Trovati 853746 documenti.
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Il club delle baby sitter. Kristy lancia un'idea / Ann M. Martin ; traduzione di Adriana Giussani
Mondadori, 2020
Esplorando il corpo umano. Speciale Coronavirus / [testi Agnese Codignola]
DeAgostini, 2020
Abstract: Coronavirus, Covid-19, SARS-CoV-2: tre parole che negli ultimi mesi hanno accompagnato, cambiandola, la nostra vita. Si riferiscono a un virus arrivato da lontano, che non aveva mai colpito l'uomo e che ha spaventato tutti, adulti e bambini. Oggi abbiamo imparato a difenderci meglio, e a rendergli la vita difficile. Ci fa meno paura, anche se ancora non possiamo considerarlo passato, e abbiamo capito che dovremo imparare a conviverci ancora per diverso tempo. Per tenerlo lontano, la prima regola è conoscerlo bene: per questo vi invitiamo a fare un viaggio nel suo mondo.
Orto : manuale pratico : semina e raccolta con il calendario lunare / Giuseppe Rama
1. rist.
Demetra, 2020
Abstract: La semina, le tecniche colturali, le malattie, i trattamenti, la raccolta. Il libro completo sulle tecniche più appropriate per la coltivazione: dall analisi degli elementi che caratterizzano il terreno, allo sviluppo di una vigorosa coltivazione, ai metodi di conservazione degli ortaggi ottenuti. Il calendario lunare delle semine e dei lavori da effettuare in ciascun mese e le schede sulle tecniche colturali, la concimazione, l impianto, la pacciamatura, le cure, la raccolta: tutti i segreti per coltivare con soddisfazione il proprio orto e ottenere eccellenti risultati
Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; [traduzione di Massimo Bocchiola]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Duemila ; 1
Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano di nome Jonathan Safran Foer decide di fare un viaggio in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo è un coetaneo del posto, Alexander Perchov. detto Alex, che così si presenta nel suo personalissimo linguaggio: Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, perché è una versione del nome più flaccida da pronunciare. Mia madre mi chiama Alexi-basta-di-ammorbarmi perché sempre la ammorbo. Insieme ad Alex, che lavora per i Viaggi Tradizione, ci sono anche suo nonno, che a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e una cagnetta puzzolente chiamata Sammy Davis Jr Jr in onore del cantante preferito del capofamiglia. Il racconto del loro viaggio, di una comicità irresistibile, ma a tratti anche straziante, si alterna a capitoli di una vera e propria saga ebraica, attraverso la quale Jonathan ricostruisce, sul filo della memoria famigliare, le vicende di un villaggio dal Settecento fino alla sua quasi totale cancellazione a opera dei nazisti. Un percorso impregnato di vita vera, storie d'amore, vicende tragiche e farsesche. Un romanzo che parla di persone e luoghi che non esistono più, delle verità dolorose che si celano dietro ogni famiglia, della necessità di ritrovare e reinventare di continuo il passato per illuminare il presente e dare un senso al vivere.
Stanotte a... collection / con Alberto Angela
Rai Com, 2018
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Duemila
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso
Una teoria istituzionale della democrazia / Giuseppe Ieraci
[Novara] : UTET università, 2021
Abstract: Cos'è la democrazia? Nei secoli, da Platone fino a oggi, sono state date molte e diverse definizioni di democrazia e ancora oggi il dibattito è tutt'altro che chiuso. Sono infatti moltissimi i politologi che le hanno dedicato pagine e pagine di riflessione o addirittura critica. Giuseppe Ieraci non si tira indietro e con questo libro ci fornisce il suo contributo: analizzando il funzionamento del sistema democratico a partire dalle variabili istituzionali, questo libro si inserisce all'interno di una lunga e prestigiosa tradizione. La scelta di concentrarsi sull'impatto istituzionale, tralasciando altri elementi, non è casuale, ma tiene conto del fatto che questo è il tratto minimo riscontrabile nelle varie forme prese dalla democrazia ed è particolarmente significativo perché identifica di volta in volta le forme dell'assunzione della responsabilità politica, in parole povere del potere politico.
Istanbul : i ricordi e la città / Orhan Pamuk ; [traduzione di Semsa Gezgin]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Duemila ; 8
Abstract: Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk. (Alberto Manguel, The Washington Post). Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: Dopo i 4 giganti “milanesi non milanesi” del primo film (Leonardo, Napoleone, Hemingway e Stendhal) il focus ora è su altri giganti arrivati in città da luoghi meno lontani. Intervento di Francesco Alberoni sulla “Milano di adesso”, in chiave culturale e “sociologica”. Farinotti prosegue il suo racconto davanti alla statua di Costantino che nel 313 emanò l'editto di Milano, una delle carte, se non la carta più importante della Storia. Intervento di Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano. Ai Giardini pubblici campeggia il monumento a Indro Montanelli, il grande giornalista arrivato dalla Toscana. E’ la volta di Enrico Mattei, “l’uomo del petrolio italiano” milanese acquisito. Ecco il “Pirellone” di Giò Ponti, architetto, talento dell’arte applicata. Uno dei grandi milanesi del mondo, del 900. Si conclude col milanese più grande di tutti, Alessandro Manzoni. Farinotti è sui gradini della chiesa di San Fedele, dove Manzoni cadde battendo il capo uscendo dalla chiesa. Visse ancora qualche mese ma la sua vita attiva e intellettuale si concluse su quei gradini, inquadrati. Ma soprattutto Farinotti entra nella stanze private della casa di Manzoni, rimaste come allora. Indugia davanti al letto dove il “milanese” morì. La sequenza finale vede Farinotti, commosso, dietro la scrivania, imporre le mani su quel legno dove lo scrittore lavorava.
La scrittura o la vita : dieci incontri dentro la letteratura / Annalena Benini
Rizzoli, 2018
Abstract: Dieci scrittori italiani si raccontano all'autrice, che attraverso di loro interroga la vocazione e il mestiere di scrivere. "Dagli altri voglio sapere come si cammina con il fuoco dentro, voglio riconoscere quel fuoco, e anche l'unicità della vocazione, contare le cose infrante lasciate per terra, e voglio che il fuoco degli altri faccia divampare il mio. Per questo ho cercato dieci scrittori italiani: vicini alla mia idea di vocazione e anche disposti a spiegarla, a raccontare di questo mestiere che è il loro padrone e a individuare il momento in cui sono riusciti a dire: "Io sono uno scrittore". Percorrono tutti strade differenti e non si sono immersi in un filone letterario ma mi sembra abbiano creato qualcosa di nuovo, facendo un passo in avanti nel cammino della letteratura italiana".
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: Farinotti racconta il Duomo, il suo rapporto personale da milanese e quello professionale. Riprese esterne e interne suggestive: i resti di Carlo Borromeo, i cardinali Shuster e Ferrari. Immagini storiche di Giangaleazzo Visconti, l’inventore” del Duomo, siamo nel 14° secolo. La parola passa a monsignor Borgonuovo, arciprete del Duomo e Presidente della Veneranda Fabbrica. Nessuno è più qualificato di lui. Racconta vicende storiche anche divertenti. Digressione su Napoleone, che chiese il Duomo per l’incoronazione a re d’Italia, e al quale si deve la facciata del Duomo com’è adesso. Fece spendere un patrimonio alla città e alla “Fabbrica” promettendo che la Francia avrebbe risarcito. Non risarcì. Visita all’archivio e al magnifico Museo del Duomo. La Scala viene ripresa eccezionalmente dall’interno dove Farinotti racconta dal palcoscenico. Montaggio dei grandi eroi della Scala, da Caruso a Pavarotti, Nureyev e Callas, Toscanini, Von Karajan, Visconti e molti altri. Intervento di Alexander Pereira, Sovrintendente, di Maria Di Freda, direttore generale, delle étoile Savignano (che accenna un movimento di danza con Farinotti) e Carla Fracci. Visita alle stanze del Grand Hotel et de Milan che ospitò per 28 anni Giuseppe Verdi, al quale viene dedicato un vasto capitolo.
Potature e innesti : per le piante da frutto / Adriano Del Fabro
Demetra, 2018
Abstract: Un manuale per conoscere le varie tecniche di potatura e innesto specifiche per gli alberi da frutta. Dalla scelta degli attrezzi ai consigli, tante indicazioni per aiutare le vostre piante a crescere più forti e armoniose, tenendo sotto controllo malattie e infezioni, e per moltiplicarle mantenendone inalterate le caratteristiche.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: E’ il sesto capitolo della storia di Milano ideata, scritta e condotta da Pino Farinotti, per la regia di Andrea Bellati, col sostegno e contributo del Comune di Milano, co-prodotta dal MIC. Com’è tradizione dei “GIANTS”, partecipano al film i più importanti personaggi legati al tema affrontato. Gli interventi sono di Beppe Modenese, già presidente della Camera della Moda, l’uomo che di fatto ha inventato la Moda italiana e l’ha resa leader nel mondo. A seguire Mario Boselli, che ha gestito, sempre attraverso la “Camera” quasi tutti i grandi marchi italiani. E poi le grandi firme, nei loro ambienti: Maria Luisa Trussardi, i responsabili di Ferré, la prestigiosa, supersclusiva ditta Curiel madre e figlia. Caraceni, che veste i vip del mondo, i cui abiti sono uno status. E altri sarti e stilisti. Partecipano, secondo il proprio ruolo, Alfonso Signorini e Francesco Alberoni. Le immagini sono quelle delle grandi sfilate e di montaggi relativi ai grandi modelli, i divi e le dive che, nelle epoche, hanno dettato moda, esempio e comportamento. Il tutto squisitamente milanese.
Giocare a scacchi : mosse e schemi, strategie d'attacco e di difesa / Adolivio Capece
Demetra, 2018
Abstract: Il gioco degli scacchi, che si basa su regole semplici e senza eccezioni, è in realtà un passatempo che coinvolge tutte le facoltà mentali: memoria, logica, attenzione. Al tempo stesso sviluppa le capacità di proiettare nel futuro le conseguenze delle scelte fatte a ogni mossa, sviluppando anche la flessibilità che viene esercitata sulle innumerevoli combinazioni dovute alle posizioni dei vari pezzi. Un manuale che consente di iniziare e giocare delle buone partite, sia ai principianti sia a chi vuole perfezionare il proprio stile di gioco.
[Pesaro] : DNA, [2016]
Abstract: Introduce il racconto sul Piccolo Teatro di Milano e d’Europa Andrea Camilleri, che, 22enne si trovava in città proprio nel momento della sua nascita. Farinotti contestualizza il primissimo dopoguerra, quando Antonio Greppi, uomo illuminato, diventa sindaco e usa le poche risorse disponibili non solo per le necessità primarie ma anche per la cultura, rimettendo in piedi la Scala e, dando vita, nel 1947, al Piccolo Teatro. I fondatori sono Paolo Grassi, Giorgio Strelher e Nina Vinchi. Dopo gli interventi di Giuliano Pisapia, e di Ferruccio De Bortoli, il racconto prosegue attraverso le parole di chi il teatro lo “fa”: Sergio Escobar direttore generale, Stefano Massini consulente artistico, Maurizio Porro, critico del Corriere, Giulia Lazzarini, attrice, Ornella Vanoni, che “nacque” al Piccolo e racconta la sua vicenda personale con Strelher. Sono presenti attraverso filmati concessi dal Piccolo, tutti i suoi “eroi”, a cominciare da Luca Ronconi. E poi, letteralmente tutti, (non c’è spazio per nominarli qui) gli autori, attori, registi, artisti. Marco Eugenio Di Giandomenico inquadra l’aspetto economico. Uno stralcio del racconto di Farinotti: “Il Piccolo ha innescato due forze, una centripeta, di accoglienza dei movimenti culturali prevalenti, e una, più potente, centrifuga nell’elaborare e trasmettere al mondo. Accreditandosi come un soggetto che fa testo è stato, uso un termine impegnativo, un colonizzatore. Lo spettacolo-culturale del Teatro, secondo gli auspici iniziali è stato alla portata di tutti, attraverso diversi piani di lettura, certo.” Il “Piccolo” è un autentico GIANT.
Cattedrali del mistero : simbologia, architettura e bellezza / a cura di Angela Cerinotti
Nuova ed.
Firenze ; Milano : De Vecchi, 2020
Atlanti del mistero
Abstract: Un viaggio affascinante alla scoperta dell'oscura simbologia delle cattedrali gotiche, che ne svela i legami sotterranei con il mondo pagano e spiega il linguaggio iniziatico degli architetti medievali, maestri di un'arte che seppe innalzare edifici di straordinaria bellezza coniugando numerologia sacra e ingegneria.
Miti maya e inca : i popoli del sole / Marcella Vasconi
Nuova ed.
De Vecchi, 2020
Abstract: Non solo sacrifici umani: la visione religiosa dei Maya era incentrata sul Sole come base del mistero della vita e insieme simbolo dell’illuminazione della coscienza. L’altrettanto affascinante mitologia del popolo Inca, che pure adorava il Sole, aveva una concezione della Terra come grande organismo vivente, al quale partecipano tutti i fenomeni naturali. I miti di questi popoli precolombiani restituiscono grandezza e modernità a due civiltà troppo a lungo ignorate.
Ambiente, 2020
Abstract: Grazie alle grandi mobilitazioni e alla crescente attenzione mediatica, la decarbonizzazione è oggi tra le priorità della Commissione Europea e il tema della collaborazione globale fondata sui negoziati multilaterali suscita un interesse sempre più ampio. Inoltre, gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati dall'Accordo di Parigi condizionano le politiche dei Paesi aderenti e le strategie delle imprese. I negoziati sul clima descrive tutti i dettagli di questi incontri internazionali, dalla nascita dell'UNFCCC nei primi anni Novanta fino alle ultime COP. Una lettura per accrescere la consapevolezza della questione climatica e, soprattutto, delle possibilità che l'umanità ha per risolverla, restituendo il futuro alle giovani generazioni.
[Pesaro] : DNA, [2018]
Abstract: Pino Farinotti racconta: Questo è il volume dei libri. Significa autori, titoli, editori. Quassù, il Duomo. Attribuisco a questo posto, che rappresenta Milano, un ruolo, e un simbolo nobile, e prezioso. Come piattaforma della cultura. Perché a Milano sono nate quasi tutte le grandi case editrici. Da qui c’è una percezione visiva, della letteratura e della cultura. ... immagino un sortilegio: scrittori, pensatori, le più belle intelligenze che nelle epoche anche in quelle lontane, trasmettevano la loro ricerca, il dolore, il genio e l’incanto. E così Milano, che mi piace immaginare come il centro di un sistema solare, accoglieva quelle opere. Poi c’erano gli editori, di altra vocazione ma certo illuminati, che poi producevano i libri che arrivavano... a tutti noi. Decisivi nella nostra formazione, nell’educazione sentimentale e culturale.