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Mondadori, 22/05/2012
Abstract: "Il conto delle minne dev'essere pari: due seni, e due dolci, per ogni fanciulla" non si stanca di ripetere nonna Agata alla nipote Agatina mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le minne appunto, per la festa della santa di cui entrambe portano il nome. Ma la vita è imprevedibile e il seno, morbido viatico di gioia e nutrimento, può celare in sé anche la malattia e il disamore: i conti, allora, potrebbero non tornare¿ Lo imparerà Agatina, crescendo, nutrita dei racconti della nonna che, nella grande cucina, rievocava la storia di due famiglie siciliane e delle loro donne fiere o meschine, timide o focose. Per ciascuna di loro le minne che portano sul petto hanno un significato speciale: grandi o quasi assenti, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o ammalorate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità, dell'orgoglio, dello straordinario potere di queste donne o della sottomissione alle dure leggi del mondo maschile.
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Mondadori, 29/05/2012
Abstract: Il libro dell'inquietudine è il "Grande Libro" che Pessoa scrisse nel corso di tutta la vita, il progetto mai concluso cui si dedicò dagli anni Dieci al 1934 almeno. "Il libro che Pessoa ha scritto ma non ha mai letto", secondo la paradossale definizione di Eduardo Lourenço, ci è giunto in forma di centinaia di frammenti che, nella loro grande maggioranza, raccontano l'autobiografia "senza avvenimenti" di Vicente Guedes prima, di Bernardo Soares poi. In particolare Soares, aiuto contabile in una ditta di Lisbona, è l'uomo qualunque, prigioniero della quotidianità, stritolato dal ripetersi di giorni sempre uguali e dalla mediocrità dei colleghi, l'uomo perennemente alla finestra, le cui vie di fuga sono l'arte, il sogno, l'immaginazione. Cinico, a volte freddo, egocentrico ed egoista, Soares scruta dentro di sé con narcisistico, morboso ed esacerbato interesse per le proprie sensazioni. I brani di diario, i cui motivi costanti sono il tedio, la stanchezza, l'inazione, il sogno, la fuga dal mondo reale, la fobia dei rapporti interpersonali, si alternano a riflessioni sull'arte, la politica, la scienza... Ma il Libro non è solo questo: è anche uno scrigno di testi di taglio simbolista, le cui atmosfere rarefatte ci proiettano in un mondo onirico e atemporale molto suggestivo. Esempi di una prosa raffinata, retoricamente elaborata, che in questa nuova edizione, curata da Valeria Tocco, la più filologicamente aggiornata a disposizione del pubblico italiano, rivive in tutta la sua complessità e ricchezza.
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Le cronache di Narnia - 3. Il cavallo e il ragazzo
Mondadori, 05/06/2012
Abstract: TERRA 1940 - NARNIA 1014 "Come vorrei che potessi parlare, amico mio." Shasta non poteva immaginare che rivolgendosi così a un cavallo, ne avrebbe avuto risposta. Ma Bri ha il dono della parola perché viene da Narnia, terra felice da cui è stato rapito e a cui vuole tornare. La stessa terra che Shasta desidera esplorare da sempre. Comincia così un viaggio fitto di insidie, avventure e nuovi amici, che sarà per loro una prova di cuore, coraggio e saggezza.
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Calico Joe (Versione italiana)
Mondadori, 22/06/2012
Abstract: Due uomini diversi per età, carattere, personalità. Ma accomunati dalla stessa professione: il baseball. Uno è Warren Tracey, donnaiolo, alcolista e pessimo padre che, ormai sul viale del tramonto, gioca le sue ultime partite nei Mets di New York, appesantito dagli anni e dalla frustrazione per una carriera che avrebbe voluto diversa. L'altro è l'astro nascente Joe Castle, ventun anni, originario di Calico Rock, nel profondo Arkansas, che sta mietendo successi nelle file dei Cubs di Chicago. La popolarità di Joe è alle stelle: il clamore dei suoi record e delle sue prodezze echeggia dalle tivù e dalle radio di tutto il paese, rendendolo in breve tempo l'idolo dei fan del baseball, primo fra tutti Paul Tracey, il figlio undicenne di Warren. È il 1973 quando suo padre si ritrova finalmente faccia a faccia con Joe sul diamante dello Shea Stadium di New York in una partita che passerà tristemente alla storia. Sotto gli occhi attoniti del figlio, Warren lancia una palla veloce che cambierà per sempre i destini dei due giocatori. Dopo trent'anni, Paul non ha dimenticato quell'incontro, che ha irrimediabilmente segnato la vita del formidabile atleta entrato nella Hall of Fame del baseball come Calico Joe. Ma Warren è gravemente ammalato e Paul, pur non avendo da tempo alcun rapporto con lui, vuole che i suoi ultimi giorni siano un'occasione per riscattarsi da un'esistenza mediocre e lo convince a compiere un gesto semplice ma memorabile. Maestro indiscusso del legal thriller, John Grisham questa volta regala al lettore una storia indimenticabile sui valori più autentici che rendono la vita degna di essere vissuta. Calico Joe è un romanzo commovente, incentrato sul tema del perdono e della seconda possibilità che la vita può offrire a ognuno.
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Le cronache di Narnia - 2. Il leone, la strega e l'armadio
Mondadori, 19/06/2012
Abstract: TERRA 1940 - NARNIA 1000 C'è la guerra, e per Peter, Susan, Edmund e Lucy è meglio rifugiarsi in campagna. Nella grande casa che li ospita scoprono un immenso armadio che sembra fatto apposta per nascondercisi: in realtà è una porta per entrare in un altro mondo, dove gli animali parlano e nessun incantesimo è impossibile. Ma una strega malvagia ha cancellato le stagioni, mutando il felice regno di Narnia in una landa desolata. Per fortuna c'è qualcuno che può rimettere le cose a posto.
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Hai vinto, Galileo! La vita, il pensiero, il dibattito su scienza e fede
Mondadori, 19/06/2012
Abstract: Nell'autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, Galileo Galilei puntò in aria il cannocchiale e... apriti cielo! L'attonito scienziato scoprì che la Luna ha monti e valli, Venere fasi simili a quelle lunari, Giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, Saturno strane anomalie (i famosi anelli), che il Sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la Via Lattea sono composte di innumerevoli stelle. Queste rivelazioni cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la nuova e acuta astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse reazioni dei teologi. Per due volte, nel 1616 e nel 1633, il Sant'Uffizio alzò la voce e Galileo abbassò la testa, dannandosi la memoria per aver salva la pelle. Ma poiché, come notava Oscar Wilde, chi dice la verità prima o poi viene scoperto, di fronte ai progressi e alle conquiste della scienza oggi possiamo felicemente affermare: "Hai vinto, Galileo!". Per evitare di cadere nello stesso errore dei denigratori, di condannare senza conoscere o conoscere senza capire, questo libro ripercorre la strada che ha portato alla vittoria dell'eliocentrismo: l'antica formulazione proposta da Aristarco e quella moderna riproposta da Copernico, la coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da Giordano Bruno, il sistematico sviluppo compiuto da Keplero e Galileo, le feroci persecuzioni intentate dal cardinal Bellarmino e da papa Urbano VIII, la definitiva sistemazione raggiunta da Isaac Newton, la verifica sperimentale ottenuta con il pendolo di Foucault, e la subdola riscrittura della storia attentata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E, soprattutto, ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di Galileo (il Sidereus Nuncius, le Lettere copernicane, il Saggiatore, il Dialogo sopra i due massimi sistemi e i Discorsi sopra due nuove scienze), per scoprire che non si tratta solo di scienza. Perché, come disse Italo Calvino, che se ne intendeva, Galileo è stato "il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo".
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Mondadori, 11/05/2012
Abstract: Trish Henderson è tornata a casa, a Eden, per occuparsi di alcuni affari di famiglia. Nonostante siano trascorsi quattordici anni e si sia affermata come avvocato a Chicago, non ha mai dimenticato il suo primo amore, Joe Ramsey, tanto meno il suo atroce tradimento. Quando si ritrova faccia a faccia con l'uomo irresistibile che Joe è diventato, Trish decide di vendicarsi. Il suo piano: una sola notte nel suo letto, sedurlo e infine piantarlo in asso, per ripagarlo con la stessa moneta e farlo soffrire anche di più. C'è però un piccolo problema: Trish non ha fatto i conti con se stessa. E sta per scoprire che una notte con Joe potrebbe non essere abbastanza...
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Mondadori, 05/06/2012
Abstract: Frank e Cindy Meyer, una coppia felice con due bambini, sono la perfetta incarnazione del sogno americano, fino al giorno in cui una banda di ladri professionisti fa irruzione nella loro casa di Los Angeles uccidendo tutta la famiglia e Ana, la loro baby sitter serba. È il settimo colpo messo a segno dalla banda in pochi mesi. I suoi membri sono degli specialisti e non lasciano indizi utili alle indagini, solo una scia di cadaveri. L'unico elemento in comune tra le vittime è che si era sempre trattato di criminali che nascondevano grandi quantità di droga e denaro. Ma non è certo il caso di Frank Meyer, un commerciante di abbigliamento la cui unica eccezione a una vita tranquilla era di aver lavorato molto tempo prima come mercenario. La polizia, però, sospetta che fosse implicato in certi affari sporchi, anche in ragione del suo passato. È lì che va cercata la causa di una fine così crudele? Di quel passato fa parte anche l'investigatore Joe Pike: Frank era uno dei suoi uomini migliori nelle missioni da lui condotte negli angoli più pericolosi del pianeta. Pike non riesce a credere che il suo vecchio compagno fosse immischiato con la malavita e comincia una propria indagine, deciso a sgombrare il campo dai sospetti e a vendicare l'amico. Perché Frank e la sua famiglia sono stati sterminati? Con l'aiuto del fidato socio Elvis Cole e di un altro ex mercenario, il beffardo e feroce Jon Stone, Pike si addentra in una Los Angeles oscura e violenta, nei covi dei più spietati criminali provenienti dalle repubbliche dell'ex Unione Sovietica e dall'Europa dell'Est. Questi uomini agiscono secondo un codice di regole che non lasciano scampo a chi lo tradisce. Ma presto conosceranno un'altra regola: quella di Joe Pike. La prima regola è un thriller pieno di azione, dai ritmi vertiginosi fino all'ultima pagina, che conferma il talento di uno dei maggiori autori del genere
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BUR, 08/01/2015
Abstract: Che cosa sappiamo realmente dell'universo? Qual è la sua natura? Da dove è venuto e dove sta andando? Le nostre conoscenze sono fondate? E su cosa si basano? Dopo Dal big bang ai buchi neri Stephen Hawking torna a occuparsi dei misteri del cosmo, e lo fa senza rinunciare al suo stile diretto e comunicativo, in grado di raggiungere lettori di tutte le età, appassionati e non. Aggiornandoci sulle recenti scoperte sia sul piano teorico che su quello delle osservazioni empiriche, Hawking descrive gli ultimi progressi compiuti nella ricerca di una teoria unificata di tutte le forze della fisica: la teoria delle "superstringhe" e le "dualità" tra modelli apparentemente diversi; i tunnel spazio-temporali e l'affascinante questione dei viaggi nel tempo; le osservazioni del satellite COBE e quelle del telescopio Hubble. Questi alcuni degli argomenti, tra i più difficili ma anche più emozionanti, di un saggio che riproduce il quadro di una realtà in continua evoluzione e che ci aiuta a compiere un ulteriore passo nella comprensione della natura dell'universo. "Gli antichi hanno cercato per secoli di comprendere l'universo. Oggi noi possiamo contare su strumenti molto potenti, ma che cosa possiamo dire di sapere, in realtà, riguardo l'universo? Solo il tempo ce lo dirà."
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Rizzoli, 09/01/2015
Abstract: "Un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere." Liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come "alunna di razza ebraica", viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa "invisibile" agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent'anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. "Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea". Enrico Mentana raccoglie le memorie di una testimone d'eccezione in un libro crudo e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l'adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all'amore del marito Alfredo e ai tre figli. Un racconto emozionante su uno dei periodi più tragici del nostro secolo che invita a non chiudere gli occhi davanti agli orrori di ieri e di oggi, perché "la chiave per comprendere le ragioni del male è l'indifferenza: quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c'è limite all'orrore".
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Mondadori, 27/01/2015
Abstract: Il mondo fino a 7 1. Willow. Ha 12 anni e si sente diversa: orfana per due volte, ha un'intelligenza sopra la media e tante ossessioni. È così speciale, senza saperlo, che riesce a cambiare la vita di tutte le persone che incontra. 2. I suoi hobby. Ha una passione sfrenata per il numero 7, le malattie - adora i manuali di medicina - e i giardini. Coltivare i girasoli, per esempio, la rimette in pace col mondo. 3. L'amicizia. Non è sempre facile, per Willow. Fino a quando non incontra Mai, ragazzina ostinata e pragmatica, che sa vedere Willow per quella che è. 4. Strambi personaggi. Dell Duke, Quang-Ha, Pattie e Jairo Willow non è l'unico pesce fuor d'acqua! E incontrarne altri, controcorrente come lei, la aiuta a stare a galla. 5. La famiglia. Chi ha detto che la famiglia è una sola? La si può cercare, costruire e inventare, basta aprire il cuore e credere che i miracoli esistano. 6. Sensibilità e ironia. È questo il segreto di Willow: commuovere ma anche far sorridere. Persino le giornate più difficili insieme a lei si riempiono di meraviglia e follia. 7. Il mondo. È un viaggio stupendo quello che porta Willow a sentirsi parte del mondo: riuscirà a trovare i 7 pezzi che rendono davvero (im)perfetta la sua vita? Holly Goldberg Sloan è nata nel Michigan (USA), ma da piccola ha vissuto in diversi paesi: dall'Olanda alla Turchia, fino alla California, dove vive tuttora con il marito e i due figli. È anche sceneggiatrice e regista. Il mondo fino a 7 ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed è stato per più di un anno nella classifica del "New York Times".
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Mondadori, 27/01/2015
Abstract: In una notte di nebbia Katharine, arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra. Una storia di formazione ricca di suspense e avventura, con una incantevole protagonista divisa tra ragione e sentimento. Una nuova Jane Eyre un destino da riscrivere La vita è come un orologio. Non è mai troppo tardi per avere la tua occasione. Basta portare indietro le lancette.
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Mondadori, 03/02/2015
Abstract: Milano, 1950. È sera, una gelida serata di inizio marzo, piove a dirotto. In una vecchia casa di ringhiera, a Porta Venezia, il corpo di una bella donna sulla quarantina, sposata e madre di due figlie, si sfracella sui ciottoli del cortile, precipitando dal quarto piano. L'inchiesta tocca a Mario Arrigoni, capo del commissariato di Porta Venezia. Tutto farebbe pensare a un suicidio, ma qualcosa nella dinamica dei fatti non convince il commissario. Comincia così un'indagine che si svolge in una Milano sferzata dall'ultima coda del freddo invernale, una città da poco uscita dalla guerra, le cui macerie sono ancora visibili nelle strade. Mentre intorno sopravvivono usi e costumi destinati presto a sparire, il piccolo mondo dei coinquilini della presunta suicida sfila davanti ad Arrigoni, rivelando personaggi curiosi, a cominciare da una portinaia molto perspicace, nonché miserie, ambizioni sbagliate, velleità. Al termine degli interrogatori, il suo collaudato metodo investigativo e una felice intuizione finale portano il commissario Arrigoni alla soluzione del caso, tanto amara quanto imprevedibile. Dopo lo straordinario successo di pubblico in Lombardia, viene riproposto, in una versione riveduta e corretta, il romanzo di esordio di Dario Crapanzano. La prima formidabile avventura di una squadra ormai entrata nel cuore dei lettori: Mario Arrigoni e i suoi agenti del commissariato di Porta Venezia, dall'ottuso vicecommissario Mastrantonio, al brillante ispettore Giovine, passando per il giovane Ciro Di Pasquale, irresistibile sciupafemmine. Crapanzano sa ricostruire come nessun altro la magia di un luogo e di un tempo ormai perduti, che nelle sue pagine torna, più viva che mai.
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Mondadori, 27/01/2015
Abstract: Per puro caso, David Foenkinos scopre l'opera di Charlotte Salomon. Una mattina qualunque, ad Amsterdam. Le sue tele sono una folgorazione. La sintonia è subito precisa, spontanea: la strana sensazione di conoscere già qualcuno che si sta scoprendo. È l'inizio di un'ossessione. Charlotte Salomon diventa la sua stessa scrittura, la sola storia che è necessario scrivere. Partendo dall'inizio, dall'infanzia a Berlino e dalle tragedie familiari che sembrano ripetersi come un ritornello malvagio e fatale nella vita della giovane pittrice, ma attraversando anche gli artisti e l'euforia portata nelle stanze di casa dal talento musicale della seconda, adorata moglie di suo padre. E poi di colpo, irresistibile, la scoperta della pittura, durante un viaggio in Italia sotto le prime ombre del nazismo. La nascita prorompente di una vocazione che non l'abbandonerà più, così grandiosa da farla ammettere, unica studentessa ebrea, all'Accademia delle Belle Arti, dove l'eccezionalità del suo talento sembra per un breve momento avere la meglio sulle leggi razziali. E poi l'amore, la passione assoluta per l'uomo che per primo sa vedere la straordinarietà della sua pittura e la incoraggia al punto tale da costringerla a lasciarlo, a fuggire in Francia per cercare la salvezza - Charlotte deve vivere, deve creare. Devi dipingere, Charlotte. Dipingere per non impazzire. Ma è troppo tardi, la guerra incombe da tutte le parti. Assediata, sfinita, sapendo forse di essere in pericolo, Charlotte consegna la cartella con tutti i disegni al suo medico: "È tutta la mia vita". L'annuncio di un destino tragico e insieme la consapevolezza luminosa del proprio talento. Quella stessa abbagliante stella che spinge passo passo il romanzo di David Foenkinos, fino a diventare la sua stessa ispirazione: la forza sconvolgente che guida queste pagine.
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Mondadori, 13/01/2015
Abstract: In una notte buia e tempestosa, in un cottage che dà sulle dure scogliere della costa inglese, Alec, bibliotecario che di recente ha perso la moglie, accende il suo computer. Quasi per gioco apre un'e-mail, ricevuta qualche tempo prima, da un suo collega che conosceva appena. Una e-mail con una cartella allegata. Una cartella chiamata "Roger". Dentro la cartella ci sono vari file, tra cui una registrazione audio. Alec comincia ad ascoltare. La conversazione a due voci, che si svolge in un cottage simile a quello in cui si trova lui, lo lascia senza fiato. La prima appartiene a un certo Wiggy che, irritante e ottuso, puntella il dialogo con domande sciocche e commenti inopportuni. L'altra voce è di Roger, colto e raffinato. Ma, a giudicare da quanto si dicono, Roger è un gatto. Sarà vero che Roger è un felino? E cosa ha a che fare con la misteriosa scomparsa della sorella di Wiggy e del cane di lei? E può un individuo dall'eloquio tanto affascinante, dallo humour perfetto, dagli impeccabili riferimenti letterari e cinematografici, essere un efferato assassino? Lynne Truss, autrice del bestseller Virgole per caso, guida semiseria al corretto uso della punteggiatura in inglese, scrive un piccolo gioiello, una novella di fantasmi piena di ironia, nella migliore tradizione dell'umorismo britannico, dal Fantasma di Canterville di Oscar Wilde ai capolavori di Jerome e Wodehouse, con una vena fiabesca e gotica degna di Roald Dahl e Tim Burton. Dopo questo libro sarà impossibile guardare il vostro gatto nello stesso modo.
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Mondadori, 20/01/2015
Abstract: Città del Messico. Pamela Dosantos, stella del cinema nazionale, mostra le gambe al suo carnefice nel disperato tentativo di sedurlo. Quelle gambe che le avevano permesso di diventare l'amante dei politici più influenti del paese e di raggiungere i vertici del successo magari possono tirarla fuori anche da quella situazione... Purtroppo, fa tragicamente in tempo ad accorgersi che è stata solo una vana speranza... Tomás Arizmendi è un giornalista dal passato glorioso che ha ormai perso la passione per il suo lavoro. Quando si trova a scrivere sulla morte della Dosantos lo fa distrattamente, senza preoccuparsi di verificare un dettaglio recuperato all'ultimo momento. Non si rende conto però che, nella sua ricostruzione, il luogo in cui sarebbe stato ritrovato il cadavere è situato a pochi metri dalla casa di Augusto Salazar, l'uomo più temibile del governo e braccio destro del presidente. È evidente che Tomás è stato manipolato e ora è in serio pericolo... In suo aiuto corrono senza esitazione gli amici dell'infanzia: Jaime, agente dei servizi segreti, Mario, professore universitario, e Amelia (della quale Jaime e Tomás erano segretamente innamorati), capo del partito di opposizione. Nonostante siano passati molti anni da quando Los Azules condividevano utopie e passioni, nessuno di loro ha dimenticato il legame profondo che li ha sempre uniti. Insieme cercano di scoprire la verità sull'assassinio dell'attrice, ma presto si accorgono di avere a che fare con una rete fittissima di corruzione, un'entità viscosa che si è insinuata in tutti i livelli della società. Tra giochi di potere, intrighi, bilanci esistenziali, scontri violenti fra chi guarda alla politica con un barlume di fiducia e chi soltanto con spietato realismo, la posta in gioco per Los Azules è altissima: non devono solo cercare di salvare ciò che resta degli ideali, ma anche le loro stesse vite... Dopo vent'anni di giornalismo, Jorge Zepeda approda alla letteratura per poter finalmente dire ciò che, per non violare la deontologia professionale, non aveva mai potuto raccontare: ambizioni inconfessabili, omicidi realizzati da professionisti senza scrupoli, guerre selvagge tra narcotrafficanti. Ne scaturisce un feroce ritratto dei mali del nostro tempo, una lucida e amara resa dei conti sull'amicizia, il tradimento, il valore della democrazia, l'etica del giornalismo e la libertà di informazione, sullo sfondo di una politica che è messicana ma potrebbe essere di qualsiasi altro paese.
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Mondadori, 27/01/2015
Abstract: "C'è stato un omicidio a Courbevoie..." Messaggio laconico per un crimine a dir poco spaventoso. Quando il commissario Camille Verhoeven, felicemente sposato con Irène e in attesa del primo figlio, giunge sul luogo del delitto - un elegante loft - trova due, non uno, cadaveri di donne decapitate e fatte a pezzi e di fronte a una scena così estrema capisce subito, come in un presentimento, che in casi come questi le spiegazioni razionali non servono a nulla. E ha ragione, perché questo è solo l'inizio e uno dopo l'altro si susseguono dei crimini orribili e soprattutto illogici. La stampa e persino il giudice e il prefetto si scatenano contro il "metodo Verhoeven", specie perché l'indisciplinato poliziotto formula un'ipotesi cui nessuno vuole credere: chi sta uccidendo in maniera tanto selvaggia mette in scena delle macabre rappresentazioni ispirate a famosi romanzi noir e questa non può essere una coincidenza. Camille viene lasciato solo di fronte a un serial killer che sembra avere capito tutto di lui, nei minimi dettagli segreti della sua vita, e ha già previsto ogni sua mossa. E in questa sfida crudele ci può essere un solo vincitore. Per questo Camille non potrà sfuggire all'orrendo spettacolo che l'assassino ha preparato con tanta cura solo per lui. In Irène lo stile inconfondibile di Pierre Lemaitre lascia il segno: teso, intenso, non convenzionale, con una trama originale e diabolica e un protagonista fuori dal comune, lo straordinario commissario Camille Verhoeven con i suoi formidabili metodi d'indagine, e una Parigi spenta d'ogni luce romantica, cupo teatro di mostruosi assassini. Questo è il primo romanzo di una trilogia noir ad altissima tensione.
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Einaudi, 13/01/2015
Abstract: L'originale percorso di Stefano Massini nei territori del teatro politico e sociale lo riporta, in questo caso, sui binari di uno schema classico basato su un fitto dialogo a molte voci in una scena fissa. Il modello potrebbe essere quello di La parola ai giurati, un famoso film scritto da Reginald Rose e diretto da Sidney Lumet. Come in quel film i componenti della giuria rappresentavano uno spaccato della variegata società americana degli anni Cinquanta, cosí in 7 minuti emerge la complessità della società europea di oggi (la pièce è ambientata in Francia, dove è avvenuto il fatto di cronaca da cui Massini prende spunto): le undici protagoniste sono diverse per età, provenienza, esperienze di vita, paure e ossessioni; alcune piú conformiste altre piú ribelli. Ma competizione generazionale e competizioni etniche sono alla fine guerre fra poveri al cospetto di un "padrone" sempre piú anonimo, cinico ed esigente col quale, volenti o nolenti, tutti prima o poi devono fare i conti.
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Einaudi, 13/01/2015
Abstract: Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, ha sin da piccola l'abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l'ha con il padre e il suo "comunismo che odora di sconfitta", e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all'università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme però si rivela diversa da come l'avevano fantasticata. Perché la frustrazione e la paura del fallimento possono offendere anche il legame piú appassionato. Perché persino l'amore piú forte può essere tradito dalla Storia. "Non abbiamo mai usato lo stesso dizionario. Parole uguali, significati diversi. Dicevamo famiglia: io pensavo a costruire e tu a circoscrivere; dicevamo politica: io ero entusiasta e tu diffidente. Io combattevo, tu ti rifugiavi. Se non ci fosse stata Mara ci saremmo persi subito, ma almeno non avremmo continuato a incolparci per le nostre solitudini. Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario".
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Einaudi, 13/01/2015
Abstract: Undici scrittori liguri, di nascita o adozione, hanno pensato di riunirsi, mettere a disposizione quello che sanno fare per offrire il loro contributo riconoscente alla causa degli alluvionati in Liguria. Chi compra questa antologia aiuterà la Scuola dell'infanzia San Fruttuoso di Genova, resa inagibile dalla recente alluvione. Ester Armanino, Nessun rischio Giuseppe Conte, Lo spirito del torrente Ernesto Franco, Storie fantastiche di isole vere. Filfla Riccardo Gazzaniga, La cella Maurizio Maggiani, Angeli Bruno Morchio, Il postino suona sempre due volte Rosella Postorino, Il mondo verticale Carlo Repetti, Rovine Ferruccio Sansa, Genova nel buio Michele Serra, L'impiegato di Biella Enrico Testa, Lobelia, muschi *** "Io non ho visto angeli del fango per le strade di Genova, ho visto per quelle strade giovani uomini e giovani donne infangati. Non ho visto materia di puro spirito discesa dal cielo, ma ho visto vite di anima e carne, vite che già vivevano e che ancora vivranno qui, per queste nostre vie e queste nostre case dove nessuno li vede finché non piove abbastanza da scatenare l'ira d'iddio assieme alla nostra mala coscienza. E se vogliamo che siano angeli è solo perché vogliamo sia chiaro, nel contempo, che non è cosa di questo mondo la gratuita generosità". Maurizio Maggiani