Trovati 38 documenti.
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Terra promessa / un film di Daniele Tommaso
Roma : Luce Cinecittà, [2022]
Centauria, 2021
Abstract: Nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l'Italia cambia volto: con la fine dell'occupazione tedesca e il ritorno alla democrazia, dopo aver fatto la resistenza, i partiti antifascisti sono chiamati a rifare l'Italia, a ridisegnarne le istituzioni, a ricostruirne le basi economiche. Dalla Liberazione alla Costituente, dalla definitiva sconfitta del fascismo alla ricostruzione. Sono gli anni di Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, di Pietro Nenni e Benedetto Croce. Sono gli anni del decisivo referendum istituzionale in cui bisogna scegliere tra monarchia e repubblica, in un voto tesissimo che la corona perde per un soffio, lasciando in eredità al nuovo sistema un paese profondamente diviso.
Terra promessa / regia Daniele Tommaso
Ed. speciale libro più DVD
Luce Cinecittà, [2022]
Abstract: Il Mediterraneo, “Mare nostrum” di genti in transito alla ricerca di nuove sponde e di un futuro migliore. Oggi come ieri. Il Mediterraneo, nell’immediato dopoguerra attraversato da un popolo in fuga, reduce dalla sua più grande tragedia e disposto a tutto pur di ritornare alla terra lasciata 2000 anni prima. Quello degli ebrei scampati alla Shoah, che, prima perseguitati, poi rifiutati dall’Europa, salparono in massa dalle nostre coste per raggiungere clandestinamente la Palestina, o come preferivano chiamarla, Eretz Israel, la terra di Israele. Un paese, l’Italia, devastato dalla guerra ma disposto a offrire loro rifugio e a permetterne la partenza dai suoi porti per farsi perdonare l’infamia delle leggi razziali di pochi anni prima. Una potenza occupante, sia in Italia che in Palestina, la Gran Bretagna, che si oppose con tutte le forze a questo esodo di massa per non contrariare gli arabi in rivolta che temevano di diventare minoranza in quel paese. Una organizzazione segreta, il Mossad le Aliyah Bet, progenitore del famoso servizio di intelligence israeliano, incaricata da Ben Gurion di portare in Eretz Israel il maggior numero di ebrei della diaspora e spingere la comunità internazionale ad approvare la nascita dello stato di Israele. Due capi di grande intelligenza e audacia: Yehuda Arazi e Ada Sereni. Lui, soprannominato “il re degli stratagemmi”, ricercato dagli inglesi che avevano messo una taglia sulla sua testa per aver rubato armi in quantità dai depositi britannici per conto dell’Haganà. Lei alto borghese romana d’origine, espatriata negli anni 20 in Palestina, dove aveva fondato insieme al marito Enzo, un eroe del sionismo, il kibbutz Givaat Brenner, e ora pronta ad usare tutte le sue conoscenze italiane per aiutare la causa. Attraverso esperti e testimoni diretti e indiretti, come i discendenti di Yheuda Arazi, e Ada Sereni, il documentario ripercorre i luoghi di questa vicenda, un giallo politico intricato e appassionante, ma anche una toccante storia umana.
Stampa 1980
Fa parte di: Vittorini, Elio <1908-1966>. Opere di Elio Vittorini
Abstract: Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che conducono l’Italia dal dopoguerra al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
L'Unione sovietica nel dopoguerra : 1945-1948 / Alexander Werth ; epilogo di Harrison E. Salisbury
Torino : Einaudi, copyr. 1973
[Torino] : Edizioni radio italiana, 1953
Le donne di Messina : romanzo / Elio Vittorini
Milano : A. Mondadori, 1974
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che conducono l’Italia dal dopoguerra al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
Unicopli, 2016
Abstract: 800 bambini ebrei, orfani, scampati miracolosamente alla Shoah, devastati nel corpo e nella mente, hanno ritrovato il sorriso e la gioia di vivere a Sciesopoli, vecchia colonia montana di Selvino, sulle Prealpi bergamasche. La storia di Sciesopoli rischiava di finire dimenticata. Questo libro illustrato di Anna Scandella, destinato ad adolescenti e ad adulti, racconta questa pagina straordinaria di umanità e di accoglienza, unica nell'Europa del dopoguerra.
I bambini di Moshe : gli orfani della Shoah e la nascita di Israele / Sergio Luzzatto
Einaudi, 2018
Abstract: Sergio Luzzatto racconta qui l'avventura di un numero sorprendente di bambini ebrei, scampati alla Soluzione finale e rifugiati nell'Italia della Liberazione: circa settecento giovanissimi polacchi, ungheresi, russi, romeni, profughi dopo il 1945 tra le montagne di Selvino, nella Bergamasca. E racconta l'avventura di Moshe Zeiri, il formidabile ebreo galiziano che, ponendosi alla guida dei bambini salvati, consentirà loro di rinascere da cittadini del nuovo Israele. Questa è la storia di una redenzione. Tragicamente privati di una famiglia, di una casa, di una lingua, irreparabilmente derubati di ogni loro passato, gli orfani della Shoah vedono dischiudersi, grazie agli emissari sionisti, la prospettiva di un futuro nella Terra promessa: un futuro da costruire tutti insieme, maschi e femmine, come in una grande famiglia riunita in un «kibbutz Selvino». I bambini di Moshe sono orfani della Shoah rinati alla vita nell'Italia della Liberazione. Sono giovanissimi ebrei d'Europa centrale e orientale sfuggiti allo sterminio nazista, che nel 1945 hanno incontrato un uomo come Moshe Zeiri: il militante sionista che fondò e diresse a Selvino, nella Bergamasca, l'orfanotrofio più importante dell'Europa postbellica. Falegname per formazione, teatrante per vocazione, Moshe faceva parte di un piccolo gruppo di ebrei a loro volta originari dell'Europa centro-orientale. Giovani immigrati in Palestina negli anni Trenta, che fra il 1944 e il 1945 hanno risalito l'Italia come soldati volontari nel Genio britannico, per cercare di salvare il salvabile. Se non il loro «mondo di ieri», la civiltà yiddish irrimediabilmente distrutta, almeno gli ultimi resti del popolo sterminato. Dopo il drammatico suo incontro con i bambini sopravvissuti, Moshe Zeiri li organizza a Selvino in una specie di repubblica degli orfani, e attraverso l'educazione sionistica li prepara a una seconda vita. Non più la vita rassegnata delle vittime, «laggiù», nelle terre di sangue della Soluzione finale, ma la vita libera e forte dei coloni di Eretz Israel, nella Terra promessa. D'altra parte, la storia dei bambini di Moshe è anche la storia di un'illusione. Perché dopo la guerra d'indipendenza del 1948, l'utopia del «kibbutz Selvino» avrebbe finito per scontrarsi, nello Stato di Israele, con la realtà di nuovi (e brutali) rapporti di forza
Le opere narrative / Elio Vittorini ; a cura di Maria Corti. [Vol.] 2
1974
Fa parte di: Vittorini, Elio <1908-1966>. Le opere narrative / Elio Vittorini ; a cura di Maria Corti
Abstract: Pubblicato postumo e incompiuto nel 1969 con la curatela di Vito Camerano e Italo Calvino. In una Sicilia senza tempo si muovono pastori, pupari, sposini, giovani fuggiasche e prostitute ritratti in una peregrinazione senza fine per le città dell’isola, “le città del mondo”, ognuno alla ricerca affannosa di qualcosa.
Gorizia : Libreria editrice goriziana, 2000
Leguerre ; 3
Le donne di Messina / Elio Vittorini ; introduzione di Sergio Pautasso
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che conducono l’Italia dal dopoguerra al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
Le donne di Messina / Elio Vittorini ; introduzione di Sergio Pautasso
Milano : A. Mondadori, 1987
Abstract: Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che conducono l’Italia dal dopoguerra al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
I clandestini del mare : l'emigrazione ebraica in terra d'Israele dal 1945 al 1948 / Ada Sereni
Milano : Mursia, 1994
Abstract: Estate 1945. Tra le macerie della guerra appena finita, migliaia di ebrei, sopravvissuti ai campi di sterminio, migrano attraverso l'Europa, sbandati, attoniti, con tutto il loro bagaglio di lutti, incubi, malattie, verso la Terra Promessa. Almeno 25.000 persone partirono dalle coste italiane fra l'estate del 1945 e il maggio del 1948 verso Erez Israel, la terra d'Israele ancora sotto mandato britannico e chiusa all'immigrazione. La gigantesca operazione internazionale che avrebbe dato una terra a uomini, donne e bambini scampati alla furia nazista era coordinata da una donna italiana, Ada Sereni. In queste pagine c'è il racconto dei sacrifici, dei lutti, dei fallimenti, dei successi, delle difficoltà che i clandestini del mare dovettero affrontare con l'aiuto di una donna che rifiutò l'etichetta di eroina ma che verrà ricordata come una donna giusta.
Le donne di Messina / Elio Vittorini ; prefazione di Raffaele Crovi
Torino : Utet ; [Roma] : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, copyr. 2007
Abstract: Le donne di Messina racconta i profondi cambiamenti che conducono l’Italia dal dopoguerra al boom economico degli anni sessanta attraverso tre fili narrativi: il viaggio dello zio Agrippa, figura emblematica della nuova società in perenne movimento, che percorre il paese in treno alla ricerca della figlia accodatasi in Sicilia alle truppe alleate; la storia d’amore contrastata tra due giovani, Siracusa e Ventura, dal criminale passato fascista; l’avventura di un gruppo di sfollati, tra cui delle energiche donne provenienti da Messina, che vuole costruire sull’appennino tosco-emiliano un’utopica comunità di uguali dove non esiste proprietà privata e dove tutto è in condivisione. Un romanzo passato attraverso tre riscritture, una critica feroce della nuova realtà consumistica e della civiltà tecnologica.
Roma ; Bari : Laterza, 1992
Abstract: Attraverso una serie di documenti si ricostruiscono fatti e personaggi della vita finanziaria del paese all'indomani della II guerra mondiale. Ercole Tuccimei dell'Ufficio ricerche storiche della Banca d'Italia ha curato la selezione di documenti. Sergio Ricossa con una introduzione inquadra storicamente il periodo.
Einaudi, 2020
Abstract: Tra il 1945 e il 1948 l'Unione donne italiane e il Partito comunista organizzano un trasferimento di massa di decine di migliaia di bambini provenienti da famiglie povere di diverse parti d'Italia, prima da Milano e Torino, poi in gran parte dal Mezzogiorno, portandoli in zone dove le condizioni di vita sono relativamente migliori. L'Emilia-Romagna è l'area che ne accoglie il maggior numero, ma è coinvolta buona parte delle regioni italiane. L'operazione è pensata per consentire all'infanzia povera di affrontare i mesi invernali, i più difficili per le condizioni alimentari e climatiche. Spesso però i bambini si fermano per periodi più lunghi, a volte tornano negli anni successivi e alcuni decidono di restare con le famiglie che li hanno accolti. Questi treni, chiamati «treni della felicità», sono il simbolo di una complessa operazione di assistenza all'infanzia nella quale, nei primi anni del dopoguerra, è impegnato un gran numero di organizzazioni nazionali e internazionali, partiti, sindacati, enti pubblici e privati, laici e confessionali. È un crocevia nella storia di solidarismo dell'Italia novecentesca ma è al contempo il luogo in cui si intrecciano quattro significative questioni che segnano il secondo dopoguerra: la povertà come categoria economico-sociale; le politiche di assistenza per l'infanzia; il protagonismo femminile in una difficile lotta tra passato e presente; e le modalità con cui il Partito comunista traduce nella società il suo progetto di partito nuovo e nazionale.
L' America e la ricostruzione dell'Italia : 1945-1948 / John L. Harper
Bologna : Il mulino, copyr. 1986