Trovati 20 documenti.
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Metamorfosi, L'asino d'oro / Apuleio ; a cura di Marina Cavalli
Mondadori Libri, 2015
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Mondadori, 2020
La suocera / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli
[Milano] : Fabbri, c1994 (stampa 1997)
I grandi classici latini e greci
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Unicopli, 2012
Abstract: Antologia di racconti mitologici che assomiglia sempre più, pagina dopo pagina, ad un libro di favole; gli dei perdono la loro aura, e si scoprono vulnerabili, gelosi, vendicativi, divertenti, in una parola umani.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: In che modo il teatro dell'Occidente deriva dall'esperienza del teatro greco? Risalire al momento genetico dell'arte scenica, l'Atene della fine del VI secolo a.C. e i concorsi tragici istituiti dal tiranno Pisistrato, è necessario per individuare la nascita della nostra idea di personaggio, interpretazione, empatia, illusione comica, e per comprendere la funzione sociale imprescindibile nel genere teatrale stesso come sistema di comunicazione. Il volume ripercorre lo sviluppo storico-culturale del teatro nel mondo greco, esplorandone le radici rituali e religiose, l'integrazione nella vita civica, gli eccelsi esiti poetici raggiunti dai massimi drammaturghi ateniesi. Ampio spazio viene dato anche alla ricostruzione dell'allestimento e delle abitudini sceniche, per meglio intendere l'aspetto più vero del teatro greco: il suo essere spettacolo.
Iside e Osiride / Plutarco ; introduzione di Dario Del Corno ; [traduzione e note di Marina Cavalli]
Milano : Adelphi, 1985 (Osnago : Morell)
Piccola biblioteca Adelphi ; 179
Metamorfosi (L'asino d'oro) / Apuleio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1988
Oscar classici greci e latini ; 34
Abstract: Lucio, protagonista e narratore, in Tessaglia per affari, abita a casa di Milone e di sua moglie Panfile, ritenuta una maga. Procuratosi un unguento magico che sapeva aver trasformato Panfile in uccello, Lucio si trasforma però in asino. Dei ladri saccheggiano la casa di Milone e caricano l'asino Lucio del bottino. Giunto poi alla caverna dei briganti, Lucio ascolta la favola di Amore e Psiche, narrata da una vecchia a una fanciulla rapita. Sconfitti i briganti dal fidanzato della ragazza, Lucio passa di padrone in padrone, subendo ogni tipo di tormento, Finché non si addormenta sulla spiaggia di Cencree. In sogno gli appare la dea Iside che gli indica la strada per riprendere la forma umana. Lucio esegue le indicazioni della dea e si fa iniziare al suo culto.
Le metamorfosi, o, (L'asino d'oro) / Apuleio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1996
Oscar classici greci e latini ; 34
Abstract: Lucio, protagonista e narratore, in Tessaglia per affari, abita a casa di Milone e di sua moglie Panfile, ritenuta una maga. Procuratosi un unguento magico che sapeva aver trasformato Panfile in uccello, Lucio si trasforma però in asino. Dei ladri saccheggiano la casa di Milone e caricano l'asino Lucio del bottino. Giunto poi alla caverna dei briganti, Lucio ascolta la favola di Amore e Psiche, narrata da una vecchia a una fanciulla rapita. Sconfitti i briganti dal fidanzato della ragazza, Lucio passa di padrone in padrone, subendo ogni tipo di tormento, Finché non si addormenta sulla spiaggia di Cencree. In sogno gli appare la dea Iside che gli indica la strada per riprendere la forma umana. Lucio esegue le indicazioni della dea e si fa iniziare al suo culto.
Il racconto dei miti / scrittori greci e latini ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1993
Metamorfosi, L'asino d'oro / Apuleio ; traduzione, introduzione e note di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1988
Abstract: Lucio, protagonista e narratore, in Tessaglia per affari, abita a casa di Milone e di sua moglie Panfile, ritenuta una maga. Procuratosi un unguento magico che sapeva aver trasformato Panfile in uccello, Lucio si trasforma però in asino. Dei ladri saccheggiano la casa di Milone e caricano l'asino Lucio del bottino. Giunto poi alla caverna dei briganti, Lucio ascolta la favola di Amore e Psiche, narrata da una vecchia a una fanciulla rapita. Sconfitti i briganti dal fidanzato della ragazza, Lucio passa di padrone in padrone, subendo ogni tipo di tormento, Finché non si addormenta sulla spiaggia di Cencree. In sogno gli appare la dea Iside che gli indica la strada per riprendere la forma umana. Lucio esegue le indicazioni della dea e si fa iniziare al suo culto.
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1990
Milano : A. Mondadori, 2007
I classici collezione greci e latini
Milano : Oscar Mondadori, stampa 2010
Oscar classici greci e latini ; 40
Abstract: La terribile vendetta di Medea contro Giasone: un'esplosione di passionalità, un dramma inesorabile. E l'amore impossibile di Fedra per il figliastro Ippolito. Due eccezionali figure femminili nelle due famose tragedie di Euripide.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Le Metamorphoseon libri XI, così come tramandati dai codici, denominati a volte L'asino d'oro sono il capolavoro di Apuleio. Asino d'oro è il titolo con cui la prima volta lo indicò Sant'Agostino nel De civitate Dei. L'aggettivo aureus può essere stato coniato in riferimento alle doti eccezionali dell'asino-Lucio, ma più probabilmente deriva dal giudizio di eccellenza poetica che sin dall'inizio venne pronunciato sul romanzo: La bellissima storia dell'asino. Il romanzo s'inserisce nella tradizione del genere narrativo greco di tipo realistico, arricchito dall'elemento magico e misterico. L'Apologia o De magia è l'unica opera oratoria pervenutaci ed è il discorso, ampiamente rielaborato, che Apuleio pronunciò nel famoso processo intentatogli dai parenti di Pudentilla per discolparsi dall'accusa di averla sedotta con le sue arti magiche. L'episodio autobiografico viene filtrato attraverso una densa rete letteraria, che lo rende quasi emblematico, se non addirittura mitico. Apuleio distingue nettamente due tipi di arte magica: mai egli si sarebbe interessato alla magia nera, mentre ammette di praticare come arte filosofica, scientifica e religiosa, la magia più alta, la teurgia che eleva lo spirito alla comprensione della potenza divina e del suo diverso esprimersi, e che permette di raggiungere scopi salutari e benefici.
Opere minori / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli, Alessandro Barchiesi, Maria Grazia Iodice
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: I manoscritti che hanno conservato le opere di Virgilio sono numerosi, alcuni di essi fra i più antichi esistenti, ma testimoni della tradizione virgiliana sono anche alcuni papiri e iscrizioni, anteriori a tutti i manoscritti, che contengono frammenti soprattutto delle Bucoliche e dell'Eneide. Fra gli otto codici fondamentali, di cui il più antico è l'Augusteus, quattro conservano il testo delle Bucoliche. Questo volume raccoglie dunque le dieci egloghe delle Bucoliche, l'intero corpus delle Georgiche e una silloge di opere e componimenti sparsi, confluiti nei secoli nell'Appendix Vergiliana.
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1990
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1990
Oscar classici greci e latini ; 50
La suocera / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli
16. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.