Trovati 11 documenti.
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Piemonte e Val d'Aosta / Dino Gribaudi
2. ed.
Torino : UTET, 1966
Le regioni d'Italia ; 1
L' architettura popolare in Italia : Piemonte / a cura di Vera Comoli Mandracci
Roma [etc.] : Laterza, 1988
Grandi opere
Milano : Mondadori, 1975
Varia grandi opere
[Torino] ; Ponzano Monferrato : Regione Piemonte : Parco naturale e area attrezzata del Sacro Monte di Crea, [2003]
Sacri monti of Piedmont and Lombardy
[Genova] : Sagep, c2015
Treasures of Italy and Unesco
Abstract: I Sacri Monti dell'Italia settentrionale sono nove e sono composti da gruppi di cappelle e di altri elementi architettonici realizzati tra la fine del XV secolo e la fine del XVII secolo e dedicati a diversi aspetti della fede cristiana. Oltre al loro significato religioso sono di grande bellezza grazie alla loro integrazione nel paesaggio naturale e di grande importanza per le molte opere d'arte che conservano.
A un passo dalla libertà : 1944, odissea sul Colle Galisia / Guido Novaria, Giampiero Paviolo
Ivrea : Priuli & Verlucca, 2000
Abstract: Colle Galisia, a 3000 metri di altezza, fra le valli Orco e d'Isère, al confine italo-francese. Novembre 1944, la guerra sta per entrare nell'ultimo inverno. Un gruppo di soldati inglesi, fuggiti dai campi di prigionia tedeschi e rimasti nascosti in Canavese, chiede aiuto ai partigiani italiani per raggiungere la Francia già riconquistata dagli alleati, dopo lo sbarco in Normandia. La colonna arriva a Ceresole Reale: di qui inizia la salita a piedi verso il colle Galisia. Il tempo è brutto, comincia a nevicare, più in alto c'è bufera e il tenente Vittorio dà l'ordine di partire ed incita gli inglesi.
Quaderni di civiltà e cultura piemontese ; 24
Abstract: Nella quasi totalità delle famiglie contadine, uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esistenza fin dalla nascita e, dei tanti figli che venivano al mondo, molti morivano a pochi giorni o pochi mesi di età. Per chi sopravviveva c'era il problema quotidiano di sfamarsi, che per i bambini veniva risolto mandandoli via da casa a lavorare: maschi e femmine, fin dagli otto o nove anni, venivano affittati per diversi mesi ad altre famiglie. Nei mercati e nelle fiere, oltre a vendere, comprare e scambiare merci, molti contadini affittavano i propri figli per impiegarli nella custodia del bestiame al pascolo o in altri lavori.
Quaderni di civiltà e cultura piemontese ; 11