Trovati 62758 documenti.
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Enciclopedia multimediale 2006
Milano : Finson, 2006
Archivio storico civico : inventari d'archivio / Comune di Como
Como : Comune di Como, 2003
Enciclopedia giuridica. Indici 2009
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 2009
Calendario atlante De Agostini / Istituto Geografico De Agostini
Istituto geografico De Agostini, 1999-
8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso
Copyr. 2001
Fa parte di: Le grandi epoche storiche
Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico che va dal 1801 al 1870.
I Viceré / Federico De Roberto
[s.l.] : Crescere, 2014
Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo
Milano : Garzanti, 2000
Novara : De Agostini multimedia, c2000
Citta del mondo
9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra
Copyr. 2001
Fa parte di: Le grandi epoche storiche
Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico cheva dal 1870 al 1918.
Trieste : Alcione, copyr. 1996-
La legge plus : normativa nazionale e regionale annotata e commentata con la giurisprudenza
[Assago] : IPSOA, 2001-
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 30/07/2022
Abstract: Yang Fei esce di casa una mattina e trova una fitta nebbia mista a una strana neve luminosa: è in ritardo per la sua cremazione. Inizia così il viaggio nell'Aldilà di un uomo vissuto, troppo brevemente, nella Cina del capitalismo socialista e delle sue aberranti contraddizioni. In un'avventura di sette giorni, il protagonista incontrerà persone care smarrite da tempo, imparando nuove cose su di loro e su se stesso. Conoscenti e sconosciuti gli racconteranno poi la propria storia nell'inferno vero, l'Aldiquà: demolizioni forzate, corruzione, tangenti, feti gettati nel fiume come rifiuti, miriadi di poveracci che pullulano in bunker sotterranei come formiche, traffico di organi, consumismo sfrenato... La morte livella le diseguaglianze, svelando l'essenziale, e i cittadini di questa necropoli soave uscita dalla penna di Yu Hua ci insegnano tutta la semplicità dell'amore.
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Laterza, 23/07/2020
Abstract: Attraversare il dolore è come correre: alla fine arriva la felicità."il Fatto Quotidiano"Lo dico subito. La fatica più bella è uno dei libri più importanti di sempre scritti sulla materia della corsa. La storia di piccoli e medi atleti che sta dentro alla grande Storia della disciplina.Saverio Fattori, "Correre""È il momento di avere pazienza e di non fare errori. È il momento di cercare la nostra corsa perfetta, quella che abbiamo costruito giorno per giorno, espressione del nostro personale equilibrio tra sforzo e durata, tra velocità e resistenza. Se ci siamo allenati con la testa, oltre che con le gambe, ormai la conosciamo bene, è diventata una vecchia amica. Siamo nelle condizioni migliori per metterla in pratica: non dobbiamo spingere troppo – anzi, dobbiamo controllare la velocità – e possiamo concentrarci sull'efficienza. Eccola, la nostra corsa perfetta!"Correre è un'avventura del corpo, ma anche dello spirito. È una disciplina dura, ma naturale. Richiede costanza, capacità di sopportare la fatica, di superare soglie di sofferenza, ma è una fonte di inesauribile felicità. A raccontarcela è Gastone Breccia, storico e maratoneta.
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Laterza, 23/07/2020
Abstract: "Un pomeriggio d'inverno sono partito per un viaggio così breve che non pensavo potesse condurmi così lontano."Tra le valli e i monti, lungo i fiumi e tra gli alberi. A pochi passi dalle città e lontanissimo dalle autostrade. Là dove il rumore delle metropoli retrocede, ci sono vie poco battute, percorsi ferroviari nascosti, passaggi fluviali e varchi che aprono la strada verso un'Italia preziosa e profonda. Dalle enigmatiche vie cave di Pitigliano scavate nel tufo al rocambolesco fascino della statale 92 che attraversa la dorsale della Basilicata. Dal sentiero di punta Manara che conduce lì dove, al confine con il mare, una torretta ancora sembra attendere l'attacco dei Saraceni, fino ai meandri misteriosi delle barene tra le isole abbandonate della laguna della Venezia Nativa. Dai gradoni luminosissimi e irreali della Salita dei Turchi fino al viaggio in traghetto, sulle acque rapide del Lago Maggiore, che conduce all'eremo di Santa Caterina del Sasso. Federico Pace ci accompagna in un suggestivo viaggio tra luoghi che diventano occasione di piccole epifanie, in cui si svela qualcosa di inatteso, un meravigliato contatto che, senza una partenza, non sarebbe stato possibile. Il paesaggio, il movimento, le storie delle persone e i loro legami offrono l'opportunità di uno sguardo diverso e nuovo su noi stessi, sugli altri e su quel che ci accade intorno.
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Laterza, 23/07/2020
Abstract: Le note musicali formano l'alfabeto della lingua del mondo. A ogni angolo della terra tutti le riconoscono, tutti le sanno leggere allo stesso modo. Stanno lì, sulle cinque righe del pentagramma, e risuonano in quella misteriosa orchestra che è la nostra anima, come avrebbe detto il poeta Fernando Pessoa. Le ritroviamo in questo libro, straordinario sin dal titolo, di Giovanni Bietti.Marco Filoni, "il venerdì di Repubblica"Con Lo spartito del mondo, Giovanni Bietti conferma senz'altro le sue grandi doti divulgative e, nello stesso tempo, propone al lettore una chiave di lettura precisa per indagare il tema dell'alterità nell'esperienza musicale dell'Occidente.Marco Gatto, "Alias – il manifesto"La musica è sempre confronto e mescolanza, 'multiculturalità'. E va ascoltata come racconto dell'umanità profonda di ognuno di noi, come creatività che nasce da sintesi di dialoghi e nuove aperture.Antonio Calabrò, "Giornale di Sicilia"L'arte dei suoni è 'linguaggio universale'. Dalla Suite di Händel alla world music contemporanea, la storia multiculturale degli ultimi cinquecento anni in musica.Tracce audio
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astoria, 27/08/2020
Abstract: "Un romanzo straordinario." The Times"Un romanzo straordinario."The Times"Potente ed emozionante."The Financial Times"Dovete sopravvivere, figli miei. Amatevi l'un l'altro come avete sempre fatto e proteggetevi a vicenda. Ricordatevi di tutti noi e di tutto l'amore che ci unisce. Vi darà forza." Il monito di Jakob, patriarca della famiglia Bindel, è il filo rosso che percorre questa saga monumentale, che segue sei generazioni di Bindel, dalla Russia zarista al Galles, dalla Germania degli anni '20 ad Auschwitz e dall'Unione Sovietica a Israele. Una promessa lega i fratelli Bindel, al di là di ogni ostacolo, di qualsiasi tragedia: salvare la stirpe, resistere alla cattiveria degli uomini e della Storia. Una potente testimonianza sulla forza dei legami familiari, anche perché, come dice l'autrice: "Tutto ciò che accade in una famiglia, accade in misura molto più forte in una famiglia ebraica".
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I 10 disastri climatici che hanno cambiato il mondo
Garzanti, 27/08/2020
Abstract: "Una vasta ricostruzione di eventi a sostegno di tesi di fondo molto importanti: si capisce meglio la nostra storia se proviamo a pensare a noi stessi, in quanto genere umano, come una parte integrata dell'ambiente naturale dove viviamo. "La Lettura - Corriere della Sera - Alessandro VanoliUragani, eruzioni vulcaniche, tempeste, glaciazioni: come siamo sopravvissuti alle catastrofi climatiche del passato? E supereremo quella in corso? Il celebre inverno russo è riuscito a bloccare le invasioni di Carlo XII di Svezia, di Napoleone, di Hitler. Una serie di violente tempeste ha affondato l'Invincibile Armata spagnola. Il fenomeno El Niño ha contribuito al collasso della civiltà maya. Un'inondazione ha distrutto la ricca e potente città di Rungholt, nei Paesi Bassi, permettendo così ad Amsterdam di prosperare. Perché c'è una forza più potente degli eserciti e che nessun patrimonio, per quanto ingente, può controllare: il clima. Il giornalista Marcus Rosenlund conduce i lettori attraverso un viaggio lungo millenni svelando in che modo condizioni atmosferiche e cambiamenti meteorologici hanno contribuito in maniera radicale a formare il mondo che conosciamo. E sottolineando il ruolo decisivo che il clima ha avuto in tanti momenti cruciali, spesso drammatici, della storia dell'uomo, ci dimostra anche perché oggi non possiamo non preoccuparci per quanto sta accadendo al nostro pianeta, e cosa è importante fare per salvare il nostro futuro.
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Adelphi, 23/07/2020
Abstract: Per anni, l'Intelligenza Artificiale, a cui oggi si dedicano milioni di dollari per la ricerca e l'energia intellettuale di migliaia di scienziati, è stata una sorta di chimera nella mente di un uomo: Marvin Minsky. A lui in primo luogo si deve, infatti, se questa disciplina ha assunto una fisionomia, si è distaccata dal resto della ricerca, e infine, se ha attratto così tanti cervelli. Ma tutto questo si manifestava, per anni, attraverso brevi e densissimi articoli. Mentre, per altrettanti anni, correva voce che Minsky "stava preparando un libro", il quale naturalmente sarebbe stato "il" libro. E un giorno il libro si manifestò: è "La società della mente".Qui Minsky, con gesto che è tipico dei grandi scienziati della mente, non vuole accettare nulla per inteso. Occorre partire veramente da zero, se si vuole tentare una risposta alla temibile domanda che egli pone fin dalle prime righe: "Come è possibile che il cervello, in apparenza così solido, sia il supporto di cose tanto impalpabili come i pensieri?". Inutile dire che, se l'inizio del libro è semplicissimo, alla fine ci troveremo avvolti da una rete di pensieri altamente complessa, in obbedienza al sapiente precetto di Einstein: "Ogni cosa deve essere resa quanto più semplice possibile, ma non ancora più semplice". Così, in questa rete, riconosceremo i famosi "frames" che Minsky aveva già introdotto in anni passati, ma anche (e questo è una sorpresa) discussioni che coinvolgono Freud o Piaget. Alla fine, ci accorgeremo che questo libro tiene fede, sino ai limiti di ciò che oggi si può dire nella scienza, alla sua scommessa iniziale: render conto di come funziona il cervello, questa "vasta società organizzata", e di conseguenza la nostra mente, se è vero, come Minsky afferma, che ""la mente è semplicemente quello che fa il cervello"".
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Adelphi, 23/07/2020
Abstract: Se si eccettuano api e formiche – che ammiriamo per la loro operosità e organizzazione, ma teniamo comunque alla larga – gli insetti, questi esseri con cui da sempre condividiamo il pianeta, restano per noi degli estranei, il più delle volte fastidiosi e ripugnanti. Eppure, per cambiare il nostro sguardo su di loro, basterebbe aprire a caso una pagina dei "Ricordi" di Fabre.Quest'opera immensa, che ha aperto la strada a un nuovo modo di intendere lo studio del mondo animale (sino allora relegato dietro le quinte di un museo di storia naturale), è attraversata da una felicità narrativa difficilmente eguagliabile in una trattazione scientifica, e ancora oggi resta uno di quei rari libri che riescono a trasmettere a qualsiasi lettore la passione verso l'oggetto di cui parlano. Perché Fabre era prima di tutto uno scrittore, e nella sua prosa ogni esemplare delle infinite specie da lui osservate – descritto con millimetrica precisione nel corpo e nell'agire – può trasformarsi nel protagonista di un racconto di avventura, a tratti esilarante, che non svela il suo disegno sino alla fine. "Interrogare l'insetto", investigando le ragioni apparentemente insondabili del suo comportamento, è stata la missione della vita di Fabre. E sempre, al cuore di una visione del mondo che ben poco concede al caso (le teorie di Darwin non lo turbarono, mentre Darwin dichiarò la sua ammirazione per lui), rimane l'istinto: questo dono "perfetto fin dall'origine", che detta la misura delle cose.