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Trovati 44 documenti.

Raccontare la fine del mondo
Libri Moderni

Malvestio, Marco <1991->

Raccontare la fine del mondo : fantascienza e antropocene / Marco Malvestio

Nottetempo, 2021

Abstract: Viviamo in tempi fantascientifici: questo è vero non solo perché intorno a noi accadono cose stupefacenti, ma anche perché il nostro tempo è cronologicamente quello in cui i classici della fantascienza ambientavano la loro immaginazione del futuro. Nel progressivo disgregarsi di prospettive utopiche e nella parallela speculazione distopica e post-apocalittica si apre così lo spazio per una riflessione sulle diverse fini del mondo ma anche sulla possibilità di coesistenza in un pianeta vivente dove animali e piante chiedono un nuovo riconoscimento. La letteratura e il cinema, sostiene infatti Marco Malvestio, sono “in grado non solo di parlare del mondo, ma anche di parlare al mondo e di informarlo col proprio discorso”; in questo modo ci permettono di comprendere e ripensare “cose che le altre discipline (quelle scientifiche come quelle filosofiche) non necessariamente riescono a rendere manifeste con altrettanta chiarezza”. Raccontare la fine del mondo è un’originale ricerca sulla fantascienza distopica in cui Margaret Atwood e James Ballard incontrano Donna Haraway e Timothy Morton, per immaginare un nuovo futuro possibile nell’era della globalizzazione e del cambiamento climatico.

Ombre dal futuro
Libri Moderni

Sommariva, Marco <1963->

Ombre dal futuro : viaggio nella letteratura distopica / Marco Sommariva

Malamente, 2022

Abstract: "Ombre dal futuro" analizza 350 anni di letteratura distopica. È un viaggio fra titoli troppo spesso dimenticati e grandi classici di questo genere, attraverso una scrittura che produce il futuro elaborando l’esperienza: da "I viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift a "Il tallone di ferro" di Jack London, da "Noi" di Evgenij Ivanovic Zamjatin a "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley, da "1984" di George Orwell a "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, da "Arancia meccanica" di Anthony Burgess a "Il racconto dell’ancella" di Margaret Atwood. Nelle opere passate in rassegna non si scorgono tracce di un futuro benevolo, nessuna garanzia di libertà, salute e felicità. Eppure, in un’epoca in cui è la realtà a essere spiacevole e indesiderabile, la letteratura distopica col suo carattere anti-repressivo e libertario può risultare una valida critica – emancipatoria e liberatoria – alla dimensione attuale, un soccorso all’immaginazione, un laboratorio di idee e di riflessioni; insomma, può farsi terreno fertile per il germogliare di una nuova speranza.

Il dannato caso del signor Emme
Libri Moderni

Roscia, Massimo <1970->

Il dannato caso del signor Emme / Massimo Roscia

Exorma, 2020

Abstract: Restituire dignità, onorabilità e reputazione a una figura non trascurabile del Novecento italiano, sferzante, raffinata, sensibile, ma che rischia l'oblio come tante altre vittime della "damnatio memoriae": questo è l'obiettivo di Carla, ex giornalista, specializzata in topografia della miseria e della disperazione e perennemente votata al prossimo. Per farlo dovrà ricomporre la vita e le opere del fantomatico Signor Emme e mettere insieme un fascicolo da sottoporre al giudizio dell'oscura "Congregazione dell'Indice delle vite cancellate e delle opere proibite". Siamo in un'Europa totalmente lacerata, mosaicizzata in una miriade di piccoli stati, separati da dogane, muri, filo spinato, e in un tempo in cui passato, presente e futuro sono deliberatamente mescolati. A bordo di un vecchio scuolabus (forse rubato), trasformato in camper e targato Zagabria, Carla intraprende un folle e strampalato viaggio che le regalerà incontri con più o meno noti personaggi, accompagnata dai due figli gemelli: il primo è un bambino prodigio "in grado di risolvere equazioni differenziali lineari omogenee del secondo ordine a coefficienti costanti o confutare il teorema di Fermat"; il secondo, nonostante lo stesso patrimonio genetico, è candido, simpaticissimo, ha una sensibilità tutta sua di percepire il mondo ed è a suo modo geniale. Insieme a loro viaggia lo zio Giordano, autore del trattato filosofico "De gli eroici furori", arso vivo a Campo de' Fiori. Prima della stesura di questo romanzo, Massimo Roscia ha svolto un lungo lavoro di ricerca documentale/storiografica nel Fondo "P.M.", custodito presso una biblioteca romana, visionando un patrimonio archivistico vasto ed eterogeneo. Tra manoscritti, appunti stenografici, diari, ritagli di stampa, opere edite e inedite, fotografie, una fitta corrispondenza con direttori di giornali, editori e lettori, poesie e appunti di viaggio, Roscia si è avventurato nella grande varietà dei temi di cui il Signor Emme si è occupato: le due guerre mondiali, la politica internazionale, la tutela ambientale, il turismo culturale, la lingua italiana, la gastronomia, l'enologia, per trarne un romanzo tra il vero, il verosimile e il falso, sicuramente colto e divertente. Solo alla fine del romanzo scopriremo chi è questo fantomatico Signor Emme.

Happydemia
Libri Moderni

Papi, Giacomo <1968->

Happydemia / Giacomo Papi

Feltrinelli, 2020

Abstract: In un presente (non troppo) lontano in cui i baci sono stati vietati per contenere il contagio, il ventenne Michele trova lavoro come rider, anzi come consegnator di Happydemia - la più importante multinazionale al mondo per la distribuzione di psicofarmaci. Antidepressivi, ansiolitici, stabilizzatori, stimolanti e specialmente sonniferi sono diventati fondamentali per tenere tranquillo il Paese in clausura, tanto che il Previdente del Consiglio stabilisce che vengano rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Ma per calmare gli animi non basta: il popolo è diviso tra chi può permettersi di non lavorare, chi può farlo da casa e chi per sopravvivere deve muovere il corpo. Con il borsone di Happydemia sulle spalle Michele attraversa in bici la città semivuota, nell'ostilità crescente di quanti gli invidiano il lavoro, o anche solo la libertà di movimento, e di quelli che invece lo considerano un untore che propaga il virus di porta in porta. Grazie all'incontro con Miriam, una misteriosa ragazza che non si toglie mai la mascherina e che consegna psicofarmaci ai vip, Michele scopre l'amore in un mondo in cui toccarsi è diventato sovversivo. Intorno a loro, intanto, tutto cambia vorticosamente per l'accelerazione imposta dall'epidemia, tra impoverimento crescente, nuove riforme monetarie, complotti di complottisti, negazionisti che negano di esserlo e un ex Primo ministro dell'Interno disperatamente a caccia di selfie...

Un mondo di donne
Libri Moderni

Beukes, Lauren

Un mondo di donne / Lauren Beukes ; traduzione dall'inglese di Pierluigi Fazzini

Fanucci, 2021

Abstract: La maggior parte degli uomini è morta. Tre anni dopo la pandemia nota come Manfall, i governi resistono ancora e la vita continua, ma un mondo gestito da donne non è sempre un posto migliore. Il dodicenne Miles è uno degli ultimi ragazzi in vita e sua madre, Cole, lo proteggerà a tutti i costi. In fuga dopo un orribile atto di violenza - e perseguitata dalla sua stessa sorella spietata, Billie - tutto ciò che Cole vuole è crescere suo figlio da qualche parte in cui non sarà una semplice risorsa riproduttiva o un oggetto sessuale. Un posto chiamato casa. Per arrivarci, Cole e Miles dovranno attraversare un'America profondamente diversa, travestiti da madre e figlia. Da una base militare a un bunker di lusso, da una comune anarchica a Salt Lake City ai seguaci di un culto pronto a riconoscere Miles come risposta alle loro preghiere, i due saranno costretti a muoversi velocemente perché Billie e il suo sinistro equipaggio saranno sempre più vicini. Un romanzo fortemente femminista, "Un mondo di donne" fonde suspense psicologica, noir e fantascienza.

Il mondo che verrà
Libri Moderni

Comberiati, Daniele <1979->

Il mondo che verrà : cinque ipotesi di ricostruzione dell'umanità nelle narrazioni distopiche : London, Barjavel, de Pedrolo, Montero, Ammaniti

Mimesis, 2021

Abstract: ark Fisher, prendendo come esempio la produzione disneyana Wall-E, parlava dell'impossibilità di immaginare il mondo al di là del capitalismo e di come le critiche al sistema finissero inevitabilmente per esserne riassorbite. Ma è davvero più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? Nel volume, attraverso l'analisi di cinque narrazioni catastrofiste di lingue, culture ed epoche diverse - La peste scarlatta di Jack London (1912), Sfacelo di René Barjavel (1943), Seconda origine di Manuel de Pedrolo (1974), Lacrime nella pioggia di Rosa Montero (2011) e Anna di Niccolò Ammaniti (2015) - ci si concentrerà sulle modalità di ricostruzione dell'umanità, mettendone in luce gli aspetti più suggestivi, ma anche quelli più ambigui e problematici. Si tracceranno dunque le ipotesi di ricostruzione del mondo proposte: in maniera implicita o più evidente, vedremo come un'alternativa al mondo capitalista, almeno a livello immaginativo, rimanga possibile.

L'osso del cuore
Libri Moderni

Santini, Valentina <1983->

L'osso del cuore / Valentina Santini

E/O, 2022

Abstract: Italia, 1976. Il regime militare si è imposto sul Paese. La dittatura ha zero tolleranza verso i contestatori. Nessuno è al sicuro, per essere perseguitati basta che il proprio nome sia annotato all'interno dell'agendina sbagliata. Casa Libertà è una comune. È qui che il regime trasferisce alcuni prigionieri. La facciata di accoglienza, amore e fratellanza nasconde ben altro. Le punizioni per chi trasgredisce le regole sono tremende; l'indottrinamento basato sull'obbedienza e la colpa sono il fondamento di ogni attività. In più ci sono delle zone nascoste, inaccessibili ai più: ciò che accade lì non può essere raccontato. Il "carico" dei nuovi arriva una volta al mese. Si tratta di persone di cui il regime ha deciso di disfarsi: bambini con problemi o contestatori che non sono da considerarsi una minaccia. Asma ha otto anni, non è mai uscita da Casa Libertà. Ha una deformità al braccio destro, e tanto basta per marchiarla come frutto del demonio. Di una cosa è certa: non troverà mai nessuno in grado di amarla. La notte, quando tutti dormono, si muove lungo i corridoi, fino ai sotterranei, dove si nascondono abomini; mentre lo fa prega la Madonna affinché le mandi una mamma. Invece arriva Esodo. Per tutti l'uomo non è altro che un galoppino del regime, assoldato per svolgere i lavori sporchi e portare i prigionieri alla comune. Ma la realtà dei fatti è ben diversa: nessuno conosce la sua storia, né la sua vera identità. L'unica che sembra intuire qualcosa è Asma. L'incontro tra i due è fortuito, ci sono solo poche parole, uno scambio di sguardi... Senza che nessuno se ne accorga cominciano a vedersi di nascosto. Il loro legame si fortifica, diventano indispensabili l'uno per l'altra. Adesso proteggere la bambina è per Esodo una priorità. Ma a Casa Libertà non c'è posto per l'amore. Non ha altra scelta: deve sfidare tutto e tutti e portarla via.

Happydemia
Libri Moderni

Papi, Giacomo <1968->

Happydemia / Giacomo Papi

Feltrinelli, 2023

Abstract: In un presente (non troppo) lontano in cui i baci sono stati vietati per contenere il contagio, il ventenne Michele trova lavoro come rider, anzi come consegnator di Happydemia - la più importante multinazionale al mondo per la distribuzione di psicofarmaci. Antidepressivi, ansiolitici, stabilizzatori, stimolanti e specialmente sonniferi sono diventati fondamentali per tenere tranquillo il Paese in clausura, tanto che il Previdente del Consiglio stabilisce che vengano rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Ma per calmare gli animi non basta: il popolo è diviso tra chi può permettersi di non lavorare, chi può farlo da casa e chi per sopravvivere deve muovere il corpo. Con il borsone di Happydemia sulle spalle Michele attraversa in bici la città semivuota, nell'ostilità crescente di quanti gli invidiano il lavoro, o anche solo la libertà di movimento, e di quelli che invece lo considerano un untore che propaga il virus di porta in porta. Grazie all'incontro con Miriam, una misteriosa ragazza che non si toglie mai la mascherina e che consegna psicofarmaci ai vip, Michele scopre l'amore in un mondo in cui toccarsi è diventato sovversivo. Intorno a loro, intanto, tutto cambia vorticosamente per l'accelerazione imposta dall'epidemia, tra impoverimento crescente, nuove riforme monetarie, complotti di complottisti, negazionisti che negano di esserlo e un ex Primo ministro dell'Interno disperatamente a caccia di selfie...

Missing words
Libri Moderni

Viscusi, Andrea <1986->

Missing words / Andrea Viscusi

Sperling & Kupfer, 2023

Abstract: In un mondo in cui ogni vocabolo è una conquista e una sfida, riuscirà zaf a trovare il modo per dichiararsi alla ragazza di cui è innamorato? Zaf ha sedici anni ed è innamorato di Tiara. Vorrebbe spiegarle cosa prova per lei, ma non trova le parole giuste... letteralmente: l'uso delle parole nel mondo di Zaf non è libero, ma limitato a quelle presenti nel proprio dizionario personale. Quelle assenti vengono bloccate e non possono essere sentite né lette. Per ottenere nuovi vocaboli bisogna acquistarli, ma Zaf, figlio di un cuoco - motivo per cui il suo nome completo è Zafferano - e di famiglia modesta, non può permetterselo. La soluzione a tutti i suoi problemi? I campionati di Scribolo, lo sport nazionale, durante i quali il vincitore ha la possibilità di conquistare nuovo lessico. Ma se dopo aver finalmente trovato le parole per dichiararsi, Zaf si rendesse conto che Tiara non è la ragazza che fa per lui? Con grande abilità e con uno stile impeccabile, Andrea Viscusi accompagna il lettore in un universo distopico unico, in cui ognuno impara a fare il proprio gioco e il motore di tutto sono i vocaboli che raccontano la realtà, creano legami e costruiscono mondi.

Il futuro in bilico
Libri Moderni

Di Minico, Elisabetta

Il futuro in bilico : il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia / Elisabetta Di Minico

Meltemi, 2018

Abstract: "Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul "luogo cattivo", tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell'ancella" e "V per Vendetta", il testo "sfrutta" la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L'analisi comprende un'indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l'autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull'uso del linguaggio, della cultura e dell'informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.

Scritture di libertà. Donne e distopia
Libri Moderni

Ferrari, Myriam

Scritture di libertà. Donne e distopia : una prospettiva sociologica / Myriam Ferrari

Ibis, 2025

Altri mondi
Libri Moderni

Altini, Carlo <1965- ; insegnante di storia della filosofia>

Altri mondi : utopie e distopie da Spinoza a Christopher Nolan / Carlo Altini

Carocci, 2025

Abstract: Luogo ideale ma inesistente, l’utopia rappresenta l’essenza della cultura moderna nel suo sforzo di emancipazione dagli assolutismi e di realizzazione di una società giusta. Dell’utopia si sono forniti però numerosi volti – comunità libere e razionali, viaggi fantastici, progetti di legislazione, modelli di sovranità – e addirittura alcuni rovesciamenti, come nelle distopie politiche, ecologiche e tecnocratiche delle catastrofi prossime venture. Questa complessità dipende dall’interpretazione che diamo al desiderio e allo sguardo utopico: immaginazione “aperta” dell’agire politico che critica l’esistente, oppure progetto deterministico totalitario che vieta il dissenso? Nel primo caso l’utopia prospetta la possibilità di un mondo migliore, nel secondo la certezza di un mondo alienato e meccanizzato. Attraverso l’analisi di alcune opere filosofiche, letterarie e cinematografiche – da Shelley a Marx, da Mann a Kerouac, da Dylan a Herzog – il volume sottolinea la centralità di ogni utopia che non si limiti a un’aspirazione morale, ma delinei un progetto non totalitario di trasformazione politica e un futuro alternativo di speranza sulle questioni ambientali e di giustizia sociale, così da sfuggire alla tirannide dell’eterno presente del digitale e dell’ideologia del consumo.

Distopia femminista
Libri Moderni

Marras, Martina <insegnante di filosofia e storia>

Distopia femminista : analisi di un genere / Martina Marras

Meltemi, 2023

Abstract: È possibile assegnare alla distopia femminista uno spazio autonomo a livello teorico, che ne consenta un'analisi specifica? Il lavoro di Martina Marras parte da questa domanda, nel tentativo di mettere ordine rispetto al proliferare di narrazioni distopiche accomunabili per tematiche ed elementi ricorrenti. La risposta, positiva, che viene proposta per il quesito-guida si struttura attraverso una prima definizione del canone distopico femminista, seguita da una disamina delle caratteristiche peculiari rintracciabili nei romanzi che possono essere ricompresi sotto questa etichetta. Un primo obiettivo, dunque, è quello di ricostruire gli elementi fondamentali della distopia femminista al fine, però, non tanto di collocare tale genere nella cornice della critica letteraria, bensì di recuperarne le radici filosofiche e politiche, problematizzando i contenuti che sono veicolati attraverso le pagine narrative. Se per un verso la rappresentazione distopica della condizione femminile consente di riflettere sui più drammatici nodi del destino biologico delle donne e di dissacrarli, per un altro la riproposizione perpetua ed esasperata di stereotipi e drammi di cui la storia, passata e presente, può dare testimonianza concreta ha un impatto determinante anche "sull'universo maschile", sulla ridefinizione dei canoni e dei ruoli sociali tradizionali, che infatti si mostrano sempre più fluidi. La mancanza di certezze, le crisi, le trasformazioni si traducono in paure, magistralmente rappresentate dalla narrativa distopica.

Il mondo che (non) vorrei
Libri Moderni

Ciribè, Stefano <1987->

Il mondo che (non) vorrei : la multiforme natura della distopia / Stefano Ciribè

Mimesis, 2023

Abstract: Quello della distopia è un topos letterario-filosofico particolarmente caro alla contemporaneità. Grazie alle sue diverse e variegate manifestazioni, ha messo radici negli ambiti culturali più disparati, divenendo un’inesauribile fonte d’ispirazione per la cosiddetta pop culture. A prescindere dalle forme che può assumere (totalitaria, catastrofica, cibernetica), la distopia non deve però essere considerata un semplice capovolgimento dell’utopia, bensì un suo tradimento, una paradossale evoluzione di segno negativo che semina macerie proprio nel tentativo di realizzare “le magnifiche sorti e progressive” dell’umanità. In virtù delle loro possibilità estetico-narrative, le realtà distopiche sono diventate oggetto d’indagine privilegiato da parte dei nuovi linguaggi audiovisivi, dando vita a un fenomeno culturale transmediale e polimorfico che, lungi dall’essere frutto di una mera fascinazione apocalittica, ci invita a riflettere sulle sue potenzialità catartiche.

Il vento e il vortice
Libri Moderni

Heller, Ágnes <1929-2019> - Mazzeo, Riccardo <1955->

Il vento e il vortice : utopie, distopie, storia e limiti dell'immaginazione / Ágnes Heller e Riccardo Mazzeo

Erickson, 2016

Abstract: Nel cinquecentenario dalla pubblicazione di Utopia, il grande classico di Tommaso Moro, Agnes Heller, una delle più grandi filosofe viventi, e Riccardo Mazzeo, editor e coautore di volumi con Zygmunt Bauman, Edgar Morin e Miguel Benasayag, si interrogano sul significato dell'utopia e del suo rovescio scabroso, la distopia, descrivendone luci e ombre. Heller, nella prima parte, offre un inquadramento storico e filosofico dell'utopia a partire dalla "età dell'oro" di Ovidio (nostalgica di un passato felice che si vorrebbe far rivivere) e dall'Eden della Bibbia (con lo sguardo rivolto a un futuro di beatitudine, in un altro mondo), per poi approfondire le opere di Moro e di Campanella, la Rivoluzione americana e quella francese. Con le derive totalitarie del Novecento le utopie franano trascinando con sé decine di milioni di morti, guerre, lager, gulag, in uno svilimento senza limiti della condizione umana. Passa poi in rassegna le principali distopie contemporanee, da Huxley a Orwell, fino a lshiguro. Mazzeo, nella seconda parte, esamina alcune potenti distopie del nostro secolo: Il cerchio di Dave Eggers, sul mito così attraente della trasparenza e della tecnologia: La possibilità di un'isola di Michel Houellebecq, sull'individualismo cinico dei nostri giorni e sulla clonazione che, pur riservata ai pochi fortunati, non risparmia loro un destino di solitudine e insignificanza; 2084. La fin du monde, di Boualem Sansal, che prefigura il mondo desertificato e atroce dell'lslam al potere.

Quando la fantascienza è donna
Libri Moderni

Federici, Eleonora <linguista>

Quando la fantascienza è donna : dalle utopie femminili del secolo XIX all’età contemporanea / Eleonora Federici

Carocci, 2015

Abstract: Il volume propone un percorso al femminile all'interno della letteratura utopica/fantascientifica in lingua inglese dalle origini a oggi. È un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso le voci femminili che hanno arricchito questo genere letterario, ne hanno mostrato ulteriori possibilità e lo hanno trasformato. I romanzi di fantascienza delle donne rivelano infatti l'influenza delle teorie femministe che trovano spazio e voce a partire dal XIX secolo e offrono un punto di vista femminile su un genere ritenuto a lungo un "universo maschile". Grazie alla fantascienza - che permette una sovversione del tempo, dello spazio e delle categorie culturali e sociali, attraverso le metafore del viaggio nel tempo e degli universi paralleli - le autrici propongono mondi in cui il contributo delle donne è fondamentale ed esprime valori di uguaglianza, ecologia e pacifismo. Queste scrittrici esplorano la sessualità superando le tradizionali categorie di genere culturalmente intese e inventano linguaggi per svelare il ruolo ideologico dei discorsi. La fantascienza si pone così come uno spazio per interrogarsi e per compiere un confronto critico con il reale, uno strumento per ridisegnare e ripensare l'identità femminile attraverso una diversa rappresentazione dell'alterità, della diversità e del corpo.

Strange days
Videoregistrazioni: DVD

Strange days / [con] Ralph Fiennes, Angela Basset, Juliette Lewis

Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2002

Abstract: Los Angeles, 31 dicembre 1999. Lenny Nero è un ex poliziotto diventato spacciatore trattando lo squid, la droga del futuro, il quale si viene a trovare in una rete di intrighi.

Scritture della catastrofe
Libri Moderni

Muzzioli, Francesco

Scritture della catastrofe : istruzioni e ragguagli per un viaggio nelle distopie / Francesco Muzzioli

Milano : Meltemi, 2021

Linee ; 113

Abstract: Esiste un versante della letteratura fantastica particolarmente cupo e crudele, che immagina la possibilità di un mondo ancor peggiore di quello reale: disegnando il quadro senza speranza di società dominate da regimi violentemente oppressivi e totalmente alienanti oppure toccando l'estremo limite di un'umanità ridotta a pochi superstiti, in fuga da spaventose catastrofi. Questo genere, chiamato "distopia" in opposizione alle rosee prefigurazioni dell'utopia, è oggi frequentatissimo, sia nella letteratura sia nel cinema e nei fumetti. Si tratta insomma di un paesaggio inevitabile del nostro immaginario collettivo attuale, che evidentemente non riesce a pensare altro futuro che non sia la "fine del mondo". Ma che significato ha la distopia? È un tentativo di indovinare come andranno veramente le cose? È un ammonimento per convincerci a cambiare rotta? È uno sberleffo alla faccia del genere umano che piange lacrime di coccodrillo dopo aver inquinato e distrutto un intero pianeta? O è un modo, invece, per saturarci con le immagini "finte" del disastro, così da abituarci a sopportare l'orrore di quelle vere? Questo libro esplora approfonditamente il continente distopia, ne fa la storia e ne ipotizza le principali tipologie, cercando di applicare gli strumenti della critica letteraria e dell'analisi del testo alle rappresentazioni dell'incubo collettivo, siano esse scritture di spessore artistico o fiction di consumo.

Renegades. [2], Nemici giurati
Libri Moderni

Meyer, Marissa <1984->

Renegades. [2], Nemici giurati / Marissa Meyer ; traduzione di Claudia Milani

Milano : Mondadori, 2024

Fantastica

Abstract: Non tutto è buono o cattivo, bianco o nero. Le azioni delle persone, le loro motivazioni… Ci sono zone grigie. La doppia vita di Nova sta per complicarsi, se possibile, ancora di più. Nei panni di Insonnia, è membro a tutti gli effetti dei Rinnegati e presta servizio nella squadra di pattuglia di Adrian per proteggere i più deboli e mantenere l'ordine in città. Nelle vesti di Incubo, invece, è un'Anarchica, e come tale la sua missione dovrebbe essere annientare questi tanto celebrati e amatissimi "eroi". Se da un lato, infatti, Nova desidera portare a compimento la sua vendetta contro i Rinnegati, che così profondamente l'hanno delusa nel momento del bisogno, dall'altro come può farlo a cuor leggero, proprio ora che i suoi sentimenti per Adrian stanno diventando sempre più profondi? In questo secondo capitolo della trilogia, dove la linea di demarcazione tra bene e male si fa ancora più labile, Nova e Adrian dovranno fronteggiare l'escalation criminale a Gatlon City, mettendo in discussione non solo le loro convinzioni sulla giustizia, ma anche ciò che provano l'uno per l'altra: la salvezza del mondo è nelle loro mani.

Fumo
Libri Moderni

Ovejero, José R.

Fumo / José Ovejero ; traduzione di Bruno Arpaia

[Roma] : Voland, 2023

Intrecci

Abstract: Una donna e un bambino vivono in una baracca in mezzo alla foresta, non hanno legami di sangue ma insieme formano una famiglia, atipica e silenziosa. Il rapporto tra i due si riduce a gesti, sguardi e abitudini condivise. La vita nella baracca è semplice, primitiva, finalizzata alla sopravvivenza, mentre il mondo fuori è ostile e selvaggio, il cibo scarseggia, la civiltà e la tecnologia sono echi lontani, appartengono a un passato dimenticato… Con uno stile asciutto e poco rassicurante José Ovejero ci racconta un futuro primordiale abitato da personaggi solitari e senza alcuno spirito eroico, e ci spinge a riflettere sull’animalità profonda della natura umana ma anche sulla sua straordinaria capacità di resistenza.