Trovati 857835 documenti.
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Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Quando si parla di economia non è azzardato dire che si tratti di una vera e propria religione. Come la religione anche l'economia ha le sue chiese e i suoi templi - le banche e le borse - imprese, agenti di cambio o esperti di finanza sono le sue cattedrali, i suoi prelati o profeti; la pubblicità e il marketing sono le preghiere che ne officiano la liturgia: il consumo. Non a caso secondo Serge Latouche in questo libello combattivo, sulle banconote americane troviamo fissato il motto «In God We Trust» e, se dovessimo immaginare i Dieci comandamenti del capitalismo, non sfigurerebbe la battuta fulminante del finanziere di Wall Street: «L'avidità è giusta». L'idolatria della crescita solleva, dunque, la questione della natura quasi religiosa dell'economia di mercato. Una religione secolare e materialista che disincanta il mondo, distruggendo il legame sociale e gli ecosistemi necessari per la sopravvivenza dell'umanità. «Desacralizzare» la crescita, secondo Latouche, consiste innanzitutto nel rivelare il modo in cui ha avuto luogo la sua sacralizzazione. Il progetto di una società alternativa sostenibile e amichevole, guidata dalla decrescita, mira invece a uscire dall'incubo del produttivismo e del consumismo, ma anche a reincantare il mondo e riguadagnare la nostra capacità di meravigliarci per la sua bellezza. Anche papa Bergoglio d'altra parte - con la sorprendente enciclica Laudato si' - ha annunciato che la compatibilità tra la decrescita e la religione tradizionale diventa possibile e che la decrescita contiene una dimensione etica, e persino spirituale, essenziale senza necessariamente diventare una nuova religione. Con un libro agile e in felice dialogo con la dottrina cattolica, Serge Latouche torna a occuparsi della prediletta teoria della decrescita, invitando a rovesciare e desacralizzare l'ideologia del profitto a tutti i costi. "Come reincantare il mondo" è un piccolo trattato per combattere la religione del denaro, e un appello per un nuovo modello di società.
L'amore possibile / Karen Youmg ; [traduzione Daniela Mento]
Milano : Harlequin Mondadori, 2007
Harmony romance
Abstract: Elizabeth Walker è una scrittrice di successo di libri per bambini che vive insieme alla sua amica Gina, alla figlioletta di questa, Jesse, e a un vicino di casa molto particolare Louis Christian, detto Louie. Gina non si è mai sposata col padre di Jesse, Austin Leggett, figlio del famoso avvocato di Houston, Curtiss Legget, e uomo violento, avventato, insensibile e libertino. Un giorno l’uomo decide di togliere la figlia alla madre e assume il migliore avvocato del suo studio, Ryan Paxton, un uomo affascinante e molto intelligente che alla sua etica professionale preferirà quella personale, decidendo di fare ciò che è meglio per la bambina e andando contro i suoi interessi lavorativi. Ryan purtroppo non ha potuto rifiutarsi di assistere il suo cliente perchè pressato da Curtiss e in un primo momento attacca con tutta la sua astuzia Gina e la sua legale. Ma quando conosce la donna, Louie, Jesse e soprattutto Elizabeth capisce che l’unico modo per fare giustizia è aiutare Gina.
Il principio di indeterminazione / Edoardo Boncinelli
Il Mulino, 2020
Abstract: Per dar conto del significato del principio di indeterminazione si usa dire che «l'osservazione perturba il fenomeno». Nella sua icasticità la frase ci dice che di una particella elementare non possiamo sapere tante cose contemporaneamente e con grande precisione, ma dobbiamo scegliere: o la sua posizione nello spazio o la velocità, o la sua energia o il momento esatto in cui si trova. Queste grandezze si possono sì conoscere, ma non contemporaneamente. Proviamo allora a comprenderla meglio, aiutati da una guida d'eccezione, la formula elaborata da Heisenberg nel 1927: un insieme di pochi simboli, una grande rivoluzione della fisica quantistica, i cui risultati - dai transistor al laser - ci circondano quotidianamente.
I padri e i vinti / Giovanni Mastrangelo
La nave di Teseo, 2020
Abstract: La resistenza partigiana, l'esecuzione sommaria di una spia, la desolazione della guerra, l'odio e le fratture che separano una famiglia. Comincia così la saga dei Cristaldi: Pietro, Flora, Vera e Alberto scappano l'uno dall'altro per evitare il confronto diretto in un'Italia attraversata da profonde divisioni ideologiche e politiche, per tornare a inseguirsi negli anni della ricostruzione, provando sulla loro pelle il dolore e l'amore, il pentimento e il perdono, e inevitabilmente anche il distacco. Il dopoguerra porta con sé un effimero desiderio di normalità che viene spazzato via dagli scontri di piazza degli anni Settanta: Antonio, il figlio di Vera, cresce a Milano durante le lotte studentesche e si avvicina alle frange più estreme dei movimenti. Quando scopre che la storia della sua famiglia è macchiata da un tradimento vergognoso, che la sua stessa esistenza è forse una grande menzogna, il suo mondo va in pezzi. Saranno la ritrovata vicinanza del patrigno e l'incontro con un maestro dal fascino misterioso a dargli la forza per uscire dal buio e ricostruire, tessera dopo tessera, la sua vita e la storia della sua famiglia.
La pallottola in cerca dell'eroe / Andrej Kurkov ; traduzione di Rosa Mauro
Keller, 2020
Abstract: Un angelo e un proiettile sono alla ricerca dell’uomo giusto, dell’eroe… ed è una corsa contro il tempo. Il primo vuole portarlo in paradiso – dove non arrivano più russi dalla Rivoluzione d’ottobre – e il secondo deve ucciderlo. Chi avrà la meglio? Il nostro eroe, il compagno più onesto dell’Unione Sovietica, si chiama Pavel Aleksandrovič Dobrynin. La comunità del suo villaggio lo ha premiato e spedito a Mosca – anche per allontanarlo e continuare a trafficare indisturbata. Dalla capitale del paradiso socialista il giusto Dobrynin viene poi inviato sulle montagne degli Urali a supervisionare la produzione di una fabbrica segretissima… Nel frattempo al Cremlino l’ex preside Vasilij Vasil’evič Banov si occupa della corrispondenza di Lenin e a Jalta, un colto pappagallo incontra lo scrittore e poeta Sapluchov… Con la solita ironia e visionarietà, con arguzia e intelligenza Andrei Kurkov ci porta nel cuore dell’anima e della storia sovietica dalle origini ai giorni nostri.
Oreo / Fran Ross ; traduzione d Silvia Manzio
SUR, 2020
Abstract: Oreo è il classico biscotto americano a due colori: nero fuori, bianco dentro. Ma è anche il soprannome di Christine, l'eroina di questo romanzo, nata dall'improbabile (e presto naufragato) matrimonio tra una madre nera e un padre ebreo. È per ritrovare le tracce di quest'ultimo, sparito senza spiegazioni anni prima, che l'adolescente Christine lascia Philadelphia alla volta di New York. Seguendo una labile scia di indizi, affronterà prova dopo prova una metropoli popolata da personaggi grotteschi - nani e truffatori, ruffiani e fattucchiere - tenendo a bada ogni pericolo con le uniche armi che ha: il cervello affilato e la lingua svelta (senza disdegnare un tocco di arti marziali). Originalissima rivisitazione del mito di Teseo in chiave pop e fumettistica, "Oreo" è un libro che, come i migliori romanzi postmoderni, interroga e sfida a ogni pagina l'intelligenza del lettore. Con il suo spirito femminista e ribelle, la sua garbata satira del meticciato culturale e l'inesauribile vena linguistica, che mescola con disinvoltura lo yiddish e il vernacolo dei neri, i giochi di parole e i puri e semplici neologismi, questa perla ritrovata degli anni Settanta conserva intatta la comicità sofisticata e la fantasia straripante di un'opera letteraria fuori da qualsiasi schema.
Terminus Nord : le nuove inchieste di Nestor Burma / Jerome Leroy ; traduzione di Federica Angelini
Fazi, 2019
Abstract: Il Burma 2.0 è un quarantenne nella Parigi di oggi: mangia sushi e detesta i social, la sua agenzia si chiama Fiatlux.com ma ha ancora sede in rue des Petits-Champs, dove l’uomo, single, vive. Un Burma più romantico, ma mosso dalla stessa pulsione etica di una giustizia che non necessariamente collima con quella della legge e dei tribunali. Antirazzista, mantiene la sua inconfondibile vena anarchica. All’interno della polizia c’è una corrente passata al lato oscuro, al comando di un anziano uomo di Stato con simpatie fasciste che sogna di instaurare un nuovo ordine antidemocratico in Francia. Insieme a un gruppo di malviventi, di cui fa parte il rumeno Moscovici, questi poliziotti corrotti sono coinvolti nella tratta di bambini stranieri, prevalentemente afgani, di cui si perdono le tracce a Parigi. La stessa sorte toccherà anche alla misteriosa fanciulla bionda che un vecchio amico di Nestor ha incontrato e aiutato innamorandosene perdutamente. Collaborando strettamente con la commissaria di polizia Faroux, Nestor Burma risolverà anche questo mistero, che non mancherà di appassionare tutti i suoi fan.
Chav : solidarietà coatta / D. Hunter ; traduzione Alberto Prunetti ; prefazione Wu Ming 4
Alegre, 2020
Abstract: Se incontraste oggi D. Hunter potreste scambiarlo per un bibliotecario uscito a fare shopping. Ma un tempo per gli sbirri, le persone per bene e la stampa lui era un chav, un coatto. In queste pagine racconta la sua giovinezza nel sottoproletariato di Nottingham, quando per campare ha lavorato come sex worker, spacciatore e ladro. È un bambino cresciuto in strada, costretto a subire abusi, arrestato per rissa. Patisce violenza, impone violenza. Ma dopo i vent'anni riesce a rompere il ciclo. Ricoverato forzatamente in ospedale psichiatrico, comincia a leggere, e rimane folgorato dall'opera di altri due reclusi: Antonio Gramsci e Angela Davis. Inizia a unire i punti della propria storia. Si mette alle spalle la dipendenza da sostanze, gli assistenti sociali, i poliziotti, il riformatorio e il carcere, diventa un militante della sinistra antagonista. Sulla soglia dei quarant'anni scrive un memoir in cui racconta la propria vita, ma traccia anche i limiti dei movimenti politici che pretendono di parlare a nome della working class. Si alternano descrizioni di attività illegali e abusi sessuali, denunce di violenze istituzionali, ferite di classe. Aneddoti dal mondo del lumpenproletariato raccontati senza eroismo né cinismo. "Un po' ne ho date, un po' ne ho prese", è questa la cifra di D. Hunter. Eppure le sue parole trasudano solidarietà dal basso e resistenza viscerale dei corpi offesi, di chi sta in fondo alla catena alimentare dell'economia. Un libro duro che punta il dito contro la discriminazione sociale e mette a nudo i traumi del capitalismo. Una storia che racconta con orgoglio proletario l'oppressione di classe e di genere per costruire un tassello importante di un immaginario working class queer, incrociando riflessioni sul razzismo, sullo sfruttamento, sulla violenza di genere e sull'identità delle persone LGBTQ.
La fatica di essere pigri / Gianfranco Marrone
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: La storia della pigrizia ha radici antiche, incrociandosi con l'ozio e con l'accidia. L'ozio è padre di tutti i vizi, ma anche virtù del letterato che sfugge alle costrizioni del lavoro. Analogamente l'accidia è vizio capitale, meno grave però di altri comportamenti considerati riprovevoli. Intere classi sociali ne fanno il loro vanto, altre la deridono, altre vi aspirano. E molti sono i racconti che riguardano la pigrizia, facendone ora una proprietà caratterizzante certi personaggi (da Oblomov a Paperino) ora un atteggiamento di ribellione contro le società moderne (da Stevenson a Lafargue, da Russell a Barthes). In gioco, è la rivendicazione di stanchezza, il desiderio di riposo, l'esigenza del non voler fare. Morale: difficile essere pigri. Bisogna faticare per riuscirci. In un'epoca che glorifica incessantemente la prestazione, riempiendo ogni momento della nostra vita di gesti carichi di necessità produttive, non far nulla è tutt'altro che evidente. Per questo va perseguito, rivendicato come un diritto, praticato come esercizio di libertà.
Storia senza perdono / Walter Barberis
Einaudi, 2019
Abstract: La Shoah, lo sterminio degli ebrei d'Europa da parte del nazismo, è una vicenda la cui efferatezza non ha precedenti. Ma per rendere conto di questa tragedia, quanto è importante il ruolo dei testimoni e quanto quello della storiografia? È il tema di questo intenso libro di Walter Barberis. Esso inizia con una frase di Primo Levi: «La memoria è uno strumento meraviglioso, ma fallace», che subito individua l'universo concettuale del libro. Di fronte alla scomparsa, giorno dopo giorno, dei testimoni oculari, di fronte al pericolo di una caduta nell'oblio, si rende necessario un nuovo vaglio delle testimonianze acquisite e dei loro limiti. Ma soprattutto, un ricorso deciso alla storia, disciplina chiave per la trasmissione del sapere e per una solida comprensione di ciò che è stato. Il testo rende conto dei diversi aspetti della ricezione della Shoah, da un iniziale disinteresse e incredulità nei confronti dei sopravvissuti, a una successiva "ipertrofia" della memoria – l'«era del testimone» – fino a non isolati e clamorosi casi di impostura. Si può guardare avanti senza voltarsi indietro? Nel caso della Shoah? Metterci una pietra sopra? Dimenticare, riconciliarsi, perdonare? No.
La Via del sale : su e giù per l'Appennino da Varzi a Recco / Gianni Amerio
Morellini, 2020
Abstract: Via del Sale erano chiamate le antiche strade di comunicazione che valicavano i monti e permettevano il trasporto del prezioso elemento dalle località marine ai luoghi di consumo della Pianura Padana, il più delle volte a dorso di mulo. Ancora oggi è possibile ripercorrere il tracciato che in tre giorni attraversa in quota quattro province (Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova) con territori ancor oggi impregnati di un fascino antico e selvaggio, ritrovando l’incanto di una natura incontaminata e l’eco di antiche vicende. Si parte dallo splendido borgo medioevale di Varzi, si sosta al passo di Capanne di Cosola per giungere poi all’affascinante Torriglia, ricca di storia e leggende. Si attraversa il territorio del Parco Naturale del Monte Antola e infine si approda sulla spiaggia di Recco. Sentieri e strade in terra battuta permettono di percorrere uno dei territori meno abitati del nostro Paese, camminando per molti chilometri immersi in fitti boschi, dai quali si esce a cavallo dei crinali o raggiungendo panoramiche cime. Allora davanti agli occhi si aprono prospettive mozzafiato, che nelle giornate più limpide spaziano dall’arco alpino al mar Mediterraneo.
Treccani, 2020
Abstract: La situazione critica in cui si trova il pianeta è ormai chiara: i cambiamenti a cui stiamo assistendo a ogni livello (economico, sociale, ambientale) lasciano prefigurare un mondo diverso da come lo conosciamo. Facile quindi lasciarsi attrarre da immaginari distopici e catastrofisti. Ma deve per forza andare così? Dobbiamo davvero accontentarci di sopravvivere e lasciarci sopraffare da questo diluvio di cattive notizie? Servigne, Stevens e Chapelle dimostrano in questo libro che la consapevolezza del crollo della società termoindustriale non esclude la possibilità di proiettare lo sguardo oltre l'orizzonte cupo che ci attende, e indicano un cambiamento di rotta non solo credibile ma necessario.
L'amore non basta / Luigi Ciotti
Giunti, 2020
Abstract: Sorta di autobiografia collettiva, L'amore non basta racconta un'esistenza fuori dal comune. Don Luigi Ciotti è infatti un sacerdote che non si limita alla cura delle anime ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone. Un sacerdote che vive il Vangelo senza dimenticare la Costituzione, le responsabilità e i doveri dell'essere cittadini. Una fede vissuta nello sforzo di saldare strada e dottrina, Terra e Cielo, dunque immersa nella storia degli esclusi e dei dimenticati: il povero e il tossicomane, il detenuto e il minore, la prostituta e il malato, l'immigrato e la vittima di mafia. Una fede come ricerca e non come rifugio. Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso dubbi e inquietudini, restituendoci la sua vita come autentica incarnazione del "noi", perché costituita dalla miriade di incontri che l'hanno segnata e trasformata. Tuttavia, attraverso il lavoro del Gruppo Abele in soccorso degli ultimi e l'esperienza di Libera contro le mafie, racconta in controluce le vicende cruciali della recente storia del nostro Paese, ponendo al centro quei problemi che la classe politica non ha mai affrontato alla radice, a cominciare dalla mafia e dalla droga, a causa della corruzione, abusi di potere e calcolate negligenze. Complici l'indifferenza e l'inerzia di una massa acritica e consumatrice, piegata agli idoli del mercato.
Il genio americano : sconfiggere Trump e la pandemia globale / Massimo Teodori
Rubbettino, 2020
Abstract: Con l'irruzione del Covid-19, le presidenziali USA 2020 sono divenute ancora più rilevanti non solo per l'America ma per tutto l'Occidente. La più ricca nazione del mondo rivela il suo lato debole: né la forza delle armi né la potenza del dollaro sono in grado di affrontare la sfida del momento. La democrazia americana ha saputo resistere a guerre, crisi sociali e tentativi autocratici: saprà ora battere Trump e risollevarsi dalla pandemia? La sua forza è il Genio americano che poggia sul Rule of Law e sul Bill of Rights. Dal 1790 il cuore della nazione batte al ritmo del voto presidenziale che anche quest'anno sceglie il suo leader. America First ha generato molti abusi di potere. In passato altri movimenti (nativismo, maccartismo, militarismo) hanno convertito il patriottismo in nazionalismo e l'amore per la propria comunità in razzismo, senza tuttavia rendere l'America illiberale se non per limitati periodi. Finora la nazione ha trovato gli antidoti per resistere alle involuzioni e difendere il suo regime di libertà. Cosa accadrà alle presidenziali di novembre di fronte all'irruenza di Trump e alla prova del Covid-19? Massimo Teodori con l'esperienza dello storico individua i dilemmi del momento: egemonia finanziaria o rispetto dei diritti umani? Populismo o democrazia? Se sarà confermato, l'attuale Presidente potrebbe trasformare in senso illiberale le istituzioni con un danno per l'Occidente democratico. Se Joe Biden andrà alla Casa bianca, gli Stati Uniti potrebbero riprendere la strada maestra, interna ed estera, tracciata dal Genio americano.
Lager 33 / Lilia Bicec Zanardelli
Albatros, 2019
Abstract: l romanzo inizia col racconto di un drammatico - e taciuto - episodio della seconda guerra mondiale: il massacro dei detenuti del Lager 33, sito nei pressi di una cittadina del Nord della Bessarabia. All'eccidio sfugge miracolosamente Vittorio, prigioniero di origine italiana, che riemerge dalla fossa comune in cui è gettato dopo l'esecuzione, trovando riparo e nascondiglio presso la casa di Maria Salcie - levatrice del paese - e sua figlia Stefania. Scoperti dai militari dell'NKVD, a nulla vale il tentativo di Maria di far passare Vittorio per suo figlio, mai tornato dal fronte, e i tre vengono così confinati in un lager nella taiga siberiana. In questo contesto durissimo, sboccia l'amore fra Stefania e il soldato italiano, ma il loro legame verrà brutalmente interrotto dall'ennesima, infamante accusa di spionaggio nei confronti di Vittorio, trasferito di nuovo, stavolta in una prigione a regime di carcere duro dalla quale non c'è speranza di uscire vivo.
Napoli : Polidoro, 2019
I selvaggi ; 5
Il corpo che vuoi / Alexandra Kleeman ; traduzione di Sara Reggiani
Black Coffee, 2017
Abstract: Una ragazza, A, vive in un'anonima città americana con la coinquilina, B, e il ragazzo, C. Mangia quasi solo ghiaccioli e arance, trascorre un assurdo quantitativo di tempo davanti alla TV, ipnotizzata dalla pubblicità o dal reality show che C ama tanto, e plasma il proprio corpo su un modello di bellezza che esiste solo sullo schermo. Nel frattempo B tenta disperatamente di fare di sé una copia di A, appropriandosi delle sue cose e delle sue abitudini, mentre A cerca un senso alla propria vita al di là della dipendenza dal ragazzo. Si rilassa solo spiando la famiglia dall'altra parte della strada, che tuttavia un giorno scompare misteriosamente: padre, madre e figlia salgono in macchina camuffati da fantasmi e se ne vanno, lasciando sulla porta del garage una sinistra scritta. Romanzo sagace, divertente e a tratti inquietante. E' una sorta di giallo raccontato dal punto di vista della persona scomparsa, una storia dell’orrore tutta americana che intreccia sesso e amicizia, fame e appetito, fede e alimentazione, vita vera e reality show, ma soprattutto uno sguardo originale sul moderno concetto di femminilità.
Ulisse : l'arte e il mito / catalogo a cura di Gianfranco Brunelli ... [et al.]
Silvana, 2020
Abstract: Quanti Ulisse! E quante Odissee! Il protagonista dell'Odissea è il più antico e il più moderno personaggio della letteratura occidentale. Egli getta un'ombra lunga sull'immaginario dell'uomo, in ogni tempo. L'arte ne ha espresso e reinterpretato costantemente il mito. Raccontare di Ulisse ha significato raccontare di sé, da ogni riva del tempo, e raccontarlo utilizzando i propri alfabeti simbolici, la propria forma artistica, attribuendogli il significato del momento storico e del proprio sistema di valori. Dall'Odissea alla Commedia dantesca, da Tennyson a Joyce e a tutto il Novecento, di volta in volta, Ulisse è l'eroe dell'esperienza umana, della sopportazione, dell'intelligenza, della parola, della conoscenza, della sopravvivenza e dell'inganno. È "l'uomo dalle molte astuzie" e "dalle molte forme".