Trovati 858706 documenti.
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Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città
Bompiani, 14/03/2018
Abstract: Aleppo ha una storia antichissima, oltre cinque millenni di umanità hanno percorso le sue strade e le hanno anche distrutte. È l'8 marzo 1963 e un nuovo colpo di Stato militare porta al potere il partito Baath, anticamera del regime di Hafez al-Asad.Quello stesso giorno nasce la voce narrante di questo romanzo che percorre la storia della città e del paese fino agli anni Duemila, una storia che, come quella della sua famiglia, si trasforma in tragedia. Il narratore, suo fratello Rashìd e le sue sorelle Sawsan e Suad sono figli di un'epoca in cui il confine tra pubblico e privato si assottiglia al punto che persino parlare può mettere a repentaglio la vita dei cittadini, la religione non è un conforto o un rifugio ma un'arma potente e la vita è possibile solo per chi viene a patti con il Partito, cedendo qualcosa di sé.Una saga familiare in cui con maestria e feroce onestà Khaled Khalifa parla della persecuzione che da decenni ormai si consuma contro un'intera società.
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Lo stagno dei caimani e altri racconti perduti
Bompiani, 14/03/2018
Abstract: Lo stagno dei caimani è un racconto che Emilio Salgari pubblicò con lo pseudonimo di Guido Altieri per l'editore Salvatore Biondo di Palermo. Ricercatori, studiosi ed esperti di Salgari nel corso di oltre un secolo hanno dato la caccia a queste pagine che sembravano scomparse. Per la prima volta in questo volume, accompagnati da illustrazioni d'epoca, sono pubblicati i racconti scritti dall'autore sotto diversi pseudonimi. Nove racconti perduti e ritrovati che lo scrittore ha ambientato negli angoli più remoti del pianeta, dai ghiacci del Polo Nord alle praterie dell'Arkansas ai mari pericolosi della Papuasia. Ma è la decima storia la più affascinante, perché ci dà conto di come lo scrittore ha giocato per tutta la vita con la propria identità.
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Bompiani, 14/03/2018
Abstract: "Tutto può ricominciare perché noi siamo figli del parco."In un momento drammatico il vecchio patriarca della famiglia Orti Confierith ricorda al nipote che loro appartengono a un popolo speciale, in perenne movimento, capace di scomparire e rinascere, di sopravvivere ai tornado e ai pregiudizi per accendere luci colorate nella notte: sono gli "esercenti dello spettacolo viaggiante", i dritti, la gente del luna park. Ogni volta che la loro carovana si ferma, il vecchio Orti passa ore a disegnare la piantina per i mestieri – le giostre –, e ogni sera verifica le lampadine delle sue attrazioni e ne lucida con amore l'acciaio colorato. È l'arbitro di ogni controversia che sorge nel parco e il mediatore nei confronti delle infinite regole imposte dai contrasti, la "gente normale" che non conosce la libertà di una vita sempre in viaggio e pensa che chi è nomade sia automaticamente un Rom. In questo universo speciale, dove si parla un gergo che non troverete in nessun dizionario e tutto cambia a seconda del nuovo luogo dove si posteggiano i caravan, si ferma un giorno il giovane cecoslovacco Jirka, che s'innamora perdutamente di Betty e del suo mondo: dalla loro unione nascerà Giulio, primo e unico nipote maschio del vecchio Orti, il corpo esile e l'intelligenza troppo viva anche per gli aerei confini del luna park. Tra la Puglia e la Grecia, la fierezza di una vita fuori dagli schemi e la tentazione della strada più pericolosa, Giulio potrà fidarsi solo del Conte Dracula, del Teschio e della Donna Affogata, che lo aspettano nel Treno Fantasma quando le luci del parco si spengono e comincia la vita vera... Al loro esordio narrativo, Beranek e Pellegrino danno vita a un romanzo di formazione e d'avventura e al tempo stesso salvano dall'oblio un mondo magico e miserabile, duro e fiabesco.
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Bompiani, 14/03/2018
Abstract: Dal primo contatto tra europei e indiani alle nuove influenze nel panorama politico mondiale.Quella del Canada è una storia da principio fatta di indiani e di Inuit, poi di francesi, poi di britannici, poi di immigrati provenienti da ogni parte del mondo, tutti ugualmente "canadesi", diversi tanto dai loro antenati asiatici o europei quanto dai loro vicini statunitensi. Il caso canadese viene perciò continuamente comparato con le madrepatrie europee e con quello, spesso opposto, degli Stati Uniti. Fino alla Conquista britannica del 1760 il Paese fu infatti una piccola appendice dell'Europa, e tra il 1760 e il 1867 un insieme di province diverse con storie diverse e il cui destino di unificazione era soltanto una delle soluzioni possibili. Ma fu solamente dopo la nascita della Confederazione del 1867 che l'identità canadese diventò sempre più chiara. In una nuova edizione riveduta e aggiornata, gli autori ci guidano attraverso i secoli nell'unicità e nella diversità dell'esperienza di questo immenso Paese fino all'attuale contesto multietnico, caratterizzato da politiche di accoglienza e ambientali, ma anche economiche e culturali, che si presentano quali alternative all'attuale modello statunitense proposto da Donald Trump.
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Bompiani, 21/03/2018
Abstract: Donatella Ziliotto, editor per ragazzi, ha portato in Italia "Pippi Calzelunghe" e la letteratura per l'infanzia del Nord Europa, ma anche quella australiana e sudamericana. Caustica, tranchante, dotata di un fiuto impareggiabile, ha creato e diretto per Salani la collana più vivace degli anni ottanta, "Gl'Istrici"; e molto prima, dal 1958, "Il Martin Pescatore" per Vallecchi, una collana pioniera in cui uscirono Tove Jansson, Michael Ende, Mary Norton... Anche lei, come tutti, è stata bambina: ed era una bambina che teneva appassionati diari in cui la vita quotidiana - degli anni di guerra, e poi di pace - si trasforma in avventura infinita. Dalla selezione di questi diari, completi di disegni, che proponiamo, emerge vivido il suo talento precoce per la scrittura, insieme al gusto impareggiabile per l'osservazione e la curiosità che ne avrebbero fatto una grande viaggiatrice di mondi e di libri.
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Bompiani, 28/03/2018
Abstract: La maternità – presente o assente, cercata o negata – definisce la donna? Leni Zumas sceglie la via del romanzo per parlare di un tema scottante dando voce a quattro donne di Newville, villaggio di pescatori dell'Oregon, in un futuro vicino in cui negli Stati Uniti l'aborto è proibito, l'inseminazione in vitro è vietata, la legge garantisce pieni diritti all'embrione e un Muro Rosa blocca l'accesso al Canada, dove invece abortire si può, e dove ragazze e donne fuggono di nascosto in cerca di soluzione per le gravidanzenon volute. Ro, insegnante di scuola superiore, è single e sta cercando di avere un figlio affidandosi a una clinica della fertilità mentre compila la biografia di Eivør Mínervudottír, esploratrice polare del diciannovesimo secolo, sola e determinata a essere se stessa in un mondo ostile. Susan è madre frustrata di due figli perfetti, intrappolata in un matrimonio perfetto che sta cadendo a pezzi. Mattie è una delle allieve più brillanti di Ro: quando scopre di essere incinta non sa a chi chiedere aiuto. Infine c'è Gin, spirito della foresta, erborista e guaritrice, che in qualche modo riunisce i destini di tutte quando viene arrestata e processata per le sue pratiche, vittima dell'ennesima caccia alle streghe. Un romanzo di idee, che richiamando temi e modi cari a Margaret Atwood esplora i contorni della femminilità contemporanea; una storia di trasformazione e speranza in tempi in cui ogni diritto sembra una conquista da rinegoziare.
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Bompiani, 04/04/2018
Abstract: Pierpaolo Vettori proietta le luci magiche di una grandiosa amicizia tra ragazzi contro il cielo plumbeo della Germania nazista: e ci costringe a guardarci allo specchio, a svegliarci dal torpore dello spirito che è sempre in agguato per chi vive sicuro nelle tiepide case del presente. "Siamo noi i negri, è chiaro. Gli ebrei, gli italiani... Abbiamo qualcosa in più, ci prude l'anima e non possiamo grattarcela, capisci? È perché sono schiavi, i negri intendo: ma adesso in America si riprenderanno tutto, vedrai. Non si può resistere al jazz, non puoi schiacciare la testa della gente una volta che ha sentito lo swing. Anche se sta zitta, dentro continua a battere il piede a tempo." Il grande Max insegna agli amici una musica rivoluzionaria, che fa orrore ai nuovi padroni del mondo: il jazz. Il grande Max ha una sorella fantastica, Kitty, e una camera con il soffitto viola. Hans è innamorato di Max e Kitty, della loro vita a tempo di swing. Del resto anche sua madre ammira il loro papà, medico appassionato delle teorie di Freud e come lui ebreo. Ma quando lo zio Gerd, un reduce frustrato e violento, decide di educare il nipote come un virgulto della Hitlerjugend, e quando a scuola il carisma del grande Max inizia ad appannarsi in seguito alle leggi razziali, Hans inizia a dubitare di sé: è così facile credere a quello che viene propagandato per le strade e lasciar scivolare nell'ombra Kitty e Max, soli sotto il loro soffitto viola, come in uno dei trucchi per illusionisti dell'ambiguo giocattolaio Fredo...
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Come far fallire una startup ed essere felici
Bompiani, 04/04/2018
Abstract: Un garage, una buona dose di genio e altrettanta di fortuna, un'idea rivoluzionaria destinata a cambiare il mondo. E poi soldi, successo, felicità. Una narrazione facile e seducente che alimenta da anni, con la complicità adorante di certi media, la mitologia dorata delle startup da Silicon Valley. Ma la realtà delle statistiche ci obbliga a tornare con i piedi per terra: nove startup su dieci non sopravvivono ai primi tre anni di attività. La retorica dell'ottimismo però ha spesso la meglio e delle startup che non ce l'hanno fatta non rimane traccia, soprattutto in quei paesi, incluso il nostro, in cui è assente una cultura del fallimento, vissuto come un'onta personale che si fa stigma sociale. Ma studiare i fallimenti, propri o altrui, è strumento indispensabile per individuare gli errori da non commettere e ricavare lezioni sulle pratiche virtuose da seguire. E perché no, per imparare a essere felici. Andrea Dusi lo fa in questo libro in modo concreto e sistematico, analizzando centinaia di casi, letti e interpretati anche alla luce dei suoi fallimenti e dei suoi successi.
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Bompiani, 04/04/2018
Abstract: William Gay rende omaggio ai grandi romanzieri americani e costruisce con indiscusso talento letterario una trama dove si intrecciano solitudine, rabbia, desiderio e sete di libertà. Da questo romanzo è stato tratto il film The Long Home di e con James Franco. Tennessee, anni quaranta. La Storia si consuma al di là dell'oceano mentre qui nel Tennessee più profondo i giorni si ripetono sempre uguali. Oliver sembra un uomo abituato ad aspettare: il germogliare delle piante, la fine di un temporale, un cuore gentile. Davanti ai suoi occhi si intrecciano le vite di Dallas Harding, contrabbandiere di whiskey e malvagità, di Nathan Winer, determinato a riscattare se stesso e la memoria del padre morto anni prima, e di Amber Rose, una luce che non vuole lasciarsi soffocare, una donna in cerca di una via di fuga.
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Storia e coscienza del precariato
Bompiani, 11/04/2018
Abstract: Con il 1989 è tramontato il vecchio capitalismo disciplinato dalla potenza degli stati nazionali e dal sistema welfaristico conquistato dalle lotte di classe. Al suo posto si è affermato il capitalismo liquido e finanziario della new economy. La classe borghese e quella proletaria, una volta in conflitto tra loro, sono precipitate nell'abisso e costituiscono la struttura fondamentale della nuova classe dominata: il precariato, composto da una moltitudine di atomi sradicati e senza identità, migranti, senza coscienza di classe e costretti all'erranza nell'open space del mercato mondiale deregolamentato. Un precariato lavorativo ed esistenziale: il nuovo paradigma non tollera alcuna forma di stabilità e di etica comunitaria. La nuova classe dominante, un'aristocrazia finanziaria apolide, sta annientando uno dopo l'altro tutti i vecchi fondamenti del mondo proletario e borghese: dalla famiglia al lavoro garantito, dai diritti sociali alla cittadinanza. È questo il teatro del nuovo conflitto di classe nel quadro della mondializzazione: uno scenario "tremendo, ma non irrimediabile."
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Bompiani, 11/04/2018
Abstract: Sono versi che si impigliano nel dolore, nello smarrimento per la violenza che irrompe tra le pareti di casa, eppure non si polarizzano mai sulla retorica della vittima e del carnefice; parole tese fino ad assumere forme nuove, sempre alla ricerca di uno spazio per la voce femminile, che nasce dal profondo di un corpo che aspira alla gioia. Versi che non rinunciano a cercare un seme da cui ricominciare. "Rivendico il coraggio del mio cuore / il mio cuore capace di osare": in queste pagine Silvia Salvagnini racconta un cammino, quello di una giovane donna che si affida alla vita e all'amore senza filtri, "più nuda del lampione / con la pelle senza sapone", e ne scopre la meraviglia e la durezza. Sotto i nostri occhi, come in un romanzo fatto per squarci e illuminazioni, si compone la storia di un amore e del suo sgretolarsi, di una vita che si raccoglie intorno a dettagli quotidiani – il divano, la cipolla da sbucciare, l'orlo di un lenzuolo, la fatica del lavoro in un call center – ma che sempre aspira a un orizzonte più vasto.
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Bompiani, 11/04/2018
Abstract: Roberto Finzi torna con una nuova storia di diffamazione: dopo aver indagato l'antisemitismo e il linguaggio come tramite – attraverso gli animali – di duri preconcetti, con Il maschio sgomento punta il dito sul pregiudizio dei pregiudizi, cioè quello sulla donna e la sua supposta inferiorità, e con piglio sapiente e curioso tenta di tracciarne la traiettoria nella storia della cultura occidentale. Ma la questione femminile, non scomparsa e dura a morire, si rivela anche e soprattutto una questione maschile: il maschio, sgomento di fronte alla scomparsa della donna creata dal suo ego, dissolta dalla presa di coscienza femminile e dallo sgretolamento del plurimillenario scudo della legge, deve confrontarsi con la realtà e costruire un altro, vero se stesso.
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Bompiani, 11/04/2018
Abstract: Il volume raccoglie le risposte di Osho a domande dirette sui temi dell'amore, del sesso, della libertà e del matrimonio.Cosa ci spinge verso l'altro per poi, finito il primo fuoco, ripiegarci su noi stessi? Cosa ci spinge a cercare poi di nuovo un altro amore? Il meccanismo dell'innamoramento, svelato nella sua prepotente bellezza e fragilità, assume connotati inediti e ci obbliga a una riflessione profonda sul nostro essere parte in causa dei rapporti di coppia e sull'amare come graduale processo di fondazione di una consapevolezza nuova.
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Bompiani, 18/04/2018
Abstract: L'Avana è una città di caldo tropicale, di sudore, di bellezza sgangherata e di ritmo. Un ritmo personalissimo, che Mark Kurlansky conosce alla perfezione, avendola frequentata fin dagli anni ottanta, quando era corrispondente dai Caraibi per il "Chicago Tribune". Parte storia culturale, parte diario di viaggio, parte biografia, L'Avana celebra la storia, la letteratura, la politica, la musica, l'architettura, la cucina e le passioni sportive della città e dei suoi abitanti. I capitoli si leggono come una serie di variopinte cartoline illustrate, schizzate dalle pennellate esperte di un pittore impressionista.
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Bompiani, 18/04/2018
Abstract: Atmosfere nerissime e un finale mozzafiato per un esordio che diverte e conquista con il suo stile leggero e tagliente. Dopo anni trascorsi nella speranza di un posto fisso all'università, Felice deve fare i conti con il mondo reale, quello in cui c'è sempre qualcuno che passa avanti e niente è facile, a meno di non scendere a compromessi o ricorrere alla violenza: a meno di non essere Carmine. E quando Felice scopre un forziere pieno di monete antiche sul fondo della laguna, il patrimonio di uno stampatore appestato che è finito sepolto in acqua per non contaminare i vivi, Carmine lo aiuta nel solo modo che conosce: convincendolo a non segnalare la scoperta alle autorità, ma a fare soldi dai soldi. Il come è del tutto secondario: pazienza se bisogna andare contro la legge e mescolarsi con la piccola criminalità. Il gioco vale la candela. Sicuro? E chi è Carmine? Da dove viene, dove vive, perché è così affezionato a Felice da non lasciarlo mai?
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Bompiani, 18/04/2018
Abstract: La Matosa è un villaggio di poche anime nella provincia messicana più remota. Lontano da tutto, persino dall'umanità stessa. Su strade di terra battuta si intrecciano le vite di uomini e donne che ogni giorno affrontano violenza, crudeltà, dolore, senza smettere di sperare in attimi di luce. Tutto inizia con la scoperta di un cadavere, un corpo abbandonato in un canneto. A scoprirlo è un gruppo di ragazzini in cerca di avventure che finisce però per inciampare nella morte. In un alternarsi di voci il corpo riprende vita: ha le fattezze della Strega, una fattucchiera di paese la cui identità è avvolta nel mistero, che cura i mali del corpo e dello spirito di chi le si affida. Si dice che nella sua casa sia nascosto un tesoro: ed ecco innescarsi una spirale di eventi alimentati dalla sete di denaro. Ispirandosi a fatti realmente accaduti, Fernanda Melchor ricrea un mondo lontanissimo nello spazio ma che potrebbe nascondersi nel cuore oscuro di ogni paese, città o quartiere, un mondo in cui tutti cercano pace ma trovano efferatezza e disperazione.
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L'italiano più famoso del mondo
Bompiani, 11/04/2018
Abstract: Giovanni Battista Belzoni è stato uno dei più grandi egittologi della storia, non sorprende che George Lucas lo abbia preso a modello per il personaggio di Indiana Jones. Nel corso di tre spedizioni archeologiche tra il 1816 e il 1819 scoprì una decina di tombe nella Valle dei Re, tra cui la celebre Tomba di Seti I, la cosiddetta "Cappella Sistina egizia", e gli ingressi fino ad allora sconosciuti alla piramide di Chefren e al tempio di Abu Simbel. Gaia Servadio, con la passione e la precisione che hanno reso celebre le sue opere biografiche di grandi italiani, racconta la vita incredibilmente avventurosa di uno dei più affascinanti protagonisti dell'archeologia moderna, a suo tempo definito l'italiano più famoso del mondo. Può sorprendere che il "Times" definisse Giovanni Battista Belzoni 'l'italiano più famoso del mondo'; ma lo era, e se non nel mondo, in Inghilterra. Catapultato senza quasi saperlo o volerlo nel mondo dell'egittologia, dello spionaggio internazionale, della politica post-napoleonica, Belzoni era un gigante – altissimo, lo descrive Charles Dickens –, un genio dell'inventiva che si esprimeva nei molti campi dove lo portò il suo gusto per l'esplorazione. Gigante anche in quello che riuscì a fare e a ottenere: l'enorme testa di Ramses II (oggi al British Museum) è tra i molti reperti che Belzoni fece arrivare fino a Londra. Fu tra i primi europei a spingersi fino in Nubia; tra il 1816 e il 1819 scoprì una decina di tombe nella Valle dei Re, tra cui la magnifica Tomba di Sethi I, spogliò i grandiosi templi di Abu Simbel dalla sabbia che li ricopriva e scoprì gli ingressi fino ad allora sconosciuti alla piramide di Chefren e allo stesso tempio di Abu Simbel. Questo è il racconto della vita incredibilmente avventurosa di uno dei più affascinanti protagonisti dell'archeologia moderna. Morì solo e povero, abbandonato da chi lo aveva usato e sostenuto.
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Bompiani, 25/04/2018
Abstract: Dall'autrice di L'orologiaio di Filigree Street un'avventura esotica e folgorante sul senso del tempo e sulle ambizioni che come e peggio di una febbre malarica ammalano l'essere umano.Cornovaglia, 1859. Merrick Tremayne, trent'anni, menomato da un incidente capitatogli durante uno dei suoi viaggi da contrabbandiere di oppio per la Compagnia delle Indie Orientali, sta per abbandonare la decrepita dimora di famiglia. L'amico Sir Clements Markham, gioviale esploratore e geografo (veramente esistito, responsabile della spedizione di Scott al Polo Sud), lo incoraggia a intraprendere una nuova missione in Perù, per trafugare fino in Inghilterra i preziosissimi germogli di cinchona, dalla corteccia ricca di chinino, ricercatissimo come antimalarico. Merrick, sfidando il dolore e la fatica, attraversa l'oceano e si arrampica sugli altopiani peruviani scegliendo come guida Raphael, un uomo equivoco e affascinante che si è appena risvegliato da decenni di sonno; insieme partono alla volta di New Bethlehem, il villaggio dove ancora esistono tracce del passaggio di suo padre e di suo nonno. Tra foreste impenetrabili e lande desolate, anatre che esplodono in volo, tempeste di neve, sabbie mobili, lampade alimentate da polline luminescente, Merrick si ritrova infine tra le torri di ossidiana del villaggio. Una riga di sale tracciata per terra separa il luogo dalla foresta: chi la varca finisce ucciso da un'entità misteriosa...
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Bompiani, 18/04/2018
Abstract: In questa nuova edizione aggiornata, Papa registra i più recenti mutamenti strutturali e quelli non meno delicati delle politiche sull'immigrazione, vero e proprio ago della bilancia in uno scenario in cui le forze populiste di destra hanno sempre maggiore rilievo. La Svizzera ha sovente anticipato i grandi temi ideali della storia europea proponendo modelli puntualmente disattesi dalle potenze del continente, intente a una politica di dominio. La sua storia è tra le più ignorate, nell'implicito presupposto che essa sia sempre stata accessoria rispetto a quelle degli altri paesi europei. Della Svizzera si conoscono i miti romantici, Guglielmo Tell per esempio, e si attribuisce comunemente il suo spirito di neutralità più a scelte politico-economiche opportunistiche che a una nobile e faticosa conquista. Estranea per secoli alla politica di potenza degli imperi e delle monarchie europee, la Svizzera è da un secolo e mezzo il classico punto di riferimento del federalismo.
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Bompiani, 25/04/2018
Abstract: Chi si immerge in questo libro compie un'esperienza emozionante: scende sotto la superficie del mare, si accosta nel silenzio a un immenso territorio di avventure, sogni e suggestioni che somiglia tanto a quello dell'animo umano.Valentina Fortichiari, che da sempre nuota – prima come agonista, poi come insegnante, infine come "viaggiatrice d'acqua", alla scoperta di mari lontani – ci conduce con sé a scoprire la disciplina che il nuoto richiede e la libertà assoluta che al tempo stesso regala. Con sottile empatia, quasi fosse una di loro, ci racconta di creature dei fondali come il cavalluccio marino, che cambia colore a seconda degli "stati d'animo", la grande foca guidata dalla fame, il narvalo, unicorno dei mari. E trova le parole per raccontare l'insondabile mistero delle profondità.