Trovati 16 documenti.
Trovati 16 documenti.
Milano : Hapax, 1994
La Bibbia di Marc Chagall / a cura di Mauro Corradini
Milano : Galleria Bellinzona ; Soncino : Edizioni dei Soncino, stampa 2000
Chagall / [testi di Raffaella Corti]
Roma : Curcio, stampa 1980
I classici della pittura ; 49
La mia vita / Marc Chagall ; [traduzione di Massimo Mauri]
Milano : Il saggiatore, 1960
Donation Marc et Valentina Chagall : musée du Louvre Galerie Mollien / Marc Chagall
Paris : Ministère des Affaires culturelles, 1967
Milano : G. Mondadori, 2001
Grandi eventi di Arte
La banda di Dohren / Pietro Sissa ; illustrazioni tratte da disegni di Marc Chagall
Torino : Einaudi, 1951
Marc Chagall : un maestro del'900
Abstract: La nuova grande mostra della Galleria d'Arte Moderna si propone di essere la prima vera retrospettiva completa sull'opera di uno dei più grandi maestri del Novecento. L'occasione della mostra è il cinquantenario dell'esposizione ordinata dall'artista stesso a Torino, alla fine del 1953, la prima grande mostra dopo il lungo esilio americano e il ritorno a Parigi di Chagall. Si può dire che Torino in quell'occasione fu il luogo in cui Chagall cercò di mettere un punto fermo ai primi cinquanta anni del suo intenso e appassionato lavoro di artista, che sarebbe durato altri trent'anni. Giunge oggi il momento di un esame critico di tutte le fasi della sua avventura artistica. Il volume è il Catalogo della mostra di Torino (GAM, 24 marzo-4 luglio 2004).
Marc Chagall. [A cura di] Mario Bucci
Firenze : Sansoni, 1970
Messaggio Biblico / Marc Chagall ; [a cura di] Pierre Provoyeur ; [traduzione di Mimmi Cassola]
Milano : Jaca Book, 1983
I contemporanei
Marc Chagall / testo di Werner Haftmann
Milano : Garzanti, 1993
I grandi pittori
Roma : Donzelli, [2012]
Meledonzelli
Abstract: Mio Dio, è così difficile estrarre dai ricordi inariditi un frammento di vita! E come lo si può fare se questi scarni ricordi si estinguono e finiscono con me? Vorrei salvarli. E mi sono ricordata che tu, amico mio devoto, spesso mi chiedevi di raccontarti la mia vita, del tempo in cui ancora non mi conoscevi. Con queste parole rivolte al marito Marc, Bella comincia ad affidare alla penna i suoi ricordi nel 1939, di ritorno da un viaggio in Polonia. Era nata nel 1895, da una famiglia ebrea, la più giovane di sette fratelli, ed era stata l'unica a frequentare una scuola pubblica, anziché ebraica. Studentessa brillante, si era guadagnata una medaglia d'oro che le aveva aperto le porte dell'Università di Mosca - cosa di norma vietata ai figli degli ebrei. Presa la laurea in letteratura, era tornata a Vitebsk, per lavorare con successo in teatro fino al 1915 quando, sposato Marc, si era trasferita con lui a Parigi. Anche Marc era nato a Vitebsk, e lì si erano conosciuti nel 1909. Quel loro primo incontro e l'inizio del grande amore sono tra i ricordi più toccanti raccontati da Bella in queste pagine. Per anni il suo amore ha influenzato la mia pittura, dice Marc nella postfazione al libro, da lui pubblicato tre anni dopo la morte di lei, corredandolo con 68 disegni, rimasti tra i suoi più celebri di sempre, per rendere ragione al suo talento di scrittrice, forse col rammarico di averlo oscurato con la sua fama di pittore.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2020
Abstract: Il volume propone una rilettura aggiornata dell'opera di Marc Chagall (1887-1985) alla luce del suo stretto rapporto con la cultura e la tradizione del suo paese nativo, la Russia. Il legame profondo con la terra d'origine emerge come una costante nella produzione dell'artista: villaggi, case, oggetti e soprattutto animali rimandano a un repertorio popolare stratificato, in cui confluiscono leggende, favole, vignette popolari - i lubki - illuminate però dall'aura spirituale e simbolica che ha nella sacralità delle icone il proprio referente. La memoria diventa così una 'presenza' costante nelle sue opere dando vita a un realismo poetico che attinge alla tradizione favolistica russa per la propria sintassi espressiva, mentre deriva dal mondo chassidico e da quello ortodosso la propria cifra intellettuale e spirituale. Proprio per questo Chagall si trova a occupare una posizione singolare nella storia dell'arte del ventesimo secolo. La sua arte testimonia infatti di una modernità che, pur consapevole della rivoluzione formale operata dalle avanguardie e dell'esigenza di progresso che ne discende, non necessita di alcuna rottura con la memoria e la cultura tradizionali, che diverranno, anzi, elementi di arricchimento e di originalissima definizione formale in grado di comunicare, ancora oggi, con la nostra sensibilità postmoderna. Saggi di Claudia Beltramo Ceppi Zevi, Giulio Busi, Michel Draguet, Giulia Gigante, Sofiya Glukhova, Maria Chiara Pesenti.
Chagall : duecento capolavori al Vittoriano di Roma / [a cura di] Anna Caterina Bellati
Milano : G. Mondadori, [2007]
Marc Chagall : disegni, gouaches, dipinti : 1907-1983
Milano : Electa, c1984