Trovati 128 documenti.
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Fondamenti di bioetica / Massimo Reichlin
Il Mulino, 2021
Abstract: Il libro introduce ai principali approcci etico-normativi che sono stati utilizzati nel campo della bioetica, per poi passare a un'analisi ravvicinata di questioni quali la sperimentazione su soggetti umani, i problemi di inizio vita, i numerosi temi legati alla fine della vita e l'allocazione di risorse sanitarie. L'intento è fornire allo studente un'informazione oggettiva e adeguata per comprendere le questioni etiche nella biomedicina, con attenzione particolare alle argomentazioni filosofiche, ma tenendo sempre presenti sia la caratterizzazione scientifica dei problemi sia gli interventi legislativi e giurisprudenziali. Rivolto in primo luogo agli studenti di filosofia, il testo costituisce uno strumento didattico utile anche per tutti gli altri corsi di studio che affrontano temi di bioetica.
Tecnologie e diritti / Stefano Rodotà ; a cura di G. Alpa ... [et al.]
2. ed.
Il Mulino, 2021
Abstract: La tecnologia sta cambiando non solo i modelli di organizzazione sociale e la vita degli individui, ma anche il quadro istituzionale. Si pensi a come il computer e le tecnologie informatiche incidano sulla vita privata; a come la biotecnologia influisca sulla famiglia, sulla nascita, sulla morte, sul destino di ciascuno che può essere predeterminato dalla genetica. Rodotà con questo libro vuole mettere in relazione il cambiamento tecnologico, il mutamento sociale e la risposta istituzionale, delineando soprattutto il quadro del problema, senza pretendere di dare risposte definitive.
Bioetica in tempi di pandemia : morale, diritto e libertà / Massimo La Torre
Roma : DeriveApprodi, 2022
Labirinti
Abstract: Non c'è, purtroppo, momento più attuale per parlare di bioetica. Abbiamo attraversato un periodo difficile e triste: l'emergenza sanitaria provocata dal diffondersi dell'epidemia del Covid-19. Siamo stati tutti in pericolo. In molti, purtroppo, sono morti. In questa contingenza drammatica, qualcosa di inaspettato e inedito ha rotto la nostra quotidianità: una malattia contagiosa. Come rispondere a questa epidemia, quando si tratta della vita e della morte delle persone, è una tipica questione bioetica. Ma quali sono gli strumenti della bioetica? Bastano la morale e il diritto per configurare l'etica della vita? Qual è il rapporto con la giustizia e in cosa consiste una filosofia morale applicata? Quali strumenti fornisce la bioetica alla costruzione della comunità? Parlando di bioetica finiamo così per imbatterci nella figura del cittadino, del soggetto che si impegna nella comunità e coltiva la solidarietà e la cura dell'altro. Ma oggi questa figura sembra essere sostituita da un'altra, quella del consumatore, fruitore di merci, di immagini, di spettacoli. La pratica morale, allora, non è più sostenuta che da poche evidenze sempre più confuse, sostituite dal luccichio dei tanti schermi che circondano oggi la nostra giornata e dai quali una pandemia non è bastata a distrarci.
Libertà e salute : pillole di bioetica / Raffaele Prodomo
Mimesis, 2022
Abstract: Un certo tipo di riflessione bioetica mette spesso sotto accusa la tecnologia come segno di arroganza e insofferenza nei confronti dei limiti insiti nella condizione umana. In altri termini, si tratta dello schema interpretativo per cui, morto Dio, si affaccia sulla scena il Superuomo con il relativo affermarsi di una volontà di potenza inarrestabile. Il fantasma di Nietzsche, con quanto di morboso e terribile è associato al suo pensiero, va a braccetto col mito di Prometeo, ed entrambi sono evocati per far risaltare, per contrasto, un mondo fatto di certezze metafisiche e di ordine naturale in cui ogni cosa trova una sua collocazione e al quale, dimenticando quanto le metafisiche cadano spesso in contraddizioni insanabili tra loro, l'etica chiede solo di adeguarsi fiduciosamente. Da qualche tempo la cronaca, anche prima dell'evento pandemico, propone notizie spesso drammatiche di problemi correlati allo sviluppo della biomedicina. La cosa di per sé può essere un bene perché così si esalta il significato della bioetica come movimento di opinione e di emancipazione individuale. Un male perché spesso la rappresentazione giornalistica tende a semplificare e, a volte, anche a banalizzare questioni e controversie serie. Negli articoli qui raccolti, Prodomo naviga cercando di evitare sia la Scilla della pedanteria che la Cariddi della sciatteria. Ai lettori il giudizio circa la riuscita di questo intento.
Bioetica cattolica e bioetica laica / Giovanni Fornero
[Milano] : Paravia, 2005
Abstract: È proprio vero che in bioetica, si è tutti laici? O non è più giusto affermare che fra bioetica cattolica e bioetica laica esiste una differenza di fondo, di cui, prima di ogni eventuale dialogo, si tratta di prendere atto? E, ammessa tale diversità, quali sono i presupposti teorici e filosofici che la spiegano e che rendono problematico ogni tentativo di mediazione? Il volume si interroga sul concetto di laicità in bioetica, sforzandosi di mostrare come anche in un periodo in cui ci sono cattolici che sembrano parlare da laici e laici che sembrano discorrere da cattolici, la distinzione fra bioetica laica e bioetica cattolica sia quantomai valida e attuale.
Mimesis, 2020
Abstract: La riflessione costituzionalistica e comparatistica sulle tecnologie riproduttive è stata polarizzata anche in Italia dalla contrapposizione tra un fronte religioso-conservatore e uno laico-progressista. Questo volume indaga il tema a partire da un altro punto di vista, quello del pensiero femminista, e si chiede se esso abbia influenzato l’interpretazione del diritto costituzionale. Il lavoro evidenzia in primo luogo la molteplicità delle prospettive femministe e il loro differente ingresso nelle esperienze costituzionali considerate (Stati Uniti, Germania e Italia); illustra poi attraverso il metodo comparativo come i principi di autodeterminazione, dignità e il diritto alla salute abbiano assunto in ciascuna cultura costituzionale uno specifico significato. L’autrice mostra i limiti di una prospettiva esclusivamente liberale che enfatizza la libertà di scelta individuale, richiamando l’attenzione sulle più ampie conseguenze sociali, economiche, politiche e culturali di alcune pratiche, tra cui la surrogazione di maternità. Riafferma dunque l’esigenza di una discussione più verace nello spazio pubblico e valorizza i principi di eguaglianza e pari dignità sociale, ai quali è sottesa un’immagine della donna come parte attiva della cittadinanza.
Canterano : Aracne, 2020
A06
Abstract: La tematica delle "disabilità" ricopre ormai uno spazio rilevante nella medicina moderna e nel dibattito bioetico attuale, soprattutto in riferimento agli aspetti e alle linee guida, ritenute fondamentali nella preparazione delle figure professionali sanitarie, mediche e non, e per l'intera società civile, chiamata a un sempre maggiore impegno di inclusione e di rispetto dei diritti umani di tutti. Gli organismi istituzionali hanno già sancito, con Convenzioni, leggi e norme, i principi fondamentali e le linee guida essenziali, basate sul rispetto dei diritti umani e dei principi di bioetica applicabili ai disabili. Gli autori, attraverso un percorso storico-medico e giurisprudenziale, hanno elaborato i principali temi che riguardano i soggetti con disabilità, attraverso l'esposizione di un codice i cui contenuti si correlano alle implicazioni bioetiche suscitate dalle principali patologie disabilitanti. In onore della dottoressa Virdimura, figura professionale nota per il suo impegno a favore dei malati poveri e disabili, si è preferito riassumere i temi, le linee guida e le implicazioni bioetiche relative ai soggetti disabili, con il nome di "Codice Virdimura".
Diario di una giudice : i miei cinquant'anni in magistratura / Gabriella Luccioli
Forum, 2016
Abstract: Dall'ingresso in magistratura nel 1965 sino alla direzione della prima sezione civile della Corte di Cassazione, il diario di Gabriella Luccioli ripercorre le tappe professionali di una fra le prime donne in Italia ad avere avuto accesso all'attività giurisdizionale. Attraverso un percorso caratterizzato da forte senso di responsabilità e impegno - e dalla declinazione costante di un nuovo modello di giudice capace di rispecchiare, e non di negare, lo stile, i valori e la sensibilità delle donne - si evocano le trasformazioni che hanno mutato la nostra società e la giurisprudenza su questioni eticamente sensibili, soprattutto in materia di diritto di famiglia e biodiritto.
Manuale di bioetica : per progettare il futuro dell'uomo / Gian Maria Comolli
Savona : Nuova Editoriale Romani, 2020
Abstract: Il manuale si propone di raccontare la bioetica con un linguaggio semplice e chiaro, mantenendo intatto il rigore scientifico. Tale disciplina infatti ci riguarda da vicino, dal momento che ognuno di noi è chiamato a proteggere e custodire la vita umana in tutte le sue espressioni, come ricordato da san Giovanni Paolo II: «Sì, ogni uomo è guardiano di suo fratello, perché Dio affida l'uomo all'uomo». Pertanto è doveroso avere a disposizione informazioni corrette e veritiere per comprendere e giustificare obiettivamente alcune realtà, essendo in corso nella società attuale una lotta radicale tra la cultura della vita e la cultura della morte: un ambito nel quale ci giochiamo il nostro futuro e quello delle nuove generazioni.
Cantalupa : Effatà, 2020
Studi bioetici
Abstract: "Nascere oggi" propone molteplici suggestioni e apre una finestra su una fase della vita, quella nascente, in gran parte ancora avvolta nel mistero. Venire al mondo nel Terzo millennio resta ancora qualcosa di meraviglioso e intrigante. Progresso scientifico e tecnologico hanno permesso di costruire un tempo e uno spazio dell'esistenza solo pochi decenni or sono fuori dalla portata umana. Forse, però, manca ancora una presa di coscienza razionale, emozionale, onestamente critica, da cui muovere per rifondare una corretta comprensione del legame generazionale proprio a partire dalla vita prenatale e dal pieno rispetto della dignità intrinseca ad ogni essere umano. Questa è la sfida a cui è chiamata la bioetica del tempo prenatale. Ridefinire alla luce delle nuove scoperte scientifiche la relazione materno-fetale è uno dei nuovi orizzonti della bioetica della vita nascente. Stessa esigenza investe anche la relazione tra biologo e concepito così come tra legislatore e concepito. Portare tali problematiche in primo piano e porle al centro della riflessione attuale - scientifica, giuridica, filosofica, teologica, psicologica, sociale - è uno degli scopi di queste pagine, punto di partenza e non di arrivo per affrontare questioni per loro natura dinamiche e dialogiche. Come ha scritto Elio Sgreccia nella Postfazione, «è giusto che si incoraggino studi come quelli raccolti in questo volume, ove il rigore scientifico sia mantenuto eticamente orientato alla vita e la cultura sia liberata dalle suggestioni dell'eutanasia».
Padova : Piccin, 2021
Abstract: Il testo "Medicina legale e bioetica" nasce dalla consapevolezza degli Autori dell'assenza di un compendio di medicina legale e bioetica destinato agli studenti delle professioni sanitarie, che possa essere consultato anche successivamente nella pratica clinica quotidiana e che ricomprenda gli aspetti medico legali e bioetici di maggiore impatto per la professione stessa. In considerazione di tali obiettivi, il testo tratta un ampio spettro di argomenti che spaziano dalla medicina legale penalistica e civilistica alla sempre attuale tematica del consenso informato e dell'autodeterminazione del paziente, comprendendo anche l'illustrazione degli aspetti fondamentali della responsabilità professionale del professionista sanitario. È presente anche una parte dedicata specificatamente alla Bioetica e alla Deontologia Professionale. Il professionista sanitario del terzo millennio deve infatti avere a sua disposizione gli strumenti adatti per affrontare le problematiche bioetiche di inizio e fine vita e quelle che insorgono dalla pratica quotidiana, che appaiono sempre più frequenti.
Scritti di bioetica : dalla medicina alla filosofia alla poesia / Maurizio Soldini
Castiglione di Sicilia : Il convivo, 2020
Abstract: Pare che oggi sia acclarato, anche se non proprio da tutti accettato, che la Bioetica, per quanto si dica essere pluridisciplinare, non possa non avere un profilo di fondo filosofico. Come dire che il background forte e necessario - contrariamente a quanto potrebbe sembrare di primo acchito - per il bioeticista non è dato soltanto dalle dinamiche scientifiche e mediche, ma sono molto più importanti quelle dinamiche che si collocano negli orizzonti delle discipline umanistiche con il linguaggio e il metodo che a queste appartengono. Tale prospettiva è stata colta dall'autore di questo libro che, sin dall'inizio degli anni Novanta, ha cercato di strutturare possibili percorsi di ricerca e di didattica che cercassero di far parlare quanto più possibile tra loro le due culture, da una parte la scienza e la pratica medica e dall'altra la filosofia e non da ultimo la letteratura. A ciò bisogna aggiungere che le impostazioni morali sono numerose e numerose sono anche le figure di bioetica. Quale etica, dunque, per la bioetica? Secondo l'autore bisogna sostenere la bioetica delle virtù, che è lo zoccolo duro di una prospettiva morale che si basa sulla scia lunga di una tradizione che parte da molto lontano, da Aristotele a Tommaso d'Aquino, per arrivare ai nostri giorni quando è stata riabilitata da numerosi filosofi contemporanei che hanno ribadito il concetto delle finalità della morale, che dovrebbe essere rivolta al raggiungimento di felicità e di vita buona e non deve essere mossa dai doveri.
UTET, 2023
Abstract: Dj Fabo, Eluana Englaro, Piergiorgio Welby, Federico Carboni e tanti altri: puntualmente la cronaca e il grande lavoro degli attivisti arrivano a svegliarci dal torpore, ricordandoci l’urgenza di un tema ancora tabù in Italia, quello dell’eutanasia e del suicidio assistito. Per quanto i singoli casi emblematici catturino sul momento l’interesse del pubblico e degli studiosi, è difficile che il dibattito porti a una visione profonda e complessiva delle tematiche del fine vita. Anche perché la frontiera del discorso si sposta di continuo, includendo tematiche controverse ma estremamente attuali: per esempio, le questioni connesse alla stanchezza di vivere degli anziani e alle loro sofferenze, generate non solo da patologie di matrice fisica, ma anche vicissitudini di tipo esistenziale. Giovanni Fornero, filosofo ed esperto di questioni bioetiche, si immerge filosoficamente nel tema dell’autodisponibilità esistenziale: la facoltà di un individuo di disporre della propria vita comprende o meno anche Il diritto di andarsene? E fino a dove questo diritto può spingersi? A ben vedere, sono interrogativi di fondo della filosofia, che interessarono pensatori di tutte le epoche, da Seneca, difensore della possibilità di optare per la morte, a Hume – che in Sul suicidio riprese la dottrina di Seneca contrapponendosi alla tradizionale tesi di Kant secondo cui «ciascuno è tenuto a conservare se stesso». La riappropriazione completa della propria esistenza, e quindi anche della morte, fu poi teorizzata da Nietzsche: «Muori al momento giusto: così insegna Zarathustra». Muovendosi non solo su un piano etico e bioetico, ma anche giuridico e biogiuridico, Il diritto di andarsene ricostruisce il complesso dibattito sul tema in una ricerca interdisciplinare e documentata, e allo stesso tempo di grande chiarezza divulgativa. Nel dialogo tra etica e diritto, Fornero dimostra come alla base delle norme giuridiche che regolano la nostra società ci siano spesso principi filosofici, in un’idea della filosofia come attività intellettuale che deve occuparsi non solo del presente, ma anche e soprattutto del futuro.
Roma : Fandango, 2022
Abstract: Un figlio non chiede di nascere, è il genitore che sceglie di portarlo al mondo: che tipo di responsabilità morale comporta una decisione così importante per la vita di un'altra persona? Alcuni pensano che i figli siano sempre un dono meraviglioso e che i genitori dovrebbero accettarli per come vengono e non come oggetti della loro ambizione o volontà. A partire da una ricostruzione dei nuovi scenari riproduttivi che emergono con lo sviluppo delle tecniche di genome editing e attraverso un confronto puntuale con il dibattito bioetico contemporaneo, "Il bambino migliore" esplora le questioni morali che emergono nel momento in cui gli esseri umani non sono più un "dono" ma l'oggetto di una scelta.
Bioetica, diritti e intelligenza artificiale / a cura di Andrea Patroni Griffi
Mimesis, 2023
Abstract: Il presente volume raccoglie i contributi del gruppo di ricerca CIRB sull’intelligenza artificiale con l’intento di costituire un laboratorio di riflessione sul tema nelle sue diverse declinazioni, filosofica, etica, giuridica, medica, tecnico-scientifica. Quella tra bioetica e intelligenza artificiale, come si evidenzia nell’introduzione del Curatore, è una relazione ancora da costruire. Ci troviamo all’alba di un tempo in cui le applicazioni dell’IA si prestano potenzialmente ad essere presenti in quasi tutte le attività dell’uomo, dando nuovo significato allo sviluppo tecnologico così come classicamente inteso. Emerge l’interrogativo di fondo: l’intelligenza artificiale è solo strumento “meccanico” per quanto avanzato o va oltre il suo stesso “creatore”, l’uomo e l’umano, segnandone una nuova dimensione? Delle due l’una: o l’IA comporta solo una nuova tecnologia dell’umano, in una dimensione che resta antropocentrica, oppure la nuova rivoluzione tecnologica, segnata da un’intelligenza destinata a superare, a sostituire quella umana, arrivando a prescindere da questa, comporterà una trasfigurazione stessa dell’identità dell’uomo.
L'ultimo orizzonte : questioni etiche di fine vita / Giannino Piana
Interlinea, 2024
Abstract: Sollecitato dalla cronaca che riprende i casi di dj Fabo, Eluana Englaro e Piergiorgio Welby tra eutanasia e suicidio assistito, questo libro intende offrire una riflessione sulle questioni connesse al fine vita, che sono sempre state oggetto in tutte le culture di particolare considerazione. Il percorso proposto, mettendo a fuoco i temi più scottanti e proponendo soluzioni etiche adeguate e praticabili, vuole delineare un nuovo progetto umanistico, che non rifiuti le opportunità offerte dallo sviluppo scientifico-tecnologico, ma si apra nello stesso tempo a un orizzonte di valori più ampio, che garantiscano una vera promozione umana, personale e collettiva, capace di integrare in sé anche un elemento drammatico come quello della morte. Una guida-manifesto per capire e valutare le questioni scottanti di eutanasia attiva e passiva, suicidio assistito, accanimento terapeutico (distanasia), cure palliative, testamento biologico, consenso informato, alleanza terapeutica medico-paziente: un universo che ormai non esclude nessuno.
Mimesis, 2024
Abstract: L’appartenenza a una religione o a una specifica cultura incide profondamente sulla concezione del corpo e della malattia, sul modo di vivere l’esperienza del dolore, sull’interpretazione della nascita e della morte, nonché sul come e da chi essere assistiti durante la degenza ospedaliera, specie se questa condurrà a un esito infausto. Il volume si propone di offrire uno spunto da cui partire per riflettere sulle problematiche legate, nel contesto della cura, alle nuove sfide lanciate dalla diversità spirituale caratteristica di una società sempre più plurale.
Carne coltivata : etica dell'agricoltura cellulare / Luca Lo Sapio
Carocci, 2024
Abstract: La carne coltivata non è più fantascienza, ma una realtà alle porte: costituisce una delle nuove frontiere dell’industria alimentare post-animale, in cui l’interesse per il benessere degli animali non umani si coniuga a una rinnovata attenzione per l’ambiente e la salute dell’uomo. Il volume svela il potenziale di una tecnologia che potrebbe ridefinire il nostro rapporto con il cibo, la salute e l’etica ambientale. Con una prospettiva tesa a guardare oltre convenzioni e pregiudizi – dal disgusto al cannibalismo, fino alle critiche morali che fanno leva sulle categorie di natura, diritti e virtù –, il libro non è solo un’esplorazione delle controversie etiche, ma una bussola che indica una possibile via d’uscita dalla crisi umanitaria e ambientale che ci opprime. È un invito a prepararsi all’impatto di un cambiamento epocale: come sarà accolto, come potrà essere integrato nella nostra società e come e in che misura potrebbe aiutarci a vivere in armonia con gli animali non umani e il nostro pianeta.
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Immaginiamo un mondo in cui il nostro cervello può essere interrogato per conoscere le nostre convinzioni politiche, i pensieri diventano la prova di un delitto e le nostre stesse emozioni vengono usate contro di noi. Quel mondo, in parte, è già reale. Nita Farahany esplora come le neurotecnologie utilizzate dalla medicina, dalle multinazionali e dai governi stiano ormai valicando l'ultima frontiera della privacy: la nostra mente. Oggi il mercato dei dispositivi neurali indossabili è in rapidissima crescita: dagli smartwatch alle fasce elettroniche, che inibiscono colpi di sonno ai camionisti oppure cancellano traumi o dipendenze. Ma, al di là degli indubbi benefici, queste tecnologie utilizzate senza tutele ci minacciano seriamente, come testimoniano i rilevatori di produttività da indossare sul posto di lavoro e i dispositivi del neuromarketing oppure quelli per monitorare l'attenzione degli studenti in classe o l'insorgere di pensieri cospirativi. L'autrice propugna l'introduzione a livello globale di un nuovo diritto umano: quello alla libertà cognitiva, che finora non è garantito da nessuna costituzione.