Trovati 856369 documenti.
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Commercio e colonie : studi per l'espansione internazionale italiana / di E. Tabasso Volterra
La stampa commerciale, 1920
R. Bemporad & F., c1926
Interessi coloniali / Gaspare Colosimo
F.lli Treves, 1918
Parole ai coloniali / Maurizio Rava ; prefazione di Benito Mussolini
A. Mondadori, stampa 1935
Vale un viaggio : altre 101 meraviglie d'Italia da scoprire / Beba Marsano
Lucca : Cinquesensi, 2022
Abstract: L'Italia va riscoperta e consapevolmente comunicata con cognizione, entusiasmo, idee innovative. Prerogative che richiedono tempo, conoscenza e passione autentica. Su questa traccia è nato il progetto di collana Vale un Viaggio, opera fresca, rapida nel suo scorrere, utilissima nella sua finalità e magistralmente interpretata da Beba Marsano, giornalista e nota critica d'arte che ha percorso in lungo e largo il Bel Paese andando a selezionare e a svelarci ancora 101 luoghi d'arte e di bellezza (i primi due titoli risalgono al 2016 e al 2018), fuori dai tradizionali percorsi proposti a un turismo ormai assuefatto soltanto ai grandi miti italiani. Lavoro impegnativo che l'autrice ha condotto, con lungimiranza e taglio originale, recandosi nei rispettivi luoghi, non solo col fine di fornire al lettore una preziosa antologia di siti artistici e luoghi naturalistici da riscoprire e proporre nel loro oggettivo valore, ma anche con l'intenzione di trasmettere le emozioni vissute in prima persona. E l'ha fatto attraverso una scrittura brillante che non cede alla tentazione del linguaggio specialistico, scegliendo una cifra narrativa/saggistica di svelta eppure densa sostanza contenutistica. Il risultato va prima sfogliato, come in un caleidoscopio d'immagini ricche di suggestiva e persuasiva bellezza e poi letto in ogni dettaglio, per scoprire così i grandi e piccoli capolavori che ci arrivano da ogni regione d'Italia: siti archeologici, preziosi musei d'arte e d'arti applicate, remoti cicli di affreschi, collezioni private, a volte di sorprendente valore, piazze e scorci, da intendersi come paradigmi di uno specifico periodo architettonico. A conclusione del racconto di ogni tema l'autrice, secondo la felice idea di invitare il visitatore a una sosta meno affrettata, suggerisce un albergo e un ristorante, ma anche un negozio di griffe, un'azienda vitivinicola o quando ha ritenuto opportuno un ulteriore suggerimento per un più esauriente piccolo viaggio d'arte, nell'immediato contorno del territorio. Un'opera dunque attuale che si propone come un modello di comunicazione culturale pensato per la valorizzazione di un Paese, il nostro, che oggi come non mai ha l'assoluta necessità di essere meglio sostenuto, facendo forza sulla sua autentica natura, quella della bellezza.
Tip. della Camera dei deputati, 1919
Uomini e folle rappresentative : 1793-1890 : saggi storici / Angelo Gatti
Milano : A. Mondadori, 1925
Almanacco 1934, anno XII : rivista fascista degli studenti, anno 1
Milano : Tipografia Popolo d'Italia, 1934
Milano : Giuffrè, 2023
Abstract: Le trasformazioni della società e le potenzialità dello sviluppo tecnologico che caratterizzano la dinamica della vita contemporanea evidenziano la difficoltà per il giurista di governare la complessità. In particolare, l'irruzione nel processo penale della prova tecnologica e scientifica sta alla base della sfida posta dalla modernità al giudice, tenuto dall'ordinamento giuridico a effettuare corretti ragionamenti e a produrre decisioni di qualità. E' questo il contesto problematico in cui si inserisce la riflessione al centro del volume: si tratta di analizzare determinati fattori di influenza sull'attività valutativa del giudice penale, drammaticamente stretta tra intelligenza emotiva e intelligenza artificiale. Per assicurare solidità alla ricostruzione del fatto e al ragionamento probatorio del giudice il legislatore ha delineato un'ampia rete di regole epistemiche e procedurali che, ispirate ai princìpi costituzionali, se del caso, sono affiancate dalla soft law delle linee guida e dei protocolli. Tuttavia, come evidenziano gli studi psicologici e neuroscientifici, il ragionamento inferenziale e il calcolo probabilistico, nell'opera di decisione giudiziale, non paiono immuni dal rischio di distorsioni ed errori cognitivi. Si schiude una prospettiva d'indagine che evidenzia come l'attività di valutazione del magistrato giudicante possa essere influenzata da fattori, tra loro collegati, particolarmente insidiosi: l'uno riferibile ad una peculiare criticità, acuitasi in tempi recenti, come lo svolgimento di processi penali sui mass media; l'altro riconducibile alle percezioni soggettive e all'intelligenza emotiva del giudice. Ebbene, posto che la componente emotiva in ogni processo decisionale è ineliminabile ed anzi può fornire un contributo fondamentale alla razionalità, l'analisi delle scorciatoie cognitive del ragionamento probatorio inducono a un ripensamento dei modelli di formazione del giurista, al fine di ridurre al minimo l'impatto negativo di errori inferenziali che portano all'errore o addirittura all'arbitrio decisionale. Si apre il fronte di riflessione attinente all'ausilio che può giungere dalla tecnologia digitale, da software infornatici e algoritmi predittivi sull'esito delle controversie nonché dall'apporto della robotica e dalla logica dell'Intelligenza Artificiale. A fronte di taluni vantaggi, da delimitare come reali o come modelli futuri, rimangono problemi non sempre gestibili. In particolare, si pensi, sul piano tecnico, alla difficoltà di comprendere il funzionamento dell'algoritmo che si traduce nella complessità nel cogliere l'errore e nel rischio di cadere nella tendenza a favorire i suggerimenti dei sistemi decisionali automatizzati, incorrendo nella distorsione cognitiva dell'algoritmo (automation bias); invece, sul piano processuale penale, si evidenziano aspetti critici legati sia all'indipendenza del giudice e al principio del libero convincimento, sia alla tenuta del diritto di difesa e del diritto al contraddittorio che, peraltro, appare come il migliore antidoto alla deriva tecnocratica e anticognitivistica.
Leonardo e il colore perduto / [testi di Jacopo Silvestre ; disegni e colori di Laura D'Addazio]
Milano : 24 ore Cultura, 2024
Abstract: Il primo volume di una nuova serie mangainspired dedicata ai giovani lettori appassionati di storie d’avventura, viaggi nel tempo e arte. Conoscere i grandi artisti non è mai stato così divertente! La RosaGrigia è una confraternita che da secoli si batte per la vittoria della mediocrità sull’arte e sul sapere. Per molto tempo è rimasta nell’ombra, ma ultimamente, sotto la guida del suo nuovo leader Acromicus, ha ripreso la sua crociata contro la creatività inventando un macchinario che ingrigisce le opere degli artisti più celebri. Il primo bersaglio? Leonardo da Vinci! Vittorio, bidello e appassionato d’arte, ha però inventato un modo per salvare i quadri: “basta” tornare indietro nel tempo, recuperare un oggetto che rappresenti l’identità artistica del pittore bersagliato, tornare nel presente e disciogliere l’oggetto in un composto di acido solforico e… cannella. Quando un pomeriggio Alvise, Zoe, Brynhild, Sarah e Iñigo sono da Vittorio per studiare, questi gli confida i l suo piano. I r agazzini credono che i l vecchio bidello sia un tantino toccato, ma mentre lui va a prepararsi accendono una strana candela per illuminare un quadro e si ritrovano improvvisamente catapultati nel 1500! Riusciranno i nostri eroi a portare a termine l’avventura? Età di lettura: da 7 anni.
La futura economia agrario-coloniale europea / Raffaele Ciferri
Ist. poligrafico dello Stato, 1941
L'Italia e la questione coloniale / studii e proposte di Attilio Brunialti
Brigola, 1885
Unione tipografico-editrice, 1897
Filantropia : attori, caratteristiche e prospettive in Italia / [a cura di Paola Pierri]
Milano : AIPB, 2019
Abstract: Questo libro spalanca una finestra su un mondo ancora poco accreditato ed esplorato, soprattutto nel nostro Paese, spiegando con estrema chiarezza che è possibile coniugare filantropia, imprenditorialità e professionalità. Una prospettiva nuova, che mette in luce la necessità di un radicale cambio di paradigma: il passaggio dalla solidarietà di tipo tradizionale a un modello di filantropia più evoluto e sostenibile.
Amiens : Yvert & C., 1934
Fa parte di: Bertrand, Gustave <nato 1875>. Mémorial philatélique : ce que disent les timbres / Gustave Bertrand
Lupoguido, 2025
Abstract: Quando la bambina protagonista di questo delizioso albo illustrato non riesce ad addormentarsi, pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte (lavarsi i denti, indossare il pigiama, dare la buonanotte al papà), quindi ripete tutto daccapo. Niente da fare, la bambina non riesce proprio a prendere sonno! Così si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, la bambina gli legge una storia della buonanotte e l'orso inizia a russare in un batter d'occhio. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare: leggere la sua storia della buonanotte...
Familia / [regia di] Francesco Costabile
Mustang : Eagle pictures, 2025
Abstract: Luigi Celeste vive con la madre Licia e il fratello Alessandro. Sono quasi dieci anni che non vedono Franco, marito e padre, che ha reso l'infanzia dei due ragazzi e la giovinezza di Licia un ricordo fatto di paura e abusi.
Firenze : FMG Studio immagini, 1992
Sul confine della luce / Alessandro Tamburini
Ancona : Pequod, 2025
Pequod
Abstract: In questa road story, Arrigo, fotoreporter, sta per perder la vista e decide assieme al nipote Davide di tornare nei luoghi del suo passato e ricostruire un rapporto con la figlia Lola. Una storia intesa che racconta i legami familiari, dove finisce e dove comincia la riconoscenza.
Fra le mie braccia / Émile Jadoul ; [traduzione di Tanguy Babled]
Officina Babùk, 2024
Abstract: Finalmente è arrivato Mattia, il fratellino di Leon! Ma dove metterlo? Mamma Pinguino dice che non starà sempre nel suo lettino, presto crescerà. «Certo non può stare nella mia camera!» dice Leon. E sulle ginocchia della mamma non c’è posto per due. Un bebè è troppo piccolo per stare sulle spalle di papà, davvero troppo piccolo per non perdersi negli abbracci grandi della mamma. E poi fra papà e mamma c’è spazio solo per Leon. «Non so davvero dove potremmo metterlo, questo bebè pinguino… » insiste Leon. Ma, a un certo punto, ha una splendida idea. «Oh, ho trovato il posto dove potremo tenere Mattia!» dice. «Tra le mie braccia… guardate, sono perfette per un piccolissimo pinguino bebè!»