Trovati 855224 documenti.
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Codice Edizioni, 08/04/2016
Abstract: Capire la mente umana è una delle sfide più impegnative e affascinanti di sempre, una sfida che corre però il rischio di scontrarsi con la complessità di un oggetto di studio che non può essere rinchiuso dentro la rigida gabbia di un'unica disciplina. La nuova scienza della mente di cui parla Domenico Parisi nasce dall'esigenza di superare le separazioni che ci sono tra le diverse scienze dell'uomo, e tra queste e le scienze della natura, e di esplorare quello che si trova "sotto" (nel corpo, nel cervello, nelle cellule e nelle molecole) e "sopra" la mente (nella società, nella cultura, nella storia). Il metodo proposto è quello delle simulazioni con il computer, che non solo spiegano la realtà ma la ricreano, rendono più chiare e "meccaniche" le nostre teorie e costituiscono una "lingua comune" parlata da tutte le discipline. Una nuova mente percorre il cammino di ricercatore dello stesso Parisi, che lo ha portato ad accettare la sfida di una nuova scienza che può, e deve essere, la psicologia del futuro. La nuova scienza della mente non si accontenta però di essere solo scienza, ma è interessata alle nuove tecnologie della mente e alla robotica, e alle proprie implicazioni sociali e politiche.[BIO AUTORE]Domenico Parisi lavora all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR a Roma, di cui è stato direttore dal 1986 al 1994. È presidente dell'Associazione Italiana di Scienze Cognitive e direttore della rivista "Sistemi Intelligenti". Si occupa di modelli simulativi del comportamento. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Scuol@.it (Mondadori, 2000), Simulazioni (il Mulino, 2001) e, con Federico Cecconi, La società dei beni (Bollati Boringhieri, 2006).
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Voland, 08/04/2016
Abstract: Viaggi immaginari raccoglie due raffinati giochi letterari del poeta acmeista Michail Kuzmin, che sperimenta sul canovaccio del romanzo d'avventure settecentesco e del romanzo di viaggio inglese evidenziandone i temi erotici da lui rivisitati in chiave omosessuale.Le avventure di Aimé Laboeuf narra le peripezie di un giovane francese, dall'infanzia in provincia fino alla corte di un principe tedesco; nel Viaggio di Sir John Fairfax in Turchia e in altri straordinari paesi diventiamo i compagni di strada di un ingenuo ragazzo inglese nelle sue peregrinazioni per il mondo.
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Il Saggiatore, 14/04/2016
Abstract: "Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo, grazie non solo alle nuove tecnologie di diffusione digitale, ma anche e soprattutto a una raffinatezza tecnica e stilistica sempre più nitida.Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, defl agrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti.Nella Nuova fabbrica dei sogni, Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive – dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad – passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica: autori blockbuster come Shonda Rhimes e J.J. Abrams e artisti autenticamente radicali come David Simon e David Chase. Per affermare il loro nuovo ruolo sono saliti sulle spalle di giganti come Alfred Hitchcock, Rod Serling e David Lynch, che con serie come Alfred Hitchcock presenta, Ai confini della realtà e Twin Peaks hanno saputo creare straordinari universi finzionali, riversando la loro forte autorialità in un dispositivo di produzione schiettamente pop.La nuova fabbrica dei sogni – quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood – non è solo una guida imprescindibile per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione profonda e attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali"."
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Anatomia del crimine. Storie e segreti delle scienze forensi
Codice Edizioni, 14/04/2016
Abstract: I morti parlano. Ogni omicidio può raccontare le sue cause e chi ne è il colpevole. Capirlo è il lavoro degli scienziati forensi, che come in "CSI" risolvono misteri e aiutano la giustizia analizzando i messaggi lasciati su un cadavere o sulla scena del crimine. Val McDermid ripercorre l'evoluzione delle scienze forensi dai primissimi passi alle odierne tecnologie d'avanguardia, attraverso le storie degli omicidi che ha risolto, dei protagonisti, dei suoi eccentrici pionieri e dei fallimenti di questa affascinante ricerca della verità. Soprattutto, "Anatomia del crimine" mette a nudo tutti i segreti della medicina legale, raccontando di mosche succhia-sangue, esperimenti complessi e autopsie, e di come i vermi raccolti da un cadavere possono aiutare a determinare il tempo della morte o come una microscopica traccia di DNA può essere utilizzata per condannare un assassino.[BIO AUTORE]Val McDermid è una delle più importanti e premiate scrittrici di gialli e noir al mondo. Le sue tre serie di romanzi polizieschi sono state tradotte in trenta lingue e hanno venduto più di dieci milioni di copie. Tra queste, "Il canto delle sirene" ha vinto il Gold Dagger Award for Best Crime Novel of the Year.
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Capire l'economia in sette passi. Persone, mercati e benessere
minimum fax, 14/04/2016
Abstract: L'economia, "scienza estremamente complessa e assolutamente inesatta", detta le regole di un gioco che ci coinvolge quotidianamente e in cui il rischio è altissimo, riguardando non solo il benessere delle nostre tasche ma gran parte della felicità di noi tutti e, a lungo termine, la sopravvivenza stessa della nostra specie su un pianeta sempre più esausto.Capire l'economia in sette passi accompagna il lettore in un mondo affascinante, complesso e sinora riservato a una casta chiusa di specialisti, illustrando i principi che sono alla base dell'infrastruttura sociale del nostro sistema, quell'intreccio di persone e mercati che raramente si palesa agli occhi dei comuni cittadini.Leonardo Becchetti, con sentimento e straordinaria chiarezza, ci indica il percorso e gli strumenti per orientare le nostre scelte, ricordandoci quanto l'economia serva a preservare e promuovere valori fondamentali come libertà, giustizia ed equità.
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Nutrimenti, 27/05/2017
Abstract: Nell'Italia occupata, un gruppo di ebrei scampati alla deportazione ha trovato rifugio su un'isola del lago Trasimeno. Gli abitanti del villaggio conoscono alcune di quelle persone nascoste, che a volte si sono spinte giù al borgo. Ma finora la guerra ha risparmiato quel piccolo pezzo di terra circondato dall'acqua. Una mattina, però, un drappello di tedeschi sbarca e con un pretesto inizia a perquisire casa dopo casa. La tragedia si consuma improvvisa: a causa di un tafferuglio i soldati uccidono due civili e, per reazione, uno di loro viene colpito a morte. I tedeschi se ne vanno ma è certo che torneranno. Agli isolani non resta che compiere la scelta: attendere o scappare. E ancora, consegnare gli ebrei sperando di sottrarsi alla rappresaglia, o fare ciò che è umanamente giusto: aiutarli a salvarsi. Ispirandosi a un fatto realmente accaduto, Giovanni Dozzini scrive un romanzo storico dall'andamento epico, una trama corale di umanità ed eroismo.
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Il Saggiatore, 14/04/2016
Abstract: La Sicilia che conosciamo, ricca di teatri e giardini, templi e grandi piazze circondate dai portici, è il lascito eccezionale dei popoli che nei secoli l'hanno abitata e modellata, disseminando tracce indelebili delle loro culture, religioni e istituzioni. Soprattutto i Greci l'hanno resa una terra impareggiabile, un giacimento di tesori unico al mondo, dove i fasti della civiltà classica convivono con la quotidianità del presente e le antiche architetture ospitano le attività dell'uomo moderno, chiedendogli di rievocare continuamente la loro storia.Ma cosa trovarono i Greci quando approdarono sull'isola? Chi ne popolava le pianure e le montagne?La Sicilia prima dei Greci, che il Saggiatore ripubblica in una nuova edizione, offre un resoconto minuzioso e affascinante delle culture precedenti alla formazione della civiltà occidentale. Il loro passaggio sull'isola è attestato da pitture rupestri, sepolcreti, utensili riportati alla luce nel secolo scorso, che hanno dato l'abbrivio a indagini archeologiche sorprendenti, di cui Luigi Bernabò Brea, protagonista assoluto sul campo, si è fatto portavoce, mitografo e interprete.Il risultato è una narrazione millenaria che attraversa tutte le fasi della preistoria umana – dal Paleolitico all'Età del ferro –, interroga i simboli, gli stili e i costumi di un mondo primitivo ma industrioso, pragmatico ma profondamente spirituale, e dimostra come la Sicilia sia stata, ancora prima dell'avvento dei Greci, uno dei crocevia più importanti di sempre, e il punto di incontro di universi simbolici spesso molto diversi tra loro, dei quali Bernabò Brea è stato il primo a decifrare i linguaggi.
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Lettere di prigionieri di guerra italiani
Il Saggiatore, 31/03/2016
Abstract: Le Lettere di prigionieri di guerra italiani ritraggono il momento in cui le voci degli umili – da sempre relegate nell'oralità dei dialetti – si riversarono come un'ondata di piena nell'italiano scritto, spinte dalle urgenze tragiche della guerra, della fame e della lontananza. La loro comparsa segnò un punto di svolta per gli studi storici e linguistici, che si aprirono a una prospettiva dal basso sulla guerra e sulla lingua. Oggi quest'opera capitale del Novecento italiano ed europeo viene riproposta dal Saggiatore in una nuova edizione, che grazie a importanti scoperte filologiche completa le lettere con i nomi dei mittenti, finora coperti dall'oblio, e con preziose correzioni che restituiscono i testi alla loro integrità.Le Lettere non avrebbero mai visto la luce se nel settembre del 1915 Leo Spitzer, allora giovanefilologo romanzo, non avesse assunto il ruolo di censore per il ministero della Guerra austro-ungarico. Il suo compito era filtrare la corrispondenza dei prigionieri italiani: una quantità immane e senza precedenti di lettere, scritte da uomini e donne poco o per nulla scolarizzati, spesso più a loro agio con gli attrezzi del lavoro che con una penna o una matita, e quasi sempre più abituati al dialetto che alla lingua. Se si sforzarono di scrivere, fu perché l'abisso tra il mondo che conoscevano e il paesaggio umano che si trovavano di fronte era troppo profondo, e troppo fragili le loro vite davanti all'enormità della guerra.Soltanto il caso, dunque, fece sì che un materiale simile finisse tra le mani di quello che è oggi riconosciuto come il massimo esponente della critica stilistica, forse l'unico studioso in grado di comprendere l'importanza di scritti che – in una costante lotta tra oralità e scrittura, convenzioni faticosamente abbozzate e timidi tentativi di esprimere sentimenti universali – raccontavano la quotidianità logorante dei campi e i meccanismi disumanizzanti della guerra, la fame, l'amore, l'ironia, il tentativo di restare aggrappati a una normalità impossibile.Le Lettere di prigionieri di guerra italiani sono il risultato di uno studio umanistico che è rifiuto del "tanfo polveroso di una scienza squallida", ricerca inesausta dell'uomo, ascolto "della vita dove essa pulsa più fervida".
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Orthotes, 14/04/2016
Abstract: Ecologia e libertà è un libro straordinariamente anticipatore. In esso la crisi della natura non si pone come esterna all'economia, alla società, alla politica; ne è semmai il volto estremo, il sintomo inaggirabile, l'ingiunzione cui non ci si può sottrarre procrastinando. André Gorz è tra i primi a chiederci di pensare la questione ambientale nella sua non-autosufficienza, nella sua impossibilità a spiegarsi da sé: essa dischiude infatti una crisi del produttivismo occidentale e del capitalismo industriale che possiede un'origine storica e che richiede una soluzione politica. Tale soluzione, peraltro, non fornisce alcuna garanzia sulla desiderabilità o meno del suo esito: il testo torna a più riprese sul rischio concreto di una deriva tecnofascista, cioè di una risposta autoritaria alle sfide ecologiche. Il degrado degli equilibri biosferici schiude infatti uno scenario fortemente polarizzato: alla tentazione dispotica deve far fronte un progetto sociale complessivo capace di coniugare la sostenibilità ambientale e l'autonomia individuale e collettiva. Il nesso tra ecologia e libertà, dunque, non si dà in natura – non sta nelle cose: bisogna produrlo, curarlo, difenderlo.In ultima istanza, l'ecologia politica di André Gorz è immaginazione pratica di un futuro non segnato dall'imperativo capitalistico della massimizzazione del profitto ad ogni costo. Sta in questo la sua più profonda attualità.
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Perché dovrei affliggermi ora? Il segreto dello zen
Stampa Alternativa, 21/04/2016
Abstract: "La verità più essenziale è che l'uomo è profondamente addormentato; non in senso fisico, bensì metafisico; non in apparenza ma in profondità.L'uomo trascorre la propria vita in un profondo stato di torpore. Lavora, si muove, pensa, immagina, sogna, ma questo sonno costituisce il continuo substrato della sua vita.È molto importante comprendere in che cosa consiste questo sonno, perché lo Zen è uno sforzo per diventare più coscienti, per introdurre più consapevolezza nella propria vita".–Osho
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Invece della politica e altri racconti
Voland, 21/04/2016
Abstract: Nadežda Lochvickaja, in arte Teffi, scova con la sua penna tagliente le piccole e grandi debolezze dell'animo umano e il grottesco che pervade la nostra vita quotidiana.Questa antologia tradotta da Luciana Montagnani e Monica Gilardetti offre una panoramica completa dei temi e delle fasi della scrittrice, che seppe esprimere con talento e arguzia tanto l'atmosfera della Russia nei primi anni Dieci che la vita degli emigrati a Parigi il cui destino lei stessa condivise.
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Moneta internazionale. Un piano per la libertà del commercio e il disarmo finanziario
Il Saggiatore, 21/04/2016
Abstract: Il nome di John Maynard Keynes evoca politiche di espansione fiscale, investimento pubblico, spesa in deficit, e più genericamente l'intervento dello stato a sostegno della piena occupazione e in risposta alle crisi economiche. Sebbene queste cure palliative si siano dimostrate in ultima analisi efficaci, il principio guida di Keynes era in realtà prevenire l'intrinseca instabilità del capitalismo, dovuta soprattutto al laissez-faire finanziario. In pochi sembrano disposti a riconoscerlo, così come in pochi riconoscono che Keynes fu profeta inascoltato non solo dopo la Prima guerra mondiale, ma anche dopo la Seconda.Chiamato dal governo britannico a disegnare un nuovo ordine economico internazionale, all'inizio degli anni quaranta Keynes concepì un progetto audace, volto allo sviluppo di un commercio libero ed equilibrato fra i paesi del mondo, che avrebbe reso inutili i mercati valutari e finanziari. Il suo piano prevedeva la creazione di una International Clearing Union, una "stanza di compensazione" nell'ambito della quale i crediti ricavati dalla vendita di merci all'estero sarebbero stati disponibili per acquistare i prodotti di qualsiasi altro paese. Questa compensazione tra debiti e crediti sarebbe avvenuta tramite una moneta internazionale non accumulabile, chiamata bancor: una moneta per "vincere la pace", una misura di "disarmo finanziario" da affiancare al disarmo vero e proprio. Alla conferenza di Bretton Woods del 1944, però, sulla proposta di Keynes s'impose quella statunitense. La subdola adozione del dollaro come moneta internazionale – inizialmente ancorata all'oro – ha permesso agli Stati Uniti di vincere la Guerra fredda agendo come inesauribile fonte di liquidità per l'Occidente, ma a lungo andare ha portato all'esplosione degli squilibri globali, all'espansione ipertrofica dei mercati finanziari, al caos economico e all'inasprimento della conflittualità fra gli stati e al loro interno.I testi che il Saggiatore propone in questo libro, corredati da un'approfondita introduzione di Luca Fantacci, delineano l'utopia possibile che – affermando il principio, oggi negletto, per cui i paesi creditori non sono necessariamente i più virtuosi, e dunque devono farsi carico del riassorbimento degli squilibri tanto quanto i debitori – avrebbe potuto cambiare il mondo. E che, se solo i rapporti di forza lo permettessero, potrebbe ancora cambiarlo, ponendo fine allo strapotere della finanza internazionale.
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Voland, 22/04/2016
Abstract: Amburgo, 1985. Rudolf Wollmer fa il sindacalista,ha una moglie, un figlio adolescente e l'incubo di un padre scomodo, una ex SS che morendo gli ha lasciato in eredità la casa di famiglia. Deciso a sbarazzarsene subito, ritrova, tra gli oggetti del vecchio, un quadro intitolato La gloria. L'immagine è minacciosa ma nasconde un segreto ancora più terrificante. Nel tempo, la vicenda di Rudolf e del quadro si intreccia con quella di Enea Fergnani – ex prigioniero a Mauthausen sfuggito allo sterminio del lager grazie alla sua abilità artistica e proprietario di uno studio di tatuaggi a Torino – e della giovane Ana… Un romanzo sorprendente, dallo stile intenso e nitido, che è anche una riflessione sul rapporto tra vittima e carnefice, sul confine tra umano e disumano.
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Girl in a band. L'autobiografia
minimum fax, 28/04/2016
Abstract: Simbolo di un'intera generazione di donne, in Girl in a Band Kim Gordon ci fa rivivere il suo percorso da ragazza a donna, da musicista ad artista. Fondatrice, insieme al marito Thurston Moore, dei Sonic Youth, iconica band che ha costruito un nuovo vocabolario musicale – aprendo la strada a Nirvana, Smashing Pumpkins e molti altri tra cui, in Italia, ai Marlene Kuntz – Kim Gordon ci regala un memoir che racconta, con profonda sincerità, la sua storia pubblica e privata: dagli anni di formazione nella West Coast alla schizofrenia del fratello maggiore Keller, fino all'incontro con il mondo dell'arte, della moda e del cinema. E ai rapporti con gli altri musicisti, fittissimi: da Kurt Cobain, raffigurato come un fascio di furia e dolcezza, a Jeff Koons e Billy Corgan, che "non piacciono a nessuno", passando per Neil Young e il suo chitarrista Poncho Sampedro, che invece sono "ok". Girl in a Band è il racconto in parole delle immagini e dei suoni di un mondo colto in un momento di profondo cambiamento: il viaggio straordinario di un'artista e con lei di un'attitudine che sta ancora influenzando la nostra cultura.
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minimum fax, 28/04/2016
Abstract: Tiffany e Stephen, due giovani americani, si trasferiscono a Berna subito dopo il matrimonio. Un incidente d'auto dà il via a un concatenarsi di eventi destinati a cambiare le loro vite, specialmente quella di Tiffany. Arrabbiata, sexy e scostante, la donna si lascia vivere con spirito cosmopolita attraverso l'Europa, senza essere fedele a nessuno, nemmeno a se stessa. Arrivata a Berlino, si tuffa in un turbinio folle di scienziati, subculture, ONG ambientaliste e relazioni extraconiugali, muovendosi in ambienti dove si può parlare di birdwatching prima e organizzare un atto di eco-terrorismo subito dopo. Intrappolata tra una svogliatezza innata e la ricerca ossessiva di un obiettivo che dia senso alla sua esistenza, Tiffany cambia pelle e identità, cercando la propria definizione e la risposta alla domanda che la insegue nelle sue infinite fughe: gli esseri umani sono soltanto creature che "mangiano e si riproducono"? Saranno forse proprio gli uccelli, animali inafferrabili e meravigliosi, a indicarle la via e insegnarle cosa voglia dire vivere e amare. Nell Zink scrive un romanzo intimo e politico insieme, che cattura lo spirito del mondo di oggi, e lo fa con una prosa selvaggia e divertente, creando una figura di intellettuale feroce, sfrenata e spiazzante, destinata a far sentire la propria mancanza dopo l'ultima pagina.
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Prima bevi il tè, poi fai la guerra. Un anno a Kabul
Stampa Alternativa, 15/04/2013
Abstract: Lontano dai toni apocalittici che spesso leggiamo sui giornali, Chiara Cataldi racconta con leggerezza un anno di lavoro a Kabul. Della ricerca di spensieratezza anche dove regnano dolore e distruzione, delle difficoltà di vivere a Kabul tra bombe e giardini pieni di rose, tra stress e posti di blocco, cercando un equilibrio in una terra sull'orlo del baratro. Perché l'Afghanistan, nonostante la guerra e grazie al suo popolo, rimane una terra bellissima.
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Gruppo Editoriale Macro, 29/04/2016
Abstract: Cosa mangiamo veramente? Rispondere a questa domanda oggi non è facile.I problemi di sicurezza alimentare, infatti, sono ormai all'ordine del giorno: i pericoli degli OGM, gli alimenti alla diossina, gli ormoni usati in maniera incontrollata, ecc. Ma c'è qualcos'altro, di altrettanto pericoloso per il nostro benessere, di cui non si è ancora parlato abbastanza: gli ADDITIVI ALIMENTARI.Sostanze come conservanti, coloranti, edulcoranti, addensanti, stabilizzanti e aromatizzanti vengono abitualmente utilizzate dall'industria alimentare durante la preparazione del cibo.Conosciamo davvero i loro effetti sulla nostra salute? In questa NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA le autrici ci offrono una panoramica completa, approfondita ed ampliata dal punto di vista scientifico per tutti coloro che ogni giorno hanno la responsabilità di scegliere cosa portare a tavola.Grazie a tabelle riassuntive facili e veloci da consultare, queste pagine ci insegnano finalmente a distinguere i "buoni" dai "cattivi", i naturali dai sintetici, i dannosi dagli innocui, affrontando anche l'analisi dei cibi che contengono enzimi geneticamente modificati, solfiti, acrilamide, diossina, pesticidi, ecc.Il libro descrive anche tutte quelle sostanze non dichiarate dai produttori che il consumatore può ritrovare nei prodotti e che insidiano la salute: acrilamide, residui di antiparassitari, derivati da trattamenti industriali ma anche dall'ambiente e dalle tecniche di coltivazione e di allevamento.Gli autoriStefania Testa è laureata in Scienze Agrarie a Piacenza.Si occupa da molti anni di formazione nel campo dell'igiene alimentare e ambientale.Stefania collabora con Enti Pubblici, Agenzie di Comunicazione e Associazioni no-profit per lo sviluppo di progetti e la realizzazione di eventi di sensibilizzazione verso le tematiche di salvaguardia del patrimonio ambientale e di sviluppo sostenibile.Marina Mariani è laureata in scienze agrarie e da moltissimi anni si occupa di sicurezza alimentare.Ha collaborato con numerose industrie alimentari e tour operators, per i quali ha impostato e gestito il controllo di qualità e il sistema di autocontrollo aziendale.E' autrice di testi tecnico-scientifici e divulgativi sugli alimenti e tiene corsi di formazione.
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Il potere terapeutico degli animali
Gruppo Editoriale Macro, 29/04/2016
Abstract: Da tempo ne sentiamo parlare: che cos'è esattamente la Pet Therapy?La Pet Therapy rappresenta una potenzialità unica di crescita personale per ognuno di noi perché sfrutta le emozioni suscitate dalla presenza di un animale per guarire le ferite della psiche umana.Quello che hai tra le mani è un volume esperienziale, non didattico. Grazie alle storie reali raccontate dall'autore potrai rivivere il calore dell'incontro uomo-animale e i sussulti interiori che inevitabilmente questo provoca, ogni volta in modo diverso, ottenendo risultati sorprendenti sul benessere psico-fisico delle persone.L'incontro con l'animale ha un potere di guarigione sorprendente sulla psiche umana.L'uomo, essendo il risultato ultimo delle tensioni evolutive della creazione, contiene dentro di sé l'intera creazione, ma ne ha perso memoria. Una parte importante della cultura scientifica ci vuol far credere che siamo solo cervello.In questo libro ci appare una realtà esattamente opposta, dove il cervello pensante, incastrato in meccanismi ripetitivi e spesso autolesionistici, riesce a trovare una via di trasformazione proprio a partire da un movimento che porta la persona a entrare in contatto con parti di sé che nulla hanno a che fare con i pensieri.La proposta terapeutica con gli animali è spesso molto più potente di un qualunque approccio psicologico perché sfrutta con dolcezza il ricordo inconscio della nostra parte più atavica e naturale.In mano all'operatore di Pet Therapy, l'animale diventa uno strumento delicato e prezioso di guarigione e consapevolezza.Gli autoriAlberto Dal Negro, laureato in economia e commercio, per oltre quindici anni si impegna nella progettazione e realizzazione di percorsi formativi per persone con problemi di inclusione sociale.Con una curiosità viscerale nel campo della ricerca spirituale e profondamente convinto della necessità di fare rete fra le persone e le organizzazioni, Alberto nel 2003 decide di fondare una cooperativa sociale ('gliamicidiSari') nel campo degli interventi assistiti con gli animali, in cui poter conciliare la forte tensione al benessere della sua comunità col bisogno di dare un senso profondo alla sua quotidianità.Stefano CattinelliMedico veterinario, diplomato in Omeopatia veterinaria unicista nel 1997 ed esperto in Antroposofia di Rudolf Steiner; diplomato in kinesiologia sistemica.Per più di dieci anni ha seguito il lavoro dell'artista geomante Marko Pogacnik sugli Spiriti di Natura e il canto armonico ultimando gli studi della sua Scuola di Geomanzia.
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La cucina vegetariana e vegana
Gruppo Editoriale Macro, 02/05/2016
Abstract: Oltre 300 ricette per gustare il meglio della cucina vegetariana e vegana.L'alimentazione a base vegetale, prima di essere una scelta salutista, o ecologista come sta emergendo negli ultimi anni, trova fondamento in una visione che rifiuta ogni forma di violenza come mezzo di sopravvivenza e di relazione con il mondo.Trova, quindi, significato solo in quanto parte di uno sguardo più ampio, olistico, che abbraccia le profondità dell'io e le complessità della relazione con gli altri esseri viventi – umani, animali, vegetali – e con l'ambiente.L'esperto di cucina naturale Santi Borgni, in questo libro, ci guida nel mondo dell'alimentazione vegetariana e vegana. Ci indica l'importanza che essa ha nel dare un prezioso contributo a un cambiamento verso l'integrazione con l'ambiente, tra culture diverse e per una gestione più consapevole della salute.L'autore, oltre a presentare le sue deliziose ricette, dà preziosi consigli e informazioni su materie prime da utilizzare, spezie e erbe per insaporire i piatti, metodi di cottura, principi nutrizionali.L'alimentazione a base vegetale è sinonimo di salute, energia ma anche di gusto!L'autoreSanti Borgni, studia da oltre 25 il pensiero di Krishnamurti e il sistema di alimentazione vegetariano.Questo lo ha portato a un percorso di sperimentazione nella vita, ricerca e condivisione creando nel 1999 "Casa della Pace", luogo d'incontro e ritiro.La sua ricerca è soprattutto indirizzata alla dimensione interiore, all'educazione e all'alimentazione vegetariana e vegana.
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Codice Edizioni, 12/05/2016
Abstract: Il richiamo dell'OMS all'Italia per il pericoloso calo delle vaccinazioni è l'episodio più recente di un acceso dibattito che conferma quanto questo tema sia oggi cruciale. I vaccini sono fra le scoperte scientifiche più importanti per il genere umano, eppure continuano ad essere guardati con sospetto da parte dell'opinione pubblica, vittima di campagne di disinformazione, di strumentalizzazioni e di paure infondate. Queste credenze irrazionali hanno però una spiegazione evolutiva, senza la quale sarà difficile risolvere la crescente opposizione sociale. Questo libro, che fa luce sulla sicurezza e sull'importanza delle vaccinazioni, è dedicato sia ai genitori sia a chi vuole capire il ruolo dei vaccini nella società contemporanea, in cui il facile accesso al sapere è tanto una grande opportunità quanto una grande responsabilità. I capitoli si sviluppano attraverso una narrazione storica e si concludono discutendo le più recenti teorie cognitive per affrontare le resistenze verso le vaccinazioni.[BIO AUTORE]Andrea Grignolino insegna Storia della Medicina alla Sapienza di Roma e svolge ricerche sulla storia della vaccinazione all'Université François Rabelais de Tours. Ha una formazione internazionale, che lo ha portato da Parigi a Boston a Berkeley. Ha pubblicato su numerose riviste nazionali e internazionali e scrive per "La Repubblica" e "La Stampa".