Trovati 5592 documenti.
Trovati 5592 documenti.
Helmut Schober, 1968-1981 : Rotonda di Via Besana, 2-28 febbraio 1982
[S.l. : s.n.], 1981 (Innsbruck : Swerakdruck)
Mirror's edge, il bordo dello specchio : Franz Ackermann ...
Rivoli : Castello di Rivoli Museo d'arte Contemporanea, 2000
Rivoli : Castello di Rivoli, Museo d'Arte Contemporanea, 2007
Il gesto del suono : mostra videofotografica sulla sperimentazione musicale
Milano : Auditorium
Un palazzo e la città / a cura di Stefano Ricci, e Riccardo Spinelli
Milano : Skira, 2015
Abstract: Nel 2015 si celebra il 150° anniversario di Firenze Capitale d'Italia. Quale migliore occasione per dedicare una mostra e un catalogo a Palazzo Spini Feroni, che fu sede del Municipio e il luogo dove vennero prese quelle importanti decisioni che dettero alla città di Firenze l'assetto urbanistico attuale. Alla metà dell'Ottocento il palazzo ebbe per la prima volta una vocazione pubblica dopo secoli di proprietà privata, a cominciare da Geri Spini, banchiere di papa Bonifacio VIII, che proprio attraverso l'imponenza della costruzione volle manifestare il potere della sua famiglia. Dopo gli Spini si succedettero i Guasconi, i da Bagnano, i Feroni, famiglie nobiliari che commissionarono mirabili decorazioni artistiche, fino ad arrivare al XIX secolo, quando il palazzo divenne albergo di lusso e ospitò il cancelliere Metternich e il compositore Franz Liszt, fu poi sede della Comunità di Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e semplice abitazione di personaggi singolari, come Girolamo Segato, noto per la pratica di "pietrificare" i cadaveri. Nel Novecento, quando Salvatore Ferragamo acquistò l'edificio, il palazzo conobbe una nuova stagione, accogliendo laboratori artistici, atelier di moda e famose gallerie d'arte, aperte alla valorizzazione sia dell'arte antica sia di quella contemporanea. La mostra e il suo catalogo vogliono dunque raccontare questa complessa storia.
Piero Gauli : 1916-2016 : espressionista nordico, verso la cultura europea
Milano : Ciessegi, 2016
Firenze : Mandragora, 2021
Abstract: La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo - in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti - illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze - una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino - assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
Bologna : Alfa, 1975
Biennali d'arte antica della città di Bologna
Alberto Giacometti : 8 juillet-30 septembre 1978 / [exposition réalisée par Jacques Dupin]
Saint Paul : Fondation Maeght, 1978
Rolandino, 1215-1300 : alle origini del notariato moderno / a cura di Giorgio Tamba
[Bologna] : Consiglio nazionale del notariato, 2000
De Nittis e la rivoluzione dello sguardo : Palazzo dei Diamanti, arte a Ferrara
Ferrara : Ferrara arte, 2019
Mario Sironi : sintesi e grandiosità / a cura di Elena Pontiggia e Anna Maria Montaldo
Nuoro : Ilisso, 2021
Abstract: Il catalogo è l'ultimo e più aggiornato studio sull'opera di Mario Sironi: uno dei massimi protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, e di tutti i tempi. Lo studio storico-critico, che aggiorna titoli e datazioni, è redatto da Elena Pontiggia, con il contributo di Fabio Benzi, che ne analizza la specifica se pur fugace adesione al Futurismo. A completare è il saggio di Maria Fratelli, direttrice della Casa-Museo Boschi Di Stefano, prestigiosa sede milanese che contiene una straordinaria raccolta di opere sironiane. Questa completa pubblicazione, realizzata in occasione della mostra al Museo del Novecento di Milano, affronta l'intero arco esistenziale e produttivo di Sironi, oggi interamente riletto a sessant'anni dalla morte.
Ferrara : Fondazione Ferrara arte, 2019
Marsilio, 2021
Abstract: Quali sono i dispositivi di valorizzazione dell'arte nel neoliberismo? Quali i limiti delle istituzioni artistiche nella crisi aggravata dall'epidemia di Covid-19? Che risposte e alternative sono messe in campo da artisti, curatori e attivisti? Queste le domande poste nel volume, che parte dal "lungo Sessantotto" italiano per approdare al presente e alla scena artistica globale indagando lo statuto sociale delle arti contemporanee e della curatela dalle origini del neoliberismo fino alla pandemia. L'autore affronta i temi della curatela e della creazione di alteristituzioni dell'arte per far fronte alla crisi di musei e biennali – crisi aggravata dall'avanzare dei nuovi populismi e della pandemia –, riflettendo infine sul rapporto tra arte e dimensione urbana in un momento in cui le classiche critiche alla gentrificazione sembrano non bastare più.
Venezia : Marsilio, 2021
Abstract: Sviluppati in rapporto diretto con l'artista, la mostra e questa monografia rappresentano il più grande progetto mai dedicato in Italia a Jeff Koons, una delle figure più in vista dell'arte contemporanea globale. Autore di opere capaci di unire cultura alta e popolare, Koons trova nell'idea di lucentezza una delle principali caratteristiche della sua arte, dalla reinvenzione postmoderna del ready-made alle opere in metallo perfettamente lucido che simulano giocattoli gonfiabili. Per l'artista lo shine è qualcosa che va oltre l'idea di decoro o ornamento: è la sostanza stessa delle sue opere, dotate di una proprietà riflettente che unisce forma e significato, trasparenza e opacità. Attraverso un'ampia selezione tra i più celebri dipinti e sculture della sua carriera, il volume indaga il concetto di shine tra splendore e bagliore, preziosità e banalità, essere e apparire: un gioco di ambiguità che caratterizza il lavoro di Koons nell'utilizzo di materiali e soggetti che mettono in discussione il nostro rapporto con la realtà quotidiana e il concetto stesso di opera d'arte. Una grande opportunità per proporre al mercato librario italiano una pubblicazione che racconta la genialità di questo artista tanto discusso quanto amato dal grande pubblico.
Josef Albers : : anatomia dellOmaggio al quadrato / / a cura di Marco Pierini
Arezzo : Magonza, 2019
Abstract: Attraverso una sequenza inedita di opere di Josef Albers, il volume - realizzato in occasione della mostra al Museo Villa dei Cedri di Bellinzona (curata da Marco Pierini e Carole Haensler) - si snoda tra grafiche, gouaches, disegni preparatori e dipinti, rintracciando i rimandi e i rapporti tra la pratica del bozzetto e dello schizzo preparatorio e il lavoro concluso, in particolare la serie Homage to the Square, indagando la tensione verso una «sensibilità» cromatica rigorosa. Quasi con approccio ritualistico, Albers sceglie infatti la modulazione della luce e delle cromie, con perseveranza ostinata e spirituale, declinandola in motivi, forme, processi infiniti e insieme invariabili. Nel catalogo, oltre alle ricerche storico-artistiche dei curatori, anche un testo mai tradotto prima d'ora di Max Bill, che tra il 1927 e il 1929 fu allievo dell'artista al Bauhaus di Dessau.
Belle époque / a cura di Marta Mazza
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Fa parte di: Illustri persuasioni : capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce
Abstract: "Illustri persuasioni. Belle Époque" è l'evento inaugurale del museo nazionale Collezione Salce di Treviso, una sorta di antologia della grafica pubblicitaria così come la scelse e conservò Nando Salce dalla prima giovanile acquisizione del 1895 fino alla scomparsa nel 1962. Il volume presenta capolavori realizzati tra la fine dell'ottocento e la prima guerra mondiale da maestri quali Cappiello, Chéret, Dudovich, Hohenstein, Metlicovitz, Terzi, ed è arricchito dai contributi di coloro che hanno operato per la conservazione e la valorizzazione della collezione, nello spirito con cui il ragionier Salce donò la sua straordinaria raccolta allo stato italiano: perché servisse a conoscenza di studiosi e appassionati. Con un contributo di Daniele Ferrara.
Mario Radice : opere : Galleria Corsini, ottobre-novembre 1974
Intra : Galleria Corsini, 1974