii Plokhy, rinomato storico e scrittore di origine ucraina, ricrea questi eventi, minuto per minuto, in tutto il loro dramma, raccontando le storie dei pompieri, scienziati, operai e soldati che si trovarono intrappolati nell’Armageddon nucleare e riuscirono a fare ciò che apparentemente era impossibile: estinguere l’inferno e mettere il reattore a “dormire”. Basato su documenti dell'epoca - molti dei quali inediti e molti riservati -, e sulla testimonianza diretta di chi c’era, il libro è un resoconto toccante del dramma di eroi, carnefici e vittime, ma anche un'analisi impietosa della superpotenza sovietica. Un colosso che, pochi anni dopo, sarebbe drammaticamente collassato, distrutto dall'interno dal suo disfunzionale sistema politico e gestionale che il disastro di Chernobyl ha contribuito a mettere a nudo
La ragazza di Roma Nord / Federico Moccia
SEM, 2019
Abstract: Simone, ventenne romano, sta viaggiando in treno da Napoli verso Verona. Lì c'è Sara, la sua ragazza, che sta frequentando uno stage. L'amore l'ha spinto a farle una sorpresa romantica nel giorno del loro primo anniversario. A Roma sale sul treno una ragazza che si siede proprio davanti a lui. Simone la nota subito per la sua bellezza. Iniziano a parlarsi, e lei si rivela simpatica, originale e intrigante. La sintonia tra i due cresce, ma Simone pensa sempre e solo a Sara e racconta il motivo del suo viaggio. La sconosciuta, colpita dalla sua storia d'amore, decide che non sveleranno i loro nomi né alcuna informazione utile a rintracciarsi. Lei sarà la ragazza di Roma Nord, lui Argo. Quando la viaggiatrice scende a Firenze, si salutano immaginando che sia per sempre ma la vita, si sa, è imprevedibile. Simone, arrivato a Verona, trova Sara con un altro. Tradito e avvilito, torna a Roma e dopo aver ascoltato le critiche e i consigli di amici e familiari che quando ti lasci diventano stranamente i massimi esperti dell'amore, ripensa a quell'incontro sul treno e decide di rintracciare "la ragazza di Roma nord". Ma come può ritrovarla? Se tutto è nato su un treno, la chiave può essere solo una stazione. Simone decide di aspettarla dove lei è scesa, sperando di rivederla. Così Santa Maria Novella, a Firenze, diventa la sua nuova casa. Per Simone inizia una lunga attesa. Ma un gesto del genere non può passare inosservato. La sua storia inizia a circolare sui social, diventando un vero caso mediatico. T
L'epidemia sovranista : origini, fondamenti e pericoli / di Sergio Romano
Longanesi, 2019
Abstract: Nell’ultimo decennio si è assistito alla nascita di numerosi movimenti populisti confluiti tutti nella definizione di «sovranismo» e viene da chiedersi perché così tante società nazionali siano convinte di avere perduto la propria sovranità e vogliano riconquistarla. Le motivazioni e lo stile di tale rivendicazione cambiano da un Paese all’altro. I due maggiori partiti sovranisti italiani, per esempio, hanno priorità diverse e tratti diversi da quelli dei Paesi scandinavi. Il sovranismo americano, soprattutto dopo l’elezione di Donald Trump, non è quello ungherese di Viktor Orbán o quello francese di Marine Le Pen. Ma tutti rappresentano società che hanno accumulato insoddisfazione e malumore contro le formule politiche e i principi economici che sono stati per molti anni le colonne portanti della loro esistenza. Tutti hanno un nemico a cui attribuire la propria infelicità, vera o presunta. Sergio Romano indaga a fondo le origini, i rischi e le conseguenze delle nuove ondate di sovranismo. Attraverso numerosi esempi, spiega in che modo l’epidemia sia stata favorita da altri fenomeni. E offre nuovi e interessanti spunti su quelli che potrebbero essere i rimedi per curare un male che pare in inarrestabile crescita. Un punto di vista inatteso che mette in discussione l’Europa così come è stata pensata fino a oggi.