Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Lingue Tedesco

Trovati 853743 documenti.

Water moon
Libri Moderni

Sotto Yambao, Samantha

Water moon : romanzo / Samantha Sotto Yambao ; traduzione di Claudine Turla

Milano : Nord, 2026

Narrativa ; 958

Abstract: Tra mercati sospesi sulle nuvole e origami che prendono vita, un ragazzo e una ragazza affronteranno l'impossibile per svelare il segreto del loro destino. Esiste un posto, a Tokyo, che solo chi si è perso può trovare. Un negozio che offre il bene più prezioso che esista: la pace dell'anima. Per ottenerla bisogna dare in cambio i propri rimpianti. Brandelli di un passato doloroso che vengono dimenticati da chi li cede e rivenduti come materiale magico. È un compito di grande responsabilità, di cui finora si è sempre occupato il signor Ishikawa. Adesso però lui è andato in pensione e, il primo giorno come nuova proprietaria, sua figlia Hana si ritrova con il locale a soqquadro, il padre scomparso e il rimpianto più prezioso rubato. Proprio in quel momento, entra nel negozio Keishin, un giovane scienziato che, al contrario di tutte le persone che lo hanno preceduto, non chiede nulla per sé, anzi offre a Hana il suo aiuto. È un legame speciale, quello che si crea tra Hana e Keishin, che insieme attraversano lo specchio d'acqua nel giardino del negozio e si avventurano nel regno dei rimpianti, un mondo magico e sorprendente, dove si viaggia su cigni di carta e le nuvole ospitano mercatini notturni. Eppure pian piano Hana e Keishin iniziano a notare ombre nascoste tra le meraviglie, incubi in agguato tra gli incanti. C'è qualcosa di oscuro dietro quella facciata da sogno, qualcosa che ha a che fare con Keishin e con una verità pericolosa e terribile, che Hana ha giurato di non rivelare mai a nessuno. Ma, quando la sua vita e quella di Keishin saranno in grave pericolo, Hana dovrà decidere se restare fedele a quel giuramento o rinunciare a tutto ciò che conosce per svelare il segreto del loro destino.

Valanga
Libri Moderni

Haroche, Raphaël

Valanga / Raphaël Haroche ; traduzione di Giulio Sanseverino

Palermo : Sellerio, 2026

Il contesto ; 176

Abstract: Autunno 1989. Léonard e Nicolas sono di fronte a un abisso terrificante: hanno appena perso la madre, morta improvvisamente in un incidente. I due fratelli, orfani e spaesati, vengono accolti in un collegio per famiglie benestanti che sorge sul fianco di un’imponente montagna in Svizzera. Da quel momento in poi, nulla sarà più come prima. Nicolas, bambino prodigio del pianoforte, ha soltanto dodici anni, ed è grazie al suo talento se vengono ospitati nel collegio svizzero; Léonard, invece, è appena adolescente, un quindicenne senza più alcun punto di riferimento, improvvisamente costretto a prendersi cura del fratello. Tutt’intorno a loro la realtà assume via via tratti sempre più irriconoscibili, scivola verso un futuro incerto e spaventoso, con la caduta del Muro e quella di Ceausescu, i confini del mondo in cui sono cresciuti diventano incerti, le pochissime sicurezze crollano. E Léonard, di fronte a tutto questo, si ostina a erigere un muro tra sé e gli altri: si scopre incompreso, crudele, cinico, mentre i pericolosi giochi dell’amore e della morte si intrecciano tutt’intorno. Tra lampi di tenerezza e improvvisi scatti di crudeltà, questo romanzo singolare e malinconico si fa cronaca fedele e struggente dell’adolescenza con le sue turbolenze emotive, la violenza, le difficoltà e le paure, la folgorante comparsa dell’amore e il peso insostenibile delle responsabilità. Con Valanga, Raphaël Haroche ci consegna un romanzo che mette insieme Salinger e Palahniuk, un racconto vivo e autentico, punteggiato di nostalgia e di tenerezza, scritto con una lingua affilata e pieno di verità.

La linea zero
Libri Moderni

Twardoch, Szczepan

La linea zero / Szczepan Twardoch ; con una nota di Francesco M. Cataluccio ; traduzione di Silvano De Fanti

Palermo : Sellerio, 2026

La memoria ; 1367

Abstract: Il polacco Twardoch scrive con questo libro il romanzo della guerra in Ucraina, dopo essersi recato più volte sulla linea del fronte, visitando i luoghi, esplorando psicologie di soldati, gente comune e strateghi. Un romanzo abissale come una seduta di psicoterapia, preciso come un documentario. Pantegana e Cavallo (sono i loro pseudonimi da combattimento) sono intrappolati dalla «parte sbagliata del fiume Dnipro». Pantegana è un uomo rozzo e pusillanime, che punta solo a diventare «un trecentesimo» (così si chiamano i feriti ricoverati, distinti dai «duecentesimi», i morti). Cavallo è invece un volontario della Legione Internazionale, un colto cittadino polacco. Cavallo inizia a raccontare, o meglio: lo spinge a raccontare il Narratore rivolgendosi a lui con il «tu». I ricordi «dell’altro mondo» (cioè prima della guerra) sono una premessa significativa alla «melma della storia in cui un essere umano non conta nulla»: il nonno fu soldato nell’upa, l’Esercito insurrezionale ucraino, armata collaborazionista dei nazisti, colpevole di massacri, che poi combatté tedeschi e sovietici; la nonna era una profuga tedesca e il podere in Slesia dove entrambi avevano vissuto era appartenuto prima a un tedesco; la madre figlia di polacchi massacrati da ucraini; il padre diceva invece con piccata insistenza di essere un polacco europeo. E Cavallo? Cavallo era un pilota di droni che uccideva nemici senza vederli e adesso è voluto venire nella «fanteria di carne», in prima linea, nella linea zero, spinto nel profondo dal desiderio di scavare in se stesso per mezzo delle esperienze degli altri, delle loro storie e pensieri. E sono questi incontri che scorrono mentre la tecnologia delle armi trasforma il combattimento fisico in attesa eterna e le vittime in sagome e punti luminosi: e i rari incontri faccia a faccia col nemico servono solo a mostrare il pervertimento dei sentimenti. Mirtillo, Sciacallo, Sciabola, Scimmia, la sua donna Zuja, Variago, Göring, Ariano, Veles, Leopardo, i vivi e i morti: «nell’esercito ucraino erano rappresentati tutti, e questo spaccato sociale faceva sì che le forze armate pullulassero dei tipi più svariati, comuni e fuori del comune». E perché Cavallo sia finito lì è qualcosa che riguarda più di ogni altra la condizione umana e la sua oscurità. La linea zero è un romanzo crudamente epico ed esistenziale, sull’impatto della guerra nell’animo; il romanzo della complessità umana alla luce della condizione di guerra che le imprime il suo tenebroso rilievo.

Da nessuna parte
Libri Moderni

Reza, Yasmina

Da nessuna parte / Yasmina Reza ; traduzione di Anna Morpurgo, Daniela Salomoni

Milano : Adelphi, 2026

Fabula ; 432

Abstract: A molti dei lettori che da tempo la seguono piacerebbe sapere qualcosa di più su una scrittrice che in tutti questi anni ha svelato pochissimo di sé, che è rimasta discreta sulla propria intimità e sul proprio passato – e agli intervistatori che tentavano di addentrarsi in quei territori non diceva mai la verità. In questo volume, dove l'autrice stessa ha deciso di riunire i suoi primi libri «di letteratura», quei lettori appassionati scopriranno invece, attraverso brevi, a volte brevissimi, aneddoti, ricordi, riflessioni, confessioni – «fotografie soggettive della vita» –, una Reza pronta a mostrare loro la propria fragilità, la propria «anima messa a nudo»: la struggente tenerezza per i figli, bambini e poi adolescenti, la nostalgia per qualcosa che non tornerà più (il «sorriso sdentato» della piccola Alta, per esempio), gli ultimi giorni di suo padre, la consapevolezza di non appartenere ad alcun luogo, di non avere radici... Ritroveranno anche, distillati in questi frammenti, tutti i temi che ricorrono nelle pièce e nei romanzi – il tempo, l'identità, la memoria, gli affetti, la morte –, ma affrontati da una prospettiva più privata e inattesa. E soprattutto uno sguardo che non somiglia a nessun altro e una scrittura di perfetta, magistrale eleganza.

Le ragazze dell'atelier
Libri Moderni

Chacón, Lucia

Le ragazze dell'atelier / Lucía Chacón ; traduzione di Sara Meddi

Milano : Piemme, 2026

Abstract: Madrid, 1991. Sette donne molto diverse tra loro si incontrano in una piccola accademia di cucito. Ognuna ha un motivo diverso per imparare a cucire e tra stoffe, cartamodelli e spilli, entreranno in contatto con parti di sé che credevano dimenticate, scoprendo il potere terapeutico dell'amicizia e imbastendo il racconto dei loro amori, dei loro dolori e dei segreti più reconditi. Julia ha sempre sognato di condividere con altre donne l'amore per il cucito. Amelia, appena rimasta vedova, vissuta all'ombra del marito, decide di aiutarla e di liberarsi dai vincoli imposti dalla società. Sara cerca una pausa da una vita monotona che l'ha allontanata dai suoi sogni. Catherine, arrivata in Spagna negli anni Sessanta, è la voce della saggezza. Margarita, messicana e moglie di un diplomatico, si sente spesso un'estranea. Marta, la più giovane e vivace, frequenta l'accademia incoraggiata dalla nonna. Laura, madre e professionista, vuole dimostrare di essere perfetta in ogni ruolo, ma sta rinunciando a sé... Le loro voci si intrecciano in una storia in grado di mostrarci che, nel cucito come nella vita, si sbaglia e si impara sempre, punto dopo punto, passo dopo passo.

Stringimi la mano
Libri Moderni

Ceriani, Andrea Carlo - Ceriani, Andrea Carlo

Stringimi la mano / Andrea Carlo Ceriani

ACC Books, 2026

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri
Libri Moderni

Moro, Andrea

Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri : l'universo spiegato con l'alfabeto / Andrea Moro

Milano : La nave di Teseo, 2026

Le onde ; 154

Abstract: Un pipistrello dagli occhi azzurri, un esemplare unico, vola attraverso le pagine di Lucrezio e ci accompagna in un viaggio che unisce filosofia, fisica e linguistica. Andrea Moro, rileggendo il De rerum natura, racconta come il linguaggio umano ci dia una chiave per spiegare l’universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell’alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli oggetti e gli elementi che ci circondano. Ma il linguaggio non è solo uno strumento, è anche un fenomeno da spiegare: chi ha parlato per primo? Nascono prima i pensieri o le lingue? Che differenza c’è tra il linguaggio degli esseri umani e di tutti gli altri animali? Come fanno a nascere le cose e le parole dal caos? Esistono lingue impossibili? In questo viaggio incontriamo non solo Democrito, Platone e Aristotele, ma anche Dante e Cartesio, fino a inoltrarci nelle sfide delle neuroscienze, dell’intelligenza artificiale e della linguistica contemporanea. La letteratura e la scienza guidano così un’indagine sull’universo che si squaderna come un enigma grammaticale, fino alla provocazione ultima che scuote le fondamenta del metodo: è sufficiente la ragione per smettere di avere paura?

Amanda
Libri Moderni

Cross, H. S.

Amanda / H. S. Cross ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi

Roma : E/O, 2026

Dal mondo. Usa

Abstract: Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l’esperienza di vivere in un’epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa. Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l’infinita varietà dell’esperienza umana e che spesso l’ostacolo più arduo da superare è quello dell’autosabotaggio. L’Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d’amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un’anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l’amore è l’unica, vera àncora di salvezza.

Dandadan
Libri Moderni

Tatsu, Yukinobu

Dandadan : [vol.] 21 / Yukinobu Tatsu

Milano : J-pop, [2026]

Abstract: Momo e gli altri riescono a catturare Yukishiro ma, quando le chiedono la ragione del suo attacco, la ragazza non riesce a ricordare l'identità dell'insegnante che l'ha minacciata e che le ha conferito il potere di controllare gli gnomi. Nel frattempo, mentre Seiko cerca un modo per riportare Momo alla sua forma originale, viene improvvisamente assalita da un'orda di jiangshi...

Intelligenza alimentare
Libri Moderni

Luzi, Irene <psicoterapeuta e igienista naturale>

Intelligenza alimentare : torna a fidarti di te / Irene Luzi

Gribaudo, 2026

Abstract: L’intelligenza alimentare è una facoltà innata: un sapere profondo che unisce istinto, emozioni e consapevolezza. Proprio come l’intelligenza emotiva di Goleman o le intelligenze multiple di Gardner, anche questa forma di intelligenza si sviluppa ascoltando il corpo, coltivando la presenza, integrando sensazioni e conoscenze. Tutti ne siamo dotati, ma spesso è soffocata da decenni di condizionamenti, diete imposte e sensi di colpa: si tratta di imparare a risvegliarla, e coltivarla. Irene Luzi, psicoterapeuta, ecopsicologa e igienista naturale, mostra come riconnettersi al cibo vero, non quello ridotto a numeri, ma quello che ha ancora un profumo, un colore, una storia. Perché il nutrizionismo, con il suo approccio frammentato, ci ha insegnato a temere il cibo invece di viverlo, a calcolarlo invece di sentirlo. Al centro di questa rivoluzione silenziosa c’è il microbiota intestinale: una rete invisibile che regola umore, energia, immunità e desideri. Nutrirlo bene significa cambiare tutto, dal piatto alla mente. Intelligenza alimentare, quindi, non propone l’ennesima dieta restrittiva: è una via per tornare in sintonia con il proprio corpo, con la natura e con una forma di libertà che non ha bisogno di imposizioni. È un invito a lasciar andare la confusione e riscoprire il piacere di nutrirsi davvero.

Le 7 regole della fiducia
Libri Moderni

Wales, Jimmy

Le 7 regole della fiducia / Jimmy Wales ; con Dan Gardner ; traduzione di Davide Martirani

Milano : Garzanti, 2026

Saggi

Abstract: Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.

Meglio così
Libri Moderni

Nothomb, Amélie

Meglio così / Amélie Nothomb ; traduzione di Federica Di Lella

Roma : Voland, 2026

Amazzoni

Abstract: Estate 1942. Per allontanarla dai bombardamenti che minacciano Bruxelles la piccola Adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di Gand, che le dà il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. La ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: Pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. La bambina sopravvive a quest’atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all’immaginazione e soprattutto a una formula magica: “Meglio così.” Un mantra che diventa l’arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza… Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue” – col quale si è aggiudicata il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 – l’autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.

Morte e usignoli
Libri Moderni

McCabe, Eugene

Morte e usignoli / Eugene McCabe ; traduzione di Chiara Vatteroni

Roma : Fazi, 2026

Le strade ; 617

Abstract: Nell'Irlanda rurale di fine Ottocento, la giovane Beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po' il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. Gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell'isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. Quando il sole sorge per l'ennesima volta e Beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. Liam Ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e Beth si offre di assisterlo. Quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. Non c'è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. Dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del Novecento. In Morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all'oscura energia delle loro passioni: McCabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all'ultimo sangue dall'esito perfetto.

Paternità
Libri Moderni

Sedgewick, Augustine

Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani

Milano : Il Saggiatore, 2026

La cultura ; 2018

Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.

Disagio ambientale
Libri Moderni

Zamperini, Adriano <1961->

Disagio ambientale : dai traumi della guerra all’ecoansia / Adriano Zamperini

Torino : Einaudi, 2026

Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 876. Psicologia sociale

Abstract: Il lettore è cosí invitato a intraprendere un percorso in diversi paesaggi del disagio: la Grande Guerra, il Secondo conflitto mondiale, le invasioni territoriali e la lotta per lo spazio, la deprivazione sensoriale durante la guerra fredda, la bomba atomica e la contaminazione dell'ambiente in tempo di pace, l'Antropocene e l'ecoansia. Un malessere che non viene affrontato sfogliando pagine di testo di quella o quell'altra teoria, bensí entrando nel mondo e muovendosi al suo interno. Collocandosi nel teatro degli eventi. E restituendo la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente per comprendere e prendersi cura delle tante forme di disagio che affliggono gli esseri umani. «Disagio» è una parola-valigia al cui interno vengono raccolti alla rinfusa piccoli e grandi patimenti. Nel libro, l'autore ricorre a questo termine per indicare la sofferenza umana generata dalle aggressioni, invasioni, contaminazioni, violazioni che vengono agite per il tramite dell'ambiente e nell'ambiente. Non piú considerato lo sfondo della vita ma un protagonista. E spesso sono le esperienze catastrofiche di rottura e dislocazione forzata a rendere evidente quanto i luoghi siano depositi di appartenenza e significato.

Acquario
Libri Moderni

Miraglia, Gianni

Acquario / Gianni Miraglia

Roma : Blu Atlantide, 2026

Blu Atlantide ; 72

Abstract: In un mondo in cui la pioggia non cade più e il caldo uccide, l’umanità superstite del Nord Italia ha ricreato un fragile equilibrio all’interno dell’Arca, un’oasi chiusa tra cupole di vetro, alimentata da parabole che catturano l’umidità residua per generare acqua, vita e benessere. Qui l’esistenza non scorre liberamente, viene testata. È una società divisa in classi segnate da gerarchie che nessuno può scegliere. In questo equilibrio forzato si muovono le vicende dei protagonisti di "Acquario": Elia, che lavora nei condotti sotterranei, si aggrappa all’unica cosa che lo tiene vivo, l’amore per la sua compagna Sigrid. Lei è una giovane biologa, lui un sorvegliato speciale. Tra loro, un patto segreto, una forma di resistenza: custodire un frammento di libertà che il sistema non può controllare, con la speranza di ascendere un giorno al livello superiore. Sopra tutti dominano Burian, scienziato visionario e manipolatore sottile, e la genetista post-femminista Orlanda, chiamata “La Madre”, che tra ferrei protocolli antimaschili e ricerche sempre più vane tenta di ripristinare la natalità praticamente azzerata. Fuori dall’Arca, insieme ai reietti e agli insorti ridotti allo stremo, Assia, giovane ribelle che si espone attraverso video in cui mette in mostra il suo corpo da bodybuilder. E mentre i destini dei personaggi si intrecciano nell’eco di un sistema che implode, l’Arca rivela la sua vera natura: una gabbia trasparente dove la libertà resta solo un desiderio proibito.

La fine del mondo
Libri Moderni

Pecoraro, Francesco <1945->

La fine del mondo / Francesco Pecoraro

Ponte alle Grazie, 2026

Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.

La carità carnale
Libri Moderni

Acito, Monica

La carità carnale / Monica Acito

Milano : Bompiani, 2026

Narratori italiani

Abstract: Marianeve ha i capelli bianchissimi come una coniglia selvatica, ma la neve che porta nel nome non l'ha mai vista perché è nata nel cuore del Cilento, terra di rocce a picco sul mare, dal grembo rigonfio di lecci e castagni, le anche ossute e le fauci che si chiamano Gole del Calore. Marianeve è la sola, adorata figlia di Sarchiapone, che per lei dall'alba al tramonto si spezza la schiena nella bottega di alimentari del paese, senza sapere quanto scuorno desti nella figlia scorgerlo dietro quella vetrina unta, con il grembiule macchiato e il sorriso innamorato che gli si illumina sul viso appena la vede. Sarchiapone è convinto che Marianeve sia destinata a cose grandi, perciò nulla di lei lo preoccupa o lo stupisce: nemmeno quando la figlia si chiude con le compagne in cantina a fare i giochi proibiti che per la prima volta le rivelano il potere nascosto nel punto più segreto del suo stesso corpo – quello di guarire gli altri. Perché il suo destino eccezionale si compia Marianeve dovrà lasciare Sarchiapone, andare a Napoli, la città spalancata e misteriosa come un'ostrica, dove dal passato le verrà incontro un'altra donna, Giulia Di Marco, suora eretica del Seicento, che a sua volta aveva trasformato il proprio corpo in uno scandaloso strumento di guarigione, dando un nome al fuoco che le ardeva dentro: la carità carnale. Dopo il folgorante esordio con Uvaspina, Monica Acito si conferma una voce unica, capace di plasmare sulla pagina personaggi, luoghi, sentimenti con una scrittura immaginifica, piena di colori e di vita. La carità carnale è la storia del legame tra un padre e una figlia, più forte di ogni peccato e di ogni silenzio; è il romanzo di formazione di una ragazza di provincia che diventa donna in una città grandiosa e conturbante; è un alambicco narrativo nel quale passato e presente, fede e magia, carne e spirito si mescolano per dare vita a uno straordinario racconto d'amore.

Scienza dei mostri per scettici curiosi
Libri Moderni

Bellagamba, Luca <2001->

Scienza dei mostri per scettici curiosi : perché le creature più spaventose non possono esistere secondo le leggi della biologia / Luca Bellagamba

Mondadori, 2026

Abstract: Sirene incantevoli, draghi feroci, kraken giganti pronti a risucchiare galeoni come fossero patatine: da secoli l'umanità è ossessionata dai mostri. Ma cosa succede quando a indagare su queste creature fantastiche è un biologo armato di lente scientifica, sarcasmo ben calibrato e un debole per le bufale evolutive? In queste pagine Luca Bellagamba, divulgatore con un larghissimo seguito sui suoi canali social, ci porta in un viaggio spassoso ma scientificamente rigoroso tra miti, leggende e anatomie strampalate che non stanno in piedi neanche con la colla vinilica. Dal punto di vista biologico, cosa c'è di plausibile in un drago che vola e sputa fuoco? Quanto potrebbe sopravvivere davvero una sirena in mare? E quante probabilità ci sono che il Bigfoot viva indisturbato in un bosco pieno di droni, escursionisti e fototrappole? Spoiler: pochissime.

Il sé digitale
Libri Moderni

Gallese, Vittorio <1959->

Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese

Raffaello Cortina, 2026

Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.