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× Soggetto Conventi <edifici ecclesiastici>

Trovati 4 documenti.

L'ora nona
Libri Moderni

McDermott, Alice <1953->

L'ora nona / Alice McDermott ; traduzione di Monica Pareschi

Einaudi, 2019

Abstract: Nella Brooklyn di inizio Novecento, la storia di una famiglia di immigrati irlandesi illuminata, anche nei momenti piú bui, dal bagliore della grazia. In un tardo pomeriggio d’inverno, Annie si ritrova all’improvviso sola al mondo. L’unica cosa che le resta è la bambina che porta in grembo. Di loro si prende cura suor St Saviour, che riesce a ottenere per Annie un lavoro nella lavanderia del suo convento, un posto dove madre e figlia saranno al sicuro. In questo ambiente protetto, pieno di fede, Sally, ormai cresciuta, crederà di trovare la propria vocazione. E Annie incontrerà l’amore, nonostante tutto. Eppure, perché la vita possa andare avanti, sarà necessario un ultimo sacrificio, terribile e misericordioso allo stesso tempo.

L'estate fantasma
Libri Moderni

Laverve <1990->

L'estate fantasma / Laverve

24 ore cultura comics, 2024

Abstract: Carlo ha 11 anni e per la prima volta in vita sua passerà un periodo fuori casa, alla colonia estiva. Oltre alle angherie dei ragazzi più grandi e agli incubi che lo perseguitano, Carlo dovrà fare i conti con un fantasma che sembra essere interessato a lui. Al suo fianco, l’enigmatico e incompreso amico Mello, dall’identità sfumata e inafferrabile come una stella lontana. Quanti fantasmi racchiudono i luoghi passati? E anche se cessano di esistere, smetteranno mai di raccontare la nostra storia?

Chiostri del lecchese
Libri Moderni

Chiostri del lecchese

[Lecco] : Banca Popolare di Lecco, stampa 1979

Fervore
Libri Moderni

Tonon, Emanuele <1970->

Fervore : romanzo / Emanuele Tonon

Mondadori, 2016

Abstract: Ogni risveglio è un venire al mondo: violenza dello strappo, stordimento, gloria di incontrare ciò che è vivo. Di albe così il protagonista e narratore di questa storia ne ha davanti tante, tutte quelle che compongono l'anno del suo noviziato nel convento francescano di Renacavata, in Centro Italia. Sono i dodici mesi della "prova", in cui si veste il saio e ci si prepara a emettere i voti: un tempo assorto, di isolamento, lavoro manuale, preghiera. Giornate in cui l'esperienza interiore - estatica, a volte, a volte annichilente - si amplifica fino a invadere lo spazio della realtà concreta, sottoponendola a una reinterpretazione radicale. Il protagonista senza nome approda qui appena ventenne, infiammato da un bisogno di senso e appartenenza, deciso a rifiutare un destino omologato, disgustato dalla sensazione di essere una tra milioni di "vacche che sconoscevano la morte, che non conoscevano i ganci cui sarebbero finite appese". Nella dimensione protetta del convento, pallida ma funzionale riproduzione del Giardino edenico, i criteri che reggono il mondo fuori non tengono, si capovolgono: le crisi epilettiche di uno dei compagni sono un ascensore per le sfere celesti, le vipere acquattate nelle sterpaglie ambiscono a iniettare veleno nei teneri polpacci dei novizi per custodirne l'innocenza, preservandoli dalla contaminazione del vivere.