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Trovati 106 documenti.

L' istituzione informale
Libri Moderni

L' istituzione informale : il territorio padovano dal Quattrocento al Cinquecento / Lorena Favaretto

Milano : Unicopli, copyr. 1998

2Early modern ; 8

Il mercato dell'informazione
Libri Moderni

Rospocher, Massimo - Salzberg, Rosa <insegnante di storia moderna>

Il mercato dell'informazione : notizie vere, false e sensazionali nella Venezia del Cinquecento / Massimo Rospocher, Rosa Salzberg

Marsilio, 2021

Abstract: Prima dei giornali e delle gazzette, la stampa di largo consumo italiana del primo Cinquecento è dominata dai racconti in versi e in prosa legati all'attualità, solitamente venduti nelle piazze da ambulanti o cantastorie. Sono narrazioni che confondono frequentemente il vero e il falso, la realtà e la finzione; cronache spesso partigiane, talvolta esagerate e non sempre attendibili. Siamo agli albori del mercato dell'informazione e assistiamo alla nascita di un pubblico di ascoltatori, lettori e consumatori, colpito da quella febbre per le notizie che contagia ampi strati del popolo urbano del tempo. In questo ambito, Venezia ricopre un ruolo fondamentale, grazie all'industria tipografica più fiorente d'Europa, all'intensa attività diplomatica e alla centralità nello scacchiere politico-commerciale del Mediterraneo. Il mercato dell'informazione pubblica del primo Cinquecento è caratterizzato da fenomeni che rimandano a dinamiche del mondo della comunicazione contemporaneo: la presenza di fake news, la propaganda, la rivendicazione della veridicità della notizia e la nascita del sensazionalismo.

Storia della Repubblica di Venezia
Libri Moderni

Calimani, Riccardo <1946->

Storia della Repubblica di Venezia : la Serenissima dalle origini alla caduta / Riccardo Calimani

Mondadori, 2021

Abstract: Alle radici dello splendore e del primato raggiunti e a lungo detenuti dalla Serenissima Repubblica di Venezia c'è l'eccezionalità di una città che ha «per pavimento il mare, per tetto il cielo e per pareti le correnti acquee» e che per molti secoli sarà il trait d'union fra Oriente e Occidente, il crocevia dei traffici commerciali nel Mediterraneo e la regina incontrastata dell'Adriatico e delle coste dell'Egeo fino a Costantinopoli. Ma molto di questo successo si deve anche all'eccezionalità del suo ordinamento politico, una singolare fusione di monarchia (il Dogado), aristocrazia (il Senato) e democrazia (il Maggior Consiglio), incarnata in un complesso corpo istituzionale continuamente ridefinito, arricchito e aggiornato nel corso dei secoli, che le ha consentito di diventare prima una potenza marinara e poi un impero coloniale, e di confrontarsi a lungo su un piano di parità con gli altri Stati europei e con la Chiesa di Roma. Senza dimenticare il ruolo giocato dalla sua eccezionalità culturale, che ne ha fatto un irresistibile polo d'attrazione per architetti, pittori, letterati e compositori, e nel Cinquecento, dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la capitale mondiale del libro. Una città-Stato impreziosita dalla sfarzosa peculiarità dei suoi usi e costumi, da rituali sontuosi e fantasmagorici come lo Sposalizio del mare e il Carnevale, e dalla suprema bellezza dei tesori d'arte custoditi ed esibiti. Riccardo Calimani ripercorre la straordinaria parabola storico-politica della sua città, dai primi insediamenti in epoca preromana alla colonizzazione delle isole lagunari a opera di fuggiaschi alla ricerca di salvezza da guerre e invasioni, dalla leggendaria nascita della Repubblica nell'Alto Medioevo ai fasti della dignità imperiale, fino alla lenta ma inesorabile decadenza, indotta dalla scoperta delle Americhe e delle nuove rotte transoceaniche, dall'ascesa di altre potenze sullo scenario continentale e dalle nuove tecnologie navali, che offuscano quel gioiello della produzione cantieristica che era stato l'Arsenale. Un declino dovuto anche al progressivo inaridimento dello spirito imprenditoriale della classe mercantile e all'immobilismo di un'oligarchia sempre più miope e retriva, che condannano la Serenissima nel 1797 alla capitolazione, sotto l'impeto inarrestabile delle armate di Napoleone Bonaparte e delle correnti profonde della modernità. La storia gloriosa, suggestiva, ricca di eventi, personaggi e aneddoti, delle origini e del periodo d'oro di una città che, oggi come ieri, continua ad ammaliare il mondo con il fascino incomparabile della sua unicità.

Inventare la sanità pubblica in età moderna
Libri Moderni

Delogu, Giulia <1986->

Inventare la sanità pubblica in età moderna : Venezia e l'alto Adriatico / Giulia Delogu

Como ; Pavia : Ibis, 2022

Abstract: Oggi pensiamo alla sanità pubblica come "la scienza e l'arte di prevenire le malattie, prolungare la vita e promuovere la salute", ma come si è arrivati a questa concezione? Attraverso un racconto fatto di parole e immagini, in queste pagine si ricostruiscono le radici storiche della sanità e il percorso che a partire dall'età moderna l'ha portata a divenire pubblica, in un intreccio di medicina e amministrazione, scienza e controllo. Tra la fine del Quattrocento e il Settecento, le pratiche sanitarie passano da essere una rincorsa a fronte delle frequenti minacce epidemiche ad una attività di pianificazione e prevenzione. Con una medicina ancora assai incerta e poco efficace, a decretare il successo delle misure sanitarie d'età moderna sono soprattutto un'efficiente macchina amministrativa e un capillare controllo dell'informazione. Per studiare questo percorso, ci si è concentrati sull'alto Adriatico: qui, infatti, nascono i primi protocolli di quarantena, i primi lazzaretti, le prime magistrature sanitarie permanenti. Il focus è sul Settecento, perché è in questo periodo che le pratiche sanitarie diventano sempre più sistematiche e diffuse. Ciò che emerge alla fine è come Venezia, in collaborazione e competizione con le altre città di porto mediterranee, abbia inventato la sanità pubblica.

Inventing public health in the early modern age
Libri Moderni

Delogu, Giulia <1986->

Inventing public health in the early modern age : Venice and the Northern Adriatic / Giulia Delogu

Como : Pavia ; Ibis, 2022

Abstract: Today we think of public health as the science and art of preventing disease, prolonging life and promoting he-alth, but how was this concept shaped? Through a story made of words and images, these pages reconstruct the historical roots of health and the path that from the early modem age led it to become public, in an intertwining of medicine and administration, science and control. Between the late 15th and 18th centuries, health practices hifted from being a run-up to face frequent epidemie th-eats to an activity of planning and prevention. Since medicine was stili very uncertain and ineffective at the time, the success of early modem age health measures resulted from an efficient administration and a widespread control of information. To study this evolution, the volume focu-ses on the Northern Adriatic: here, in fact, the first quarantine protocols, the first lazarets, the first permanent health magistracies were established. The focus is on the 18th century, because in this period health practices became more and more systematic and widespread . What emerges in the end is how Venice, in collaboration and competition with other Mediterranean port cities, invented public health.

Il Grifo e il Leone
Libri Moderni

Musarra, Antonio <1983->

Il Grifo e il Leone : Genova e Venezia in lotta per il Mediterraneo / Antonio Musarra

Laterza, 2020

Abstract: Luogo d’incontri e contaminazioni, nel basso Medioevo il Mediterraneo fu, anche e soprattutto, un luogo di aspri scontri. Genova e Venezia – così come Pisa o la corona catalano-aragonese – si resero protagoniste d’una lotta senza quartiere, ricorrendo a ogni mezzo, lecito o illecito, per assicurarsi il controllo delle principali rotte di trasporto. Sin dalla fine dell’XI secolo, le due città, grandi potenze navali e commerciali, erano andate imponendo il proprio predominio sul Mediterraneo orientale, moltiplicando i propri insediamenti. Le loro attenzioni s’erano volte all’Egitto e alla costa siro-palestinese, divenuti dopo le crociate una parte essenziale del mondo. La conquista veneziana di Costantinopoli, nel 1204, rivoluzionò il quadro politico, dando avvio ai primi scontri tra le due marine. Con la cosiddetta ‘guerra di San Saba’, conclusasi con la cacciata dei genovesi da Acri, capitale del regno di Gerusalemme, si giunse per la prima volta allo scontro aperto. Da questo momento, il Grifo e il Leone esprimeranno un’accesa rivalità, scandita da innumerevoli battaglie navali, che si protrarrà per oltre un secolo e mezzo.

Il rogo della Repubblica
Libri Moderni

Molesini, Andrea <1954->

Il rogo della Repubblica / Andrea Molesini

Sellerio, 2021

Abstract: Venezia 1480. Tre ebrei bruciati in piazza, una giustizia che cede all’intolleranza. Una tragedia destinata a ripetersi in ogni tempo e luogo. Nel 1480, in un piccolo paese del trevigiano, un bambino sparisce nel nulla. L’archisinagogo Servadio e altri due ebrei vengono accusati di averlo ucciso per impastare col suo sangue le focaccine pasquali. Torturati e condannati a morte per infanticidio rituale, fanno ricorso e il processo si riapre davanti al Senato di Venezia. Boris da Candia, spia della Repubblica di San Marco, uomo di «inganno e di rapina», avventuriero levantino e violento, ma anche colto umanista, è investito di una missione segreta. Venezia è appena uscita da una guerra contro i turchi e dalla peste. Il malcontento si diffonde. Il francescano Bernardino da Feltre, con le sue prediche infuocate, fomenta nel popolo l’odio contro gli ebrei, perché il suo ordine religioso vuole sostituire i loro banchi dei pegni con quelli del Monte di Pietà. Il doge Giovanni Mocenigo, per motivi economici e di ordine pubblico, emana una bolla che proclama la tolleranza e impone il rispetto degli ebrei, cittadini laboriosi e fedeli alla legge, ma ciò non basta a moderare il livore plebeo istigato dal feroce predicatore. Boris da Candia, un Corto Maltese arguto e a tratti brutale, che frequenta palazzi e bordelli, nel corso delle sue indagini incrocia una maga, donna dalle grazie misteriose, che gli rivela particolari ignoti a tutti: «Il dettaglio è il crocevia dove il visibile e l’invisibile s’incontrano». Giovanni, un monello di strada, lo aiuta a districarsi. Ma è il dialogo con Servadio quello che lo segna più di ogni altro, perché l’archisinagogo, sapiente e mite, si rivela uomo di tale travolgente spiritualità da far vacillare il miscredente avventuriero, e questo genera in Boris una inaspettata sete di giustizia: «I popoli, non sapendo fare forte il giusto, chiamano giusto il forte». Ma che spazio hanno le ragioni dello spirito nella cieca inerzia della Storia? La scrittura musicale di Andrea Molesini scolpisce con maestria l’amara intensità emotiva della vicenda in un romanzo tra storia e invenzione. Boris è un personaggio che scopre di essere, a dispetto del proprio passato, la porta che mette in comunicazione due mondi, la commedia e la tragedia, che si intrecciano e fondono nel sempiterno spettacolo dell’azione, dove da sempre il male pubblico giunge alla casa di ognuno.

Venezia inventata
Libri Moderni

Ortalli, Gherardo <1943->

Venezia inventata : verità e leggenda della Serenissima / Gherardo Ortalli

Il Mulino, 2021

Abstract: In una laguna disabitata e selvaggia, il 25 marzo 421 veniva fondata Venezia. Così si tramanda, ma è vero? No. A partire dalla favola di quella nascita, sino alla fine della Serenissima Repubblica, la grande cultura veneziana è sempre stata abilissima nel costruire la propria immagine di città e di stato in funzione delle mutevoli esigenze. Ortalli prende in esame gli snodi essenziali della storia di Venezia e separando realtà e mito accompagna il lettore in un viaggio che segue la graduale crescita della città lagunare alla dimensione di potenza internazionale, poi il progressivo ridimensionamento sino alla fine della Repubblica a fronte delle milizie napoleoniche nel 1797 e a oggi. Entrano in scena i Troiani e Federico II, san Marco e i Turchi, Carlo Magno e Napoleone, Paolo Sarpi e Goldoni, Petrarca e Tiziano: papi, imperatori e personaggi qualunque, attori tra favola e verità di una vicenda straordinaria. Uno stringente esercizio di analisi critica che riconosce nondimeno la forza del mito nel determinare nel corso dei secoli, all'interno come all'esterno di Venezia, l'immagine della città.

John Adams e le Repubbliche italiane
Libri Moderni

Del Negro, Piero <1941->

John Adams e le Repubbliche italiane : Venezia e Firenze / Piero Del Negro

Firenze : Olschki, 1989

Odissea veneziana
Libri Moderni

Querini, Giulio <1937->

Odissea veneziana / Giulio Querini

Fazi, 2019

Il principe di Venezia
Libri Moderni

Zanetti, Andrea <1984->

Il principe di Venezia

Abstract: Venezia, 1509: Caterina Cornaro, regina di Cipro, assoggettata al potere di Venezia, viene incaricata dal Consiglio dei X di recarsi alla corte del re di Carlo VIII per convincerlo a lasciare in mano della Serenissima i porti della Puglia. Ella, però, tornerà a Venezia celando un segreto che può sconvolgere gli assetti politici; un segreto che viene scoperto quindici anni più tardi, quando la Lega di Cambrai, porterà le potenze europee a schierarsi contro la Serenissima, per annullarne lo straordinario potere. E sarà proprio in questo contesto che diverse forze vorranno impossessarsi di questo segreto e utilizzarlo a proprio favore.

La splendida Venezia, 1499-1509
Libri Moderni

Marzo Magno, Alessandro

La splendida Venezia, 1499-1509 / Alessandro Marzo Magno

Bari ; Roma : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Riflessi mediterranei
Libri Moderni

Delogu, Giulia <1986->

Riflessi mediterranei : Venezia mito e modello tra Sette e Ottocento / Giulia Delogu

Como ; Pavia : Ibis, 2024

Abstract: 1827, Ugo Foscolo, in esilio da anni a Londra, pubblica una recensione al vetriolo delle Memorie di Giacomo Casanova. La critica a Casanova rappresenta per Foscolo soprattutto l'occasione per scrivere sulla storia della Repubblica di Venezia e per proporla come palestra su cui costruire una via italiana al costituzionalismo. La Repubblica di Venezia ha cessato di esistere già da trent'anni, quando nel 1797 le truppe francesi al comando di Napoleone Bonaparte l'hanno conquistata. Eppur è rimasta negli immaginari, in un alternarsi di condanne elogi e nostalgie. Attraverso un racconto fatto di parole e figure, in queste pagine si ricostruisce come, grazie alla vasta risonanza del mito, si continuò a considerare la Repubblica d Venezia anche quale modello. Tra Sette e Ottocento le molteplici immagini di Venezia erano l'esito di un continuo gioco di specchi, che coinvolgeva i centri marittimi dell'Istria e della Dalmazia, per aprirsi a tutto lo spazio mediterraneo. I modelli istituzionali della Serenissima continuarono a circolare restando al centro dei dibattiti politici ed economici. Emerge così una Venezia connessa, parte di un sistema adriatico, capace sia di assorbire riflessi, rinnovandosi continuamente, sia di irradiarne, influenzando aree vicine e lontane.

Mediterranean reflections
Libri Moderni

Delogu, Giulia <1986->

Mediterranean reflections : Venice as myth and model, 18.-19. centuries / Giulia Delogu

Como ; Pavia : Ibis, 2024

Le isole del rifugio
Libri Moderni

Gasparri, Stefano <1949-> - Gelichi, Sauro <1954->

Le isole del rifugio : Venezia prima di Venezia / Stefano Gasparri, Sauro Gelichi

Laterza, 2024

Abstract: Venezia prima di Venezia è l’arcipelago dalle tante isole sulle quali, secondo il mito di fondazione di una delle pochissime città nate durante il medioevo, avrebbero trovato rifugio le popolazioni in fuga dai barbari. Ma la realtà storica è diversa dal mito. All’inizio del medioevo si formò lentamente nella laguna veneta un centro urbano, prima chiamato Rialto e poi Venezia. Un piccolo insediamento lagunare dell’alto Adriatico, erede di una vasta regione dell’impero romano, la Venetia et Histria, che un tempo si estendeva dall’Istria al fiume Adda. Il libro ricostruisce lo sviluppo del ducato veneziano nel corso dei secoli VI-VIII a partire dalle strutture militari bizantine, in un rapporto dinamico sia con i poteri di terraferma (il regno longobardo e poi l’impero carolingio), sia con quelli con base in Oriente e sul mare (Bisanzio, e poi gli Slavi e i Saraceni). Si formò così una comunità politica che nel corso dei secoli IX e X seppe creare le basi per la sua straordinaria crescita commerciale nel Mediterraneo. Il libro mostra anche il volto materiale della nuova città: le case, le chiese, gli edifici del potere pubblico e religioso. Una città che era quasi esclusivamente di legno, con pochi edifici in mattone e pietra, e che – per quanto costruita sull’acqua – di acqua era povera. Così come aveva bisogno di terra e perciò di bonifiche per stare all’asciutto e per allargare lo spazio abitabile. Non meno importante è la descrizione delle traiettorie degli altri insediamenti ‘perdenti’ della laguna – Metamauco, Torcello, Equilo, Cittanova – in un momento in cui la competizione all’interno della laguna non aveva ancora decretato un vincitore.

La Venezia di terra
Libri Moderni

Coccon, Gino

La Venezia di terra : 1381-1797 / Gino Coccon

Venezia : Helvetia, copyr. 1985

Storia di Venezia in dieci battaglie navali
Libri Moderni

Marzo Magno, Alessandro <1962->

Storia di Venezia in dieci battaglie navali / Alessandro Marzo Magno

Laterza, 2025

Abstract: Venezia, non a caso chiamata ‘la Regina dell’Adriatico’, prevale sul mare dalle origini fino agli ultimi anni del Settecento, quando ormai le potenze oceaniche avevano relegato la sua flotta a un ruolo marginale. Nei secoli, le imprese navali delle galee e dei vascelli con il vessillo di San Marco registrano parecchie vittorie, qualche sconfitta e persino l’invenzione di uno scontro mai avvenuto. Attraverso la ricostruzione di dieci tra le più importanti battaglie, questo libro offre un affresco ricchissimo non solo di storia politica e militare ma anche di storia sociale e materiale. I marinai del leone alato sono stati tra i primi a utilizzare le artiglierie navali, a organizzare la guerra anfibia, a compiere azioni di commando. Sono più volte riusciti a sbaragliare le navi di un avversario dotato di risorse incomparabilmente più vaste, come l’impero ottomano, grazie alle loro doti marinaresche e alla superiorità delle artiglierie. Pagina dopo pagina, seguiamo sei secoli di imprese navali, di marinai, di coraggio, di fortuna, di sacrifici, di galee e di galeotti, di cannoni e artiglieri.

[Tomo 1]: Dalla guerra di Chioggia al 1517
Libri Moderni

[Tomo 1]: Dalla guerra di Chioggia al 1517 / Gaetano Cozzi, Michael Knapton

[Tomo 2]: Dal 1517 alla fine della Repubblica
Libri Moderni

[Tomo 2]: Dal 1517 alla fine della Repubblica / Gaetano Cozzi, Michael Knapton, Giovanni Scarabello

Baili veneziani alla Sublime Porta : storia e caratteristiche dell'ambasciata veneta a Costantinopoli / Carla Coco, Flora Manzonetto ; prefazione di Andrea Csillaghy
Libri Moderni

Coco, Carla

Baili veneziani alla Sublime Porta : storia e caratteristiche dell'ambasciata veneta a Costantinopoli / Carla Coco, Flora Manzonetto ; prefazione di Andrea Csillaghy

Venezia : Comune di Venezia ; Venezia : Università degli studi, stampa 1985