Trovati 206 documenti.
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Diavoli : il prezzo del potere / Alessandro Borghi, Patrick Dempsey, Kasia Smutniak
Universal, 2020
Abstract: Londra, 2011. L’italiano Massimo Ruggero è il responsabile del trading presso il gigante bancario New York-London Investment Bank (NYL). Mentre la crisi finanziaria infuria sull’Europa, Massimo sta facendo centinaia di milioni grazie alle speculazioni. Il suo mentore è Dominic Morgan, l’amministratore delegato americano di NYL e la cosa più vicina a un padre che Massimo abbia mai avuto. Lo sostiene pienamente, il trader di talento sembra essere la prima scelta nella corsa al vice-CEO. Ma quando Massimo viene suo malgrado coinvolto in uno scandalo che vede la sua ex-moglie implicata come escort, Dominic gli nega la promozione, scegliendo invece il banchiere della vecchia scuola Edward Stuart. Massimo rimane sbalordito: suo padre gli volta le spalle. Convinto di essere stato incastrato, Massimo è determinato a far venire fuori la verità ma quando Edward all’improvviso muore, Massimo si rende conto che è in gioco qualcosa di più grande. Con l’aiuto della sua squadra e di un gruppo di hacker, Massimo scoprirà la trama nascosta dietro eventi apparentemente non collegati come lo scandalo Strauss-Kahn, la guerra in Libia e la crisi dei PIIGS. Trovatosi di fronte ai Diavoli che tirano le corde del mondo, Massimo dovrà scegliere se combatterli o unirsi a loro.
Laterza, 2023
Abstract: Piero Barucci, oltre che economista, è stato uomo delle istituzioni. Mai, però, un profilo ha prevalso sull'altro; al contrario, la preparazione professionale, lo strumentario intellettuale e le caratteristiche anche temperamentali via via messi in campo per la migliore interpretazione di uno dei due ruoli hanno sempre positivamente connotato i profili caratterizzanti l'altro ruolo. È questa la conclusione alla quale si arriva leggendo i 19 scritti da lui pubblicati, nell'arco di venticinque anni, sulla rivista «Bancaria» dell'Associazione Bancaria Italiana. Tra tutti spiccano le 5 relazioni pronunciate di fronte all'Assemblea dell'ABI, quattro volte in veste di Presidente dell'Associazione e una in veste di Ministro del Tesoro. Esse coprono un periodo cruciale per la storia d'Italia, in cui le banche furono chiamate a gestire il passaggio dal vecchio al nuovo, necessario adempimento per non perdere l'ineludibile appuntamento con l'Europa. Si tratta di una testimonianza fondamentale in quanto resa in piena coerenza con le caratteristiche fondamentali di Piero Barucci: l'onestà intellettuale e il rigore dell'uomo delle istituzioni che lo inducono ad andare oltre l'ottimismo di facciata; l'acume analitico dello studioso che lo porta a capire l'importanza dei cambiamenti in atto e a individuarne le cause e, soprattutto, le conseguenze.
Amadeo Peter Giannini : il banchiere galantuomo / Giorgio A. Chiarva
Brioschi, 2020
Abstract: Genova, 1869. A bordo di una delle numerose navi cariche di emigranti che lasciano l'Europa ci sono Luigi e Virginia Giannini, diretti oltre oceano in cerca di una vita migliore. Ad accoglierli è la California, dove si svolgerà la grande avventura del loro primogenito Amadeo Peter. Dal terremoto di San Francisco del 1906 alla Grande Guerra, dall'epoca d'oro di Hollywood al crollo della borsa del '29, dall'ascesa dei totalitarismi alla tragedia della seconda guerra mondiale, Giannini è un protagonista della storia del Novecento. Fondatore della Bank of Italy, poi diventata Bank of America, ha finanziato Disney e Chaplin, ha favorito la nascita della Hewlett-Packard e la costruzione del Golden Gate Bridge, ha contribuito al New Deal e al Piano Marshall. Ma soprattutto, attraverso aspre battaglie con i grandi banchieri dell'Est e senza ripensamenti sulla propria missione, Giannini ha saputo immaginare e realizzare una nuova idea di finanza, prestando denaro a chi non poteva dare garanzie se non la propria onestà, aprendo il mondo bancario alle donne, garantendo l'assistenza sanitaria ai dipendenti, istituendo fondazioni e borse di studio... Un romanzo biografico, la storia di un uomo spinto da un'etica rigorosa e da un'incrollabile fiducia nel progresso.
Diritto ed economia di banche e mercati finanziari / Francesco Vella, Giacomo Bosi
Bologna : Il mulino, 2019
Manuali. Diritto
Abstract: Lo studio della disciplina delle banche e dei mercati finanziari non può più ormai prescindere da un approccio interdisciplinare che, attraverso un costante dialogo tra diritto ed economia, sappia cogliere il contesto nel quale le regole operano e i loro effetti. Procedendo sulla innovativa strada già intrapresa con i precedenti manuali, gli autori presentano i fondamenti giuridici ed economici della normativa dei mercati finanziari, illustrando l'evoluzione dell'ordinamento che nell'ultimo quinquennio ha ridisegnato l'assetto nazionale e comunitario. Istituti e regole sono analizzati seguendo un ordine dapprima orizzontale (attività, prodotti, intermediari, mercati), quindi verticale (disciplina di sistema e profili specifici). Particolare attenzione è dedicata non solo ad un inquadramento del Testo unico bancario, ma anche ai temi più complessi e dibattuti, quali i poteri delle autorità creditizie europee, l'attività di vigilanza micro e macro prudenziale, le misure per la gestione e il risanamento delle crisi finanziarie, la corporate governance e la disciplina del bilancio delle banche, la struttura dei gruppi cooperativi.
Rizzoli, 2020
Abstract: Sotto la cupola di vetro della Royal Albert Hall, nel cuore pulsante di Londra, due uomini giocano a tennis nel silenzio di una sala da cinquemila persone, vuota. Derek Morgan, trader di una grande banca americana, può avere per sé qualsiasi posto. È uno che può tutto. All'italiano che saltella dall'altra parte della rete, Massimo De Ruggero, sta per annunciare che tornerà alla casa madre di New York e che ha scelto lui come successore: significa cinquanta milioni di dollari all'anno e un potere enorme, superiore a quello di qualunque politico. Quando è partito da Roma, Massimo voleva salire in alto, fino alla cima della piramide, e vedere il futuro prima degli altri. Adesso ce l'ha fatta, la City è ai suoi piedi. È arrivato il momento di volare, ma la caduta è iniziata da tempo, e lui lo sa bene. Ha capito che la finanza non è soltanto un vertiginoso gioco di prestigio, il livello dello scontro si è alzato oltre i limiti, e quello per cui si lotta non è più un profitto con molti zeri. È la sopravvivenza dell'Occidente così come lo conosciamo. Si dice sempre che i tessitori del nostro destino non hanno volto, che il loro trucco più diabolico è farci credere che non esistano. Guido Maria Brera ce li mostra per la prima volta da vicino, portandoci esattamente al centro della zona grigia dove nascono le decisioni, dove si esercita l'unico vero potere del nostro tempo. Questo è il romanzo che vi fa vedere dall'interno il ciclone che sta arrivando e dal quale nessuno potrà ripararsi.
I padroni del mondo / Luca Ciarrocca
Milano : Chiarelettere, 2019
Tascabili
Abstract: Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in grado di manipolare i mercati finanziari e di imporsi sulla politica e sugli Stati. Chi sono, come agiscono e quali obiettivi hanno i banchieri - i famigerati bankster - che guidano i giochi delle banche centrali e vivono sulle spalle della classe media e dei ceti più poveri? Il libro di Ciarrocca riesce a mappare il genoma della finanza mondiale attraverso la rete di società finanziarie e industriali che di fatto controllano l'economia mondiale, e ne denuncia la pericolosità. Ecco come i grandi istituti commerciali azionisti delle banche centrali, innanzitutto la Federal Reserve e la Bce, riescono a veicolare le informazioni e a tirare le fila del capitalismo mondiale. Il prezzo di materie prime, azioni, obbligazioni, valute, non è frutto di una contrattazione libera, quella è solo una messa in scena. La realtà è ben diversa: sono i bankster a condurre il gregge dei piccoli risparmiatori e dei contribuenti, complici le agenzie specializzate come Moody's e Standard & Poor's e i governi loro alleati, pronti a scaricare sulla collettività il peso delle crisi e l'onere di generare nuovo cash. Come uscirne? La proposta c'è, e l'autore ce la illustra. I cittadini sarebbero finalmente svincolati dai diktat della finanza, e i governi non dovrebbero più cedere il potere di creare moneta. Una rivoluzione dalla parte della gente che lavora e dell'economia reale.
Il tesoriere di stato / Yannick Haenel ; traduzione dal francese di Luigi Maria Sponzilli
Neri Pozza, 2023
Abstract: Questa è la strana storia di un bancario che voleva spendere tutto. Agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, uno studente di filosofia si candida, tramite un'impostura, a uno stage destinato ad altri presso un istituto bancario, imboccando così per caso la svolta della sua esistenza. Il luogo del nuovo lavoro è una filiale della Banca di Francia a Béthune, a un'ora e mezzo di treno da Parigi, una cittadina devastata dalla chiusura delle miniere di carbone che non sono state sostituite da nulla, e da un neoliberismo arrembante. Il primo contatto di Georges Bataille - sì, è proprio questo il suo nome - con l'istituzione, al di là dell'opacità degli obblighi, è di una fascinazione totale per quel luogo che incarna il freddo potere dell'accumulazione infinita e le aberrazioni del capitale ma che, a suo sentire, potrebbe celare il segreto del mondo. Nella sua infuocata ricerca di senso, Georges Bataille scoprirà tuttavia anche un'altra vertigine: il sesso. Prima con Annabelle, una libraia appassionata di Rimbaud, e poi con l'amore della sua vita, la dentista Lilya Mizaki. La sessualità totalizzante, insieme alla segreta missione di aiutare il popolo sempre più folto dei sovraindebitati, si tramuterà in un'eversiva avventura esistenziale.
Rizzoli, 2023
Abstract: l segreto bancario svizzero è leggendario. I conti elvetici sono posti dove proverbialmente si occulta il denaro. Per secoli, in Svizzera, furono nascosti interi patrimoni di cui nessuno doveva sapere nulla. Ma da qualche anno le regole sono cambiate: le banche devono assicurarsi di non accettare più clienti "problematici", di non gestire denaro nero. Ma lo fanno davvero? Quando un informatore anonimo passa al team d'inchiesta della «Süddeutsche Zeitung» migliaia di dati bancari del Credit Suisse, i giornalisti investigativi Hannes Munzinger, Frederik Obermaier e Bastian Obermayer incappano in dittatori, capi dei servizi segreti, re, cardinali e "semplici" super-ricchi. Tutti depositavano fondi in Svizzera, spesso denaro appartenente alla collettività. Alcuni lo avevano rubato nei loro Paesi, altri volevano evitare di pagare le tasse. Mentre gli autori di questo libro - assieme a giornaliste e giornalisti di tutto il mondo - si preparano a rendere pubblici questi misfatti, scoprono che la Svizzera, per proteggere i segreti bancari, è arrivata addirittura a limitare la libertà di stampa e minaccia il carcere per chiunque cerchi di saperne di più. Questo libro presenta un'inchiesta internazionale durata mesi e condotta nella più assoluta riservatezza, uno sguardo inedito dietro le quinte del sistema finanziario e rivelazioni a 360° con un impatto politico esplosivo in diversi Paesi del mondo, dal Venezuela che è stato governato da Chavez alla mafia italiana, al Vaticano.
Il castello di carte / Cristina Alger ; traduzione di Laura Guerra
Piemme, 2020
Abstract: Una mattina di novembre, a Londra, una coppia sale a bordo di un aereo privato diretto a Ginevra. Poco dopo, il velivolo sparisce dal radar e il relitto viene ritrovato sulle Alpi. Matthew Werner, collaboratore della Swiss United, una potente banca offshore, era su quell'aereo. La moglie Annabel è devastata dalla notizia. E, soprattutto, non riesce a trovare risposte alle circostanze misteriose che caratterizzano l'incidente. Perché Matthew era a Londra? Chi era la giovane donna con lui al momento dell'impatto? La vita perfetta che Annabel credeva di avere inizia a sgretolarsi. Quella stessa mattina, a Parigi, Marina Tourneau, una giornalista molto ambiziosa, riceve la notizia della morte improvvisa di un collega, lo stesso che le aveva chiesto, la sera precedente, di indagare su una banca svizzera. Proprio quell'inchiesta porterà agli uomini più potenti del mondo, e a un incidente aereo sulle Alpi. Due indagini parallele; due donne determinate e coraggiose disposte a rischiare la vita pur di scoprire la verità.
Nella tana dei lupi / Gerard Butler ... [et al.]
Keyfilms : Koch Media, 2018
Abstract: Nella città di Los Angeles, il cui tasso di rapine in banca è il più alto del mondo, si intrecciano le esistenze di una squadra di agenti d'élite e della più famigerata gang di ladri, che pianifica un colpo ai danni della filiale locale della Federal Reserve Bank. Gli uomini capitanati da Nick O'Brien faranno di tutto per impedire a Ray Merrimen e ai suoi colleghi criminali di mettere le mani su oltre 30 milioni di dollari.
L'assemblea dei morti / Tomás Bárbulo ; traduzione dallo spagnolo di Silvia Sichel
Marsilio, 2018
Abstract: Il Guapo e i suoi compari sono quattro infami canaglie, un gruppo di derelitti schiacciati dalla crisi economica, con lavori sottopagati e una montagna di debiti. Non c'è da stupirsi che gli brillino gli occhi quando un losco commerciante di gioielli francese, ben introdotto nel jet set internazionale, gli offre l'occasione della vita: una rapina in una banca di Marrakech nei giorni della fiera dell'oreficeria. La posta in gioco è di due milioni di euro e, per averli, basta arrivare in Marocco e strisciare un po' nei condotti delle fogne. Magari ci sarà da sudare per un paio d'ore, ma poi è fatta. Per mimetizzarsi tra i turisti, meglio portare con sé - a bordo del pulmino bianco con cui viaggeranno da Madrid a Gibilterra e poi oltre lo Stretto - anche mogli e fidanzate. Il committente ha organizzato una spalla, un misterioso arabo saharawi esperto della zona, che ha il compito di fare da interprete e di guidarli a destinazione. E che forse non è quello che sembra. Presto però cominciano i guai: una serie di imprevisti mette a rischio quello che doveva essere un lavoro rapido e pulito ma che, chilometro dopo chilometro, tra battute, insulti e continui colpi di scena, rivela ben altri scopi.
Laterza, 2019
Abstract: Questo libro raccoglie gli interventi pronunciati da Guido Carli in qualità di Governatore della Banca d’Italia negli anni che vanno dal 1960 al 1973, in qualità di Ministro del Tesoro alle Assemblee dell’Associazione Bancaria Italiana dal 1990 al 1992 e, infine, durante le celebrazioni della Giornata Mondiale del risparmio. Un duplice registro interpretativo, dunque, dal momento che diverso è il taglio adottato negli interventi rivolti ai rappresentanti delle banche (Assemblee dell’ABI) rispetto a quello utilizzato nei discorsi indirizzati a tutto il mondo economico e finanziario (Giornata del risparmio). Questioni di interesse creditizio, nel primo caso, e questioni di politica economica e monetaria, nel secondo caso. In queste pagine, dunque, i discorsi del Governatore Carli illustrano a tutto tondo gli anni maturi del ‘boom’ di un’economia che, dopo aver raggiunto risultati straordinari, supera un primo accenno di difficoltà nel 1964, per poi essere chiamata a fare i conti con la grave recessione provocata dagli accadimenti epocali del Sessantotto. Guido Carli offre poi, da Ministro, l’interpretazione di un triennio che è stato cruciale per la realizzazione della riforma del settore bancario e finanziario nazionale (culminata nel Testo Unico Bancario del 1993) e per la costruzione delle basi dell’adesione italiana all’Unione Europea.
L'invenzione dei soldi : quando la finanza parlava italiano / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2014
La banca e la finanza pubblica in Egitto / Fernando Santagata ; Prefazione di Carlo Schanzer
Camera di commercio e industria italo-africana, 1934
Le colonie italiane di diretto dominio : Credito e banche
Ministero Delle Colonie, Ufficio Studi e Propaganda, 1933
I soldi degli altri / Mirco Dondi
Vallecchi, 2023
Abstract: Il famoso comico Gerri Sansa smaschera,nel suo show televisivo, uno scandalo finanziario nel quale è coinvolta la principale banca del Paese. Nessuno sembra essergliene grato. L'emittente lo scarica e l'istituto di credito che il comico ha denunciato e col quale ha una pesante esposizione, gli offre una via di uscita: daun hotel di lusso in Francia dovràtelefonare ad alcuni finanzieri utilizzandoun sofisticato strumento di imitazione vocale. Un'operazione molto delicata, foriera di notevoli conseguenze, che solo Gerri Sansa potrebbe realizzare. A rendere piùoscura la finalità del lavoro, c'è il finanziereMichele Colavolpe che ha portato in Francia il comico e che nell'hotel ne gestisce la custodia. È proprio Colavolpe il regista delloscandalo che Gerri Sansa ha denunciato.L'hotel nel golfo del Leone non è disabitato: la proprietaria Leonarda è costretta a ospitare il comico e il finanziere in ragione dei debiti contratti con un usuraio, ma è protetta da una cerchia di persone che vivono con lei e che finiranno per frapporsiai piani del finanziere Michele Colavolpe,una volta resisi conto della reclusione alla quale è sottoposto il comico. Gli equilibri sembrano rimettersi in gioco, ma gli slanci altruistici non sono disinteressati, specialmente se il fine ultimo è animare un programma televisivo
Spoleto : Fondazione Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 2023
IL banco Medici dalle origini al declino : 1397-1494 / Raymond De Roover
Firenze : La nuova Italia, 1970
Moneta e promesse : sette storie di banchieri che hanno plasmato il mondo moderno / Paolo Zannoni
Rizzoli, 2024
Abstract: Pisa, XII secolo. La potente repubblica marinara, i cui vascelli solcano il Mediterraneo carichi di seta, spezie e tinture, si trova al centro dell'Europa medievale, ma la Zecca stenta a coniare una quantità di moneta sufficiente a soddisfare i cittadini, i bisogni dei mercanti e del commercio marittimo. È qui - nella città di piazza dei Miracoli, dell'Opera del Duomo, di Fibonacci e delle scuole di abaci - che ha inizio la storia della moneta di banca. Paolo Zannoni, insider finanziario di lungo corso, ci mostra come regimi diversi - democrazie federali e parlamentari, imperi e regimi rivoluzionari - nel corso dei secoli abbiano tutti collaborato con le banche per raggiungere i propri obiettivi, stringendo di volta in volta lo stesso accordo: scambiare il debito pubblico con quello degli istituti bancari. Per questo, in ogni luogo e in ogni tempo, le banche hanno sempre conservato una posizione privilegiata. Sette capitoli, sette momenti storici, sette luoghi per indagare il complesso rapporto che lega istituti bancari e Stati: dal rione di Rialto nella Venezia del XVII secolo alla nascita della Banca d'Inghilterra, dal regno di Napoli alla Russia bolscevica, dalla Rivoluzione americana all'Ecu de Marc, l'antenato dell'euro, una valuta privata capace di circolare in tutta l'Europa premoderna e moderna. Ma Moneta e promesse fa di più: ci offre una chiave per interpretare il presente, spiegandoci, tra le altre cose, perché non dobbiamo stupirci quando uno Stato salva una banca in crisi. Basandosi su fonti conservate negli archivi di Venezia, Napoli, Philadelphia, Medina del Campo, Pisa e nei caveaux della Banca d'Inghilterra, molte mai consultate prima d'ora, Zannoni ci aiuta a comprendere che cosa la banca è e che cosa fa, riservando un'attenzione particolare alla natura del debito bancario.
Roma : Eurilink, 2014
Eurinstant ; 6
Abstract: Nei propri bilanci, le banche segnano i depositi ed i conti correnti al passivo. Ciò non avrebbe alcun senso se non fosse fondamentale per occultare il reale funzionamento delle banche stesse: solo mettendo al passivo i depositi nello stato patrimoniale si nasconde la voragine di attivo (determinato, nel tempo, da un impressionante margine operativo lordo tra gli impieghi con i loro interessi - da una parte - ed i soli costi di funzionamento con gli interessi sui depositi, dall'altra). Il margine operativo (impieghi + interessi attivi meno costi e interessi passivi) sarebbe superiore al 90% e, in assenza di sofferenze (crediti divenuti definitivamente inesigibili o che non rientrano come previsto durante l'esercizio), sottoponibile a tassazione.