Trovati 171 documenti.
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Piero Gauli : 1916-2016 : espressionista nordico, verso la cultura europea
Milano : Ciessegi, 2016
Solferino, 2021
Abstract: Il 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all'alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un'impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la «montagna nuda», uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard. «Perché scalare il Nanga Parbat?» è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d'amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita. In un racconto pieno di pathos, Alex Txikon non parla solo dell'avventura alpinistica, dell'organizzazione, della preparazione atletica, ma anche dell'esperienza devastante che ha vissuto due anni dopo il suo successo, quando accorse al Nanga Parbat per guidare le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sullo sperone Mummery. La montagna ha sempre due facce, soprattutto quando è «nuda».
Tutto il cielo che serve / Franco Faggiani
Fazi, 2021
Abstract: Nell’agosto del 2016, Francesca Capodiferro, giovane geologa e caposquadra dei vigili del fuoco di Roma, si trova in missione sui monti della Laga, al confine tra Lazio, Marche e Abruzzo. La sera del 24, con i suoi cani da ricerca, decide di accamparsi sulla montagna sopra Amatrice ma, proprio quella notte, violente scosse di terremoto distruggono il paese e tutte le frazioni limitrofe. Francesca sarà tra i primi ad arrivare sul luogo e a organizzare i soccorsi, inizialmente con mezzi di fortuna, poi aiutata dagli uomini della sua squadra. Con loro ha sempre avuto rapporti difficili, quasi conflittuali: i “suoi” vigili del fuoco le obbediscono ma non la amano e questo a volte le causa problemi anche durante le operazioni di emergenza. Dopo incontri inaspettati, allontanamenti e ricongiungimenti, arrivano i rinforzi ma Francesca, provata emotivamente dalla tragedia e dai contrasti sorti con i colleghi, decide di partire da sola alla ricerca dei dispersi e delle persone rimaste bloccate nelle vallate circostanti, frugando nei casolari, nelle grotte e nei rifugi offerti dai boschi, dove la gente si è nascosta per la paura. Sarà un viaggio difficile il suo, nel dolore e nella bellezza della natura, a volte così violenta e indifferente alle vicende umane. Ma sarà anche un viaggio necessario per scoprire, dentro di sé, le ragioni della propria missione e riconciliarsi finalmente con la vita, i suoi uomini, il suo lavoro.
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2021
Abstract: Il reportage di Myriam Di Marco racconta l'esperienza di una donna, di una mamma, di una ricercatrice universitaria che decide di vivere alcuni mesi con sua figlia nello Stato di Israele. Decidere di trasferirsi, anche solo per un po', in un Paese perennemente in guerra sembra sulle prime inadatto a una mamma e a una bimba di tre anni. Eppure, è proprio questa stramba scelta a innescare un vero e proprio innamoramento per questo territorio. Nelle contraddizioni di ogni giorno, nelle paure di trovarsi di fronte a una bomba, nei racconti e nei dialoghi con donne della minoranza drusa, con donne musulmane ed ebree, Myriam trova una possibilità di confronto che forse in Occidente non sarebbe mai avvenuta così autenticamente. Il libro è scritto in prima persona ma non è un monologo, né una cronaca diaristica degli eventi. È un racconto femminile e corale dove l'autrice non difende o parteggia per nessuna tesi politica. Vuole incontrare, capire, vivere nel luogo più complesso eppure più vitale del mondo.
Vulnerabile bellezza / un film di Manuele Mandolesi
CG, 2020
Abstract: Una giovane famiglia di allevatori supera il trauma del terremoto del 2016 attraverso il forte legame che la tiene unita e il loro rapporto con la terra e gli animali. Nell’arco di un anno, il film entra nella loro vita e nella loro intimità familiare, osservandoli affrontare le mille difficoltà causate dal sisma e lottare per ricostruire nuove stalle per gli animali e una casetta di legno, sulle loro amate montagne, dove finalmente potranno tornare ad abitare.
Voltarsi indietro / Juan Gabriel Vásquez ; traduzione di Elena Liverani e Michele Sacchi
Feltrinelli, 2022
Abstract: Nell'ottobre del 2016, il regista colombiano Sergio Cabrera partecipa a una retrospettiva dei suoi film a Barcellona. È un momento difficile: suo padre, Fausto Cabrera, è appena morto, il suo matrimonio è in crisi, e il suo paese non ha raggiunto l'accordo di pace che avrebbe permesso di porre fine a più di cinquant'anni di violenza fratricida. Durante alcuni giorni rivelatori, Sergio ricorderà gli eventi che hanno segnato la sua vita e quella di suo padre. Dalla Guerra civile spagnola all'esilio in America Latina della sua famiglia repubblicana, dalla Cina della Rivoluzione culturale ai movimenti guerriglieri degli anni sessanta, il lettore ripercorrerà una vita che è molto più di una grande avventura: è lo spaccato di mezzo secolo di storia che ha sconvolto il mondo intero. "Voltarsi indietro" racconta eventi veri, ma solo nelle mani di un maestro come Vásquez questa storia diventa il ritratto coinvolgente e intimo di una famiglia trascinata dalle forze della storia. Premio biennale Vargas Llosa per il romanzo 2021.
Uccido chi voglio / Fabio Stassi
Sellerio, 2020
Abstract: Qualcuno si è intrufolato in casa di Vince Corso, insegnante precario che per vivere si è inventato il mestiere di biblioterapeuta, distruggendogli vinili e libri e avvelenando il suo cane Django. È stato preso di mira e rischia di essere incastrato in una serie di omicidi avvenuti nel quartiere Esquilino. Pilotato nei suoi spostamenti con un disegno occulto, è spinto in giro per una Roma stanca e decadente ad inseguire fantasmi. Per Vince una nuova avventura a tinte più nere che mai, un enigma che solo lo sguardo del lettore, vero protagonista di ogni romanzo, può svelare, perché leggere mette a nudo il segreto di ogni storia.
Laterza, 2021
Abstract: L’ultima intervista a uno dei più grandi intellettuali del Novecento. Rendere non familiare ciò che ci è familiare e il suo contrario sembra essere uno dei fili rossi che attraversano l’intera opera di Zygmunt Bauman. Un compito difficile che può porsi solo colui che ha davanti agli occhi tutto l’uomo, che è capace di guardare al di là della propria specializzazione e leggere di filosofia e psicologia, di antropologia e storia, di arte e letteratura. Come scrive Peter Haffner nella sua prefazione, Bauman non è uomo dei dettagli, delle analisi e inchieste statistiche, delle cifre, dei nudi dati e dei sondaggi. Egli dipinge con pennellate larghe su una grande tela, offre una visione delle cose, lancia delle tesi che vogliono provocare discussione. Se aveva ragione Isaiah Berlin a distinguere due categorie di pensatori e scrittori rifacendosi a un antico detto del poeta greco Archiloco – «La volpe sa molte cose, ma il riccio sa una grande cosa» –, Zygmunt Bauman è insieme riccio e volpe.
Il taglio / Anthony Cartwright
66thand2nd, 2019
Abstract: A pochi giorni dal referendum sulla Brexit, Cairo Jukes, operaio ed ex pugile dilettante, e Grace Trevithick, giovane film-maker di Londra, si conoscono e si innamorano a Dudley, nel Black Country, dove la donna si è trasferita per catturare in un documentario l’umore dell’elettorato. L’attesa dell’esito del voto si trasforma così nel viaggio in una terra di mezzo dove permangono solo le tracce di un passato che non esiste più, sostituito da un senso di tradimento e abbandono che prelude a «una vendetta su scala enorme, ma futile». Un libro potente che racconta le vere ragioni del voltafaccia di una nazione contro l’Europa, e prima ancora contro i fantasmi di un governo che ha annientato le speranze di intere generazioni di inglesi del Nord.
Il mercato del consenso : come ho creato e poi distrutto Cambridge Analytica / Christopher Wylie
Longanesi, 2020
Abstract: «Cos'è Cambridge Analytica?» mi chiese la giornalista del Guardian. «È lo strumento psicologico di Steve Bannon per fottere il cervello della gente» le dissi senza mezzi termini. Inizia così l'inchiesta destinata a scoperchiare il più grande scandalo del nuovo millennio e a rivelare al mondo la scioccante vulnerabilità delle nostre democrazie. L'idea di base era semplice: rivoluzionare il marketing politico con una specie di porta a porta digitale. Steve Bannon, cofondatore di Cambridge Analytica e stratega di Trump, ha capito da tempo che i mondi virtuali di internet sono molto più reali di quanto creda la gente. Le persone controllano il telefono in media cinquantadue volte al giorno. La prima e l'ultima cosa che vedono nelle ore di veglia è uno schermo. E ciò che vedono su quello schermo può motivarne i comportamenti. Niente è più solo online e l'informazione online – o la disinformazione – che colpisce i suoi soggetti di riferimento può portare a terribili tragedie. Questa è la storia di come Cambridge Analytica ha usato i dati ottenuti illegalmente da Facebook per entrare nella mente di milioni di persone e indurle con l'inganno ad aderire a precisi modelli di comportamento. Questa è la storia di come è nato il più grande sistema di profilazione e manipolazione di massa della storia umana e dei suoi devastanti effetti sulla vita politica delle nazioni e su quella personale degli individui. Questa è la storia di Christopher Wylie, il genio ventenne dell'informatica che ha reso possibile tutto ciò e che poi, di fronte all'enormità delle conseguenze, ha deciso di staccare la spina. Questa è la storia che tutti noi dovremmo conoscere, perché quello che è successo finora potrebbe essere stato solo un test.
La città dei vivi / Nicola Lagioia
Einaudi, 2020
Abstract: Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. È la natura del delitto a sollevare le domande piú inquietanti. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono dei depravati? Dei cocainomani? Dei disperati? Erano davvero consapevoli di ciò che stavano facendo? Qualcuno inizia a descrivere l’omicidio come un caso di possessione. Quel che è certo è che questo gesto enorme, insensato, segna oltre i colpevoli l’intero mondo che li circonda. Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo. Una città che in quel momento non ha un sindaco, ma ben due papi. Da questa indagine emerge un tempo fatto di aspettative tradite, confusione sessuale, difficoltà nel diventare adulti, disuguaglianze, vuoti di identità e smarrimento. Procedendo per cerchi concentrici, Nicola Lagioia spalanca le porte delle case, interroga i padri e i figli, cercando il punto di rottura a partire dal quale tutto può succedere.
La quercia di Bruegel / Alessandro Zaccuri
Aboca, 2021
Abstract: Un romanziere di scarso successo s'inventa una serie di pseudonimi per continuare a fare della scrittura il suo mestiere. L'eteronimo francese con cui finalmente ottiene qualche riscontro è un autore specializzato in biografie romanzate di artisti famosi e l'ultima opera che mette in cantiere, per volere del suo editore che conosce la sua smania di confrontarsi con vicende di famiglia, emulazioni, rivalità tra padri e figli, imperi che sorgono e potentati che svaniscono, è la storia dei Bruegel. Nel 2016 si reca, così, a Bruxelles per approfondire la conoscenza dei pittori fiamminghi quando per caso, in albergo, incontra una donna italiana, Matilde Rovani, una neurologa, anche lei lì per studiare l'opera dei Bruegel, sebbene con una motivazione completamente diversa. Matilde sottopone i suoi pazienti a dei test tramite le arti figurative: i suoi studi hanno dimostrato che la reazione a una determinata immagine, infatti, può aiutare a delimitare il disturbo di percezione di cui il paziente è affetto e di conseguenza può contribuire a trattarne i sintomi, se non addirittura agire sulla causa. Ma questa volta, Matilde ha per le mani un caso complicatissimo: un ex manager di spicco che in seguito a un brutto incidente ha cominciato a sviluppare dei disturbi nella percezione sempre più invalidanti, è rimasto ossessionato dall'albero ritratto nell'Adorazione dei Magi nella neve dipinta da Bruegel il Vecchio, un dettaglio apparentemente irrilevante sul quale ora Matilde deve indagare... Il rapporto con la realtà, il significato dell'arte, la necessità del racconto sono gli elementi che permetteranno di venire a capo di un enigma altrimenti irrisolvibile. Anche se la risposta, in definitiva, è molto più semplice di quanto si potrebbe credere, come sempre accade in una storia d'amore.
Il tempo è un fiume : romanzo / Pablo Maurette ; traduzione di Ilide Carmignani
Salani, 2022
Abstract: Chicago 2016, nel pieno dell'inverno. Aarón, giovane argentino che studia negli States, sta facendo ricerche per la sua tesi dottorale su Giordano Bruno; casualmente viene a conoscenza di un omicidio avvenuto agli inizi degli anni Novanta: Ioan Culianu, professore di Storia delle religioni, freddato con un colpo di pistola. La polizia non è mai riuscita a scoprire né movente né colpevole. Aarón intraprende così un'indagine personale che fra complotti politici e servizi segreti lo porterà fino in Romania. Buenos Aires, 2041. Il fratello e due cari amici di Aarón, che da venticinque anni non si capacitano della sua improvvisa sparizione, hanno misteriosamente ricevuto il suo diario e lo leggono insieme a voce alta durante una notte infinita di eccessi in una città vagamente distopica. Le pagine risalgono al periodo in cui Aarón stava lavorando alla sua tesi a Chicago, e raccontano di strane minacce di morte. Il diario s'interrompe di colpo...
Il viaggio della sposa : romanzo / Susan Meissner ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2021
Abstract: Febbraio, 1946. La Seconda guerra mondiale è finita, ma il ricordo dei suoi orrori è ancora impresso nella mente di Annaliese Lange, una ballerina tedesca che cerca disperatamente di fuggire da un passato di dolore, e di Simone Devereux, figlia di una spia al soldo della Resistenza francese. Sognando un futuro migliore, le due donne si uniscono a centinaia di altre spose di guerra europee sulla Queen Mary, per attraversare l'Atlantico e ricongiungersi con i loro mariti americani a New York. La nuova vita negli Stati Uniti si preannuncia luminosa, a patto, però, che i loro segreti, sino ad allora custoditi gelosamente, non vengano scoperti. Perché altrimenti quella traversata, così carica di sogni e di speranze, potrebbe trasformarsi nel peggiore degli incubi... America, oggi . Alle prese con una difficile scelta da compiere, Brette Caslake visita su richiesta di un vecchio amico la nave museo Queen Mary, il transatlantico che da decenni si pensa sia infestato da misteriose presenze. Ciò che scoprirà sulla nave la porterà a risolvere il tragico mistero di una sposa di guerra, risalente a settant'anni prima. E grazie a questa esperienza capirà cosa vale la pena sacrificare per realizzare i propri desideri...
L'uomo che aveva visto tutto / Deborah Levy ; traduzione di Gioia Guerzoni
NNE, 2022 (stampa 2021)
Abstract: È il 1988 quando il giovane Saul Adler viene investito da un’auto a Londra sulle strisce pedonali di Abbey Road, celebri per l’album dei Beatles. Si riprende, ma il giorno dopo la sua fidanzata Jennifer Moreau, una promettente fotografa che l’ha scelto come musa, lo lascia senza motivo. Depresso, Saul si trasferisce a Berlino Est per portare avanti i suoi studi sull’Europa orientale; e da quel momento gli eventi sembrano legarsi e slegarsi in un vortice di coincidenze e discordanze. La memoria di Saul è sempre più inaffidabile, lui pare conoscere fatti non ancora accaduti ma tradisce i suoi più cari amici, Walter e Luna, che vengono arrestati dalla Stasi. Quando però, anni dopo, rimane vittima dello stesso incidente su Abbey Road, Saul intraprende un viaggio intimo alla ricerca di se stesso, per ricomporre la realtà spezzata in cui è immerso. Magico e struggente, L’uomo che aveva visto tutto è un romanzo sullo spazio sfocato tra verità e ricordi, un luogo mutevole in cui passato e presente convivono. Come in un’immagine a lunga esposizione, Deborah Levy fotografa squarci di tempo interiore, dove la nostra identità prende forma, e illumina il desiderio oscuro di vivere infinite vite, mille amori, mille esperienze.
Il sentiero degli oleandri / Teresa Simon
Roma : Newton Compton, 2021
Gli insuperabili. Gold ; 282
Abstract: L'amore può superare qualunque ostacolo... «Un libro emozionante, che appassiona». - Hallo München Amburgo, 1936. La giovane Sophie Terhoven, figlia di un influente mercante di caffè, vive negli agi in una casa molto, molto confortevole. Hannes Kröger è il figlio del cuoco, ma è amico e confidente di Sophie fin da quando erano bambini. Il sentimento fortissimo che li ha sempre legati, con il tempo, finisce per trasformarsi in amore. Ma come potrebbe una ragazza dell'alta borghesia sposare un uomo che non ha nulla da offrirle? Come se non bastasse, i loro genitori condividono un segreto che potrebbe rivelarsi un ostacolo insormontabile. Giorni nostri. Jule gestisce una caffetteria ad Amburgo ma, nonostante il suo impegno, è in difficoltà economiche. Per questo accetta spesso altri lavori, tra cui quello di scrivere biografie su commissione. Ama cercare indizi su persone vissute in altre epoche, seduta a un tavolino con una tazza di caffè fumante davanti. E così, quando la sua amica Johanna le porta un diario rinvenuto durante la ristrutturazione della sua soffitta, Jule è subito intrigata dalla bella calligrafia con cui è scritto il nome della proprietaria. Chi era Sophie? E qual è stato il suo destino?
Emons, 2022
Abstract: Neuhaus è considerato uno dei più abili ed esperti investigatori di Francoforte. È un solista, uno che "suona" da solo e non ama rendere conto a nessuno delle proprie mosse. Quando viene inviato a Berlino per supportare i colleghi della nuova unità operativa antiterrorismo si trova a investigare su una serie di omicidi che, a causa dei messaggi lasciati accanto ai morti e del tipo di vittime scelte, si sospetta abbia una matrice islamica terrorista. La prima vittima è infatti un giovane ebreo e omosessuale e la seconda un'avvocata turca, nota attivista per i diritti delle donne musulmane. Ma la vera sfida per Neuhaus sarà accettare di essere affiancato dalla giovane turco-tedesca Suna-Marie, detta Grabowski.
La decisione / Karine Tuil ; traduzione di Fabrizio Ascari
La nave di Teseo, 2023
Abstract: Parigi, maggio 2016. In un'ala blindata del Palazzo di giustizia, il giudice Alma Revel deve pronunciarsi sulla sorte di un giovane sospettato di essersi unito allo stato islamico in Siria. Abdeljalil Kacem è nato in Francia da genitori algerini, ha vent'anni, si è sposato con Sonia, una ragazza di origini portoghesi convertitasi all'islam, e con lei è andato in Siria. Pochi mesi dopo tornano in Francia dove vengono arrestati. Entrambi ammettono di aver sbagliato e giurano che sono scappati dopo essersi resi conto della brutalità dello stato islamico e perché lì, per loro e per il figlio che stava per nascere, non c'era posto. Chiedono solo di poter ricominciare la loro vita insieme. Tocca ad Alma, e al suo collega Francois Vasseur, decidere se Kacem dice il vero e può uscire di prigione o se, invece, li sta manipolando. A questo dilemma professionale se ne aggiunge un altro, più intimo: sposata da oltre vent'anni con uno scrittore di successo ormai finito nel dimenticatoio, Alma da pochi mesi intrattiene una relazione con l'avvocato che rappresenta l'imputato. Tra ragione, diritto, dubbi e sentimento, le sue scelte rischiano di sconvolgere la sua vita e quella della Francia. Karine Tuil ci porta, passando per le battaglie della giustizia contro il terrorismo, nel cuore dell'animo umano, nei suoi recessi più oscuri, nelle sue indecisioni e contraddizioni, consegnandoci un'acuta quanto avvincente analisi della nostra contemporaneità e mettendoci di fronte alla violenza di cui è capace l'essere umano, ma anche alla bellezza e alla speranza per le quali sa mettersi in gioco.
Cane e contrabbasso / Saša Ilić ; traduzione di Estera Miočić
Keller, 2023
Abstract: C'è stato forse un momento, agli inizi degli anni Novanta, in cui il giovane marinaio Filip Isakovic ha guardato incantato il mare e la terraferma. Un momento dopo il quale l'oscurità della guerra ha divorato sia lui sia il suo Paese, la Jugoslavia. Due decenni più tardi, ex veterano di guerra e contrabbassista jazz ormai incapace di suonare, Isakovic viene scortato fino all'ospedale psichiatrico di Kovin dove dovrà sottoporsi a un percorso di riabilitazione. In quel luogo fuori dal tempo nel quale vivono persone che Io Stato ha prima mandato in guerra e poi abbandonato, il contrabbassista incrocia la sua esistenza con quella dei compagni di cura, recupera ricordi, suoni e nostalgie di un lontano amore, e soprattutto incontra il dottor Marko Julius che ha vissuto i tempi turbolenti del Novecento, ha aderito alle posizioni di Franco Basaglia e ha fatto di Kovin un personale baluardo di resistenza e ribellione in cui propone teorie antipsichiatriche. Luogo simbolico, mondo nel mondo, l'ospedale di Kovin diventa ben presto affresco di una società smemorata che ha deciso di dimenticare le sue guerre e, come è stato con altre grandi opere del Novecento ambientate in sanatori e luoghi di cura, è l'epicentro di una raffinata narrazione letteraria che trasforma il microcosmo sociale dei malati nello specchio del declino e dei mutamenti di un'intera civiltà.
La città dei vivi / Nicola Lagioia
Mondolibri, 2020
Abstract: Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. È la natura del delitto a sollevare le domande piú inquietanti. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono dei depravati? Dei cocainomani? Dei disperati? Erano davvero consapevoli di ciò che stavano facendo? Qualcuno inizia a descrivere l’omicidio come un caso di possessione. Quel che è certo è che questo gesto enorme, insensato, segna oltre i colpevoli l’intero mondo che li circonda. Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo. Una città che in quel momento non ha un sindaco, ma ben due papi. Da questa indagine emerge un tempo fatto di aspettative tradite, confusione sessuale, difficoltà nel diventare adulti, disuguaglianze, vuoti di identità e smarrimento. Procedendo per cerchi concentrici, Nicola Lagioia spalanca le porte delle case, interroga i padri e i figli, cercando il punto di rottura a partire dal quale tutto può succedere.