Trovati 858245 documenti.
Trovati 858245 documenti.
La nipote / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb
Neri Pozza, 2022
Abstract: Il romanzo è un’opera che si svolge interamente attorno all'eterno conflitto tra i sogni della ragione e del cuore e le crudeli disillusioni che il tempo e la Storia approntano inesorabilmente. Nel maggio del 1964 a Berlino Est, al convegno promosso dalla Freie Deutsche Jugend, l’organizzazione giovanile del partito al comando dell’allora DDR, Birgit e Kaspar si incontrano per la prima volta. Birgit è incaricata dalla FDJ di accogliere gli ospiti provenienti da ogni parte della Germania, Kaspar è un giovane studioso di storia dell’Ovest. Si incontrano e si innamorano, in luminose giornate di primavera in cui tutto sembra possibile. In Alexanderplatz, i giovani delle due Germanie ballano e suonano insieme, superando ogni barriera e confine. Nella Berlino odierna, quella primavera del 1964 è ormai parte delle illusioni perdute. I suoi sogni di fratellanza chimere, l’amore dissolto nel potere distruttivo delle bugie e dei segreti della vita. Dopo la morte della donna con cui ha vissuto una vita intera senza avere figli, Kaspar scopre nel suo computer che, prima di lui, Birgit aveva avuto una relazione con un funzionario del Partito dalla quale era nata una bambina, affidata poi a un’amica. Kaspar è distrutto dal dolore, ma animato anche da una nuova speranza: fare ciò che Birgit non ha mai avuto il coraggio di fare, trovare la figlia perduta. Nel Meclemburgo, in uno degli insediamenti dei Völkischen, l’estrema destra tedesca che ha rispolverato il Drangnach Osten, la spinta verso est dei nazisti, in una casa in cui su una parete campeggia il ritratto di Rudolf Heß, Kaspar si imbatte in Svenja, una donna che negli occhi, nei capelli, persino nella voce, ricorda Birgit. Accanto a lei una ragazzina dai capelli rossi, dinoccolata, sui quindici anni. La nipote? Romanzo in cui la storia tedesca, dal dopoguerra agli anni successivi alla unificazione, appare come l’impossibile impresa di ritrovare una patria comune, La nipote è una di quella opere in cui il naufragio della Storia accompagna il naufragio degli individui, perché la forza della speranza e della ragione affiori di nuovo.
Sonzogno, 2022
Abstract: Francia, 1686. Sulla scalinata di rue de la Grosse-Margot, nei quartieri popolari di Parigi, vengono rinvenuti i cadaveri di due guardie del Re. Il luogotenente La Reynie non ha dubbi su chi sia il colpevole: la sedicenne Julie d'Aubigny. Spadaccina infallibile e orecchio assoluto, viene educata come un ragazzo dal padre e come una ragazza dal potente Conte d'Armagnac, che ne fa prima il suo giullare e poi la sua amante. Ma Julie non è creatura da farsi mettere in gabbia, e si ribella agli obblighi di un matrimonio di convenienza fuggendo nella notte, per vivere alla giornata con il complice Séranne, ex maestro d'armi e noto libertino. Braccata da La Reynie, perseguitata dal Conte e respinta dall'alta società - a cui pure appartiene per nascita -, Julie intraprende un tortuoso viaggio verso la libertà, durante il quale vestirà i panni del cavaliere e quelli della dama, conoscendo le imprevedibili sfumature dell'amore e la sua grande vocazione: la musica lirica. Prendendo spunto dalla figura realmente esistita di Julie d'Aubigny, virtuosa della spada e prima diva dell'opera francese, Ida Amlesù mette in scena un personaggio travolgente, spregiudicato e al tempo stesso fragile. Tra le pagine di questo magnetico romanzo, racconta una vita che è un inno all'anticonformismo, al coraggio di trovare la propria voce e di vivere senza compromessi, anche fra i dogmi e l'ipocrisia di una società di soli uomini.
Non ti chiedo altro / Vi Keeland e Penelope Ward
Newton Compton, 2022
Abstract: Trovare una coinquilina non è mai semplice, e Molly lo sa meglio di tutti. Da quando ha pubblicato l'annuncio diverse ragazze si sono presentate alla sua porta, ma nessuna aveva i requisiti giusti. Molly sta per perdere le speranze, quando all'ultimo appuntamento concordato si presenta... Declan. Molly non ha alcuna intenzione di dividere l'appartamento con un uomo, ma il fascino di Declan, il suo umorismo e la sua insistenza la convincono. Stabilita una serie di regole di convivenza, i due diventano presto amici: il legame che si crea tra loro è talmente forte che cominciano persino a darsi consigli sulle rispettive vite amorose. Ma a forza di parlare dei propri sentimenti, di fingere di flirtare e, addirittura, di uscire insieme per far ingelosire le loro cotte, Molly e Declan si rendono conto che forse il loro feeling va ben oltre quello che ci si aspetta tra coinquilini.
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Dove corre il confine tra l'utopia e lo Stato di polizia digitale? Questo libro prova a tracciarlo. Racconta la storia - incredibile, dettagliata, avvincente - di come il Partito comunista cinese stia costruendo un nuovo tipo di controllo politico, plasmando la volontà popolare attraverso un sofisticato (e spesso brutale) sfruttamento dei dati. È una storia nata nella Silicon Valley e poi proseguita con la «guerra al terrorismo» americana, ma che adesso si sta svolgendo in modo allarmante nella remota frontiera cinese dell'Asia centrale. Nella regione dello Xinjiang, mentre un movimento di minoranza prova a opporsi al controllo del Partito, i leader cinesi hanno costruito un distopico Stato di polizia: milioni di persone - gli uiguri - vivono costantemente sotto lo sguardo dell'Intelligenza Artificiale gestita dalle forze di sicurezza. Dall'altra parte del paese, nella città di Hangzhou, il governo sta invece tessendo un'utopia digitale. Qui la tecnologia aiuta a ottimizzare ogni aspetto della vita dei cittadini: dai percorsi del traffico alla sicurezza alimentare, alla risposta alle emergenze. Sono i due lati di una stessa medaglia, seducente e spaventosa: controllo diffuso e repressivo, da un lato; efficienza sicura e capillare, dall'altro. Gli strumenti di questo straordinario esperimento sociale non riguardano però soltanto la Cina. Il riconoscimento facciale e vocale, le telecamere di sorveglianza, la raccolta di quantità imponenti di dati sugli individui: tutto ciò si è diffuso ovunque, e costituisce un «ambiente» in cui siamo costantemente immersi, sempre di più, e senza esserne del tutto consapevoli. I pluripremiati giornalisti investigativi Josh Chin e Liza Lin accompagnano i lettori in un viaggio attraverso il nuovo mondo che la Cina sta costruendo, dentro e fuori dai suoi confini. Raccontando le storie di chi è stato colpito dalle ambizioni del Partito, "Stato di sorveglianza" rivela un futuro che è già in corso, nel quale la libertà e la democrazia, per come le abbiamo conosciute finora, dovranno essere ripensate: quello di una società nuova, costruita attorno all'immenso potere della sorveglianza digitale.
Bompiani, 2022
Abstract: La speranza non è mai stata così disperatamente necessaria. A ricordarcelo è Jane Goodall, etologa e attivista leggendaria, che in decenni spesi a combattere per la natura ha assistito alle peggiori devastazioni dell’uomo sull’ambiente; eppure conserva ancora la fiducia in una nuova alleanza tra gli esseri umani e il pianeta, e la ripone in una ritrovata armonia tra l’intelletto degli uomini e il loro spirito indomito, e nel potere delle nuove generazioni. Attraverso il dialogo con Douglas Abrams, Goodall intreccia la sua storia – l’infanzia in Inghilterra, la ricerca pionieristica sugli scimpanzé a Gombe, in Tanzania, il ruolo di Messaggera di Pace delle Nazioni Unite – con un appello urgente perché ognuno di noi trovi le proprie ragioni per sperare e di conseguenza agire. Questo libro è un manifesto della speranza e insieme un viaggio nel cuore e nella mente di una donna che ha saputo guardare e guardando imparare, e non ha mai smesso di farlo. Jane Goodall è un’etologa e un’ambientalista. Fin da piccola fu affascinata dal comportamento animale, e nel 1957, all’età di ventitré anni, conobbe il famoso paleontologo dottor Louis Leakey mentre si trovava in Kenya per visitare un amico. Colpito dalla passione di Jane per gli animali, Leakey le propose di essere la prima persona a studiare gli scimpanzé, i nostri antenati più prossimi, in mezzo alla natura. Così tre anni dopo Jane partì dall’Inghilterra per andare nell’attuale Tanzania e portando con sé solo un quaderno, il binocolo e la sua determinazione si avventurò nel mondo sconosciuto degli scimpanzé in libertà.
Il leader : Adolf Hitler : la manipolazione, il consenso, il potere / Davide F. Jabes
Solferino, 2022
Abstract: Perché parlare ancora di Hitler? Perché è fra noi. A differenza degli uomini con cui si scontrò nella lotta per il potere, e che vivevano nel loro tempo, era infatti già perfettamente inserito nel nostro. Campagne elettorali fulminee per cui viaggiava in aereo. Un uso intensivo della radio e delle tecniche di comunicazione più avanzate. E una modernità che si riflette anche nelle scelte politiche, tra spregiudicatezza nelle alleanze e attenzione a un fronte, quello orientale, ieri come oggi strategico, fulcro di crisi e conflitti. Questo libro segue e illumina gli anni della formazione del dittatore, tra la vita dissipata a Vienna e Monaco e i fronti della Prima guerra mondiale, e il tempo della costruzione politica e dell’ascesa al potere, in cui grazie ad azzardi vincenti e crudeli colpi di mano Hitler seppe sbaragliare ogni opposizione e sedurre un Paese. Lucido e a volte brillante, pur perseguendo disegni criminali indicibili, i deliri in cui credette lui per primo furono in gran parte il prodotto malato delle ansie della società in cui crebbe e si formò. Fu vero leader? Incontestabilmente, sì, seppure in modo scellerato. Venuto dal nulla, seppe farsi percepire e seguire dalle masse come un capo dai poteri quasi sovrannaturali. Per questo la sua storia ci parla di temi che sono i nostri: la natura del comando e del carisma, il pericolo del populismo, la fragilità delle relazioni internazionali e le voragini che si aprono tra la conquista del consenso e la gestione della complessità.
L'età degli imperi globali : 1870-1945 / Tony Ballantyne, Antoinette Burton
Einaudi, 2022
Abstract: L'imperialismo è stato una forza decisiva non solo per la politica internazionale, ma anche per le economie e le culture del mondo. Concentrandosi sui punti di forza in termini di modernizzazione e sulle catastrofiche conseguenze del potere imperiale, Tony Ballantyne e Antoinette Burton ricostruiscono la creazione e la disintegrazione delle forme dell'ordine mondiale tra il 1870 e il 1945. Elevando gli imperi britannico, giapponese e ottomano a casi di studio esemplari, i due storici evidenziano quali furono i sistemi di comunicazione, trasporto ed economia alla base della costruzione e del funzionamento del sistema mondiale degli imperi. Sottolineano come tali realtà fossero «regimi di pianificazione territoriale» volti a organizzare lo spazio geografico in territori distinti. I funzionari coloniali cercavano di gestire le usanze e gli stili di vita delle popolazioni indigene attraverso i militari, i missionari, nei luoghi di lavoro e all'interno delle famiglie, dovendo comunque fare i conti con le consuetudini locali preesistenti. Senza dubbio, i legami imperiali contribuirono alla contrazione del tempo e dello spazio su scala mondiale, ma le invasioni coloniali provocarono anche un'opposizione, che spesso si manifestava nei luoghi dell'attività quotidiana, dai campi e le fabbriche alle scuole e le prigioni. I territori colonizzati dettero vita a una varietà di forme di resistenza organizzata, con veri e propri movimenti nazionalisti che esplosero sulla scena globale tra le due guerre mondiali. Ballantyne e Burton dimostrano che gli imperi non furono qualcosa prodotto nelle capitali europee e implementato «là fuori». Al contrario, i sistemi imperiali, con le loro molteplici implicazioni politiche, economiche, razziali e di genere, estesero le loro propaggini in tutte le loro parti, dalle metropoli europee all'ultimo sperduto avamposto.
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Il desiderio di felicità sembra essere un tratto congenito alla natura umana: è comune a ogni epoca e a tutte le culture. Ma se le parole ci permettono di comunicare e di comprenderci, sono al tempo stesso fonte di malintesi. La parola «felicità», infatti, nasconde una trappola semantica. Da un lato ha avuto per lungo tempo – dagli antichi greci al Medioevo e alla prima modernità – un connotato etico: di armonia civile, indissolubilmente legata alla sfera pubblica e al buon governo, o di beatitudine spirituale, inscindibile dal divino e dal sacro. Dall’altro lato, prima con la Rivoluzione francese e poi con l’emergere del liberalismo, la felicità diviene invece un obiettivo dell’individuo, materiale e «quantificabile» attraverso merci e denaro: qualcosa, dunque, di neutro dal punto di vista etico. La felicità moderna ha quindi sempre meno a che fare con una vita «buona» – in armonia con gli altri, con se stessi e con il proprio ambiente. Si identifica invece sempre più con il guadagno e la ricchezza. A questa «felicità» deviante e in ultima analisi tossica, scrive Latouche in queste pagine, è oggi indispensabile contrapporre una frugalità sobria e serena, un’autolimitazione conviviale e gioiosa, veicolata, in maniera decisiva, dal nostro rapporto con il cibo e con l’alimentazione. Contro gli eccessi dell’iperconsumo e dello spreco promossi dall’agricoltura produttivista e dalla grande distribuzione, ma anche contro il cibo spazzatura tipico dell’alimentazione globalizzata che con essa va di pari passo, Latouche sostiene il ritorno a un’agricoltura rispettosa del suolo e della vita, alle gastronomie tradizionali – legate agli ingredienti locali – e a una fruizione del cibo integrata, in armonia con l’ambiente circostante. L’obesità, la fame, la malnutrizione, le carestie raccontano infatti una stessa contraddizione: quella di una società intossicata dalla crescita e che sta fagocitando la vita. A tutto ciò è necessario rispondere rallentando, riducendo e ridistribuendo, attraverso la costruzione di una società dell’abbondanza che sia al contempo felice e frugale.
Fergal dice le bugie / Robert Starling
Lapis, 2022
Abstract: Fergal ha scoperto che può dire piccole bugie e farla franca. Ma una mattina, mentre va alla partita, tira un calcio al pallone e rompe la vetrina di Orso fornaio. Fergal si nasconde, e proprio mentre esce in strada il proprietario, passa di lì il suo amico Volpe, ignaro di tutto. Fergal tace. L’ha combinata grossa, ma nessuno lo ha visto mentre mandava la vetrina in frantumi. A quanto pare, se l’è cavata anche stavolta. Ma quando si rende conto di avere messo nei guai il suo amico Volpe, Fergal comincia a sentirsi strano, come se avesse un grosso sasso nella pancia, che gli toglie l’appetito e la voglia di giocare. Allora si fa coraggio e compie un primo passo: dire la verità. È un buon inizio, ma non basta. Riuscirà a trovare un modo per rimediare?
Mermaid saga / story and art by Rumiko Takahashi. 1
Fa parte di: Takahashi, Rumiko. Mermaid saga / story and art by Rumiko Takahashi
Fa parte di: Takahashi, Rumiko <1957->. Mermaid saga / story and art by Rumiko Takahashi
Abstract: Si dice che mangiando carne di sirena si diventi immortali. In realtà, pare vi sia il rischio di ricavarne orrende deformazioni o addirittura ritrovarsi trasformati in mostri assetati di sangue. Ma anche se qualcuno riuscisse a ottenere la vita eterna, siamo sicuri che una simile deviazione dalle leggi di natura rappresenti una benedizione e non, piuttosto, una tremenda condanna? Il giovane Yuta, divenuto immortale suo malgrado, è intenzionato a recuperare la propria umanità. Un giorno, dopo molto tempo, s'imbatte in Mana, una ragazza misteriosa che sembra rappresentare la chiave per raggiungere finalmente il suo obiettivo...
Si cade anche da fermi : storia di amore e mototerapia / Vanni Oddera
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: Nel 2009 Vanni Oddera, star del Freestyle motocross, è all'apice del successo. La sua motocicletta, passione di una vita, lo fa letteralmente volare: ad acclamare i suoi salti spettacolari, una folla osannante, e tutto intorno feste, ragazze, lusso. Ma è un incontro casuale in un taxi a cambiargli il destino: il momento magico in cui due uomini dalle opposte fortune si guardano dritto negli occhi e afferrano lo stesso brandello di felicità. Da quell'incontro prende avvio la sua avventura più bella, che oggi ripercorre dialogando con la piccola figlia Alma. Il sogno che la ispira è far sentire a ragazzi malati o disabili quanto è bello il vento in faccia anche quando non c'è. Rombando lungo i corridoi degli ospedali, entrando con l'allegria dei motori nelle loro case e nelle loro vite, saltando sotto le loro finestre e sui loro letti, portandoli in sella per boschi e prati, sfidando le regole, le convenzioni, le quarantene, Vanni, con la sua tribù di freestyler, regala a questi bambini assetati di vita l'ebbrezza della libertà, la forza della normalità, il futuro che non avranno e perfino il passato che non hanno avuto. E con alcuni di loro - Lorenzo, il primo, e poi Luca, Jacopo, Giorgia e molti altri - sperimenta la grazia dell'amicizia, che nasce sulla terra, sconfigge il tempo, porta fino al cielo. Perché da soli si va veloci, ma in due si va molto più lontano.
La valigia di famiglia / Malka Adler
Newton Compton, 2022
Abstract: 1939. Quando i nazisti invadono la Polonia, la famiglia della piccola Danusha è costretta ad abbandonare la sua casa. La madre, Anna, cambia nome e si assicura un posto come governante nella villa di un medico tedesco a Cracovia: vicinissima al pericolo, spera di tenere la famiglia al sicuro. Il salotto al piano terra della grande casa, infatti, ospita cene e ricevimenti a cui partecipano gli ufficiali nazisti... L'identità segreta dovrebbe proteggere Danusha e il fratellino, ma li costringe a una solitudine senza scampo. Anna, infatti, ha paura che la bambina prima o poi possa tradirsi e limita i suoi contatti con gli altri. Danusha non riesce a capire perché sua madre, in presenza di altre persone, faccia persino fatica a guardarla negli occhi. Solo con il passare degli anni, quando Anna si lascia andare ai ricordi di quel periodo così buio, Danusha capisce che sua madre ha nascosto dolore e apprensione dietro un'apparente freddezza. E che non ha mai smesso, neppure per un secondo, di vegliare su di lei... Nemmeno quando proteggerla ha significato mettere a repentaglio la propria vita.
Ikon, 2022
Abstract: Dopo il volume dedicato alla realizzazione di Gonne e Pantaloni, Anna De Leo torna in libreria con questo nuovo libro dedicato allo studio del Corpino, essenziale per realizzare qualsiasi abito, cappotto, giacca, maglietta o camicia. Partendo dal Corpino base e dai suoi tagli e sviluppi, pagina dopo pagina verranno approfonditi scolli e colli, le maniche base e quelle fantasia, passando per le rifiniture e le paramonture. Dalla confezione della semplice maglietta fino alla realizzazione di camicie, abiti lunghi e corti, tute intere e salopette, le spiegazioni ti faranno acquisire manualità ed esperienza, in modo da poter anche sperimentare nuove varianti, prendendo ispirazione dai figurini di Manuela Brambatti che reinterpreta ogni modello giocando con dettagli, lunghezze e colori. Il metodo utilizzato per la confezione dei vari modelli è quello che rende questa collana di libri apprezzata per la sua semplicità: prendi le tue misure, segui le istruzioni per tracciare il cartamodello e grazie ai passaggi fotografici presenti in ogni capitolo riuscirai a costruire facilmente il tuo abito in breve tempo.
A slow fire burning / Paula Hawkins
London : Doubleday, 2021
Murder in Mesopotamia / Agatha Christie
London : HarperCollinsPublishers, 2016
The seven deaths of Evelyn Hardcastle / Stuart Turton
Raven, 2018
Abstract: A Blackheath House ogni cosa è ormai pronta per accogliere i facoltosi invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. In quella stessa tenuta, diciannove anni prima, si era verificato un tragico evento: il giovane lord Thomas aveva sventuratamente perso la vita, segnando il declino ineluttabile degli Hardcastle. Ecco perché dopo molti anni questa è la prima occasione in cui i padroni di casa radunano di nuovo i vecchi amici. Ma la morte a Blackheath House è destinata a presentarsi ancora: alle undici della sera, mentre trionfano in cielo i preannunciati fuochi d'artificio, la giovane e bella Evelyn, figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola nell'acqua del laghetto, a seguito di un colpo di pistola nel ventre. Il macabro evento è solo il primo di una serie: l’invito al ballo si rivela infatti un gioco spietato, che invita a giocare in particolare uno degli invitati alla festa: «Qualcuno verrà ucciso al ballo di stasera. Non sembrerà un omicidio e quindi l’assassino non verrà catturato. Risolvi quell’ingiustizia e ti mostrerò la via d’uscita». Il messaggio è destinato a Aiden Bishop, a cui tocca di rivivere la morte di Evelyn in loop, fino al momento in cui non sarà in grado di individuarne il colpevole. Solo così potrà lasciare la tenuta. Ma non è tutto, perché come se non bastasse Aiden rivivrà l'omicidio di volta in volta nei panni diversi di ciascuno degli ospiti presenti.
2020
Fa parte di: Burns, Charles <1955->. Labirinti / Charles Burns
The tattooist of Auschwitz / Heather Morris
London : Zaffre, 2018
Abstract: And he was determined not only to survive himself, but to ensure this woman, Gita, did, too.So begins one of the most life-affirming, courageous, unforgettable and human stories of the Holocaust: the love story of the tattooist of Auschwitz.-----'Extraordinary - moving, confronting and uplifting .