Trovati 63 documenti.
Trovati 63 documenti.
Scrivere a destra : vite narrate e vite perdute nel ventennio nero / Antonio Di Grado
Perrone, 2021
Abstract: Vite vendute? Prigionieri di un sogno? Certo non è un'improvvisa cecità, oppure un bieco opportunismo, a giustificare l'adesione al fascismo di gran parte del nostro ceto intellettuale, e in particolare dei numerosi scrittori di cui questo libro si occupa, alcuni ben noti e altri invece da sottrarre all'oblio o alla condanna, alcuni testardi nell'inseguire fino alla fine (e talvolta alla morte) l'illusione della "rivoluzione" fascista e altri invece disposti ad affrontare il trauma del ripensamento, della ricerca di nuovi approdi. Da questa galleria di ritratti, da questo regesto di opere, emergono la necessità di difendere una "coscienza divisa", salda nel confronto fra idealità e valori incompatibili, e al tempo stesso l'attenzione doverosa e partecipe per opere letterarie di rilievo scritte "dall'altra parte" e per vicende umane tristemente segnate dalla disdetta.
Bauhaus textiles : women artists and the weaving workshop / Sigrid Wortmann Weltge
London : Thames and Hudson, 1998
Una capitale per l'Italia : per un racconto della Roma fascista / Ernesto Galli Della Loggia
Bologna : Il Mulino, 2024
Abstract: Roma fu il luogo dove l’atmosfera novecentesca abbigliata in veste fascista ebbe le sue maggiori manifestazioni pubbliche, dove il regime impregnò di sé opere e sogni, vie e piazze, campi sportivi e studi cinematografici, periferie e istituti culturali, testate giornalistiche e aule universitarie. Rimessa prepotentemente al centro della vita nazionale, la scena urbana della capitale fu per antonomasia la scena del fascismo. Adesso che il ventennio è una vicenda ideologicamente e politicamente conclusa, anche la Roma del duce può essere finalmente vista non solo come un panorama di crimini archeologici e urbanistici, ma nel suo rapporto con le grandi correnti culturali e artistiche del Novecento e come il luogo di nascita di una nuova società borghese destinata a stabilire una sorta di «egemonia romana» sulla futura Italia democratica.
Il pastore delle lucciole / David Ballerini
Casa Croce Press, 2023
Abstract: Pieno ventennio: il Fascismo regna sovrano e la “Direttissima” (galleria ferroviaria di inusitata grandezza) è l'opera del regime per eccellenza – le vite di chi ci lavora contano ben poco, purché l'opera sia finita in tempo. È così che un'intera civiltà contadina (con tutti i suoi modi, i suoi riti, le sue magie) viene spazzata via in nome del progresso e di due lire di paga; è così che Rosa – una bambina molto speciale – perde la persona che ha più cara al mondo: il mistero di questa scomparsa segnerà tutta la sua vita. Oggi un'anziana scrittrice di libri per l'infanzia, Rosa Spina vive ancora sui monti vicino alla galleria, insieme a tre perfetti nipotini che ha cresciuto come figli. Adesso però che Rosa sente avvicinarsi la fine e decide di trascrivere le proprie memorie, il dolore di quel passato lontano e sepolto riemerge. Nonna sta male e il bosco sta male: le foglie cadono gialle dai rami in piena primavera. Ai tre nipotini non resterà che farsi coraggio, affrontare il vecchio bosco (che forse non ha perso tutte le sue magie) e ripercorrere il passato di nonna per svelare il mistero che ha condizionato tutte le loro esistenze.
Cinema, architettura, composizione / Vittorio Prina
Maggioli, [2009]
Abstract: Alcune opere cinematografiche contengono elementi architettonici fondamentali al fine della composizione della struttura dei film, struttura che assume a sua volta caratteristiche compositive di carattere architettonico. Una breve antologia introduttiva ricorda le sequenze fotografiche di Eadweard Muybridge, riporta alcuni commenti di architetti contemporanei, il pensiero di Walter Murch, uno dei principali montatori cinematografici, i temi del ritmo e della composizione in architettura e in cinematografia espressi da Moisej Ja. Ginburg e da Sergej M. Ejzen"tejn. Ad ogni regista corrisponde un tema architettonico. I capitoli sono dedicati ad alcuni temi architettonici prsenti nell'opera di un regista o in singoli film: l'opera di Stanley Kubrick rappresenta la perfezione compositiva in ogni inquadratura, sequenza, spazio e complessivamente nella struttura di ogni film. Buster Keaton ha attuato una vera e propria rivoluzione relativa alla concezione dello spazio e del ritmo cinematografici. Jacques Tati in Mon Oncle e Playtime offre una raffinata e irresistibile critica all'architettura modernista. Alfred Hitchcock ne La finestra sul cortile riesce a racchiudere un piccolo universo in uno sguardo. Wim Wenders ne Il cielo sopra Berlino definisce le relazioni tra luogo e memoria. Agnieszka Holland confronta con straordinaria leggerezza e intensità la percezione dello spazio dei bambini e degli adulti ne Il giardino segreto. Peter Greenaway indaga il tema del paesaggio ne I misteri del giardino di Compton House. Ettore Scola ha dedicato tre film a tre interni: Una giornata particolare, La famiglia e Ballando ballando. Blad e Runner e Brazil riassumono con caratteri tragici e onirici la Babele di linguaggi postmoderni di ipotetiche metropoli future. Mary Poppins unisce inaspettate istanze "politicamente non corrette" a stupende invenzioni spaziali. Davide Ferrario in Dopo Mezzanotte offre un trasognato omaggio al cinema e ad alcuni luoghi e architetture. Kim Ki-duk esprime una poetica lettura del significato della soglia e del trascorrere del tempo in Primavera, Estate, Autunno, Inverno"e ancora Primavera. Nell'ultimo capitolo, Frammenti, accenno brevemente ad alcuni temi espressi in film che mi è parso irrinunciabile dover almeno citare.
Le storie di Carl Webster / Elmore Leonard ; traduzione di Stefano Massaron
Einaudi, 2015
Abstract: Tra gli U.S. Marshals, gli sceriffi federali che fin dalla nascita degli Stati Uniti si occupano di far rispettare la legge, Carl Webster è sempre stato considerato un talento senza pari. Lo abbiamo già visto battersi contro i rapinatori che infestavano l’Oklahoma negli anni della Grande depressione in Hot Kid, e contro una rete di infiltrati nazisti in Su nella stanza di Honey. Ma c’è sempre da fare, e ti toccano sempre le rogne peggiori, quando sei il piú bravo di tutti. Ti tocca anche ritrovarti in un campo di prigionia, a indagare su un omicidio maturato tra i veterani degli Afrikakorps: le spietate truppe di élite dell’esercito hitleriano.
Le "divine" degli anni ruggenti / a cura di Enrica Aceti
Milano : Domus ; Novara : De Agostini, c1976
Carocci, 2013
Abstract: Con quali occhi i viaggiatori italiani osservavano la Grecia moderna, dove si recavano alla ricerca di quella antica? Quali erano i loro filtri culturali, fino al tempo dell'aggressione italiana nell'ottobre del 1940? Partendo da tali quesiti il volume delinea il formarsi di un'immagine della Grecia, antica e moderna, costretta a confrontarsi con il trionfo di quella Roma antica che stava rinascendo grazie alla retorica fascista e il proporsi delle moderne teorie scientifiche sulla razza e l'evoluzione umana.
A Mosca, solo andata : la tragica avventura dei comunisti italiani in Russia / Arrigo Petacco
Mondadori, 2013
Abstract: Petacco ricostruisce la storia dell'emigrazione politica dei comunisti italiani riparati in Unione Sovietica dopo l'avvento del fascismo: attraverso grandi e piccole vicende umane, tratteggia l'atmosfera irrespirabile del Club degli emigrati di Mosca, una sorta di dopolavoro dove le riunioni si erano trasformate in processi inquisitori. Rivela come le schede compilate e inviate dal PCI, in cui venivano elencati gli errori politici commessi e poi corretti, si fossero rivelate delle denunce che ponevano gli sventurati alla mercé degli inquisitori di Stalin. Descrive il clima ambiguo e inquietante del Lux, l'albergo dove alloggiavano i compagni dirigenti e dove l'acqua scorreva nei lavandini anche la notte per confondere le cimici nel caso qualcuno parlasse nel sonno. E, non ultimo, la misera sorte di tanti bambini i figli del partito -rimasti senza genitori e spediti negli istituti organizzati dal Comintern per forgiare gli uomini nuovi. La vita di tanti italiani si concluse drammaticamente con la fucilazione o la deportazione nel gulag. Gli emigrati che chiesero l'onore della cittadinanza sovietica furono i più sfortunati, perché persero ogni diritto, mentre a coloro che rimasero italiani andò un po' meglio: qualcuno tornò a casa, sia pure a prezzo del silenzio.
I tessuti del Bauhaus : l'arte e l'artigianato di un laboratorio femminile / Sigrid Wortmann Weltge
Milano : A. Vallardi, 1993
2. ed.
Firenze : La nuova Italia, 1977
Biblioteca di cultura ; 106
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Mandati di cattura, verbali d'interrogatorio, lettere dal carcere, sentenze, condanne a morte, vita nei gulag, tardive riabilitazioni: un libro che racconta con grande forza narrativa una tragedia dimenticata della storia del Ventesimo secolo, attraverso fonti storiche sconvolgenti provenienti dagli archivi moscoviti del Kgb: un dramma collettivo che ha come protagonisti gli antifascisti italiani colpiti, negli anni Trenta e Quaranta, dalla furia omicida del comunismo sovietico, dalle purghe del grande terrore staliniano. Una tragedia epocale, dalla quale scaturisce un quadro nitido dei carnefici e delle vittime, dell'ideologia come strumento di potere e di sopraffazione contrapposta all'idealismo disinteressato.
C'era una volta Broadway / Sergio Camerino
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Il testo è una rivisitazione, storicamente documentata, dell'epoca d'oro del musical americano, cioè di quella mescolanza per molti versi formidabile di recitazione, ballo e canto che si affermò in America fra gli anni Venti e gli anni Cinquanta. Camerino conduce la sua indagine a partire dai grandi autori di musical, presenti anche nel CD musicale allegato al libro: Jerome Kern, Irving Berlin, Cole Porter. Di questi personaggi, molti di origine ebraica, viene tratteggiata la vita, per mostrare come l'idea stessa di musical sia nata dall'esperienza vissuta da questi uomini, fatta spesso di stenti, suonando nei bordelli o nelle case da gioco.
Giocavamo per la strada / Giorgio Batini
Firenze : Bonechi, copyr. 1994
OscarMondadori, 2006
Abstract: Mandati di cattura, verbali d'interrogatorio, lettere dal carcere, sentenze, condanne a morte, vita nei gulag, tardive riabilitazioni: un libro che racconta con grande forza narrativa una tragedia dimenticata della storia del Ventesimo secolo, attraverso fonti storiche sconvolgenti provenienti dagli archivi moscoviti del Kgb: un dramma collettivo che ha come protagonisti gli antifascisti italiani colpiti, negli anni Trenta e Quaranta, dalla furia omicida del comunismo sovietico, dalle purghe del grande terrore staliniano. Una tragedia epocale, dalla quale scaturisce un quadro nitido dei carnefici e delle vittime, dell'ideologia come strumento di potere e di sopraffazione contrapposta all'idealismo disinteressato.
Gunta Stölzl : Bauhaus Master / [hrsg. von Monika Stadler und Yael Aloni]
Ostfildern : Cantz, c2009
Moda femminile tra le due guerre / a cura di Caterina Chiarelli
Livorno : Sillabe, c2000
Torino operaia e fascismo : una storia orale / Luisa Passerini
Roma ; Bari : Laterza, 1984
Biblioteca di cultura moderna ; 894
Il mobile deco italiano : 1920-1940 / Irene de Guttry, Maria Paola Maino
Nuova ed. riv. e aggiornata
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Troppo a lungo negletto perché identificato con il regime politico ad esso contemporaneo, il mobile italiano degli anni Venti e Trenta torna oggi a rivelare tutta la sua squisita eleganza. Questo libro è una guida puntuale all'arredamento di quei decenni, arricchita da una introduzione storica e da schede monografiche dedicate a famosi architetti e mobilieri.