Trovati 858739 documenti.
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Milano : Garzanti, 2006
Abstract: Questo testo è il frutto di cinque anni di lavoro di un team di docenti e ricercatori dell'Industrial Performance Center del MIT. L'équipe diretta da Suzanne Berger ha intervistato i manager di più di 500 aziende del mondo intero. Hanno chiesto quali fasi dei processi produttivi sono rimaste in impianti di loro proprietà e quali sono state terziarizzate, quali sono i loro maggiori concorrenti, e come hanno sviluppato (e pensano di sviluppare) le loro imprese. Hanno esaminato settori dove lo sviluppo tecnologico è rapidissimo (elettronica e software), ma anche industrie più tradizionali (automobilistico e tessile). Lo scenario che emerge da questa inchiesta è sorprendente, e assai più variegato di quanto non si possa supporre. In ogni caso molto diverso da quanto vogliono farci credere sia i fautori sia gli oppositori della globalizzazione. In estrema sintesi, non esiste un'unica regola per competere in un'economia globale: le ricette sono numerose e questo libro è ricco di esperienze e indicazioni.
Milano : Garzanti, 2006
Abstract: Che cosa è davvero successo alle ultime elezioni politiche? C'è qualche mistero dietro l'arrembante rimonta che Berlusconi ha fallito per un soffio? Amplificati dalla televisione, i clamorosi errori dei sondaggi e le incertezze sul testa a testa tra destra e sinistra hanno sorpreso e inquietato gli italiani. Dopo il 10 aprile 2006, capire come funzionano i rilevamenti elettorali (e perché possono essere sbagliati) è diventato ancora più importante, sia per chi si occupa di politica sia per chi difende i propri diritti democratici. Il libro ricostruisce le tendenze e i mutamenti dell'orientamento degli italiani nei mesi che hanno preceduto la tornata elettorale, e analizza i flussi elettorali e il loro rapporto con il sistema con cui si è votato: e non mancano le sorprese, per esempio sui ritmi e le ragioni del recupero del centro-destra e sul voto dei nostri connazionali all'estero. Spiega come funzionano sondaggi, exit poll e proiezioni, quanto costano e quali sono le metodologie seguite (e i margini d'errore). Ricostruisce la storia del marketing politico senza dimenticare alcuni clamorosi errori del passato.
Ballata dei tredici mesi / Daniele Gorret
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Ballata dei tredici mesi è in qualche modo un calendario laico (i suoi santi sono tutti poeti: da Dante a Tasso, da Rimbaud a Campana, da Gozzano a Pound a Pasolini), nutrito di pïetas e di religiosità francescane. Una sorta di manifesto ecologista contro le devastazioni della natura. Attraverso la cadenza dei suoi mesi emergono temi sempre più urgenti, sempre più irrimandabili per chi, al di là del semplice sopravvivere, desidera una vita vera. La scelta di una scrittura ibrida, che mescola generi letterari diversi (poesia, romanzo, pamphlet), è conseguente alla varietà degli argomenti.
Sotto specie umana / Mario Luzi
Milano : Garzanti, 1999
Abstract: E' una sorta di diario poetico immaginario, quello del pellegrino Lorenzo Malagugini, ricostruito magistralmente da Luzi attraverso tracce, reminescenze di compagni, estasi ed 'erramenti' confessati più che altro in lettere. Nell'inanellarsi delle liriche tornano tutti i temi cari al poeta, in un'autentica summa: il simbolismo trasceso da una parola di tersa limpidezza, i limiti del sapere e del linguaggio umano e insieme la loro possibilità di trascendenza, l'assenza e la presenza del senso.
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: Questo volume riunisce per la prima volta l'intera opera pubblicata in vita dall'autore, arricchita da Il regesto della rosa e altre vanterie, raccolta inedita ma lasciata in forma compiuta e pressoché definitiva. Completano il volume l'introduzione di Silvia Longhi e un ricco glossario, indispensabile per orientarsi in questo affascinante labirinto lessicale.
Nel mio cuore troppo d'assoluto : le lettere di Arturo Toscanini / a cura di Harvey Sachs
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Fermo, preciso, a tratti furioso, il gesto di Toscanini alla guida dell'orchestra è un atto demiurgico capace di dare forma all'insieme strumentale e di plasmare il suono stesso; un movimento delle mani così intenso da rivelare la profonda complessità di un uomo vulnerabile, dall'intelligenza feroce e dalle passioni incontenibili. Incarnazione dell'artista egocentrico, costretto a scelte coraggiose e scomode, come il rifiuto di piegarsi ai dettami dell'Italia fascista e di dirigere a Bayreuth e a Salisburgo, Arturo Toscanini divenne oltreoceano un mito vivente, dirigendo le più famose orchestre statunitensi, dalla Metropolitan Opera alla New York Philharmonic. È il suo titanismo, umano e artistico, a prorompere da queste pagine, che raccolgono le lettere scritte in oltre settantanni, dalla fine dell'Ottocento agli anni cinquanta del Novecento: anni veementi, anni impetuosi, anni in cui Toscanini è in contatto con Puccini, Debussy, Richard Strauss, Wagner, ma anche con personalità chiave della storia politica: Mussolini, Hitler, Roosevelt. Toscanini sprona colleghi e collaboratori, non lesina commenti gratuiti e velenosi ai musicisti suoi contemporanei, travolge con la stessa furia e intransigenza amici, familiari, donne amate. Dalle sue parole emerge il ritratto di un uomo vittima di pulsioni, manie e incoerenze, e insieme di un artista totale che mai ha tradito la sua vocazione alla musica: quest'opera preziosa contribuisce così a spogliare da pregiudizi, luoghi comuni e idolatrie la biografia di colui che forgiò la figura novecentesca del direttore d'orchestra, offrendo una testimonianza di valore inestimabile, intrisa di storia e passione, imprescindibile per chiunque creda, come Toscanini non ha mai smesso di fare, che soltanto l'arte può dare forma al mondo, alla vita.
La casa di Rio Vermelho / Zelia Gattai
Garzanti, 2002
Abstract: La casa di Rio Vermelho, a Bahia, è quella comprata da Jorge Amado con l'assegno della Metro Goldwyn Mayer per i diritti cinematografici di Gabriella garofano e cannella. Per cinquant'anni ci hanno vissuto Jorge Amado, e sua mogie Zélia Gattai, figlia di anarchici italiani emigrati in Sud America. E ci sono passati artisti, scrittori, attori, musicisti, madri di santo del candomblè, ma anche il popolo di Bahia, quello che Amado ha raccontato nei suoi romanzi. Da quella casa Jorge e Zélia sono partiti per cento e cento viaggi, e in quelle stanze e sulla terrazza ci hanno scritto i loro libri.
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Verità e menzogna sono spesso due facce della stessa medaglia. Analizzando la politica, la filosofia, l'arte, i rapporti interpersonali, Campbell guida il lettore in un documentato viaggio nel mondo della dissimulazione, della bugia, della falsificazione. Non solo un'inconsueta difesa dell'inganno, ma la riscoperta del fascino della complessità.
Aria di famiglia / Michael Ondaatje
[Milano] : Garzanti, 2000
Abstract: Ondaatje conduce il lettore nella Ceylon degli anni Venti sulle tracce dei ricordi dell'eccentrica nonna Lalla, di qualche vecchia fotografia e di un carnet di ballo ingiallito dal tempo. E ci si ritrova così in un'epoca spensierata e gioiosa, tra personaggi usciti dalle pagine di Francis Scott Fitzgerald e paesaggi che ricordano i romanzi di Kipling, in mondo lussureggiante di odori e sapori, emozioni e passioni, teatro di sbronze colossali e amori travolgenti.
Rivelazioni / Michael Crichton
Milano : Garzanti, 1996
Abstract: Molestie sessuali: un'accusa pesante, soprattutto quando a farla è un uomo. Thomas Sanders è un uomo tranquillo, manager di una azienda informatica. Finché nella sua vita ricompare Meredith Johnson, ex fidanzata, sexy, spregiudicata, avida di successo. Thomas in un solo giorno perderà la poltrona, la dignità e la fiducia dei suoi cari, e per salvarsi dovrà combattere una dura battaglia: contro Meredith, spietata e senza scrupoli, contro i pregiudizi della gente, contro gli stessi interessi dell'azienda.
Sylvie e Bruno / Lewis Carroll
Milano : Garzanti, 1996
Abstract: Due storie si fronteggiano, qui, senza mai incontrarsi. Sinuosa e fantastica, piena di nonsense la prima; seriosa e romanzesca l'altra; onirica la prima, realista l'altra. La giustapposizione della due vicende richiama poi un'infinita serie di giustapposizioni, natura e culto, senso e nonsenso, sempre inconciliabili.
Nessun uomo è un' isola / Thomas Merton
Milano : Garzanti, 1998
Abstract: Nessun uomo è un'isola, titolo ripreso da un passo di John Donne, vuole significare che ogni uomo, per L'amore di Dio vivente e operante in lui come in ogni altro essere umano, non è solo, ma è parte di tutta l'umanità. Merton ritorna a noi in queste pagine più grande perché più umile. Ritorna, dopo circa un decennio di vita monastica, il Merton della Montagna dalle sette balze: colloquiale, umanissimo, in grado di dividere con ogni uomo i frutti della contemplazione.
La donna mancina / Peter Handke
Garzanti, 1986
[Milano] : Garzanti, 1998
Abstract: Protagonisti sono gli uomini, ma anche gli animali, gli abitanti dei caffè o delle isole, l'orso del Monte Nevoso e il cane abbandonato nella laguna, rivoluzionari indomiti e dimenticati, infatuazioni e manie di personaggi che hanno perso la loro esistenza come una partita a carte. Protagonisti sono anche le pietre e le onde, la neve e la sabbia, le frontiere, un'inflessione della voce o un gesto inconsapevole... Diversi fili conduttori tessono la trama del libro e accompagnano il lettore, quali immagini o figure ricorrenti: i rapporti fra paesaggi e senso del tempo, l'identità e la sua incertezza, l'amore, il continuo attraversamento di confini d'ogni genere, l'ombra della morte.
Due storie del porto di Bahia / Jorge Amado
Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Le due storie del porto di Bahia appartengono alla fase più matura della narrativa di Amado. Lasciati cadere i temi sociali dei primi romanzi, la narrazione prende i colori della terra di Bahia, le voci della mitologia gaia e sfrenata di quei luoghi. Dove si trova la verità, mi rispondano per favore: nella piccola realtà di ciascuno o nell'immenso sogno umano?. È la voce di Amado a chiedercelo: un capitano di lungo corso sotto mentite spoglie, un rispettabile cittadino che fugge dalla monotonia quotidiana, preferendo anche da morto una compagnia di allegri dissoluti, ci danno in queste pagine un'esemplare risposta.
Amado mio ; preceduto da, Atti impuri / Pier Paolo Pasolini ; con uno scritto di Attilio Bertolucci
[Milano] : Garzanti, 2000
Abstract: Due romanzi brevi, Atti impuri e Amado mio, entrambi autobiografici, della prima giovinezza friulana; il secondo è già un racconto compiuto, chiuso nella vicenda di un incontro estivo, un amore scandaloso e apparentemente fallito, tra i balli pomeridiani, le spiagge selvatiche e gli ambienti de Il sogno di una cosa. Il primo - che dello stesso tema è una variante sofferta - si presenta come testo restaurato, ricavato da tormentate stesure dattiloscritte, che rivelano un assillo più profondo, una scelta difficile di natura non soltanto personale ma ideologica. Con uno scritto di Attilio Bertolucci.
Accattone ; Mamma Roma ; Ostia / Pier Paolo Pasolini ; introduzione di Ugo Casiraghi
[Milano] : Garzanti, 1993
Abstract: Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest'ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In "Accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l'odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con "Mamma Roma" (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell'ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "Ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull'arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l'officina creativa di un grande artista.
I viaggi, la morte / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 2001
Abstract: Presentando nel 1958 gli scritti che compongono "I viaggi la morte", Gadda suggeriva che, in luogo del comune «saggi», sarebbe forse stato preferibile per definirli il francese entretiens, 'conversazioni'. Con questa discreta indicazione l'ormai celebre autore del Pasticciaccio rivendicava l'estraneità del libro alla «nostra coltura solidificata», e insieme ammantava di rassicurante affabilità la sua vera natura e la missione di cui era investito. Che era quella - come confidava a Livio Garzanti - di delineare il «panorama général» della sua «sindrome», abbracciando un'intera vita e tutta la gamma dei suoi interessi: di consegnare insomma ai nuovi fan una bussola per orientarsi nella più vertiginosa officina del Novecento e comprenderne le leggi. Leggi radicate in una riflessione filosofica che impone la demolizione del mito dello scrittore come vate o profeta, «bambolotto della credulità tolemaica», mentre l'io rappresentatore è un «groppo, o nodo, o groviglio, di rapporti fisici e metafisici» e solo dalla «tensione polare» con la cosa rappresentata nasce l'atto espressivo; e che nella maccheronea o «tumescenza barocca» individua un'arma letale, capace di annientare vaniloquio e falsità, enfasi e «teatrati atteggiamenti», nonché di contrastare l'«uso-Cesira», la lingua piccolo-borghese, «piccoletto grembiule casalingo da rigovernare le stoviglie». Se dunque Gadda, «bracconiere di frodo», fa razzia di varianti lessicali e ortoepiche, se ricorre al frasario gergale dei pratici e ai dialetti - da quello irresistibilmente sincopato e monosillabico dell'industre Milano alla parlata di Roma, «città mondo» - è nel nome di un'esigenza etica e gnoseologica: riscattare la lingua «dall'ossessione della frode» e ricreare la «magìa della verità».
Accoppiamenti giudiziosi / Carlo Emilio Gadda ; presentazione di Gianfranco Contini
3. ed
[Milano] : Garzanti, 2001
Abstract: I 19 racconti che Gadda ha raccolto neL 1963 in Accoppiamenti giudiziosi sono stati scritti nell'arco di un trentennio, tra il 1924 e il 1958. Tra questi: L'incendio di via Keplero (1930-1935), scatenato divertissement su un colorito campionario di tipi milanesi; San Giorgio in casa Brocchi (1931-1952), descrizione mordace di una educazione sentimentale in una famiglia della piccola borghesia benestante; Prima divisione nella notte (1950), storia marina d'amore e di guerra, giocata sull'accostamento fra i toni lievi e ironici di un contrasto femminile e quelli solenni di una tragedia collettiva; Accoppiamenti giudiziosi (1958), sintesi sul tema centrale dell'intreccio denaro-sentimenti.
L' amicizia / Francesco Alberoni
[Milano] : Garzanti, 1998
Abstract: Cosa dobbiamo intendere per amicizia? Intuitivamente questa parola ci fa venir in mente un sentimento sereno, limpido, fatto di fiducia, di confidenza. Un saggio ormai classico, scritto con un linguaggio semplice e accessibile a tutti.