Trovati 854072 documenti.
Trovati 854072 documenti.
[Pieve Torina] : Comune di Pieve Torina, stampa 2010
La Biennale di Venezia, 1978 : Giappone
[Tokyo] : The Japan Foundation, 1978
Signa : Masso delle fate, 2018
Mostre ed eventi ; 5
Metafisica naturale / testi di Alessandra Gagliano Candela, Roberto Limonta, Chiara Zocchi
Mozzate : Città di Mozzate, 2005
Andrej Mussa : le stanze gnostiche : la trilogia del cervello
Cinisello Balsamo : Silvana, [2007]
[Milano] : Fondazione AEM-Gruppo A2A, 2015
Alcune pubblicazioni sul problema dei beni culturali / Biblioteca comunale di Como
Como : a cura del Comune di Como, 1980
[Cagliari] : Associazione culturale Imago mundi, [2019]
[Milano] : Comune di Milano, [2008]
Per scelta o per destino? : la Costituzione tra individuo e comunità / Francesco Pallante
Torino : Giappichelli, 2018
Giustizia e politica costituzionali ; 8
Abstract: Una monografia di carattere scientifico, ascrivibile all'area del diritto costituzionale, che, a partire dal riconoscimento della dimensione culturale del diritto, si interroga sull'influenza esercitata dai paradigmi individualista e comunitarista sul modo di intendere la Costituzione. Quale bene è, o deve essere, preservato nelle situazioni ultime: il singolo (la sua vita, la sua coscienza, la sua libertà, ecc.) o il gruppo (la sua esistenza, la sua identità, la sua unità, ecc.)? Alla prospettazione di un modello teorico inerente ai concetti fondamentali chiamati in causa (persona e individuo, comunità e società), Per scelta o per destino? Il libro fa seguire una ricostruzione critica delle prospettive individualista e comunitarista e il suggerimento di guardare alle teorie sulla generazione spontanea di ordine quali ipotesi esplicativa maggiormente realistica. A cornice del lavoro, è collocata la ricostruzione di vicende sintomatiche della storia costituzionale italiana, con riguardo, in apertura, alla trattazione loro riservata dalla Corte costituzionale e, in conclusione, alla soluzione speculare cui si sarebbe potuti giungere assumendo a premessa il paradigma opposto.
Vanni Scheiwiller e l'arte da Wildt a Melotti / a cura di Giuseppe Appella e Laura Novati
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2019
Abstract: Vanni Scheiwiller (Milano, 1934-1999) ha attraversato la cultura del Novecento, impegnato in esperienze professionali intense per ricchezza e qualità, spesso intrecciate con le vicende personali di poeti e artisti. Punto di partenza e di arrivo nel suo incontro con il mondo dell'arte sono stati rispettivamente Adolfo Wildt, di cui era nipote nonché garanzia di una precoce familiarità con l'arte, e Fausto Melotti, scultore prediletto, a sua volta allievo di Wildt. Il volume, a vent'anni dalla morte, ne ricorda la figura di intellettuale e il talento, focalizzandosi sul suo lavoro di editore d'arte - e anche di poesia - eccentrico e sensibile, e di collezionista, con la presentazione di una ricca scelta di opere raccolte da Vanni e, dal 1980, da sua moglie Alina.
La Prussia in viaggio : dalle armi alle arti / a cura di Nicoletta Dacrema
Venezia : Marsilio, 2019
Ricerche
Abstract: La Prussia è stata fino a oggi patrimonio di pochi. Un mondo del quale, dopo la seconda guerra mondiale, non è rimasta traccia sulla carta geopolitica d'Europa. L'urgenza di fare i conti con una esperienza che ha devastato, ma anche formato, la coscienza collettiva del nostro tempo ha comportato che si sia comunicata essenzialmente la dimensione politica della Prussia, una realtà ingombrante, giudicata, bollata, condannata, prima ancora che dagli uomini, dalla Storia. Eppure, la Prussia di Federico il Grande e di Theodor Fontane, di Schinkel e di Kant, di Moses Mendelssohn e di Menzel, la Prussia del xviii e del xix secolo, merita anche altre narrazioni, che raccontino un universo ricco di cultura, di pensiero, di arte - e non soltanto di esercito. La Prussia ha parlato, nei secoli, linguaggi plurimi; è stata luogo di vastissimi aggregati di sapere; centro propulsore di quella che, con sfumature sempre nuove, dal Settecento in avanti, è stata la modernità.
Ritornare a Ippocrate : riflessioni sulla medicina di oggi / Enrico Facco, Silvano Tagliagambe
[Milano] : Mondadori università, 2020
Saggi oltre
Palermo : Flaccovio, 2019
Abstract: Il fenomeno della Mafia nigeriana rappresenta un argomento di massima attualità nel panorama criminale del nostro paese. Estorsioni, spaccio di droga, controllo della prostituzione: sono solo alcune tra le principali attività di tali gruppi provenienti dall'Africa sub-sahariana. Qual è, però, la loro natura? Come funzionano? A quale patrimonio simbolico attingono? Che rapporto instaurano con le mafie locali? Rappresentano un diverso aspetto del fenomeno migratorio? Per dare risposta a queste domande I.M.D., mettendo a frutto gli anni di esperienza maturata sul campo come investigatore della Polizia di Stato, racconta in Mafia nigeriana tra toni coinvolgenti tipici dell'inchiesta e una narrazione quasi romanzata, la nascita, l'evoluzione e l'espansione sul territorio italiano di queste pericolosissime confraternite cultiste, capaci di usare per i propri scopi criminali le più raffinate e avanzate tecnologie (divenendo leader in alcuni settori delle truffe informatiche) e al contempo terrorizzare le proprie vittime con gli antichi rituali voodoo.
Napoli : Guida, 2017
Abstract: La parola omertà è uno degli equivoci più duraturi e tenaci nella storia delle mafie, una delle interpretazioni più tendenziose. Quando si usa la parola omertà molti, soprattutto fuori dal Sud, ritengono che chi tace agli interrogatori della polizia o in tribunale lo fa perché in fondo condivide le ragioni dei mafiosi, sta cioè dalla loro stessa parte e di conseguenza è anche esso un potenziale mafioso. Questa ricerca dimostra che non c'è riscontro di una diffusa predisposizione dei meridionali a non collaborare con la legge e la giustizia in reati per i quali non debbano temere una ritorsione. Anzi tra Nord e Sud c'è una sostanziale uniformità di comportamenti nelle denunce alle autorità. La scelta del silenzio, dunque, non è di condivisione delle idee mafiose, ma è frutto di un comportamento 'razionale' in rapporto alle conseguenze nel caso si collabori con le forze dell'ordine. Introduzione di Isaia Sales.
La scultura romanica in Italia / presentazione di Gian Alberto Dell'Acqua
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1942
Documentario fotografico Athenaeum
La fine del colonialismo italiano : politica, società e memorie / Antonio M. Morone (a cura di)
Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2018
Quaderni di storia
Milano : La nave di Teseo, 2020
La nave di Teseo +
Abstract: Quanti cittadini sanno che sessantun miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord? Si tratta del più grande furto di stato mai conosciuto nella storia recente della Repubblica italiana. I numeri di questa operazione verità fanno tremare vene e polsi, e permettono legittimamente di chiedersi se l'Italia esista ancora. Sapete a quanto ammonta la spesa per infrastrutture nel Mezzogiorno? Lo 0,15% del PIL, praticamente è stata azzerata. C'è un treno ad alta velocità ogni venti minuti tra Milano e Torino e nemmeno uno alla settimana da Napoli a Bari o da Napoli a Reggio Calabria. Per gli aiuti alle famiglie in Campania arrivano trenta milioni, in Veneto duecento, in Lombardia duecentocinquanta. Mentre la Regione Piemonte spende per i suoi servizi generali nettamente di più di quanto spendono tutte insieme Campania, Puglia e Calabria. Intanto al Nord c'è un insegnante ogni dieci studenti, al Sud gli studenti sono venti per ogni professore. "La grande balla" vi conduce in un lungo viaggio nelle piccole grandi patrie dell'assistenzialismo, che non sono al Sud, ma tutte al Nord. La politica si è abituata da vent'anni a togliere investimenti al Sud per soddisfare le pretese dei questuanti di turno, sistemare gli amici degli amici nel coacervo di enti pubblici proliferati con la spesa facile. Tutti collocati nelle ricche regioni del Nord. La verità (amara) è che chi credeva nell'integrazione tra Nord Italia e Nord Europa, e nel teorema "il Mezzogiorno seguirà", ha sbagliato tutto. L'unica integrazione possibile è quella tra Nord e Sud Italia, per poter competere ad armi pari nell'arena globale.