Trovati 1248 documenti.
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Il ragazzo del fiume / Tim Bowler ; traduzione di Carola Proto ; con una prefazione di David Almond
Mondadori, 2020
Abstract: Il romanzo racconta la storia della profonda amicizia che lega Jess e suo nonno. Il ragazzo del fiume è il titolo del quadro cui il nonno di Jess dedica molti anni di lavorazione pur nella fatica e nella precarietà delle sue condizioni di salute. In campagna, nel paese natale del nonno, Jess riconoscerà, intorno a sé, gli elementi di quel quadro e scoprirà che il ragazzo ritratto nel dipinto non è che suo nonno.
Susi disegna / Jaap Robben & Benjamin Leroy
Sinnos, 2019
Abstract: Le avventure di Susi riservano sempre sorprese, anche quando tutto sembra facile! Cosa farà con pennelli, matite e pennarelli?
Usborne, 2021
Abstract: Un coloratissimo libro pieno zeppo di idee per disegnare e dipingere e non annoiarsi mai. Tante tecniche artistiche da provare, illusioni ottiche e fumetti da realizzare, oggetti da trasformare e anche qualche giochino da risolvere
Il sogno di Natale / testi di Rossana Papagni ; illustrazioni di Cinzia Battistel
24 ore cultura, 2018
Abstract: È la vigilia di Natale. La piccola Stella, approfittando della distrazione dei grandi, esplora l'antica casa dei nonni in compagnia del suo coniglietto di peluche. Le stanze sono piene di quadri bellissimi... Inizia così un viaggio fantastico all'interno dei più bei capolavori dell'arte dedicati all'inverno, al Natale e alla famiglia
Il museo del mondo / Melania G. Mazzucco
Einaudi, 2017
Abstract: Ogni quadro, ogni opera vista in una chiesa o esposta in una galleria, lascia qualcosa a chi la guarda. E ogni incontro fortuito può tramutarsi in un vero e proprio innamoramento, in una folgorazione, addirittura in una rivelazione. L'inizio di un'avventura. Create per fede o per soldi, per mestiere o per amore, le opere d'arte che Melania Mazzucco non è mai riuscita a dimenticare abbracciano cinque continenti, dall'antichità ai giorni nostri. Create come amuleti, preghiere o bestemmie, da uomini e donne, cacciatori e stregoni, assassini e santi, illetterati e intellettuali, nessun museo reale riuscirebbe mai a contenerle. Un museo immaginario, invece, potrebbe dimostrarsi all'altezza dell'impresa. Tra i dipinti più amati, Mazzucco ne ha selezionati cinquantadue - solo opere di artisti coi quali vale la pena trascorrere del tempo - e, dopo una rigorosa selezione, ha deciso di raccontarli su Repubblica nell'arco di un anno, in una rubrica settimanale. Questo volume raccoglie le storie e le immagini di quelle opere che diventano presenza, specchio di un pensiero, indelebile emozione, scintilla di significato del mondo.
La torta senza mele / Géraldine Elschner, Olivier Desvaux
Jaca Book, 2021
Abstract: Preparare una torta di mele non è un'impresa facile almeno per Paul, il bambino protagonista di questa storia. Ma colori e pennelli possono essere una valida alternativa. Una storia immersa nella natura e ispirata a Paul Cézanne, considerato uno dei più grandi artisti del XIX secolo. Un viaggio nel cuore della Provenza e dei suoi colori. Per il compleanno del suo papà, Paul decide di preparare una bella torta di mele. Latte, burro, zucchero, farina… e un bel cesto di mele. Per cercare i frutti più buoni e gustosi, Paul va con l’asino Bianchino per le campagne della Provenza e nel frutteto di Onorina trova quello che sta cercando. Mele rosse, gialle, arancioni: una meraviglia! Non manca proprio niente per preparare il dolce preferito di papà. Ma che brutta sorpresa quando Paul scopre che la cesta in cui ha raccolto i frutti è rotta e il suo raccolto è andato perduto lungo il cammino! Forse colori e pennelli potranno venirgli in aiuto… Una passeggiata nelle campagne della Provenza, più volte omaggiata da Paul Cézanne nei suoi dipinti le illustrazioni che accompagnano la storia ci restituiscono lo stile pittorico di Cézanne, così rivoluzionario per l'epoca. Il pittore francese non si limitava infatti a rappresentare la natura così come la vedeva, ma si sforzava di coglierne l'essenza "eterna".
L'albero nella pittura / Zenon Mezinski ; traduzione di Valeria Zini
Einaudi, 2022
Abstract: Questa storia illustrata della rappresentazione dell'albero in pittura ci consente di comprendere la costruzione, lo sviluppo e le molteplici soluzioni di un motivo che nei secoli è diventato un importante soggetto a sé stante nelle arti figurative occidentali. Che sia solitario o parte di un insieme, frondoso, spoglio, in gemmazione o fiorito, la rappresentazione di un albero impone il superamento di una serie di difficoltà tecniche e costituisce una vera sfida formale per l'artista. Molteplici fonti consentono di tracciare efficacemente le diverse pratiche messe in atto dai pittori: lo sviluppo di ricette d'atelier, la circolazione di modelli arborei esemplari, la pratica pittorica svolta nel cuore stesso della natura; sono tantissimi gli approcci e i percorsi che ci permettono di entrare nel grande laboratorio artistico legato agli alberi e al paesaggio in epoca moderna. E come interpretare quelle opere che pongono in primo piano la figura dell'albero? Dalle rappresentazioni nel XVI secolo di foreste selvagge che evocano deserti eremitici alla precoce consapevolezza ecologica nel XIX secolo, da Giotto e Dürer a Klimt e Hockney, dai romantici tedeschi agli impressionisti francesi, l'ampio spettro di interpretazioni ci obbliga a interrogarci sulla costruzione e l'intensità dei nostri rapporti con il paesaggio e la natura.
Bello, sembra un quadro : controstoria dell'arte / Francesco Bonami
Feltrinelli, 2022
Abstract: Perché stimati professionisti, cantanti famosi in tutto il mondo, attori considerati simili a dèi, designer di moda, musicisti che riempiono sale di concerto, politici che hanno in mano le sorti di intere nazioni, perché decidono di prendere in mano un pennello nel tentativo, molto spesso fallimentare, di diventare pittori? Perché anche lo street artist più famoso del mondo, Banksy, alla fine non resiste a rimanere per strada e si mette davanti a una tela come qualsiasi artista convenzionale? Perché anche un video artista come Bill Viola che fa fare la fila ogni volta che c'è una sua mostra alla fine vorrebbe essere un pittore? Questo libro è un viaggio dentro l'irresistibile desiderio di fare un quadro e l'insostituibile spazio che è un quadro. Cosa c'è di tanto rassicurante in pochi centimetri di tela bianca e cosa c'è di così magnetico da attrarre milioni di individui a sbizzarrirsi nel creare inguardabili schifezze e, raramente, incredibili capolavori? Con i nuovi universi virtuali, digitali e immaginari che ormai fanno parte della realtà, oggi l'ansia non ce la dà più il tramonto alle spalle del Ponte Vecchio a Firenze ma il video manipolato su YouTube o su Instagram. E da questo abisso inimmaginabile di artificialità ci proteggiamo rifugiandoci nell'artificialità conosciuta e classica della pittura, che a confronto con le creazioni digitali è familiare come la minestra della nonna o il salotto con i centrini sulle poltrone delle vecchie zie. Così, davanti a immagini che non riusciamo a domare e incasellare dentro la nostra testa, l'unica esclamazione che ci può salvare è: Bello, sembra un quadro.
Pittura etrusca-italo-greca e romana / Pericle Ducati
Novara : Istituto geografico De Agostini, stampa 1942
Storia della pittura italiana
Napoli : Colonnese, 2022
Abstract: Il giardino è il luogo dove l'uomo cerca di ritrovare il paradiso terrestre, l'armonia perduta con la natura. Non a caso paradiso, in molte culture, è sinonimo di giardino e nelle descrizioni di tutti i tempi questo termine evoca la bellezza e il fascino di un luogo. Il giardino è un frammento del mondo, dove il committente riflette la sua personalità, i suoi valori, è il mezzo per trasmettere messaggi all'esterno, frutto dell'armonica fusione tra arte e natura e per questo mutevole e fragile. I giardini dipinti o riprodotti mirano ad immortalarne la bellezza fugace, a tramandarla nel tempo. Il rapporto tra giardino reale e vivente e giardino tradotto in un linguaggio artistico è quanto mai vario e percorre la storia della nostra civiltà. Mostrarne l'evoluzione e i vari modi di declinarla è il tema di questa mostra, che si avvale di un rapporto diretto con uno dei giardini più scenografici e celebrati che con la sua cangiante visione reale dialoga costantemente con il percorso espositivo, in un continuo scambio di linguaggi e suggestioni.
Egon Schiele : il diavolo in corpo / Eva Di Stefano
Firenze ; Milano : Giunti, 2022
Abstract: Egon Schiele (1890-1918) è allievo di Klimt e si forma nell’atmosfera della Secessione artistica viennese. Ma è subito evidente che il suo percorso verso la modernità persegue strade diverse da quelle del suo maestro e amico, aprendo la strada – insieme a Kokoschka – alla stagione dell’espressionismo austriaco. La sua pittura prende decisamente una via straniante e urticante – per gli standard morali del tempo – rispetto alla preziosità decorativa del pur innovativo modello klimtiano. L’inclinazione a raffigurare il corpo nudo diventa ossessione; la figura si frammenta e contorce, a esprimere una sensualità angosciata e inquieta. Muore giovanissimo, a ventotto anni, ma lascia un corpus di migliaia di opere fra dipinti, acquerelli, disegni, con soggetti che, oltre al nudo, mostrano una ricorrenza ossessiva del volto, spesso in forma di autoritratto. Tutta la sua opera manifesta una tensione esistenziale di perenne conflitto tra vita e morte. L’esperienza del carcere nel 1912 – è accusato di abuso su minorenni ma viene rilasciato con la sola accusa di pornografia – sarà traumatica. Nel 1918 l’epidemia della cosiddetta febbre spagnola coglie sia lui che la moglie in uno dei rari periodi di serenità: nel giro di tre giorni, ne muoiono entrambi.
Racconti di pittura / scelti da Christian Delorenzo ; introduzione di Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2022
Abstract: Un piccolo museo di storie d'arte sospese tra invenzione e realtà, con una guida d'eccezione: Riccardo Falcinelli che nella sua introduzione in forma di racconto ci accompagna alla scoperta della pittura e del suo mito. Ci sono pittori che rincorrono un capolavoro sconosciuto fino alla morte. Qualcuno, alla ricerca del biondo perfetto, s'innamora di una ragazza perché sembra la copia in carne e ossa di una Maddalena di Rubens. Altri sarebbero disposti a qualsiasi cosa pur di avere successo, persino vendere l'anima a un quadro o ritrarre dal vero una schiera di demoni. Per non parlare di quelli che sono addirittura capaci di soffiare via la vita dai loro modelli, imprimendola sulla tela. Senza dimenticare un Picasso al tramonto che, di fronte alla meraviglia del suo più fedele ammiratore, traccia con il dito sulla spiaggia un dipinto unico, destinato a essere sommerso dal buio e dalla marea. Da Honoré de Balzac a Marguerite Yourcenar, da Henry James ad A. S. Byatt, da Edith Wharton ad Albert Camus, la pittura è stata protagonista indiscussa nella letteratura mondiale degli ultimi due secoli. Ripercorrendone la tradizione, questa antologia mette insieme i racconti più belli e significativi che gli scrittori e le scrittrici hanno dedicato alle imprese della forma, delle linee, del colore. Per farci scoprire, come scrive Riccardo Falcinelli, che «da ormai due secoli, tutte le leggende sui pittori sono storie di fantasmi. E tutti i racconti di pittura sono storie di magia».
Scoperta della pittura / René Berger ; [traduzione di Aymerica Bollati Nobili]
Milano : Il saggiatore, c1960
La rappresentazione : romanzo / Romana Petri
Mondadori, 2021
Abstract: Lisbona. Dopo la mostra in cui la pittrice Albertini ha ritratto l'intera famiglia del marito, la coppia è costretta a trasferirsi a Roma. Gli "sgorbi" hanno divertito solo Rita (la figlia nata deforme e che la madre Maria do Ceu ha fatto rattoppare chirurgicamente più volte). La Albertini d'altro canto se ne frega: detestava i silenziosi pranzi di famiglia della domenica. Quando entra in gioco un abile gallerista di Milano è il successo, soprattutto a partire da una serie di quadri su santa Teresa d'Ávila. Non solo: i critici notano che – basta guardarli con attenzione – quei quadri prendono vita. Pittrice ormai ricca e famosa, la Albertini potrebbe finalmente vivere una bella vita con il marito Vasco, abituato, a differenza di lei, ad avere un patrimonio alle spalle. E tuttavia il rapporto coniugale si complica, innescando una sorta di conflitto che è al contempo torbida sfida e luminoso riscatto. È forse l'amore solo una "rappresentazione"? In un continuo, drammatico andare e venire tra Roma e Lisbona, la Albertini si prepara a combattere, a crescere, a guardare al di là dello specchio in cui ha rischiato di vedersi prigioniera: lo specchio dei glaciali, interminabili e quasi invincibili silenzi. Romana Petri si muove con insinuante agilità fra l'ottusità dei rituali famigliari, il teatro morbido e morboso della bellezza di Lisbona e il gesto rivelatore e magico dell'arte. Passione, scandaglio di anime, saga famigliare, La rappresentazione è un romanzo che esplora i suoi confini, e li supera.
Amici dell'arte, Varese : Mostra di pittura e scultura, 27 agosto-27 settembre 1921
Varese : Arti Grafiche Varesine, 1921
La grande corsa dell'arte europea : viaggio nella bellezza da Van Eyck a Kiefer / Flavio Caroli
Mondadori, 2020
Abstract: Durante una memorabile lezione all'università, il grande maestro Roberto Longhi mise nel proiettore due diapositive, l'«Adamo ed Eva» di Van Eyck e l'«Adamo ed Eva» di Masaccio. Le mostrò un paio di volte agli studenti, poi sentenziò: «L'arte europea comincia così...», senza aggiungere altro. Contemporanee eppure diametralmente opposte, quelle due immagini rivelano la nascita del «pensiero in figura» nel Vecchio Continente nei suoi due ceppi, quello fiammingo, il cui destino è prima di tutto luce, e quello latino, votato alla corporeità e al peso della figura. Da questo ricordo personale, Flavio Caroli prende le mosse per raccontare i capisaldi dell'arte europea. Lo stile è quello di sempre, appassionato e poetico, e a parlare sono le opere stesse, che si inseguono e susseguono in un dialogo ininterrotto, o meglio in una corsa, dove le diverse nazioni sembrano contendersi il primato. Così, dopo aver tenuto saldamente la testa della corsa, grazie ad artisti come Bruegel, Rubens e Rembrandt, alle soglie del mondo moderno osserviamo fiamminghi e olandesi lasciare il passo alla grande ritrattistica inglese di Gainsborough e Hogarth. Mentre poi Goya corre fuori dagli schemi e inglesi e tedeschi si contendono il Romanticismo, ecco i francesi andare in fuga: dalla rappresentazione romantica dell'uomo-eroe che si staglia contro la natura nei quadri di Delacroix, fino al ciclone parigino e alla grande stagione impressionista e postimpressionista, pronta a sbaragliare le file artistiche europee con le «ombre colorate» di Monet, la «verità dello sguardo» di Degas o le tele di Cézanne. Ma già è tempo di una nuova sfida, tutta novecentesca, lungo il crinale che divide la figurazione dall'astrazione, con Kandinskij, e oltre. Tra sorpassi, grandi volate e leggendari fuoriclasse, il racconto prende vita attraverso opere straordinarie ospitate oggi nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo. Un viaggio sorprendente che trova la sua conclusione perfetta ai giorni nostri, nell'opera di Kiefer, l'artista che più di altri raccoglie i tratti vincenti dell'arte europea: la potenza tedesca, il futurismo russo, l'eleganza francese, la sapienza italiana. In un'epoca di totale obsolescenza e precarietà, «La grande corsa dell'arte europea» ci ricorda il nostro dovere di gratitudine verso capolavori imprescindibili, che ci fanno sentire un po' eterni e che «a noi destinati a identificare il senso della vita con la poesia e con la bellezza» regalano gioia e appagamento durevoli.
Ho scritto t'amo sulla tela : la storia dell'arte in dodici profili di donna / Carlo Vanoni
Solferino, 2020
Abstract: «La prima volta che mi sono innamorato è stato nel 1512. All'epoca vivevo a Roma e frequentavo la cerchia di Agostino Chigi, l'uomo più ricco del suo tempo. Allora ne ero convinto davvero, che le persone si potessero catalogare più o meno come le opere d'arte: capolavori, esemplari unici, brutte copie, multipli e falsi d'autore. Io sono un collezionista, e se avevo scelto Roma era perché lì c'erano più capolavori che da qualsiasi altra parte. Uno di questi si chiamava Agostino Chigi. Quell'anno lo stavo accompagnando a Venezia a riscuotere soldi dai suoi debitori, a vendere allume al doge, a fare un salto in qualche postribolo di lusso per poi tornare a Roma con un'avventura in più da raccontare. Non sapevo che da lì a breve mi sarei innamorato di una donna. La sua donna.» Comincia così il racconto del protagonista di questo libro, che reduce da una delusione sentimentale si pone la domanda più vecchia del mondo: perché mi sono innamorato? Per rispondere, decide di interrogare le figure femminili che nel tempo sono state capaci di colpirlo, ammaliarlo, infiammarlo: dalla Galatea di Raffaello a Dora Maar di Picasso, dalla Cleopatra di Tiepolo a Marina Abramovic', passando per il Ritratto della madre di Boccioni e la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto. Ciascuna è un incontro, un carattere, un legame, una scoperta e una perdita. Insieme, sono il ritratto di oltre cinque secoli di storia dell'arte. Con uno stile che combina divulgazione e narrazione, Carlo Vanoni ci offre un punto di vista nuovo sui più grandi artisti della nostra cultura, sul mutare del gusto e degli stili, sulle sfaccettature e i significati della femminilità.
Vi presento Klimt / testo di Berenice Capatti ; illustrazioni di Octavia Monaco
Arka, 2004
Abstract: Chi era Gustav Klimt? Tutti sanno che dipingeva quadri vistosi, ricchi di oro e di decorazioni, di figure che esprimono molte emozioni. Ma per sapere come sono nati alcuni di questi quadri, poiché lui non amava parlare delle sue opere, né di sé stesso, lasciamo che ce lo presenti il suo gatto...
Artebambini, 2014
Abstract: Un palazzo misterioso, una nonna eccentrica, un quadro stravagante sono gli elementi di una storia gustosa e vivace. Si tratta del racconto, in chiave di leggero noir, di un ragazzino intraprendente che si muove in una cornice oscura di circostanze, tra il reale e l'immaginario. Un giallo che parte dall'arte e all'arte ritorna. Età di lettura: da 6 anni.