Trovati 853434 documenti.
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Le nuvole non fanno rumore : note sparse di un aspirante pellegrino / Enrico Ferioli
Como : Elpo, 2024
Abstract: Non c’è cammino senza fiducia, senza uno sguardo benigno rivolto al cielo. Ogni sentiero spinge ad abbandonare le proprie sicurezze per cogliere, disarmati e speranzosi, le novità e gli imprevisti a cui inevitabilmente si va incontro. Così qualsiasi cammino, tappa dopo tappa, può rappresentare l’innesco di un cambiamento interiore. Grazie al silenzio, all’essenzialità e all’impegno, che connotano l’andare del pellegrino, possono affiorare potenzialità e risorse sconosciute. “Le nuvole non fanno rumore” non è una guida per turisti svagati, ma un biglietto di viaggio senza destinazione, un invito a raccogliere quanto basta e, con passo leggero, a partire.
Cassa di risparmio di Verona Vicenza e Belluno, 1983
Il romanziere / Georges Simenon ; a cura di Matteo Codignola
Milano : Beyle, 2024
Maternità al momento giusto / Laura Comolli
Milano : Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: «Passo con delicatezza i polpastrelli sul viso per controllare che sia asciutto. Mi guardo ancora nello specchio e lentamente sfugge dalle labbra una domanda, quasi un sussurro: E se fosse troppo tardi per avere un figlio, se non fossi destinata a essere madre?» Come accade oggi a molte donne, con l'avanzare dell'età Laura si è ritrovata preda di domande sempre più insistenti: voglio diventare madre? Posso permettermi di rimandare e dare precedenza alla carriera? Fino a quando potrò aspettare? La risposta l'ha trovata nel social freezing, una tecnica di cui si parla e parlerà sempre di più, che permette alle donne di «mettere in pausa» l'orologio biologico e abbracciare una possibile maternità quando davvero si sentiranno pronte, senza imposizioni né ansia del tempo che passa. Tuttavia, per Laura non è stato, e non è, tutto semplice: il congelamento degli ovuli è una pratica ancora poco comune, e reperire informazioni accurate è più complesso di quanto si possa pensare. Questo può portare molte donne a rinunciare o a sentirsi in colpa, in una società che, piuttosto che agevolarle, storce il naso di fronte a chi opta per una strada diversa da quella che è sempre stata considerata «giusta» o «normale». È per questo che Laura ha deciso di raccontare il suo percorso, a volte complicato e doloroso, ma lungo il quale ha trovato anche tanta solidarietà. In questo libro sincero e delicato, riflette sul tema della maternità in un mondo in cui, purtroppo, per una donna avere un figlio significa spesso dover mettere da parte ciò che ha costruito con fatica. Attraverso la propria esperienza, l'autrice vuole fornire una bussola per orientarsi, condividendo informazioni utili e tentando di abbattere i muri e i pregiudizi che lei ha trovato sul suo cammino, normalizzando il parlare di fertilità. Perché ogni viaggio verso la maternità è unico e valido. Ogni donna può rivendicare il suo momento giusto.
Come giocavo : testimonianze / Mario Lodi
Casa delle arti e del gioco, 2014
Il mio zoo sotto le stelle / Margherita Hack, Bianca Pauluzzi
Roma : Di Renzo, copyr. 2007
Abstract: Cani, gatti e non solo, raccontati da Margherita Hack. La famosa astrofisica torna a pubblicare con Di Renzo Editore per farci conoscere la sua vita tra gli animali che ha incontrato, raccolto dalla strada, curato e cresciuto. Insieme allâeTMamica animalista Bianca Pauluzzi, ci guida alla scoperta di questi esseri silenziosi e fedeli che possono regalarci tanta gioia e ci sensibilizza al rispetto della natura e dellâeTMambiente che ci circonda. Storie, accompagnate da poesie, citazioni e foto per tutti gli appassionati e amanti degli animali
In volo con il prescelto : io e LeBron James ad alta quota / Guido Bagatta
Milano : Cairo, 2024
Arena
Abstract: Chi è il miglior giocatore di basket di tutti i tempi? Una domanda che oramai mi sento fare da più di trent’anni. Dovunque io vada, dal supermarket al palazzo dello sport, dall’autogrill a una convention che devo presentare: ovunque e comunque, c’è sempre qualcuno che vuole una risposta molto difficile, se non impossibile, da dare. Nella mia carriera da giornalista, ho avuto la fortuna di vedere dal vivo e di conoscere, personalmente, i cinque giocatori che sono considerati l’élite dalla pallacanestro mondiale. Doctor J, Magic Johnson, Michael Jordan, Kobe Bryant e LeBron James, il pokerissimo dal quale è impossibile uscire, se si vuole cercare la risoluzione del rebus sul più grande di sempre. Per loro, ho accumulato negli anni più miglia del più accanito dei Frequent Flyers, fatto numeri incredibili per entrare alle partite che, con loro protagonisti, avrebbero cambiato il corso della storia della pallacanestro. Adesso, di miglia, continuo ad aggiungerne per vedere e rivedere, ancora una volta, colui che, secondo me, potrebbe mettere d’accordo tutti come migliore di sempre, il GOAT, come dicono gli americani. Anche perché, a quarant’anni, LeBron James gioca meglio di quando ne aveva venticinque e non sembra davvero avere nessuna intenzione di smettere di farsi osannare come il re del gioco più bello del mondo. Anzi continua a macinare record. Il 6 ottobre è entrato nella storia per aver giocato con il figlio nella stessa squadra NBA. Ovviamente i Lakers, tra l’altro proprio il giorno del compleanno di Bronny!
Milano : La nave di Teseo, 2024
Abstract: Molti anni prima di affermarsi come regista di fama mondiale, Jon M. Chu, nato in America da genitori cinesi, era un ragazzo ossessionato dal cinema, che dava una mano nel ristorante di famiglia nella Silicon Valley, mentre affrontava le sfide della sua identità culturale come molti figli di immigrati. Crescere nel cuore della ricerca tecnologica più avanzata è un’opportunità che Chu porterà nella sua carriera cinematografica, dopo essere stato scoperto e lanciato da Steven Spielberg. Nasce così il suo cinema di invenzioni visive, con un uso sapiente delle tecniche più innovative, che ha lasciato il segno in film diventati blockbuster come Step Up 2, G.I. Joe – La vendetta e Wicked. In questo libro, per la prima volta, Chu ricostruisce la sua vita e la sua carriera, la vicenda di un ragazzo con il sogno di fare film che si trova a emergere nelle condizioni più difficili. Ma è anche il racconto in prima persona del grande cambiamento che ha rivoluzionato il cinema negli ultimi anni, quando le tecnologie digitali, che avevano aperto a Hollywood nuove possibilità, si rivelano essere il suo più grande nemico. Nel mirino è così il resoconto dall’interno di come la macchina dei sogni americana, non solo cinematografica, sia andata in frantumi in modo imprevedibile, e di come ancora oggi stia cercando una forma nuova per ricomporsi. Un cambiamento epocale di cui siamo tutti protagonisti, perché riguarda il modo di esprimere la nostra creatività e di vivere le nostre emozioni, in un futuro di cui stiamo imparando le regole.
Annoiate mai : due mamme per tre figli / Giada Buldrini, Serena Galassi
Reggio Emilia : Love, 2024
Abstract: Giada e Serena hanno rispettivamente trentasette e quarant’anni. Si sono conosciute nel 2010 e sposate nel 2020. In questi anni sono diventate anche mamme di tre bambini, i primi nati nel 2013, con la fecondazione eterologa. Da quando sono nati i primi figli, Giada e Serena hanno iniziato un’intensa attività di sensibilizzazione e informazione sulla realtà della loro famiglia, rispondendo ai tanti quesiti che le persone intorno a loro ponevano. Hanno dato vita a un progetto social, “Duemammetrefigli”, che oggi conta una community di quasi mezzo milione di utenti tra Instagram e TikTok. «Con l’esperienza diretta mostriamo a chi ci segue quanto sia importante metterci la faccia per far capire che esistiamo: non siamo alieni, siamo uguali a tutt* gli altr*». Questo è il credo e il messaggio di Giada e Serena e del loro primo libro. Ventisei capitoli scritti principalmente con la voce di Giada, mentre Serena ha realizzato anche le vignette che vedrete nel volume, «per dare al lettore un’immagine più pulita della storia, e anche più ironica». L’ironia, insieme alla leggerezza, è la chiave di questo inedito lessico famigliare. Chiamatela arcobaleno, chiamatela queer: le definizioni non sono importanti in questo libro, tantomeno le ideologie e i pregiudizi. Qui conta la vita: questo è il racconto di un’esperienza. Ed è soprattutto un racconto d’amore.
Ottavo cerchio : delitti e delinquenti del fascismo / Nicola Pascazio
Messaggerie meridionali, \19..!
Un viaggiatore sovrappeso in Iran : diario persiano / Bernardo Notarangelo
Milano : Zolfo, 2024
Le storie ; 58
Abstract: Ecco il Viaggiatore Sovrappeso, che con penna di avvincente reporter percorre a grandi passi l’altopiano iraniano. Una figura mitica, direte voi. E invece trattasi di un ex manager in pensione che da Milano decide di perdere i chili di troppo nel miglior modo possibile: viaggiando. Sulle orme di Marco Polo e dei Re Magi il Viaggiatore Sovrappeso incontra commercianti di tappeti, studenti, poliziotti, religiosi col turbante e donne che coraggiosamente non portano il velo, sfidando il regime al grido di “donna, vita, libertà”. Dalla meravigliosa Isfahan alla santa Mashhad, Bernardo Notarangelo restituisce un ritratto vibrante dell’Iran, ricco di riferimenti storici e riflessioni contemporanee: un diario di viaggio per comprendere un Paese dal passato glorioso e dal presente problematico.
Educare è sperare : le fiabussole come strumento di educazione alle emozioni / Elena Rovagnati
[a cura dell'A.], 2024
Studi africani / Amedeo di Savoia Aosta
Zanichelli, 1942
3. ed
La Nuova Italia, 1939
Ho ricominciato a sorridermi : il mio viaggio di scoperta e rinascita / Diego Gastaldi
Milano : Piemme, 2024
Abstract: «Sentivo crescere una voragine dentro di me, ma evitavo di guardarla per paura di scoprire quanto fosse profonda. Oggi, anche se ho quasi paura di scriverlo, sono di nuovo felice. La voragine è ormai piena di gioia, luce e amore.» A 27 anni, Diego è giovane, sano, sportivo. Studia per diventare ingegnere aerospaziale, sogna una vita piena di viaggi e avventure. Poi una sera, in un incidente d'auto, riporta una lesione midollare che lo lascia paralizzato dal petto in giù. Comincia allora un viaggio infernale, l'unico che non avrebbe mai voluto intraprendere, che passa dalla fase dei rimpianti, per tutti i progetti che ha rimandato, e prosegue con la fase della rabbia e della rimozione. Diego diventa un atleta paralimpico, ottiene record e vince medaglie, ma presto si rende conto che la competizione è un altro modo per mettere la testa sotto la sabbia. Il viaggio allora diventa il suo modo per sfidare sé stesso, per mettersi alla prova dandosi sempre nuovi ostacoli da superare a bordo del van che si è costruito da solo. Ma è l'incontro con un monaco, dopo l'ennesima crisi profonda, ad aprirgli un nuovo orizzonte che dà inizio alla fase della rinascita, in cui Diego impara ad accettare i suoi limiti e a usare ogni energia per migliorare la sua vita e un pezzo alla volta riconquistare la libertà, l'indipendenza e l'amore per sé stesso.
Io corro da solo / Francesco Panetta
Melegnano : Gemini Grafica, 2017
Abstract: «Molti libri sono stati scritti intorno all'atletica e alla corsa e soprattutto al mondo della corsa lunga. Lo faccio anch'io, evitando però di dare consigli a chi ama la disciplina. Ho realizzato questa pubblicazione con un'impronta diversa. Racconto delle mie esperienze, iniziando da quando ragazzino correvo con i miei amici in Calabria: il primo paio di scarpe da "tennis", la prima corsa, l'arrivo a Milano. In queste 150 pagine non ci sono né tempi, né allenamenti, ma storie: la Pro Patria, i sogni, le mie opinioni sull'atletica e, nel trentesimo anniversario del mio successo Mondiale nelle siepi a Roma, un lungo capitolo dedicato a quella che è stata la mia grande impresa, senza tralasciare l'Europeo vinto tre anni dopo a Spalato nella stessa distanza».
Universale economica, 1949