Trovati 14 documenti.
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In Dante veritas : Vasily Klyukin / [curators Paola Gribaudo, Joseph Kiblitsky]
[San Pietroburgo] ; Palace editions, 2021
Thomas Struth : nature & politics / [testi di = text by Urs Stahel]
Bologna : Fondazione MAST, [2019]
Anna Maria Maiolino : o amor se faz revolucionário / a cura di = edited by Diego Sileo
Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]
Abstract: Traendo ispirazione dall'immaginario quotidiano femminile e dall'esperienza di una dittatura oppressiva e censoria - quella in Brasile dal 1964 al 1984 - Anna Maria Maiolino realizza opere ricche di energia vitale, che fondono in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane. Attraversata dal tema dell'amore - per le sue origini, la sua famiglia, la sua terra d'adozione e il suo lavoro - l'opera di Maiolino indaga i rapporti umani, le difficoltà comunicative e di espressione, percorrendo il labile confine tra fisicità e sfera intima e spirituale. Con oltre 400 opere, dai primissimi disegni fino alle ultime creazioni, il volume, curato da Diego Sileo, racconta per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi attuale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni.
[S.l.] : [s.n.], [2018?]
Roy Lichtenstein : : multiple visions / / a cura di Gianni Mercurio
Catalogo della mostra tenuta a Milano, MUDEC Museo delle culture nel 2019
Abstract: L'opera di Roy Lichtenstein, artista statunitense tra i più celebri esponenti della Pop Art, sembra oggi più saggia e attuale che mai. C'è infatti una profonda radicalità nel suo progetto, più estrema dell'abbraccio inizialmente trasgressivo della cultura Pop. Nel riaffermare l'immagine prodotta in serie attraverso un processo pittorico fatto a mano, Lichtenstein ha scompaginato la nozione di ready made e ha cambiato per sempre la concezione di come un dipinto può essere realizzato, di come dovrebbe apparire e di come definiamo l'artista nella nostra società. La prima fase della carriera matura di Lichtenstein fu definita dalla modalità cartone animato: dopo il 1966 iniziò infatti ad applicare il suo stile cartoon a una vasta gamma di soggetti, compresi quelli ispirati all'arte alta, usando retini di grandi dimensioni per dare l'idea di una comprensione del reale mediata dalla quantità di immagini diffuse nel mondo contemporaneo. La mostra e il catalogo offrono una visione innovativa dell'arte di Lichtenstein, delle sue sculture e delle stampe, rivelando la sua tipica, forte commistione tra pubblicità, unità compositiva e valori plastici.
Would you say this is the day? / Nora Schultz
Berlin : Revolver Publishing , c2019
Bozen : Athesia, 2019
Folio s ; 6
Abstract: L'archeologia in Alto Adige muove i suoi primi passi nel periodo che precede il 1919, quando l'odierno Alto Adige faceva ancora parte dell'Impero austro-ungarico. La mostra temporanea ed il catalogo mostra prendono in esame interessanti reperti di questa fase iniziale, analizzano i primi scavi e raccontano l'istituzione dei primi musei, presentando i pionieri e i protagonisti di quest'epoca, studiosi e appassionati profani accomunati dall'entusiasmo per la storia locale e la tutela dei beni culturali. Molti reperti rinvenuti in questo periodo sono tuttavia finiti nel mercato antiquario e oggi si trovano sparsi in musei e collezioni private di tutto il mondo. I curatori hanno rintracciato oggetti di particolare interesse, scoperti prima del 1919, e li presentano per la prima volta in Alto Adige, nella loro antica patria. Dopo la prima guerra mondiale, cento anni fa, venne stipulato il trattato di Saint-Germain, mediante il quale il Tirolo meridionale fu annesso all'Italia. Questo profondo cambiamento politico ebbe ripercussioni anche sull'archeologia: cambiarono le competenze delle autorità preposte alla tutela dei beni culturali, i reperti dovettero essere restituiti, i musei si riorganizzarono. La mostra temporanea ed il catalogo si occupano di questo periodo cruciale e ci restituiscono un'interessante fotografia della storia dell'archeologia dell'Alto Adige prima del 1919.
Humans : miniartextil : 28. mostra internazionale di arte contemporanea
Como : Arte&arte, [2018]
Causal loops time squiggles : 25. CSAV - Arists' Research Laboratory
[Como] : Compagnia, [2019]
Music as play Festival : the toy piano takes the stage: 6-7 July 2019 Como
Como : NodoLibri, 2019
Arnaldo Pomodoro : : 1955-65 / / a cura di = edited by Luca Massimo Barbero
Firenze : Forma, 2019
Abstract: Il catalogo della mostra, presentata alla galleria Tornabuoni Art di Parigi, esplora l'origine delle opere di Arnaldo Pomodoro (1926, Morciano di Romagna) e più specificamente la produzione degli anni 1956-65, periodo in cui le opere, che derivano dall'oreficeria prodotta a fianco del fratello Giò e Giorgio Perfetti, evolvono verso piccoli rilievi fatti di cemento e piombo. Successivamente realizza grandi tavole murali incise con glifi illeggibili, ispirati alla scrittura cuneiforme delle tavolette mesopotamiche, i papiri egizi e lo stile grafico di Paul Klee. Nel 1960 Pomodoro, con Novelli, Consagra, Tancredi, Dorazio e Fontana, è uno dei cofondatori del gruppo Continuità, che predica un'estetica del continuo intesa come assenza, indeterminazione del limite legata agli aspetti formali delle opere d'arte. Così produce le sue prime Sfere, usando bronzo dorato lucido come materiale principale, e la cui creazione segna il passaggio definitivo al momento più alto della sua carriera. Oggi le creazioni di Pomodoro possono essere trovate in musei prestigiosi come il Guggenheim a New York e i Musei Vaticani, inoltre sono esposte in più di 40 piazze pubbliche nelle più importanti città del mondo.
El viento conoce mi nombre / Isabel Allende
Debolsillo, 2024
Abstract: Viena, 1938. Samuel Adler es un niño judío de seis años cuyo padre desaparece durante la Noche de los Cristales Rotos, en la que su familia lo pierde todo. Su madre, desesperada, le consigue una plaza en un tren que le llevará desde la Austria nazi hasta Inglaterra. Samuel emprende una nueva etapa con su fiel violín y con el peso de la soledad y la incertidumbre, que lo acompañarán siempre en su dilatada vida. Arizona, 2019. Ocho décadas más tarde, Anita Díaz, de siete años, sube con su madre a bordo de otro tren para escapar de un inminente peligro en El Salvador y exiliarse en Estados Unidos. Su llegada coincide con una nueva e implacable política gubernamental que la separa de su madre en la frontera. Sola y asustada, lejos de todo lo que le es familiar, Anita se refugia en Azabahar, el mundo mágico que solo existe en su imaginación. Mientras tanto, Selena Durán, una joven trabajadora social, y Frank Angileri, un exitoso abogado, luchan por reunir a la niña con su madre y por ofrecerle un futuro mejor. En El viento conoce mi nombre pasado y presente se entrelazan para relatar el drama del desarraigo y la redención de la solidaridad, la compasión y el amor. Una novela actual sobre los sacrificios que a veces los padres deben hacer por sus hijos, sobre la sorprendente capacidad de algunos niños para sobrevivir a la violencia sin dejar de soñar, y sobre la tenacidad de la esperanza, que puede brillar incluso en los momentos más oscuros.