Trovati 8 documenti.
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The black book / Orhan Pamuk ; translated by Maureen Freely
London : Faber and Faber, 2006
Abstract: In una Istanbul labirintica e malinconica descritta con straordinaria vivezza e precisione, un giovane avvocato, Galip, parte alla ricerca della moglie scomparsa. Prima di lasciarlo, Rüya ha scritto una lettera d'addio, e al di là delle diciannove, vaghe parole contenute nel messaggio, Galip è colpito dal fatto che la moglie abbia usato una biro verde. Una biro come quella che Galip aveva perso in mare quand'era bambino durante una gita in barca con Rüya, e che Celâl, fratellastro di Rüya, aveva inserito in una magistrale puntata della sua rubrica sul Milliyet dove immaginava tutti gli oggetti che sarebbero venuti alla luce il giorno che il Bosforo andrà in secca. Tutto a Istanbul è inestricabilmente legato, e come in un sogno tutto può assumere un altro significato e ogni nome diventare pseudonimo. Celâl è un giornalista importante, amato e odiato, ma comunque molto letto. Dice di sé che avrebbe preferito occuparsi soltanto di argomenti solenni, battaglie decisive e amori infelici. Si ritrova invece a essere uno scrittore pittoresco, impegnato in un'opera enciclopedica di ricostruzione della città, attraverso gli oggetti della modernità dai nomi occidentali e quelli polverosi e mezzi rotti della tradizione (le cose che ci siamo lasciati alle spalle). Ma Celâl non può aiutare Galip nella sua indagine perché è scomparso anche lui.
Istanbul : hatiralar ve sehir / Orhan Pamuk
19. bas.
Istanbul : Iletisim Yayinlari, 2008
Boston : Little, Brown , c1986
Istanbul : memories and the city / Orhan Pamuk ; translated by Maureen Freely
London : Faber and Faber, 2006
Abstract: Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk. (Alberto Manguel, The Washington Post). Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta
Publications of the Istanbul University observatory
Istanbul : Istanbul universitesi, Fen fakultesi basimevi, [1935]-
Istanbul / this edition written and researched by Virginia Maxwell, James Bainbridge
9. ed.
[Franklin, Tennessee] : Lonely planet, 2017
Lonely planet
Special edition
Melbourne : Lonely planet, [2005]
Istanbul masali / anlatan: Mine Soysal
7. bas.
Istanbul : Günisigi Kitapligi, 2010