Trovati 145 documenti.
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3. ed. aggiornata
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Arrivare a piedi a Matera, capitale europea della cultura 2019: un viaggio di 7 giorni tra Puglia e Basilicata, tra passato e presente, dalle eredità storiche di Federico II agli orizzonti infiniti dell'altopiano delle Murge, modellati dal lavoro secolare dell'uomo. Di giorno si cammina in mezzo a ulivi, mandorli, vigneti e muretti a secco, la sera si scopre il gusto dei piatti tipici nelle masserie. Fino a giungere, all'improvviso, faccia a faccia con i Sassi più famosi al mondo: bellezza unica sospesa tra terra e cielo. Il modo migliore per entrare in quel mistero di armonia che è Matera, con il suo dedalo di viuzze, grotte e chiese rupestri. Con la descrizione del percorso, le cartine dettagliate, le altimetrie, i dislivelli e i luoghi dove dormire. Inoltre gli approfondimenti storici e culturali, le località più significative da visitare e i consigli per scoprire l'enogastronomia locale.
Breve storia del mio silenzio / Giuseppe Lupo
Feltrinelli : Marsilio, 2021
Abstract: L'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro: un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. "Breve storia del mio silenzio" è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia Ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di "Lessico famigliare diceva: «Questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito». Così Giuseppe Lupo - proseguendo, dopo "Gli anni del nostro incanto", nell'"invenzione del vero" della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano - racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una Basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una Milano fatta di luci e di libri, di un'Italia che si allontana dagli anni Sessanta e si avvia verso l'epilogo di un Novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano.
La Basilicata : una ipotesi di sviluppo / Antonio Sarubbi
Napoli : Guida, 1972
Studio Sud ; 5
2. ed. aggiornata
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Arrivare a piedi a Matera, capitale europea della cultura 2019: un viaggio di 7 giorni tra Puglia e Basilicata, tra passato e presente, dalle eredità storiche di Federico II agli orizzonti infiniti dell'altopiano delle Murge, modellati dal lavoro secolare dell'uomo. Di giorno si cammina in mezzo a ulivi, mandorli, vigneti e muretti a secco, la sera si scopre il gusto dei piatti tipici nelle masserie. Fino a giungere, all'improvviso, faccia a faccia con i Sassi più famosi al mondo: bellezza unica sospesa tra terra e cielo. Il modo migliore per entrare in quel mistero di armonia che è Matera, con il suo dedalo di viuzze, grotte e chiese rupestri. Con la descrizione del percorso, le cartine dettagliate, le altimetrie, i dislivelli e i luoghi dove dormire. Inoltre gli approfondimenti storici e culturali, le località più significative da visitare e i consigli per scoprire l'enogastronomia locale.
Oltre Eboli : tre saggi / Ernesto De Martino ; a cura di Stefano De Matteis
Roma : e/o, 2021
Piccola biblioteca morale
Argelato : Minerva, 2020
La masseria / Giuseppe Bufalari ; prefazione di Andrea Di Consoli ; postfazione di Antonio Celano
Hacca, 2016
Abstract: Alcuni anni fa l'assistente sociale Giuseppe Bufalari fu inviato con una delicata missione in partibus infidelium: ossia a preparare il tribale agglomerato umano vivente all'ombra di una lontana masseria lucana alle magnifiche sorti della riforma e del progresso. Il Bufalari andò, insegnò, ma molto di più apprese per conto suo: apprese quale profondo contatto con la natura fosse presente in quei sottouomini ligi a superstizioni d'ogni genere e a stregonerie non contraddette dal persistente culto del quasi onnipotente San Rocco. Ora che la masseria non c'è più e su quel luogo è un grande bacino idrico; ora che quei regali miserabili stentano la vita in pianura, forse protetti e assistiti ma privi della magica pelle di capra (la melogna) necessaria alle fatture, lontani dai benefici genii dei loro lari (i "mummacielli") e privati, insomma, d'ogni per loro comprensibile ragione di vita, il Bufalari in un libro ch'è a mezza via tra il romanzo e il documentario - La masseria - ci racconta quella sua esperienza e scrive mostrando di aver compreso che ogni acquisto dell'uomo, ogni avanzamento del progresso è pagato da equivalenti perdite, anche se queste non appartengono alla sfera dell'economia.
Puglia e Basilicata : mura, castelli e dimore / Lino Patruno ; prefazione di Franco Cardini
[Milano] : G. Mondadori, 1995
Lucania : terra, sangue e magia / un film di Gigi Roccati
CG, 2019
Abstract: In Basilicata, Rocco, un contadino severo che lotta incessantemente per la sua terra, e sua figlia Lucia, una ragazza che è cresciuta come una selvatica senza un'educazione, che è rimasta muta dopo la morte di sua madre Argenzia. Lucia sembra essere nonostante tutto in contatto con sua madre, ma suo padre scambia quei colloqui con il vento come una forma di pazzia e preoccupato si rivolge ad una maga contadina per sottoporre sua figlia a dei rituali di guarigione. La situazione si capovolge quando a Rocco viene offerta la possibilità di guadagnare denaro in cambio di far seppellire dei rifiuti tossici nella propria terra e Rocco, per ribellarsi alla proposta e per sfuggire ad un'aggressione, colpisce uccidendo uno degli uomini dell'autotrasportatore. Costretto alla fuga per salvare sua figlia, inizia un lungo viaggio a piedi per la natura misteriosa di una terra dura e morente, dove Rocco cercherà la sua redenzione e Lucia, costretta ad abbandonare il ricordo di sua madre ritroverà nuovamente la voce per diventare finalmente donna, e sul finale aiuterà così anche suo padre.
Appetricchio / Fabienne Agliardi
Fazi, 2023
Abstract: Situato sul fianco di una montagna, non lontano dal mare, separato dal resto della vallata da un ponte malfermo che gli abitanti non attraversano mai, Appetricchio è il posto dove tornare per far pace con noi stessi e capire chi siamo. È qui che è nata Rosa, la madre di Mapi e Lupo, gemelli di Brescia che ad Appetricchio hanno trascorso tutte le vacanze della loro infanzia. In paese vivono personaggi stravaganti: la maggior parte di loro si chiama Rocco, in onore del santo patrono, nessuno ha un cognome e ognuno parla un dialetto che sembra una lingua straniera, strana e imprevedibile. Andando in auto verso Appetricchio, i protagonisti ricordano con nostalgia le avventure semplici e i rapporti genuini vissuti in quel posto che è sempre rimasto nei loro cuori, fino a svelare, con un inaspettato colpo di scena, il motivo che li ha tenuti lontani per un periodo così lungo della loro esistenza.
Mandese, 2022
Abstract: Una scrittrice si addentra nel cuore del Sud Italia per districare l'intreccio di un mistero familiare centenario, in questo memoir ammaliante, che riesce a coniugare i colpi di scena con l'intuizione emotiva. Le storie di famiglia che le avevano raccontato erano veritiere. C'era stato un omicidio nella famiglia di Helene. Un'uccisione che ha creato scalpore nell'Italia del 1870. Ma le identità dell'assassino e della vittima non erano quelle che credeva. Nel rivisitare gli eventi di più di un secolo prima, Helene arriva a un'altra realizzazione sconcertante: anche lei non è chi credeva di essere. Il romanzo tesse la storia dell'autrice con la trama tragica dell'esistenza di Vita. È insieme un giallo letterario e racconto commovente di autocoscienza, che mette a fuoco una tragedia del passato, in una regione ancora poco conosciuta che colpisce per la sua bellezza solare e i suoi oscuri segreti ancora sepolti.
Bellinzona : Salvioni, 2017
Sui sentieri dei padri
Abstract: Questo libro parla di Anna Gnesa, scrittrice ticinese, della Val Verzasca. I suoi scritti svelarono un particolare modo poetico che colpisce l’anima, che oltre alle vette c’era dell’altro: c’era un’intera civiltà, portatrice di bei valori. Svelarono i sentieri calcati dagli alpinisti per salire in quota, le vuote case di pietra e di legno o i loro resti sperduti che si vedevano anche nei posti più impervi.
Giunti : Trenitalia, 2023
Abstract: La Basilicata è una terra di tanti spazi aperti e poche infrastrutture, una regione dalla modesta densità demografica e una natura in gran parte selvaggia. Ma quelli che potrebbero sembrare dei limiti sono in realtà elementi di una comunità tenace, che trae vigore da un territorio aspro ma che regala panorami mozzafiato. A farla da padrone sono le montagne e le colline, che occupano la quasi totalità di uno spazio che si estende tra due mari: lo Ionio a est e il Tirreno a ovest. Due città catalizzano l'attenzione: Potenza, la "città verticale" e "dalle cento scale", e Matera, con i due Sassi, il Barisano e il Caveoso, scolpiti nella gola del torrente Gravina e punteggiati di chiese rupestri dal fascino universale. La Basilicata è una terra che non delude mai. Gli itinerari: Potenza-Taranto - Potenza-Salerno - Potenza-Foggia - Sapri-Cosenza.
Il taglio freddo della luna / Piera Carlomagno
Solferino, 2022
Abstract: Gli ultimi istanti di quiete, l'ultimo lampo di spensieratezza: è l'inizio del pranzo di fine estate che Marina Pietrofesa Cortese, matriarca ottantenne, ha imbandito per la famiglia, in uno degli eleganti lidi della costa ionica lucana. Certo è strano che Wlady, nipote prediletto di Marina, non sia arrivato, ma la sua assenza è solo un'increspatura nell'atmosfera dorata che avvolge quella famiglia di antichi latifondisti. Ben diversa la giornata di Viola Guarino, chiamata ad analizzare una scena del crimine che sembra una quinta teatrale: il professor Vittorio Ambroselli ucciso come Marat nella vasca da bagno della sua casa ricca di opere d'arte. Uno come Ambroselli, riflettono gli inquirenti, tra cui l'affascinante sostituto procuratore Loris Ferrara, poteva avere molti nemici: era il fisico della Fossa Irreversibile in cui, a pochi chilometri da lì, negli anni Cinquanta, erano state nascoste le scorie nucleari americane. E quando viene a galla la relazione di sua figlia diciassettenne, Ginevra, con il giovane Wlady - la cui assenza comincia ad assumere i contorni di una scomparsa - i due casi appaiono inequivocabilmente collegati. La soluzione si trova solo nel presente o in un passato che, come le scorie nucleari, è sepolto nelle profondità della colpa? L'ultima estate dell'innocenza: un evento, un'esperienza, un topos che per i protagonisti di questa storia torna e si ripete come una maledizione. Piera Carlomagno tesse in questo nuovo noir una trama di ombre in cui stavolta anche l'indomita Viola Guarino, anatomopatologa e un po' strega, faticherà a non restare invischiata.
Maltempo : Imma Tataranni e gli inciampi del presente / Mariolina Venezia
[Milano] : Mondadori Media, 2022
Abstract: Piove. In una primavera ritardataria, il Pm Tataranni è di pessimo umore. Mentre è in corso la campagna elettorale per le Regionali si ritrova fra i piedi una ragazza troppo intraprendente, troppo ingenua, forse mitomane. Quando la giovane scompare, Imma Tataranni comincia a vedere tutto sotto un'altra luce: se stessero tentando di incastrarla? Eccola tirar fuori gli aculei, mentre si aggira per una Basilicata che sembra la Transilvania, impantanandosi in tutti i sensi. All'inseguimento di una verità che affonda le radici nel passato si spingerà fino a Roma: fra il Colosseo e piazza di Spagna sfreccerà in scooter stretta all'appuntato Calogiuri, e finirà col cadere in tentazione. Ma anche sul suo prediletto si allunga qualche ombra. Nell' indagine sembrano spuntare i fantasmi, una vecchia parla di malocchio. Dagli studi di Cinecittà in via di dismissione al petrolio della Val d'Agri, da Montecitorio ai vicoli deserti di Craco, il paese abbandonato, solo la testardaggine di una donna che non teme i chili di troppo e rifugge i buoni sentimenti potrà venire a capo dell'enigma. Dissacrante nella sua normalità, forse Imma imparerà a fidarsi un po' di più di se stessa e degli altri, forse il frutto proibito si potrebbe cogliere, forse il Belpaese non è del tutto da rottamare.
La giostra delle anime : romanzo / Francesca Barra, Claudio Santamaria
Mondadori, 2019
Abstract: Nella Lucania aspra e selvaggia, alle pendici del cratere del Vulture, una donna dà alla luce due bambine, e muore poco dopo. È la terra, che durante il parto trema fin quasi a risvegliare il vulcano addormentato, a nutrire le piccole e a tenerle in vita, trasmettendo loro un’ancestrale conoscenza segreta, la capacità di vibrare in risonanza con energie profonde e misteriose. Ma sin dall’inizio, per Eva e Anna, questo dono porta con sé l’ombra della maledizione: le bambine finiscono in orfanotrofio, dove sono costrette a vivere indicibili orrori e sono additate come streghe dalle suore per via dei loro capelli, lunghi e rossi come fiamme. Nell’aspetto Eva e Anna sono identiche, ma in realtà sono molto diverse, come il fuoco e l’acqua: tanto Eva è ribelle e istintiva, quanto Anna è mite e remissiva. Il loro potere si orienterà di conseguenza: Anna diventerà una guaritrice al servizio di chi soffre ed Eva una sensitiva capace di comunicare con le anime dei morti ma anche di scatenare distruzione. Il destino le separerà e le porterà a percorrere strade differenti, mettendo a dura prova il legame che le unisce. A Matera, molti anni più tardi, l’adolescente Angelica, nipote di Eva cresciuta però da Anna, è vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola. Sensibilissima ma timida e introversa, è la preda perfetta della ferocia dei coetanei, che la chiamano “la svitata”. Quando Angelica scopre di avere gli stessi poteri della nonna, da cui ha ereditato anche i capelli rossi, finisce nel vortice di un gioco mortale. Riuscirà a sottrarsi al destino e a far convivere in sé la potenza distruttiva del fuoco e la forza di guarigione dell’acqua?
Breve storia del mio silenzio / Giuseppe Lupo
Marsilio, 2019
Abstract: L'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro: un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. "Breve storia del mio silenzio" è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia Ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di "Lessico famigliare diceva: «Questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito». Così Giuseppe Lupo - proseguendo, dopo "Gli anni del nostro incanto", nell'"invenzione del vero" della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano - racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una Basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una Milano fatta di luci e di libri, di un'Italia che si allontana dagli anni Sessanta e si avvia verso l'epilogo di un Novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano.
Maltempo : Imma Tataranni e gli inciampi del presente / Mariolina Venezia
Einaudi, 2018
Abstract: Piove. In una primavera ritardataria, il Pm Tataranni è di pessimo umore. Mentre è in corso la campagna elettorale per le Regionali si ritrova fra i piedi una ragazza troppo intraprendente, troppo ingenua, forse mitomane. Quando la giovane scompare, Imma Tataranni comincia a vedere tutto sotto un'altra luce: se stessero tentando di incastrarla? Eccola tirar fuori gli aculei, mentre si aggira per una Basilicata che sembra la Transilvania, impantanandosi in tutti i sensi. All'inseguimento di una verità che affonda le radici nel passato si spingerà fino a Roma: fra il Colosseo e piazza di Spagna sfreccerà in scooter stretta all'appuntato Calogiuri, e finirà col cadere in tentazione. Ma anche sul suo prediletto si allunga qualche ombra. Nell' indagine sembrano spuntare i fantasmi, una vecchia parla di malocchio. Dagli studi di Cinecittà in via di dismissione al petrolio della Val d'Agri, da Montecitorio ai vicoli deserti di Craco, il paese abbandonato, solo la testardaggine di una donna che non teme i chili di troppo e rifugge i buoni sentimenti potrà venire a capo dell'enigma. Dissacrante nella sua normalità, forse Imma imparerà a fidarsi un po' di più di se stessa e degli altri, forse il frutto proibito si potrebbe cogliere, forse il Belpaese non è del tutto da rottamare.
La scatola di cuoio / Gianni Spinelli
Fazi, 2019
Abstract: Alla fine degli anni Cinquanta, in un paesino sperduto della Basilicata, un frate maledetto dal diavolo più che benedetto dal Signore mette su in maniera poco chiara una notevole ricchezza; in più, a casa di don Pantaleo, si sussurra, avvengono cose strane. «Il demonio è più castigato del Provinciale» affermano i suoi compaesani, immaginando che diverse donne “pittate” passino la notte nella sua casa-convento. Finché, un giorno, don Pantaleo viene ritrovato morto, accasciato su una scatola di cuoio. Parte subito un’indagine ma nel frattempo l’eredità del religioso – soldi, case e terreni – finisce nelle mani dell’arcigna donna Marta, moglie di un nipote e a sua volta non più giovanissima. Da qui avrà inizio una sanguinosa battaglia per l’eredità: tra cause intentate dai parenti, in un Sud all’inseguimento del bottino, la vicenda assumerà un carattere grottesco. Tra colpi di scena e agnizioni, in palio il succoso lascito di don Pantaleo, si snoda l’intera trama di questo libro, a metà tra la favola nera e un vero e proprio giallo, finché il mistero legato al testamento si scioglierà in un sorprendente finale che avrà tutto il sapore di una beffa.