Trovati 1212 documenti.
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La roba e la libertà : gli Sforza, Leonardo e Ludovico / Guido Lopez, Fabio Lopez
Milano : Mursia, 2019
Milano in mano
Firenze : Mandragora, 2021
Abstract: La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo - in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti - illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze - una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino - assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
Spacemen 3 : astronauti dello spazio interiore / Stefano I. Bianchi
Arezzo : Tuttle, 2021
Abstract: Reinventarono la psichedelia. Disegnarono i percorsi della ambient isolazionista. Indicarono i punti di contatto tra elettronica, minimalismo e roots. Peter Kember e Jason Pierce sono stati i comandanti della navicella chiamata Spacemen 3, che ci ha trasportato e fatto navigare nello spazio interiore e ancora non cessa di stupirci. Tutta la storia e la discografia della band e dei suoi seguiti: Sonic Boom, Spectrum, Experimental Audio Research, Infinite Music, Spiritualized, J Spaceman.
Zaha Hadid / illustrazioni di Carlo Stanga ; testo di Eloisa Guarracino
Raum Italic : MAXXI, 2020
Abstract: Un viaggio per immagini nella vita di Zaha Hadid, dall’infanzia a Baghdad al suo primo studio a Londra, fino alle architetture che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Nel corso degli anni Zaha si dedicò alla pittura, al design e progettò diversi importanti edifici e grattacieli. Tra questi il MAXXI di Roma, il primo museo nazionale in Italia dedicato all’arte e all’architettura del XXI secolo. Zaha portava già nel nome il suo futuro: la parola hadid in arabo significa “ferro”, proprio come il suo carattere, forte e determinato.
Paolo Conte : storia del poeta che dipinse la musica / Massimo Padalino
Odoya, 2021
Abstract: Un'accurata analisi della poetica e dell'immaginario del più celebre cantautore italiano, un'immersione nella sua musica tra jazz e swing, un'attenta ricostruzione dell'intreccio tra biografia personale ed evoluzione lirica. Un viaggio nei riferimenti letterari e artistici di Paolo Conte. Quanti Paolo Conte esistono dentro Paolo Conte? Risposta: ne esistono uno, nessuno e centomila. Sì, perché il distinto avvocato e pittore di Asti, l'uomo che ama il jazz di Art Tatum ed Earl Hines sopra ogni cosa, l'uomo che ha composto brani epocali come "Azzurro", "Messico e nuvole", "Onda su onda" e "Bartali", l'uomo che fa musica per immagini quasi fosse cinema e fa cinema in suoni e parole quasi fosse facile, l'uomo che, dal 1974 a oggi, ha inventato versi surreali e al contempo iperrealistici tipo «ma come piove bene sugl'impermeabili», «beviti 'sto cielo azzurro e alto che sembra di smalto», o ancora «ti offro una doccia ai bagni diurni che sono degli abissi di tiepidità», l'uomo che rifugge l'attualità e rimugina quel che fu già, quell'uomo è un abisso di poesia, intelligenza, charme e humour. E tale è destinato a rimanere: insuperato, insuperabile.
L'atlante della Terra di Mezzo di Tolkien / Karen Wynn Fonstad ; traduzione di Isabella Murro
Nuova ed. rivista / a cura di Giampaolo Canzonieri
Bompiani, 2021
Abstract: Il volume è una guida per orientarsi nel mondo incantato creato in Il Simarillion, Lo hobbit, Il signore degli Anelli. Centinaia di diagrammi e cartine a due colori prendono in esame i viaggi dei protagonisti giorno per giorno, le battaglie, i castelli, le foreste, le regioni estreme, la morfologia dei luoghi, i climi, la vegetazione, gli insediamenti.
Piano : Renzo Piano building workshop : 1966 to today / [a cura di] Philip Jodidio
[Ed. aggiornata]
Taschen, 2021
Abstract: Renzo Piano ha raggiunto la fama internazionale grazie alla partecipazione al progetto del Centre Pompidou di Parigi, descritto dal The New York Times come l'edificio che "rivoluzionò l'architettura". Da allora ha continuato a progettare spazi culturali iconici, come la Modern Wing dell'Art Institute di Chicago e, più recentemente, il Whitney Museum of American Art, una struttura asimmetrica di nove piani nel distretto Meatpacking di Manhattan, con gallerie interne ed esterne. A Londra, Piano ha dato il suo tocco personale trasformando lo skyline con lo Shard, il più alto edificio dell'Unione Europea. All'età di 81 anni, il maestro italiano conserva il suo entusiasmo e la sua gentilezza, e i suoi progetti più recenti sono più impressionanti che mai. Come ha confidato all'autore: "Penso che a una certa età ci si renda conto di ciò che i francesi chiamano 'fil rouge', un filo rosso che collega un edificio all'altro nel tempo. Nel mio caso, credo che si tratti della leggerezza e dell'arte di costruire". Dai musei appena terminati ad Atene e a Santander, ai lavori in corso a Los Angeles, Mosca, Beirut e Istanbul, passando per i progetti umanitari - come il Centro di chirurgia pediatrica di Emergency a Entebbe, in Uganda, e l'Ospedale pediatrico a Bologna - la carriera di Piano è un elettrizzante viaggio nella bellezza e nell'essenza profonda dell'architettura. Questa edizione, basata sulla monografia in formato gigante, contiene la retrospettiva completa.
Opera omnia di Rudolf Steiner : sommario / / a cura di Lidia Baratto Gentilli e Iberto Bavastro
2 ed. italiana / aggiornata e riveduta da Vittoria Sorge
Milano : Editrice antroposofica, 1991
La tentazione della leggerezza : studio su Umberto Saba / Marina Paino
Olschki, 2009
Abstract: Viene ripercorsa la storia della scrittura di Saba alla luce del motivo-guida della ricerca della leggerezza, chiave tematica che consente un serrato confronto con le dinamiche più profonde dell'itinerario testuale del poeta. Il costante vagheggiamento della levità paterna viene rintracciato dietro le diverse maschere e voci usate per rappresentarla, e messo in dialogo diretto con l'altro versante dell'immaginario dell'autore, quello di ascendenza materna, segnato da metafore della pesantezza, del dolore e della morte.
SUR, 2022
Abstract: Ursula Le Guin è un caso abbastanza raro nella storia della letteratura. Scrittrice di successo commerciale, associata a un genere spesso giudicato d'evasione come la fantascienza, rappresenta allo stesso tempo una figura di intellettuale anticonformista e radicale, capace di infondere nei mondi fantastici che crea sulla carta tutta la sensibilità pacifista, ambientalista e femminista che le proviene dall'interrogarsi criticamente sulla realtà. Questo volume raccoglie saggi, interventi e discorsi pubblici in cui l'autrice della Mano sinistra del buio e della Saga di Terramare riflette sul proprio mestiere di scrittrice e sul mondo, invitando la letteratura a sfidare l'esistente con l'immaginazione. Si chiede se davvero il modello di società maschile e competitiva in cui viviamo è l'unico che sappiamo concepire. Contesta l'ideologia del progresso tecnico che ossessiona l'Occidente, valorizzando esperienze di vita diverse e più attente all'equilibrio con la natura come quelle dei nativi americani. Denuncia il linguaggio del potere, la «lingua degli uomini» a cui contrappone una «lingua delle donne» alternativa, che possa ispirare valori di nonviolenza, uguaglianza, parità di genere. Affronta il tabù della menopausa e tesse l'elogio della vecchiaia. Dissente da Tolstoj e riparte da Virginia Woolf. Tra dimensione letteraria e dimensione politica, tra ironia, citazioni e invettive, I sogni si spiegano da soli ci rivela lo sguardo sul mondo, lucido e appassionato, di una grande scrittrice da riscoprire.
Lupoguido, 2022
Abstract: La vita di Judith Kerr accompagnata da un’incantevole panoramica della sua produzione artistica, che abbraccia un arco temporale di più di ottant’anni: dai primissimi disegni realizzati durante l’infanzia e nel corso del suo esilio dalla Germania nazista sino ai suoi libri più recenti, dagli albi per l’infanzia ai disegni tessili, passando dalle scuole d’arte all’attività di sceneggiatura. Judith Kerr parlava tedesco, francese e inglese, ma sin da piccola il disegno è stato la sua prima lingua.
Ludwig Bemelmans / Quentin Blake, Laurie Britton Newell ; traduzione di Gabriella Tonoli
Lupoguido, 2021
Abstract: Riconosciuto più ampiamente come il creatore e illustratore dell’amato classico per bambini Madeline, Ludwig Bemelmans ha scritto e illustrato numerosi altri libri per bambini, romanzi, racconti e libri di viaggio. Bemelmans ha dipinto la vita intorno a lui, inventando storie e personaggi che pescano dalla sua esperienza quotidiana. Le sue illustrazioni ricordano il lavoro di Henri Matisse, e Pablo Picasso, ma possiedono uno stile unico che ha conquistato i lettori di tutto il mondo. In questo libro, impreziosito da materiale grafico mai visto prima, scopriamo in dettaglio le tappe principali della vita, personale ed artistica, di questo straordinario illustratore.
Lucca : Pacini Fazzi, [2004]
Collana di cultura e storia lucchese ; 36
Codice ovvio / Bruno Munari ; a cura di Paolo Fossati
Mantova : Corraini, 2017
Abstract: Conservare lo spirito dell'infanzia dentro di sé per tutta la vita vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare. Tutta l'anima di Bruno Munari è racchiusa in questa frase: si pensi alla volontà di comunicare che lo spinse a occuparsi del Laboratorio per bambini della Pinacoteca di Brera nel 1977, o alla curiosità di cui è testimone il suo interessamento, ad esempio, verso le dottrine orientali dello Yin-Yang o alle scritture illeggibili di popoli sconosciuti. Di questi svariati interessi di Bruno Munari e della voglia di comunicare quanto scoperto è documento questo libro, nel quale opere figurative, commenti d'autore, poesie ne scandiscono l'itinerario artistico.
Le Corbusier / Alberto Clementi
Roma : Carocci, 2022
Fa parte di: Architetti e urbanisti del Novecento
Abstract: Il volume propone una nuova interpretazione di Le Corbusier. Anziché ripercorrerne la biografia, vengono selezionate criticamente delle chiavi interpretative che appaiono particolarmente rappresentative per il modo d’intendere il mondo dell’architettura. Ne emerge un profilo d’insieme agile ed essenziale, che guarda soprattutto ai lavori di architettura e di urbanistica. Un’interpretazione selettiva, che introduce il lettore alla comprensione di un gigante nella storia dell’architettura moderna.
E per cieli le scienze : [la scienza di Dante Alighieri] / Elena Tenze
Clown bianco, 2021
Abstract: Matematica, astronomia, chimica, fisica, musica. Un viaggio affascinante nella scienza dantesca, quella che si trova nella Divina Commedia e nel Convivio. Quali erano le conoscenze sulle quali Dante ha costruito la sua visione dell'oltretomba? Di quali filosofi e scienziati aveva sposato le teorie? E quali erano le sue basi musicali? Elena Tenze ha dato vita a un saggio scorrevole, chiaro e completo, un'opera rivolta a chiunque voglia saperne di più non solo sull'universo dantesco, ma sul Medioevo e sulla sua cultura scientifica.
Quell'altro mondo : Nabokov e l'enigma dell'esilio / Azar Nafisi ; traduzione di Valeria Gattei
Adelphi, 2022
Abstract: Nel ricordo di Azar Nafisi, rientrata in patria proprio nel 1979, l’anno della rivoluzione di Khomeini, la parola che più di frequente ricorreva nelle riflessioni sul nuovo destino che incombeva su di lei era «confisca»: la Repubblica islamica aveva infatti confiscato la storia dell’Iran, la sua cultura e la sua tradizione, e insieme l’identità di ogni individuo. Esiliata in patria, prigioniera di un regime totalitario ostile a tutto ciò che lasciasse spazio all’unicità, lacerata da un sentimento di irrealtà, abbandono e isolamento, Azar Nafisi non poteva che tornare all’amato Nabokov, e condividere con i suoi studenti l’esperienza di un rapporto improntato a un’esaltante reciprocità, giacché via via che si immerge nell’universo di uno scrittore il lettore non fa che arricchirlo di una percezione nuova, di una nuova dimensione. È nato così un libro tanto affascinante e singolare da ricordare alcuni ritratti dotati di coperchio del Rinascimento: il ritratto di Nabokov – frutto di un’analisi delle sue opere che sembra rispondere all’auspicio formulato in Lezioni di letteratura: «Leggendo, dovremmo prestare attenzione ai particolari, coccolarli» – cela infatti quello della realtà dell’Iran di allora, ma «andando oltre l’Iran, portando alla luce la mentalità totalitaristica in generale e i suoi bersagli».
Botticelli : una storia fantastica / [sceneggiatura Alberto Bonanni ; disegni Gianmarco Veronesi]
Sky arte : Tiwi, 2022
Abstract: Conosciamo Sandro Botticelli come uno dei massimi protagonisti del Rinascimento. Nel secolo in cui ha vissuto e in quelli a venire, i suoi dipinti sono modelli a cui aspirare e le donne da lui ritratte ideali assoluti di bellezza. Ciò che forse non sappiamo è quanto appassionante, avventurosa e a volte tormentata fu la sua ricerca artistica. Questo racconto immaginifico ne offre uno spaccato, immergendo vorticosamente il lettore tra i fasti della Firenze dei Medici, gli intrighi della Roma papale e le relazioni tra il grande pittore fiorentino e alcuni dei personaggi più celebri che hanno popolato la sua epoca.
Il Saggiatore : Piccolo teatro di Milano, 2022
Abstract: Shakespeare, Goldoni, Brecht. Essi sono le voci che, con maggiore continuità, mi hanno guidato mentre attraversavo l'universo immenso del teatro. Il rapporto di Giorgio Strehler con le opere di William Shakespeare, Carlo Goldoni e Bertolt Brecht è qualcosa di molto più intimo e molto più alto del consueto dialogo tra un regista e dei testi teatrali. Esse sono infatti il cuore della sua intera vita artistica: è nella loro messa in scena, nel ragionamento su copioni e adattamenti, nel confronto stesso con le figure di questi tre grandi maestri provenienti da secoli diversi che Strehler è riuscito a portare la sua ricerca e il suo sguardo verso territori prima inesplorati. Questo volume raccoglie le riflessioni di Strehler sul teatro e sul proprio mestiere, espresse in cinquant'anni di carriera durante la rappresentazione di dodici opere di Shakespeare, otto di Goldoni e sette di Brecht. Un filo ininterrotto di pensieri e bilanci, analisi e dubbi, disseminati tra conferenze, libretti discografici, appunti e programmi di sala: dal complesso rapporto fra traduttore e regista alla scelta del punto di vista con cui raccontare una storia sul palco, dal significato della riproposizione di un classico alle diverse funzioni drammaturgiche dei costumi in una trasposizione teatrale. Shakespeare Goldoni Brecht offre l'occasione unica di guardare all'interno della cassetta degli attrezzi di uno dei più grandi registi del xx secolo: un libro che, attraversando maschere e ombre, armigeri vestiti di tutto punto e palchi innevati, ci mostra passo dopo passo la maturazione artistica di Giorgio Strehler e i suoi molteplici tentativi di non sovrapporsi agli autori, ma anzi di completarli. Un'opera delle opere, che rivela il lavoro senza fine necessario per raggiungere la piena espressione di quello che Strehler stesso definiva il «teatro umano».
Fritz Lang / a cura di Paolo Bertetto
Marsilio, 2022
Abstract: Autore di capolavori come Il dottor Mabuse, Metropolis, M, Lang persegue un'idea rigorosa di regia, definita «inesorabile» da Truffaut, in cui l'autore programma e dirige ogni fase del lavoro compositivo. I suoi film costruiscono con straordinaria abilità le immagini come forme dinamiche, strutture geometriche in movimento. Il suo senso della visione e la capacità di costruzione plastico-architettonica contribuiscono a definire la nuova estetica del film. L'itinerario cinematografico di Lang è diviso in due parti, perché l'avvento del nazismo lo spinge prima a Parigi e poi a Hollywood: a Berlino preferisce storie e personaggi carichi di valenze simboliche e di aspetti metaforici ed esemplari; a Hollywood si misura con la macchina produttiva americana e con i generi, delineando un mondo dominato dal crimine e dall'inganno.