Trovati 63 documenti.
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Il Saggiatore : Piccolo teatro di Milano, 2022
Abstract: Shakespeare, Goldoni, Brecht. Essi sono le voci che, con maggiore continuità, mi hanno guidato mentre attraversavo l'universo immenso del teatro. Il rapporto di Giorgio Strehler con le opere di William Shakespeare, Carlo Goldoni e Bertolt Brecht è qualcosa di molto più intimo e molto più alto del consueto dialogo tra un regista e dei testi teatrali. Esse sono infatti il cuore della sua intera vita artistica: è nella loro messa in scena, nel ragionamento su copioni e adattamenti, nel confronto stesso con le figure di questi tre grandi maestri provenienti da secoli diversi che Strehler è riuscito a portare la sua ricerca e il suo sguardo verso territori prima inesplorati. Questo volume raccoglie le riflessioni di Strehler sul teatro e sul proprio mestiere, espresse in cinquant'anni di carriera durante la rappresentazione di dodici opere di Shakespeare, otto di Goldoni e sette di Brecht. Un filo ininterrotto di pensieri e bilanci, analisi e dubbi, disseminati tra conferenze, libretti discografici, appunti e programmi di sala: dal complesso rapporto fra traduttore e regista alla scelta del punto di vista con cui raccontare una storia sul palco, dal significato della riproposizione di un classico alle diverse funzioni drammaturgiche dei costumi in una trasposizione teatrale. Shakespeare Goldoni Brecht offre l'occasione unica di guardare all'interno della cassetta degli attrezzi di uno dei più grandi registi del xx secolo: un libro che, attraversando maschere e ombre, armigeri vestiti di tutto punto e palchi innevati, ci mostra passo dopo passo la maturazione artistica di Giorgio Strehler e i suoi molteplici tentativi di non sovrapporsi agli autori, ma anzi di completarli. Un'opera delle opere, che rivela il lavoro senza fine necessario per raggiungere la piena espressione di quello che Strehler stesso definiva il «teatro umano».
Macbet tragedia di Guglielmo Shakspeare recata in italiano da Giuseppe Nicolini
Brescia : per Francesco Cavalieri editore, 1830 ([Brescia] : Tipografia Bettoni, 1830)
Testo e messa in scena in Pirandello / / Roberto Alonge ... [et al.]
Roma : NIS, 1986
Collana di saggi e documentazioni del Centro nazionale di studi pirandelliani ; 17
La scena / Alessandro Fontana ; postfazione di Piermario Vescovo
Marsilio, 2019
CG Entertainment, 2024
Abstract: Il grande regista teatrale Federico Landi Porrini è alla ricerca dei suoi Romeo e Giulietta per l’opera che dovrebbe consacrare definitivamente il suo prestigio e concludere la sua carriera. Tra le candidate spicca Vittoria che viene però esclusa a causa di un’ombra sul suo passato. Determinata a ottenere comunque un ruolo nello spettacolo e con la complicità della sua amica truccatrice, la giovane attrice decide di ritentare sotto falsa identità, per dimostrare tutto il suo talento. È così che si trasforma in Otto Novembre, si propone per il ruolo di Romeo e ottiene la parte. Non le sembra poi così complicato interpretare qualcun altro, sia sul palco che dietro le quinte, neanche quando il suo fidanzato viene scelto per interpretare il ruolo di Mercuzio.
La scena di Adolphe Appia / / Ferruccio Marotti
[Bologna] : Cappelli, stampa 1966
Documenti di teatro ; 34
Milano : Feltrinelli, 1975
I fatti e le idee ; 308Teatro
Audino, 2016
Abstract: Konstantin Stanislavskij già nel 1896, prima di fondare il Teatro d'Arte di Mosca, è stato interprete, come Otello, della tragedia shakespeariana omonima. Trent'anni dopo vuole rimetterla in scena. Ci pensa a lungo: le prove cominciano nel 1926 e proseguono lentamente fino al 1928, quando Stanislavskij, colpito da un gravissimo infarto, è costretto a un lungo periodo di riposo. Va a curarsi a Nizza e di lì manda alla compagnia le sue note di regia; sperando di poter tornare in tempo per sistemare personalmente lo spettacolo; ma non ci riesce. La prima è fissata per il marzo 1930, quando le note non sono ancora finite: così le interrompe a metà del quarto atto. Straordinaria testimonianza, queste note, dell'ultimo periodo dell'indagine sul Sistema: viene data enorme rilevanza alle azioni fisiche rispetto alla reviviscenza. L'attore, per poter controllare la giusta espressione del sentimento, deve come prima cosa fissare le azioni connesse con il sentimento stesso: solo così può essere sicuro di non cadere nell'enfasi, nella retorica, nella falsità, di raggiungere la verità. Per ogni scena, per ogni frammento Stanislavskij, in queste pagine, suggerisce all'attore le azioni fisiche a cui riferirsi nella linea interpretativa. Una grande lezione per attori e registi.
Torino : Unione tipografica-editrice torinese, stampa 1954
I grandi scrittori stranieri ; 169
Otello, il moro di Venezia ; Re Lear ; Macbeth / / Guglielmo Shakespeare ; a cura di Laura Torretta
Torino : Unione tipografica-editrice torinese, 1948
I grandi scrittori stranieri ; 130
Abstract: Otello è un generale al servizio di Venezia al quale è stato affidato il compito di comandare l'esercito contro i turchi nell'isola di Cipro. Parte dalla città lagunare col luogotenente Cassio, Desdemona, con cui si è sposato in gran segreto, Jago e la moglie Emilia. Ma quando il perfido Jago instilla nel moro il dubbio del tradimento di Desdemona, Otello diviene schiavo della gelosia e, fuori di sé, compirà la più tragica delle azioni.
Torino : Unione tipografica-editrice torinese, stampa 1951
I grandi scrittori stranieri ; 12
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Torino : Unione tipografica-editrice torinese, 1948
I grandi scrittori stranieri ; 132
Introduzione alla regia teatrale / Simona Gonella ; con Luca Buggio
Audino, 2016
Abstract: Questo manuale si rivolge ai registi teatrali in formazione o alle prime armi -con obiettivi sia professionali sia amatoriali - e li guida alla realizzazione dell'allestimento, analizzando le tre fasi del lavoro sulla scena': 1) la genesi (scelta, studio, analisi e adattamento del materiale da portare in scena); 2) il processo (preparazione vera e propria dello spettacolo: strutturazione delle prove, lavoro con l'attore, rapporti con collaboratori, tecnici, produttori e organizzatori); 3) il prodotto (la presentazione Sello spettacolo al pubblico: confronto con il palcoscenico, gestione delle prove filate e delle prime rappresentazioni). Il regista deve formarsi per affinare le sue capacità, esercitarsi per ampliare le sue competenze: sulla base di questa convinzione, l'autrice illustra strumenti di studio e riflessione alternati a momenti pratici di esercitazione, condivisione e confronto con il resto della compagnia. Il suo approccio metodologico invita il regista a vedersi anche e soprattutto come un pedagogo e lo spinge a vestire i panni di "guida" autorevole del gruppo di attori, collaboratori e tecnici. Nelle sue parole echeggia sia la grande tradizione russa che gli insegnamenti dei maestri del secondo Novecento, con particolare attenzione all'analisi del testo e al lavoro con l'attore.
Dai Meininger a Craig / / Umberto Artioli
Firenze : Sansoni, 1972
Pubblicazioni della facoltà di magistero dell'università di Padova ; 15
Il mercante di Venezia / Guglielmo Shakespeare ; [traduzione di Paola Ojetti]
Milano : Rizzoli, 1950
Biblioteca universale Rizzoli ; 134
Re Lear / / Guglielmo Shakespeare ; [traduzione di Ugo Dèttore]
Milano : Rizzoli, 1951
Biblioteca universale Rizzoli ; 291/292
Milano : Treves, 1927
Teatro di Guglielmo Shakespeare ; 22
Macbeth : : tragedia in cinque atti / / [William Shakespeare] ; nuova traduzione di Diego Angeli
Milano : Treves, 1913
Teatro di Guglielmo Shakespeare ; 3
Milano : Treves, 1912
Teatro di Guglielmo Shakespeare ; 6
Milano : Treves, 1914
Teatro di Guglielmo Shakespeare ; 11