Trovati 855606 documenti.
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Un altro tempo : tra Decadentismo e Modern style / Lea Vergine
Milano : Il saggiatore, [2012]
Opere e libri
Abstract: Un crocevia di artisti, poeti, scrittori e fotografi attivi tra Londra, Parigi e l'Italia tra la fine degli anni Dieci e gli anni Trenta del novecento è al centro di questa mostra unica e orgogliosamente fuori moda. A cura di Lea Vergine, “Un altro tempo” riunisce un centinaio di opere bizzarre e audaci: sculture, dipinti e disegni di Vanessa Bell, Duncan Grant, Jacob Epstein, Henri Gaudier-Brzeska, ma anche oggetti d’uso, grafica editoriale, libri, fotografie e arredi di Roger Fry, Cecil Beaton, Ezra Pound, Virginia Woolf, Edith Sitwell. Sono oggetti quasi del tutto sconosciuti fuori dall’Inghilterra, e soprattutto esposti ora per la prima volta. L’interesse di queste opere non sta solo nel valore artistico, ma anche nella loro capacità di evocare emozioni che sono appunto di “un altro tempo”. Un allestimento d’eccezione, ideato da Antonio Marras e curato da Paolo Bazzani, inserisce le opere in un contesto estetico che evoca una casa londinese di Bloomsbury.
Michel Comte: crescendo fotografico / a cura di = curated by Walter Keller
[Poggibonsi] ; Milano : Cambi ; La Triennale di Milano, c2010
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Triennale, 10 maggio - 3 luglio 2011). Comte nasce a Zurigo e viene scoperto a 24 anni da Karl Lagerfeld: dagli anni Ottanta realizza numerose campagne fotografiche e ritrae le personalità più celebri del mondo glamour - modelle, attori, musicisti, artisti - in una straordinaria varietà dei soggetti, di dimensioni, di bianco e nero o di colore, di nudo o di vestito. Comte è oggi un marchio internazionale, un'icona egli stesso: manifesta il suo genio nella ricerca del ritratto perfetto, in funzione del soggetto che ha davanti, perché ogni soggetto ha qualcosa di personale e originale da esprimere. Saper immortalare l'anima lo ha reso unico e gli ha fatto scrivere un pezzo di storia della fotografia contemporanea.
Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli 14 e 15 / Remigio Sabbadini
Firenze : Le lettere, c1996
Bibliotheca
Firenze : Le lettere, c1996
Bibliotheca
Tra moda e design : linea infinita : 19 dicembre 1995-7 gennaio 1996
Milano : Antea, 1995
Addio, gran secolo dei nostri vent'anni : città, eroi e bad girls del Novecento / Giampiero Mughini
Bompiani, 2012
Abstract: Lo hanno definito il secondo Rinascimento. Il Novecento, il secolo breve cominciato nel 1914, con la carneficina della prima guerra mondiale, e finito nel 1989, quando i giovani berlinesi buttarono giù a colpi di unghie il muro che spaccava in due l'Europa. Il secolo in cui si contrapposero frontalmente quelli che massacravano in nome del comunismo e quelli che massacravano in nome del nazismo. Il tempo magnifico dell'avvento del cinema e della fotografia, di Pablo Picasso e di Andy Warhol, del rock suonato allo stremo innanzi a fanciulle che accavallavano le gambe a valorizzare le minigonne create da Mary Quant. Il tempo in cui nacque e si diffuse la stampa a rotocalco, e più tardi quel computer e relativa comunicazione virtuale che l'hanno messa a morte. Un secolo da cui è impossibile traslocare per quanti ebbero vent'anni negli anni Sessanta, quando sembrò che tutto delle libertà e dei redditi dell'Occidente fosse in movimento verso l'alto. Giampiero Mughimi era uno di quei ventenni, e del Novecento porta per sempre le stimmate dolorose e inebrianti. In una sorta di faccia a faccia con Lev Trockij, Brigitte Bardot e le altre cattive ragazze, i grandi autori del design italiano, gli eroi e le canaglie della Parigi occupata (un capitolo che fa da libro a sé), il suo è un viaggio a spiegare territori e protagonisti apparentemente lontani.
Scrittori d'oggi. Serie prima / Pietro Pancrazi
Bari : Laterza, 1946
Biblioteca di cultura moderna ; 256
Magnoni e Tedeschi e noi / a cura di Rinuccia Nepote
[S.l.] : [s.n.], stampa 2002 (Torino : Scuola grafica salesiana)
Roma : Carocci, 2012
Lingue e letterature Carocci ; 138
Abstract: Questo studio innovativo esamina le origini e lo sviluppo del romanticismo italiano e del mito moderno dell'Italia. Oltrepassando i confini delle singole tradizioni critiche nazionali, l'autore esamina le metafore, i fatti e le opere che riguardano l'Italia dell'epoca romantica e che hanno plasmato l'immaginario letterario mondiale. I temi principali affrontati sono l'emergere dell'Italia come università del mondo (Goethe) e come madre di tutte le arti (Byron), l'influenza della Commedia di Dante sull'autobiografismo romantico e la personificazione del corpo politico italiano come giovane donna, in Italia e all'estero. Il volume offre anche una rivalutazione critica dei tre principali esponenti del romanticismo italiano (Foscolo, Leopardi e Manzoni) e spiega per quale motivo questi autori, fondamentali in patria, rimangano tuttora in gran parte inesplorati nell'ambito della critica anglosassone. Rivolgendosi a un pubblico di addetti ai lavori e non, il libro offre una prospettiva originale attraverso cui osservare e comprendere l'influenza della tradizione letteraria, culturale e intellettuale italiana sull'immaginario occidentale, muovendo dall'età romantica per giungere fino ai giorni nostri.
Milano : Jaca book, 2013
Di fronte e attraverso ; 1079
Abstract: Ci troviamo nel bel mezzo di una crisi sistemica senza un programma di socializzazione di massa dell'attività produttiva, e in un contesto di accanita competizione internazionale fra poli imperialisti, con uno scontro sempre più duro e frontale fra area del dollaro e area dell'euro-marco. La Germania controlla la sua crescita incentrandola sull'export e necessita del deficit dei paesi europei dell'area mediterranea, i cosiddetti PIGS (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna), inclusa anche la Francia, in quanto l'acquisto da parte del sistema bancario e finanziario tedesco dei titoli del debito pubblico di questi paesi rappresenta una forma di investimento del proprio eccedente accumulato con le esportazioni. In concreto, il surplus della bilancia commerciale tedesca è reso redditizio dall'investimento nel debito dei paesi europei con bilancia commerciale in deficit. Ed è proprio il sistema bancario tedesco che gestisce tale eccedente, compreso quello di altri paesi del Nord Europa. Alla fine, la politica applicata difenderà ovviamente gli interessi dei più forti, in questo caso dei paesi esportatori dell'Europa centrale, rispetto ai deboli paesi europei della periferia mediterranea. In pratica, salvare l'Unione Europea e quindi il modello di export tedesco significa semplicemente distruggere le possibilità autonome e autodeterminate di sviluppo dei paesi europei dell'area mediterranea, lasciando un sempre maggior numero di persone senza protezione, nella miseria...
L'Europa barbara e feudale / F. Burgarella ... [et al.]
Milano : Jaca book, 1978
Di fronte e attraverso ; 30
Apogeo e crisi del Medioevo / E. Bournazel ... [et al.]
Milano : Jaca book, 1978
Di fronte e attraverso ; 37
Guida alle civiltà megalitiche / Enzo Bernardini
Firenze : Vallecchi, 1977
Il pellicano. Archeologia
Il primato dell'Europa : 1500-1600 / [traduzione a cura di Stefano Baldi]
Milano : CDE Gruppo Mondadori, 1990
L'età dell'assolutismo : 1600-1700 / [traduzione a cura di Mario Selmi]
Milano : CDE Gruppo Mondadori, 1991
Milano : Longanesi & C., [1982]
I marmi ; 107
[Milano] : RCS MediaGroup, 2013
Ridere dell'arte : l'arte moderna nella grafica satirica europea tra Otto e Novecento / Marta Sironi
Mimesis, 2013
Abstract: Un carattere tipico della vicenda artistica della modernità è la crescente difficoltà di lettura delle opere, al di fuori di cerchie specialistiche più o meno ristrette; un fenomeno intensificato dalle attese di un pubblico sempre più di massa, irresistibilmente attratto dai 'segreti' o dalla 'religione' dell'arte contemporanea. Dall'età dei lumi e della prima divulgazione editoriale, il succedersi delle diverse tendenze e sperimentazioni artistiche, spesso considerate ostiche, 'incomprensibili', folli, è stato accompagnato dalla loro messa in discussione attraverso un dibattito pubblico che si è largamente avvalso della grafica satirica, in forme alte e basse (dalle incisioni litografiche alle vignette pubblicate in riviste e giornali). Il punto di vista era molto spesso 'reazionario', 'antimoderno', ma non necessariamente. L'idea è di raccontare l'arte degli ultimi due secoli attraverso i suoi riflessi nella grafica satirica; vale a dire, guardando alla sua corrente ricezione pubblica, cui davano generalmente forma le invenzioni, sempre ingegnose, talvolta geniali, della migliore caricatura, con risultati, non di rado, di un'intelligenza critica sorprendentemente sintetica e chiara.
Padova : Liviana, 1972
Quaderni del circolo filologico-linguistico padovano ; 1
L'architettura moderna / Gillo Dorfles
[Milano] : Garzanti, 1954
Saper tutto ; 39/40