Trovati 53 documenti.
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BEAT, 2019
Abstract: È il 1848 e i sudditi di una giovane Regina Vittoria trascorrono le giornate nei boschi e nei prati per catturare farfalle e coleotteri e pressano erbe e fiori per incollarli in un erbario. È infatti il grande momento della passione per la natura e la botanica è diventata una caccia al tesoro: i cacciatori di piante si disperdono per il mondo per placare i desideri dell’epoca e allo stesso tempo accenderne di nuovi, come il delirio per le orchidee e la mania delle rose; l’ossessione per le peonie e la fissazione per le felci di tutte le forme. Anche il botanico Robert Fortune si trova in viaggio per conto della Horticultural Society di Londra. A bordo della nave Emu dovrà raggiungere la Cina con lo scopo di raccogliere semi e piante non ancora coltivate in Gran Bretagna e ottenere informazioni sul giardinaggio e l’agricoltura del Celeste Impero, nonché sulla qualità del clima e sul suo influsso sulla vegetazione. Fortune non si è mai considerato un avventuriero, ma un mite giardiniere che, prima di imbarcarsi per quel folle viaggio, ha sempre apprezzato l’uniformità delle sue giornate e il fluire lento e tranquillo delle stagioni. Sa anche che, a seguito della guerra dell’oppio, sarà considerato in Cina un fankwai, un diavolo straniero. Eppure, quando dal ponte della nave scorge le montagne e le colline di Giava, non riesce a trattenere un fremito di eccitazione al pensiero delle scoperte che lo attendono in quel regno monumentale, chiuso da secoli all’Occidente.Quello che però non ha messo in conto è che l’incontro con la jianghu Lian, giovane donna dagli occhi scintillanti come perle scure, stravolgerà per sempre la sua vita, portandolo a compiere scelte di cui non si sarebbe mai creduto capace. Attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e ricostruzione, Nicole C. Vosseler dona al lettore una struggente storia d’amore e, insieme, un appassionante romanzo storico su Robert Fortune, il botanico inglese che nel XIX secolo riuscì a dare una svolta all’economia britannica mettendo fine al monopolio del tè cinese.
Giuseppe Garibaldi nelle cronache del 1848 / Luca Simi
Milano : Associazione Amici di ABC onlus, 2007
Lo zoablatore : l'invenzione che cambiò la storia / Sergio Olivotti
Lavieri, 2016
Abstract: “Chiamasi zoablatore ogni apparecchio atto a tradurre bidirezionalmente da una lingua umana ad una animale e viceversa”. Mai più incomprensioni coi vostri animali grazie allo Zoablatore! Finalmente saprete cosa pensa il vostro cane quando non vi riporta il bastone. E potrete chiedere al gatto cosa ha di tanto interessante l’oblò della lavatrice. Ma anche galline, orsi, pecore e scarafaggi non avranno più segreti per voi. La storia della portentosa macchina per conversare con gli animali che ha cambiato il mondo: lo Zoablatore.
Tutti hanno un segreto / Daisy Willow
Giunti, 2023
Abstract: Milano, 1848. Per allontanarla dagli scontri che animano la città, Eleonora viene mandata dal padre a Venezia, dove vive Carlo, che le ha conquistato il cuore e fatto vivere l'emozione del primo bacio. Ma l'incontro non è quello che Eleonora sperava; Carlo è cambiato - o forse ora si rivela per chi è davvero. Sarà l'incontro con Andrea, figlio di un rivoluzionario, ad accendere di nuovo la passione nel cuore di Eleonora, che metterà in gioco tutto per la causa che ha deciso di sposare.
1849 : i guerrieri della libertà / Valerio Evangelisti
Mondadori, 2019
Abstract: Pochi lo sanno ma nell’autunno del 1848 giovani in ogni parte d’Italia lasciarono lavoro e famiglie e si misero in marcia, destinazione Roma. Andavano a difendere l’insurrezione popolare che da lì a pochi mesi avrebbe visto nascere la Repubblica Romana, crocevia di idee democratiche e diritti civili quasi impensabili per la società del tempo. La quotidianità di quella manciata di mesi fu però molto lontana dalla retorica con cui certa Storiografia oggi li restituisce. Le strade in cui si batterono Mazzini, Garibaldi e Mameli erano ingombre di spazzatura e povertà, e con l’arrivo dei volontari si gonfiarono di grandi afflati e ancor più gratuiti assassini. A cavalcare la rivolta ci furono in pari misura eroi e banditi, visionari e faccendieri, gente di pistola, di mano e di coltello ma anche tante persone semplici, sprovveduti idealisti che rischiarono la vita inconsapevoli del ruolo che stavano avendo nella Storia. Proprio come Folco, immaginario panettiere che arriva a Roma alla vigilia dei tumulti e diventa testimone di ogni più turpe nefandezza l’uomo sia capace ma anche di ogni suo più elevato slancio. E così, mentre fuori dalla città tuonano i cannoni della restaurazione, e il passato cerca di soffocare il presente per disinnescare il futuro, Folco si rende conto che, pur non capendo fino in fondo quel che succede intorno a lui, respira un’aria nuova, la sensazione, mai provata, di fare parte di qualcosa di pulito...
La politica del Governo provvisorio di Lombardia nel 1848 / Antonio Monti
Modena : Società tipografica modenese, 1946
Collezione storica del Risorgimento italiano ; 34
Nell'ombra e nella luce / Giancarlo De Cataldo
Einaudi, 2015
Abstract: Con il maldestro, coraggioso, contraddittorio Emiliano di Saint-Just, chiamato a investigare su efferate uccisioni, opera di uno sfuggente criminale che somiglia a un diavolo, Giancarlo De Cataldo ci trasporta in una Torino divisa tra slancio progressista e reazione, nuove tecnologie e vecchi pregiudizi, inconsueta per l'occhio di oggi, ma nella quale è facile ambientarsi per la naturalezza e la precisione dei dettagli: da una nuova grande piazza appena costruita alla mefitica paludosa Vanchiglia, a un gran ballo a Palazzo Carignano, a un dinamicissimo Ghetto dove gli ebrei combattono per non diventare il capro espiatorio della rabbia e della paura di tutti. E sotto i nostri occhi, mentre un Cavour infuriato rischia di esser preso a bastonate dal reazionario duca di Pasquier, e le alte sfere consigliano al giovane carabiniere di cercare il colpevole preferibilmente negli strati più bassi e infami della città, impartendogli una lezione di modernissimo controllo sociale, si svolge una vorticosa, molto attuale commedia umana. Le opposizioni private e pubbliche di gelosia e amore, obbedienza e libertà, viltà e coraggio, politica e crimine, tipiche del futuro carattere nazionale degli italiani, fanno qui le prove generali, come a teatro. E il Diaul, che sia un mostro malvagio, un assassino seriale o la pedina di un complotto politico, diventa la cifra, il luogo geometrico delle contraddizioni di tutti. Senza smettere di far paura, tutt'altro.
[S.l.] : [s.n.], [1848?]
Capolago : Tipografia elvetica, 1849
Milano : dalla Stamperia nazionale, [1848?]
La controrivoluzione tentata in Milano il 29 maggio / relazione di Giovanni Piacentini
Milano : Coi tipi di Paolo Ripamonti Carpano, 1848
Aggiunte a Il passo alpino di S. Jorio nella storia e nella leggenda / Mariuccia Zecchinelli
Como : Società archeologica comense, 1957
Pio 9. e la benedizione all'Italia il 10 febbraio del 1848 : nota / del prof. Antonio Monti
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1928
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1928
Il governo provvisorio di Lombardia e il senso della sovranità : nota 2. / del prof. Antonio Monti
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1933
Milano : Antonio Cordani, 1955
Museo del Risorgimento e Raccolte storiche del comune di Milano
Rodero : Comune di Rodero : Parrocchia di Rodero, 2008
Milano : Ripamonti, 1848
I ministri del '48 / Amedeo Moscati.
[Napoli] : Edizione del comitato napoletano, 1948
Nell'ombra e nella luce / Giancarlo De Cataldo
Einaudi, 2014
Abstract: Con il maldestro, coraggioso, contraddittorio Emiliano di Saint-Just, chiamato a investigare su efferate uccisioni, opera di uno sfuggente criminale che somiglia a un diavolo, Giancarlo De Cataldo ci trasporta in una Torino divisa tra slancio progressista e reazione, nuove tecnologie e vecchi pregiudizi, inconsueta per l'occhio di oggi, ma nella quale è facile ambientarsi per la naturalezza e la precisione dei dettagli: da una nuova grande piazza appena costruita alla mefitica paludosa Vanchiglia, a un gran ballo a Palazzo Carignano, a un dinamicissimo Ghetto dove gli ebrei combattono per non diventare il capro espiatorio della rabbia e della paura di tutti. E sotto i nostri occhi, mentre un Cavour infuriato rischia di esser preso a bastonate dal reazionario duca di Pasquier, e le alte sfere consigliano al giovane carabiniere di cercare il colpevole preferibilmente negli strati più bassi e infami della città, impartendogli una lezione di modernissimo controllo sociale, si svolge una vorticosa, molto attuale commedia umana. Le opposizioni private e pubbliche di gelosia e amore, obbedienza e libertà, viltà e coraggio, politica e crimine, tipiche del futuro carattere nazionale degli italiani, fanno qui le prove generali, come a teatro. E il Diaul, che sia un mostro malvagio, un assassino seriale o la pedina di un complotto politico, diventa la cifra, il luogo geometrico delle contraddizioni di tutti. Senza smettere di far paura, tutt'altro.