Trovati 53 documenti.
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Milano : Hoepli, 2022
Abstract: Una trattazione teorica organica e completa del linguaggio cinematografico integralmente basata sull'analisi del materiale visivo. Ogni argomento è illustrato da fotogrammi tratti da centinaia di film e collegato a sequenze raccolte nel sito www.cinescuola.it, fondato e gestito dall'autore e strutturato in modo da essere complementare al testo. Data l'organizzazione modulare della trattazione, il volume si adatta alle esigenze di sintesi o di approfondimento dei diversi insegnamenti nell'ambito audiovisivo.
Ed è subito serial : 100 serie televisive viste da Massimo Giacon
Panini comics, 2018
Abstract: Il Trono di Spade, The Walking Dead, Twin Peaks, The Sopranos, Il Prigioniero: le serie tv più amate della storia raccontate con lo stile unico di Massimo Giacon.
Teen series : fenomenologia di un guilty pleasure / Laura Civiero, Maria Claudia Gurgone
Roma : Ultra, 2022
Ultra
Abstract: Nell'attuale panorama culturale, le piattaforme streaming occupano uno spazio che solo un decennio fa era impensabile, dando adito a un'ulteriore rivalutazione dei prodotti seriali. Accolte agli esordi con ostilità, rivalutate dai television studies anche grazie al favore del pubblico, le serie sono state riconosciute nel tempo come opere di qualità, offrendo un'ampia gamma di scelta e una ricercatezza tecnico-stilistica sempre più nitida. Oggi l'attaccamento ossessivo degli spettatori, in continuo aumento, si configura spesso come una vera e propria dipendenza. Tuttavia, quando si parla più specificatamente di serie per adolescenti, che paradossalmente sono i veri artefici della nascita di una serialità di qualità e i primi fruitori di questi show, si sprofonda ancora nel pregiudizio. Si tratta davvero di prodotti scadenti? Da "Beverly Hills 90210" a "Buffy", da "Freaks and Geeks" a "Sex Education", passando per "Skins", "Euphoria", "Big Mouth" e tante altre, questo libro offre uno sguardo critico sui titoli e sullo sviluppo di un genere entrato nell'immaginario collettivo di una nuova generazione.
Scrivere per il cinema e la televisione / Cristina Borsatti
Editrice bibliografica, 2018
Abstract: Siete aspiranti sceneggiatori? Desiderate affinare il vostro mestiere? Questo pratico manuale contiene tutti gli strumenti per avvicinarvi a uno script o perfezionare la vostra tecnica. Una cassetta degli attrezzi che vi aiuterà a scrivere soggetti, trattamenti, concept, scalette, scalettoni, bibbie e dossier, indispensabili sia per elaborare un'idea sia per "venderla". Vi guiderà nella stesura della sceneggiatura, una forma unica di letteratura, in bilico tra parola e immagine, attraverso l'apprendimento di convenzioni e strategie che vi permetteranno di imprigionare perfettamente il film sulla carta. Avvalendosi di numerosi esempi, tratti dal cinema e dalla televisione, vi immergerà nelle intramontabili dinamiche del racconto. Principi e meccanismi tesi a eliminare la noia e a produrre emozioni. Tutto a beneficio dello spettatore, che questo manuale vi insegnerà a conquistare.
Brividi sul divano : : i telefilm di Alfred Hitchcock / / Beatrice Balsamo, Giorgio Simonelli
Bologna : Marietti 1820, 2019
Le madrepore
Abstract: La sera del 17 gennaio 1959 la Rai manda in onda per la prima volta Alfred Hitchcock presents, e precisamente il racconto sceneggiato Il falso indovino. La serie riassume tutti i caratteri del cinema e della televisione del grande regista: l'umorismo bizzarro, l'ironia, la suspense. I telefilm vanno in onda con una certa regolarità fino al 1967 e accrescono in maniera clamorosa la popolarità di Hitchcock. L'immagine del suo profilo stilizzato, che compare nella sigla, il prologo e il commento finale fissano infatti il suo nome e il suo aspetto nell'immaginario di un vastissimo pubblico. E danno un volto a temi e modalità narrative che ancora oggi aiutano a comprendere meglio qualcosa che riguarda tutti noi.
Manuale di story editing : scrivere e riscrivere film e serie tv / Cristina Borsatti
Editrice Bibliografica, 2025
Abstract: Questo non è un manuale di sceneggiatura come gli altri. È il primo volume italiano dedicato al mestiere dello story editor. Alla fine, ogni narratore è il primo giudice di se stesso e, dopo la scrittura, arriva sempre il momento della critica e del ripensamento, della riscrittura. L’autrice propone un viaggio che va oltre le semplici tecniche di scrittura, indagando le possibili insidie che si nascondono nella stesura di una trama, nel delineare i personaggi, nel costruire una struttura perfetta e nell’individuare un tema centrale. Completa il volume un elenco dei più frequenti errori di scrittura che si possono fare con il pitch o il moodboard, il soggetto o il concept, la bibbia o la sceneggiatura. Una prospettiva diversa sul mestiere dello sceneggiatore, un libro pieno di preziosi consigli su come affrontare la scrittura, e soprattutto la riscrittura, per il cinema e per la televisione.
Roma : Gremese, 2025
Saggi illustrati
Abstract: Un libro sulle serie che ci hanno cambiato: storie che hanno riscritto il nostro modo di guardare, parlare, pensare, perfino di vivere. Seguendo un percorso ideale che attraversa le quattro stagioni dell'anno, troverete opere che più di altre sono diventate specchio della nostra realtà, linguaggio comune, riferimento culturale. Non necessariamente i titoli più celebrati o di maggior successo (anche se molti lo sono), ma mondi narrativi coerenti, con le loro atmosfere, i loro ritmi, le loro palette cromatiche e la loro estetica. Serie discusse, imitate, citate, che hanno influenzato gusti, mode, conversazioni, immaginari collettivi. Non a caso, la rassegna prende le mosse da Lost, indiscusso capostipite della serialità contemporanea. Ogni scheda, oltre a raccontare temi e personaggi della serie, apre non meno interessanti prospettive laterali: chi potrebbe amarla, i luoghi da visitare, quali sono i suoi oggetti iconici, le curiosità che pochi conoscono, le hit musicali che ne richiamano le atmosfere e anche in che direzione proseguire il viaggio dopo l'ultima puntata (altre serie, film e libri affini). 52 serie tv da vedere prima di morire è una guida sentimentale, una mappa sensoriale di vibrazioni e stati d'animo: un piccolo «Vogue» delle serie in cui Shameless convive con Black Mirror, Peaky Blinders con Dieci capodanni, Stranger Things con Una mamma per amica. Storie diversissime ma legate da un filo comune: lasciano il segno. E ora aspettano solo voi per essere scoperte, ritrovate, guardate con occhi nuovi.
Mialno ; Udine : Mimesis, c2014
Cinergie ; 5
Abstract: In alcune serie televisive conosciamo personaggi, vicende sociali, politiche e storiche che prendono vita in mondi assolutamente differenti, utopie localizzate in contro-spazi. Questo volume si propone di ragionare sulla scrittura e la costruzione di luoghi e personaggi dell'immaginario contemporaneo a partire da Mutino a True Blood, passando attraverso Battlestar Galactica, Bates Motel, Grimm, Person of Interest, Lost, Heroes, fino ad arrivare a The Walking Dead, Les Revenants, Game of Thrones. Mondi e figure indefinibili, a volte utopie, altre volte eterotopie: spazi differenti, luoghi altri, una specie di contestazione al contempo mitica e reale dello spazio in cui viviamo.
La nuova fabbrica dei sogni : miti e riti delle serie tv americane / Aldo Grasso, Cecilia Penati
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".
Questo libro è un coltellino svizzero : romanzi e serie tv insegnano che... / Moreno Scorpioni
Editrice bibliografica, 2016
Abstract: Quante volte vi siete sentiti dire questa frase da genitori o fidanzati? E quante volte sapevate di aver ragione voi ma non avendo la risposta giusta avete spento o desistito? Questo libro è un antidoto ai sensi di colpa per continuare a spendere intere giornate guardando serie tv e leggendo ciò che vi pare sapendo che state diventando persone migliori. Ed è un’arma affilatissima per zittire chi vi sta intorno, perché sì, si impara da Lost, da Bridget Jones, da Big Bang Theory, ma anche dai Piccoli Brividi e da Lady Oscar.
Mimesis, 2012
Abstract: Al volgere del secolo le serie tv si sono imposte come nuova forma d'arte capace di sfidare il cinema sul suo stesso terreno, quello della narrazione attraverso le immagini e i suoni. Titoli come CSI, 24, Dexter, Mad Men, Il Trono di Spade hanno raggiunto livelli di elaborazione stilistica, di articolazione narrativa e di profondità tematica con cui pochi film contemporanei sono in grado di competere. Le serie tv hanno riportato al centro della cultura popolare le nozioni di mimesi, di epos e di grande narrazione, delle quali i teorici del postmoderno avevano avventatamente proclamato l'obsolescenza. In quanto nuova forma d'arte, la serialità televisiva richiede una nuova filosofia che sia in grado da una parte di individuare i tratti peculiari delle serie tv, dall'altra di mostrare la rilevanza filosofica delle riflessioni narrative sui ruoli degli individui all'interno della comunità, sulla natura della forza e delle norme, sulla costruzione della realtà sociale.
Addicted : serie TV e dipendenze / Michele Casella ... [et al.] ; a cura di Carlotta Susca
Bari : LiberAria, 2017
Metronomi ; 6
Abstract: Le serie TV spesso rappresentano personaggi in preda alle dipendenze, ma sono a loro volta dipendenti: dal cinema, dalla musica, dal budget. Allo stesso tempo, costringono lo spettatore a una visione compulsiva grazie alla forza delle loro trame e dei protagonisti a cui danno vita, e l'addiction del pubblico si manifesta anche sui social media e sui forum online. Addicted esplora varie forme di dipendenza nelle serie TV; i saggi di questo volume spaziano da Twin Peaks a The Big Bang Theory, da Gomorra a Stranger Things, passando per Fargo, Love, How I Met Your Mother, The Knick, Better Call Saul e numerose altre, per analizzare diversi livelli e tipologie di addiction seriale. Una generazione cresciuta con la TV e le narrazioni audiovisive le utilizza per rintracciare dei percorsi di senso e farne storie da raccontare.
Alessandria : Falsopiano, 2013
Falsopiano cinema
Rizzoli, 2013
Abstract: Un viaggio appassionante oltre lo spazio e il tempo alla scoperta dei misteriosi universi paralleli della fantascienza. Dai grandi capolavori del cinema muto ai telefilm "cult" come "Ai confini della realtà", "X-Files" o "Galactica" fino ai mondi virtuali di "Avatar", film e serial fantascientifici plasmano da oltre un secolo l'immaginario collettivo. Questo volume offre un repertorio completo e aggiornato dei temi e delle ossessioni ricorrenti in un genere sempre più popolare: incontri ravvicinati, buchi neri, viaggi nel tempo, spedizioni interplanetarie, mostri alieni, realtà alternative, tecnologie futuristiche, navi spaziali e mondi immaginari dove tutto è possibile. Strutturato cronologicamente - per seguire l'evoluzione del genere nel corso degli anni - e tematicamente - per dimostrare come i film e i serial riflettano i disagi e le aspirazioni della loro epoca - questo volume riccamente illustrato è una guida imperdibile per tutti gli amanti della fantascienza.
Cult TV : l'universo dei telefilm / Giuseppe Cozzolino, Carmine Treanni
Alessandria : Falsopiano, 2000
Falsopiano/cinema ; 19
Roma : Audino, copyr. 2000
Abstract: La sit-com, abbreviazione di situation comedy, è quel genere di fiction televisiva brillante, della durata di 25 minuti circa, che è talmente popolare nella TV di tutto il mondo, da costituire un elemento portante di ogni programmazione televisiva. Il recente successo tra il pubblico giovanile di Friends o La tata ha imposto anche da noi un genere che in realtà la nostra TV ha poco frequentato. Ma cos'è esattamente una sit-com? Come funziona? Qual è la sua struttura? Cos'è che fa ridere? A tutto questo risponde questo manuale essenziale, appositamente scritto per il pubblico italiano da Jurgen Wolff, il più famoso sceneggiatore-didatta della lunga serialità brillante.
Firenze : Giunti, copyr. 1997
Abstract: In tredici seminari di scrittura creativa, il Premio Nobel per la letteratura spiega ai suoi allievi i segreti, le tecniche, le insidie in mezzo a cui ogni aspirante scrittore deve imparare a destreggiarsi per dare un senso compiuto alla propria fantasia creativa e per scrivere racconti. “Cominciamo dall’inizio. Un giorno mi hanno chiamato dalla televisione chiedendomi tredici storie d’amore ambientate in America latina. Siccome avevo un laboratorio di sceneggiatura in Messico ho detto a quelli del corso: -Abbiamo bisogno di tredici storie d’amore di mezz’ora l’una. Il giorno dopo mi hanno portato quattordici idee. È stato sorprendente... ” Al lettore il piacere di scoprire l’arcano che questo libro racchiude. Saper scrivere, ci avverte Gabriel García Márquez, non è affatto un dono di natura. Per trasformare un’intuizione, un’idea in una narrazione capace di catturare il pubblico ci vuole infatti un solo, elementare requisito: non cominciare mai a scrivere “se non si è convinti di essere migliori di Cervantes!”
La canzone nelle serie TV : forme narrative e modelli produttivi / Daniela Cardini, Gianni Sibilla
Bologna : Pàtron, 2021
Abstract: Perché una canzone può rendere memorabile una sequenza o una sigla seriale? Come vengono scelte e inserite le canzoni nelle serie tv? Qual è il rapporto tra industria musicale e industria televisiva? Come lavora un music supervisor? Le serie tv hanno trovato nella musica pop e rock un formidabile strumento di racconto, capace di potenziare una storia, irrobustire un personaggio, valorizzare le immagini. L'industria musicale ha trovato nelle serie tv una vetrina prestigiosa, capace di far riscoprire artisti e repertori dimenticati, lanciare nuovi nomi, creare hit. Analizzando oltre 80 serie e 150 brani, il volume parte dalla complessa relazione tra TV e popular music per arrivare a individuare i modelli di relazione tra canzoni e serie che si concretizzano nella presenza di pezzi rock e pop nelle sigle e nelle scene. Diverse playlist video e audio rendono disponibili al lettore tutti i materiali presi in considerazione: da Jeff Buckley e Hallelujah in The O.C. ai Beatles in Mad men, dai Clash in Stranger Things agli Who in CSI, da Bella ciao in La casa di carta a Nada in The Young Pope, fino alle più recenti produzioni italiane di Rai e Netflix. Il ruolo narrativo, produttivo e simbolico della canzone viene affrontato in uno studio vasto e documentato su un tema tanto centrale e rilevante quanto ad oggi ancora poco esplorato dalla corposa ricerca sulla serialità contemporanea.
Buona maestra : perchè i telefilm sono diventati più importanti del cinema e dei libri / Aldo Grasso
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Da Doctor House a Lost, da Sex and the City a Desperate Housewives, le grandi serie televisive americane hanno invaso le reti e l'immaginario italiano. Con un saggio controverso e provocatorio, Aldo Grasso, famoso critico televisivo, traccia una breve storia di un genere di intrattenimento che spesso diventa una forma d'arte. E dimostra, contro ogni luogo comune e ogni pregiudizio sugli spettacoli televisivi, come queste serie abbiano assunto il ruolo di nuovi 'feuilletons' della contemporaneità, di grandi narrazioni pubbliche, diventando spesso importanti come e forse più della letteratura.
Milano ; Udine : Mimesis ; Sesto San Giovanni : MIM, [2017]
Il caffè dei filosofi ; 103
Abstract: A partire dalla profonda trasformazione del modo di fare televisione registrato dalla fine degli anni '90, questo saggio prende in esame le più significative serie televisive americane degli ultimi anni. Culmine del cambiamento è il tragico attentato del 2001 alle Torri Gemelle, unico episodio di aggressione del suolo americano. A una semplificazione del mondo, ridotto a scontro di civiltà, si è contrapposta una maggiore complessità dei personaggi delle fiction che acquistano uno spessore tragico mai avuto in precedenza, diventando manifestazione di contraddizioni sociali ed economiche che aprono lo spazio alla formazione di nuove identità. Con la crisi del 2008 e durante la presidenza Obama, gli Stati Uniti hanno paradossalmente fatto riemergere i fantasmi del razzismo e hanno inasprito le differenze di classe. Proprio queste contraddizioni, unica vera anima sussumibile dell'America, hanno portato all'elezione di Donald Trump. Gli eroi delle serie prese in esame rivelano elementi che si credevano superati, creando da un lato, in direzione centripeta, una dolorosa coscienza della banalità del male e dall'altro, in direzione centrifuga, aspettative di recupero di una grandezza e superiorità anche razziale che sembrano coagularsi nello slogan elettorale di Trump Make America great again. Con Trump, infatti, si chiude un ciclo storico che infrange in maniera irreversibile il primato del politically correct e si apre la strada ai populismi di ogni genere, ma anche a soluzioni inaspettate e imprevedibili. Il sentire dell'intero paese, da nord a sud, subisce una profonda trasformazione che le serie prese in esame, proprio per la loro differenziazione geografica, mettono in evidenza. Introduzione di Alberto Abruzzese.