Trovati 132 documenti.
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Molto tardi nella notte / Ghiannis Ritsos
Crocetti, 2020
Abstract: "Tardi, molto tardi nella notte" è l'ultima raccolta di versi scritta dal greco Ghiannis Ritsos, uno dei maggiori poeti del secolo scorso, scomparso nel 1990. Sono le ultime parole di un uomo che ha consacrato tutta la vita alla poesia, e che nel momento del congedo definitivo affida ai versi le sue ultime raccomandazioni, con la nobiltà e la segreta presunzione di chi ha creduto che gli fosse stata affidata una missione preziosa: quella di lottare per l'affermazione delle due cose più neglette nei tempi difficili che lui ha vissuto: la giustizia e la poesia. Finché "i tre diamanti" (quelli della nascita, dell'amore e della morte), che "brillano immobili" e che hanno illuminato la sua opera, governeranno il destino dell'uomo, la dignità della voce di Ritsos renderà più preziosa anche la nostra vita.
Addio Anatolia : romanzo / Didò Sotirìu ; traduzione di Maurizio De Rosa
Crocetti, 2022
Abstract: Addio Anatolia è la storia, epica e drammatica, della scomparsa dell'ellenismo dalle terre in cui era insediato da tremila anni. Definito il Guerra e pace della Grecia, il libro di Didò Sotiriu è il maggior best seller della storia editoriale greca.
Il lago : ritorno nei Balcani in pace e in guerra / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo
Crocetti, 2022
Abstract: “Ho viaggiato in territori lontani. Ho tentato la fuga. E tuttavia sono qui, in riva al lago, in cerca di risposte,” scrive Kapka Kassabova, che in riva ai laghi di Ocrida e Prespa ha le sue radici, in un incrocio di confini che separano Grecia, Albania e Macedonia del Nord. Un centro geografico che è anche un appuntamento, a lungo disatteso, con le storie della sua famiglia, attraversata dalle migrazioni e dai rivolgimenti della storia. Più di cent’anni fa partì la bisnonna lasciando il Regno di Jugoslavia per quello di Bulgaria, la imitò la nonna quando quegli Stati avevano già cambiato nome, e poi la madre, verso la Nuova Zelanda, e Kapka di nuovo in Europa. Una genealogia di sradicati: donne e uomini che ogni volta devono cominciare da zero in posti dove a stento sanno pronunciare i loro nomi, in cerca di una pace che può diventare perversamente elusiva. Mentre la storia dell’Europa centrale incombe alle loro spalle, tormentandoli con i fantasmi dei conflitti peggiori e la dolcezza delle tradizioni antiche. Queste pagine, all’esplorazione di un confine dove Oriente e Occidente si intrecciano mescolando lotte sanguinose e splendidi amori, ci interrogano su come la geografia e la politica si imprimano nelle famiglie e nelle nazioni, ponendoci di fronte alle domande più cruciali sulla sofferenza umana e sulla nostra capacità di cambiamento.
I miei genitori ; Tutto questo non ti appartiene / Aleksandar Hemon ; traduzione di Gianni Pannofino
Crocetti, 2022
Abstract: A 28 anni Aleksandar Hemon inizia una seconda vita, è il 1992. Si trova negli Stati Uniti per studiare, dovrebbe prendere un aereo per tornare a casa ma l'aeroporto di Sarajevo è appena stato chiuso, è scoppiata la guerra. Partito con un passaporto jugoslavo, Hemon vedrà da lontano il suo paese disgregarsi. Lontano dalla famiglia, senza più un luogo che possa chiamare suo, troverà rifugio nella letteratura. Molti anni e libri dopo, Hemon racconta quel mondo da cui si è separato a forza. Da un lato, i sogni infranti dei genitori, cresciuti nello slancio della Jugoslavia idealista, l'esperienza della guerra, la migrazione in Canada e il tentativo di costruirsi una nuova vita senza perdere il senso di quella che si erano lasciati alle spalle.
Capitan Michalis : Libertà o morte : romanzo / Nikos Kazantzakis ; traduzione di Gilda Tentorio
Crocetti, 2022
Abstract: Creta, 1889: a differenza della Grecia continentale che ha raggiunto l’indipendenza, l’isola è ancora sotto il dominio ottomano, ma è pervasa da continui fremiti di rivolta. Nella città di Megalo Kastro (l’attuale Iraklio) la comunità greca e quella turca convivono tra inevitabili tensioni, in una coralità di voci ritratta magistralmente. Su tutti si stagliano due figure maestose: il greco Capitan Michalis, selvaggio, taciturno e solitario, che rifiuta l’amore e ogni altra gioia finché la patria non sarà libera, e Nurì bey, il bellissimo e fiero campione dei turchi. Due personalità opposte ma garanti di un equilibrio precario, sancito da un patto di sangue e dal rispetto reciproco. Presto però sarà il sangue a prevalere e a chiamare vendetta. Da una scintilla, esplode di nuovo l’insurrezione, fra orrori ed episodi di alto eroismo. Passioni divoranti, sensualità, eccessi, coraggio, sfida alla morte, ma anche sogni, fiabe e tradizioni popolari. Un romanzo a tinte forti, pubblicato per la prima volta nel 1953, un’epopea della lotta greco-turca, un omaggio d’amore a Creta e all’insopprimibile desiderio di libertà del suo popolo.
Vita privata : romanzo / Josep Maria de Sagarra ; traduzione di Enrico Ianniello
Crocetti, 2022
Abstract: Don Tomàs de Lloberola appartiene a quella classe di nobili barcellonesi che da trenta generazioni non hanno mai alzato un dito, la grandezza familiare è però svanita tra le sue mani dissipatrici e ora non gli resta che una coscienza tempestosa della propria magica superiorità e ben poca ricchezza. Smettere la casacca da gran signori però non è facile, soprattutto se si hanno figli scellerati. Frederic, l'erede, ha tutti i vizi del padre, senza però la sua teatralità e la sua simpatia. Guillem ha pretese di letterato e una vocazione al parassitismo irresponsabile. Josefina, che pensava di salvarsi dalla famiglia sposando un giovane marchese, si dà al golf con disperazione. Eccola qui, la Barcellona aristocratica degli anni Venti. Considerato il romanzo fondativo della letteratura catalana, quando uscì nel 1932, "Vita privata" fu uno scandalo e divenne presto un premiato best seller. Oggi ci restituisce un mondo rocambolesco e divertito, dove i padri guardano con nostalgia ai bei tempi che furono - le case in campagna e al mare, le feste in costume, le auto di lusso - e cercano di salvare il salvabile. Mentre i figli si dibattono tra matrimoni andati in fumo, cambiali da pagare, ritorno di vecchie fiamme e la fine di un mondo che si va sgretolando.
Dialoghi con Amin / Giovanni Ibello
Crocetti, 2022
Abstract: "Giovanni Ibello è il più antico dei giovani poeti. Il suo verso si immerge nelle origini, ha il respiro cosmico dei grandi poemi greci o indiani, è ricco di archetipi, presagi, divinazioni, tutto un universo di simboli arcaici che però viene esplorato da una parola conficcata nei nostri giorni. [...] E sono molti i poeti presenti nell'opera di Ibello - uomo dalle vaste letture - ma più che maestri di stile sembrano fratelli di sangue, alleati in una comune avventura e in un comune viaggio nel fiume della natura, nelle sue correnti segrete e animistiche: è una natura vivissima, percorsa da forze impetuose e assassine; una natura popolata di animali e di fiori, antilopi, gru, gatti, cigni, cormorani, pinete, giardini, anemoni e aranceti, una natura straripante, assetata, minacciosa, sempre sul punto di sprofondare nelle tenebre [...] (Milo De Angelis, da "Poesia" n. 5 gennaio-febbraio 2021)
7 poeti del Premio Montale : Roma 2001 / Francesco Balsamo ... [et al.]
Milano : Crocetti, 2002
Odissea / Nikos Kazantzakis ; introduzione e traduzione di Nicola Crocetti
Crocetti, 2020
Abstract: L'Odissea di Nikos Kazantzakis, "il più lungo epos della razza bianca", come lo definì il suo autore, è la prosecuzione fantastica dell'omonimo poema omerico. Fu portato a termine dopo 13 anni e mezzo di lavoro (dal 1925 al 1938) e sette stesure autografe. Nella versione definitiva si compone di 33.333 versi (la penultima redazione contava 42.500 versi) suddivisi in 24 canti, lo stesso numero delle lettere greche e dei canti dei poemi omerici. In quest'opera dall'estensione fluviale – tre volte l'Odissea di Omero – Kazantzakis riversò tutte le sue esperienze intellettuali e spirituali, sviluppando una dottrina ascetica sincretistica, basata sui principi di diverse religioni e di grandi, utopistici ideali politici. La narrazione delle straordinarie avventure di Ulisse dopo il ritorno a Itaca celebra soprattutto la mente libera dell'uomo. Quello di Kazantzakis è anche un avatar dell'Ulisse dantesco assetato di conoscenza, oltre che un alter ego del poeta stesso, alla disperata ricerca di una nuova visione di Dio e della salvezza del mondo. Poema di grande complessità, l'Odissea è anche un'arca di Noè linguistica, in cui Kazantzakis ha imbarcato e salvato dall'estinzione migliaia di termini popolari raccolti dalla bocca di pastori, contadini, pescatori e abitanti spesso analfabeti di isole e villaggi dell'Egeo. Un patrimonio linguistico prezioso destinato a scomparire, ma che Kazantzakis ha salvato tramandandolo ai posteri.
Crocetti, 2020
Abstract: Le poesie di "Pietre Ripetizioni Sbarre" sono state composte tra il 1968 e il 1969, negli anni in cui Ghiannis Ritsos era confinato nei campi di concentramento sulle isole di Ghiaros e Leros, e poi agli arresti domiciliari a Karlòvasi, sull'isola di Samo. Nel suo consueto dialogo con il Mito e con il passato, Ritsos racconta la memoria che resiste e che parla attraverso le pietre delle statue morte e delle colonne spezzate. Nei gesti che si ripetono da sempre, incessantemente, ritroviamo echi del passato che diventano immagini di un presente fatto di sbarre di carceri, di ricerca di una libertà definita dal poeta "immensa, estatica orfanezza". Nella sua solitudine, simile a quella degli eroi antichi, Ritsos conserva integra la sua dignità e la speranza nell'uomo, e afferma la sua fede nel potere di redenzione della poesia
Il signore d'oro : storia di un'analisi / Vivian Lamarque
Crocetti, 2020
Serie fossile / Maria Grazia Calandrone
Crocetti, 2020
Crocetti, 2018
Abstract: Raccolta di poesie in dialetto milanese con traduzione in italiano
Timandra / Thòdoros Kallifatidis ; traduzione di Nicola Crocetti
Crocetti, 2021
Crocetti, 2021
Abstract: Raccolta poetica dell'autore del celebre romanzo "Sotto il vulcano", pubblicata per la prima volta dalla City Lights di Lawrence Ferlinghetti nel 1962. Le poesie, tutte di carattere autobiografico, ripercorrono i suoi vagabondaggi per mare e per terra e le sue riflessioni sotto il vulcano. Una raccolta che trabocca di fortunali, di mare in tempesta e nuvoloni tonanti, di vento, di abissi, di onde gigantesche e di sbronze, di angoscia senza pari affogata nell’alcol, con sola compagna la paura, scritto in una condizione di perenne esilio e di disperazione.
Poesie scelte / Costantino Kavafis ; traduzione di Nicola Crocetti ; introduzione di Nicola Gardini
Crocetti, 2020
Abstract: Costantino Kavafis si è sempre rifiutato di raccogliere in volume la sua opera, che ha incessantemente riscritto e corretto per tutta la vita, alla ricerca della perfezione assoluta. Preferiva distribuire a pochi amici eletti le sue poesie su fogli volanti. La prima raccolta di versi è quindi uscita postuma, nel 1935, e ha segnato la nascita di quello che diventerà un culto universale. Kavafi s è infatti il poeta del Novecento più tradotto e imitato nel mondo. La passione erotica e la memoria, storica e privata, sono il fl uido vitale che scorre nella scrittura di questo poeta colto e raffi nato, e arriva fi no a noi intatto nella sua potenza lirica.
Poesie / Edna St. Vincent Millay ; a cura di Silvio Raffo
Crocetti, 2020
Abstract: Edna St. Vincent Millay è stata l'eroina dell'Età del Jazz, la poetessa più amata e più letta nell'America degli anni venti. Di una bellezza inquietante, il suo sex appeal senza rivali aveva "l'effetto di una droga sulle persone". Thomas Hardy disse che c'erano soltanto due grandi cose negli Stati Uniti: i grattacieli e la poesia di Edna. Tra i letterati anglofoni non c'era nessuno che non conoscesse i suoi versi, i suoi libri vendevano più di tre milioni di copie, e i suoi appassionati sonetti d'amore, grondanti lirismo e sentimento - ma anche ironia e rivalsa femminista -, erano ammirati e imitati da tutti gli aspiranti poeti. Interpretò una femminilità libera e spregiudicata e diede vita al mito dell'eterna giovinezza, all'amore romantico ma privo di illusioni, alla precarietà della vita e alla tristezza, ma senza rassegnazione. La scelta di poesie tradotte da Silvio Raffo ne dimostra la forza, che il tempo non ha scalfito.
Poesie da spiaggia / Nicola Crocetti, Jovanotti ; introduzione di Nicola Crocetti e Jovanotti
Crocetti, 2022
Abstract: Parole di grandi poeti di tutti i tempi, che chiedono di essere lette, ascoltate, ricordate. Quelle che trovate in questo libro sono state scelte da un editore di poesia e da un artista che hanno in comune la passione per i versi e il ritmo: raccontano i sentimenti universali, gli stessi da sempre, ma sempre nuovi. Proprio come le canzoni che si cantano insieme sulla spiaggia, queste poesie possono diventare il vivido ricordo di momenti e sensazioni uniche.
Raccolto diurno / Erri De Luca
Crocetti, 2021
Abstract: Erri De Luca addomestica le parole, che appaiono nelle sue mani come animali selvatici, solo per poco disposti a farsi ammansire. Le parole di questo artigiano della letteratura, infatti, sono sempre pronte a ribellarsi, a stringersi in forma di pugno, a mandare scintille. Si direbbe che per De Luca la distinzione tra prosa e poesia sia più labile che per altri autori: le sue scritture narrative sono condensate come poesie, le sue poesie a volte contengono racconti, storie, volti come se fossero narrazioni. Ma sono anche altro: per esempio odi minime agli elementi, come nel miglior Neruda; sono epigrafi per chi non c'è più e nostalgie di un futuro da scrivere. Sono inni essenziali alle cose del mondo, all'esserci, al resistere, al dire nonostante tutto "noi". Sono un rendimento di grazie, una forma di gratitudine per i doni ricevuti e un modo per immedesimarsi con i deboli, i vinti e i lacerati dalla Storia, che sembrano non poter trovare pace visto che nessuno ha saputo accoglierli. Le parole e le poesie di De Luca sono un invito a scoprirsi umani, liberi, ancora capaci di amare.
La mia Grecia : romanzo / Nikos Kazantzakis ; traduzione di Gilda Tentorio
Crocetti, 2021
Abstract: Nel 1937 il giornale "Kathimerinì" commissiona a Nikos Kazantzakis un tour del Peloponneso: saranno tre settimane intense e magiche, una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di sé e delle proprie radici. Il grande scrittore cretese si ferma nei luoghi che parlano di mito e di storia: a Olimpia immagina l'atmosfera concitata dei Giochi, a Sparta scova nel paesaggio tracce dell'immortale Elena, a Mystràs "vede" il grande intellettuale bizantino Gemisto Pletone che sogna una nuova civiltà, a Tripolitsà ricorda l'eroe della Rivoluzione Kolokotronis. Camminatore instancabile, l'autore di Zorba ama parlare con la gente del posto, conversa con i clienti del caffè, interroga gli anziani contadini, ammira la franchezza brusca di guide locali e tassisti, annota la spontaneità autentica dei modi e della lingua del popolo. Ricco di squarci lirici, scenette comiche e pause meditative "La mia Grecia" racconta il popolo greco, diviso fra antico e moderno, Occidente e Oriente, razionalismo e sensualità.