Trovati 70 documenti.
Trovati 70 documenti.
Venezia : M. Fantoni, 1945
Asteria ; 7
Notes sur la poésie / / A. Breton, P. Éluard
[Milano] : Rosa e Ballo, 1945
Testi-pretesti ; 1
Schwarz auf Weiss : die Entstehung der Schrift / M. Iljin
Zürich : Steinberg, 1945
New York : Brentanoʼs, 1945
Abstract: Pubblicato nel 1928, in un'epoca di fervida elaborazione e definizione del movimento surrealista, Le surréalisme et la peinture costituisce la prima summa del pensiero di André Breton sulla pittura. Tra pagine liriche e passi polemici lo scrittore e poeta, capofila del movimento, delinea qui la complessa ed eterogenea ricerca che anima la fucina artistica surrealista in questa sua fase incipiente. Picasso, Max Ernst, Man Ray, Yves Tanguy, André Masson, Joan Mirò, Giorgio de Chirico, Hans Arp sono i principali protagonisti di questo saggio colto e pregnante, nella cui trama si intrecciano brani teorici, citazioni poetiche, réveries imperscrutabili, libere associazioni. Breton esprime le proprie impressioni e idee sottolineando non soltanto alcuni temi cruciali del surrealismo ma anche e soprattutto una concezione dell'arte anticonformista e fedele al modello interiore, all'esplorazione dell'inconscio e del sogno, all'obiettivo rivoluzionario. Le surréalisme et la peinture rivela altresì le doti poetiche e letterarie di Breton e la sua particolare declinazione dell'ut pictura poèsis che attraverso preziosi espedienti linguistici e frequenti rimandi alla poesia rende così inconfondibili le sue pagine sulla pittura.
Vuillard et son temps / par Claude Roger Marx
Paris : Art et metiers graphiques ; Venezia : Daria Guarnati, c1945
Pirineos : revista del Instituto de estudios pirenaicos
Jaca, Huesca : Instituto de estudios pirenaicos, [1945]-
Jahrbuch der Geologischen Bundensanstalt
Wien : [Geologischen Bundensanstalt, 1945?]-
Abstract: [Geologia, Geologia storica, Paleontologia]
Revue française d' entomologie. Tome 12 (1945)
Silver wings in the moonlight / words & music by Hugh Charles, Leo Towers & Sonny Miller
Francis-Day, 1945
Sur les remparts de St Malo / paroles de Serge Varenne ; musique de Marc Helliet
Les épis, 1945
Un jour je te dirai / paroles de André de Badet ; musique de Gorni
Les nouvelles éditions Méridian, stampa 1945 (©1937)
Société d'éditions musicales internationales, stampa 1945
Caldonia : (what makes your big head so hard?) / by Fleecie Moore
Chappell, ©1945
2. ed
Espasa-Calpe, 1945
Du miracle grec au miracle chretien : : classiques et primitivistes dans l'art. Tome 1 / / W. Deonna
Bale : Birkhaeuser, 1945
Elegie / / Sesto Properzio ; testo latino e traduzione in versi italiani di Giuseppe Lipparini
Bologna : Zanichelli, 1945
Poeti di Roma
Paris : Braun, [1945]
Les maitres
Les vernis de J. G. Vibert : 1895-1945
[Paris] : Lefranc, [1945]
Firenze : Sansoni, 1945
Edizione nazionale delle opere di F. Petrarca ; 14
Le mille e una notte : (primo volume)
Milano : Bianchi-Giovini, 1945
Aretusa
Abstract: Dopo le Favole a colori e il Paradiso a colori, Le Mille e una notte a colori chiudono un trittico davvero prezioso: le Favole di La Fontaine, caposaldo della letteratura europea moderna; la Genesi, grande libro di apertura della Bibbia; il magico scrigno della fiaba d'Oriente, divenuto il prototipo stesso di ogni idea di narrazione.Insomma, tre fra ì massimi capolavori della letteratura di tutti i tempi, trasposti in immagini da un unico artista. Solo il genio di Chagall ha saputo cimentarsi in una simile impresa.Era stato l'amico Ambroise Vollard, gallerista editore e mecenate, a proporre a Chagall i progetti di illustrazioni delle favole di La Fontaine e dei libri della Bibbia. E fu ancora Vollard, verso la fine degli anni venti, a suggerirgli di affrontare anche la sfida delle Mille e una notte.«Imprevedibile, orientale, sospeso tra la Cina e l'Europa», così Chagall ebbe a definire il suo impulso creativo. E quale forziere di storie e di tinte, a cavallo tra Oriente e Occidente, se non quello custodito dalla voce ferma e suadente di Shahrazad, poteva stimolare al meglio un simile impulso? Dopo un primo abbozzo, all'inizio degli anni trenta, il progetto si interruppe. L'artista era ancora fortemente insoddisfatto dei procedimenti di stampa a colori allora disponibili. Fu solo una quindicina di anni dopo, durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, e grazie all'incontro con Albert Carman, uno stampatore newyorkese assai esperto in tale tecnica, che Chagall riuscì a realizzare la vecchia idea, portandola a compimento nel 1948.Quando il progetto entrò finalmente nella sua fase operativa, Chagall aveva perso da poco la sua adorata moglie Bella. Il dolore e la tenerezza di quel ricordo devono avere influito non poco sulla selezione delle storie da illustrare. Chagall ne scelse quattro: Il cavallo d'ebano, Julnar del Mare, Abdullah della Terra e Abdulloh del Mare, e Kamal al-Zaman. Si tratta, non a caso, di storie profondamente pervase dal motivo dell'amore e della morte. Per il resto, non doveva che attingere alla sua più intima ispirazione, che così tante affinità aveva con quell'inesaurìbile patrimonio di storie, in cui si mescolano la tradizione araba e quella ebraica, quella egizia e quella meso-potamica, quella indiana e quella persiana. E anche questo ci restituisce la fantasmagoria dei colori di Chagall: l'intima condivisione, la comune appartenenza di grandi culture, che la deformazione del presente ci porta troppo spesso a percepire come distanti e addirittura contrapposte.Nacquero così le litografie a colori, realizzate con tecniche di incisione e di stampa raffina-tissime, affiancate da altrettanti disegni preparatori in bianco e nero, che il lettore troverà riprodotte in questo volume, per la prima volta in una edizione italiana.