Trovati 854847 documenti.
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Azzano San Paolo : Bolis, 2025
Immaginari
Abstract: Ray Carter, stimato professore universitario, effettua inaspettatamente l'exit: disattivate le lenti che connettono ogni cittadino alla società, entra nell'aldilà, la zona occulta sviluppatasi lungo le linee della ex metropolitana, là dove si sono aggregate spontaneamente colonie di fuoriusciti. Sarà la guida esperta di Mike Kowalsky a scortare il professore attraverso pericoli e scenari sconvolgenti, e ad aiutarlo a cercare la moglie, scomparsa da mesi. Al gesto di Carter si lega una pericolosa rivoluzione in superficie. Sui fatti di quei giorni, sette anni dopo, indaga Richard Benson, giornalista indipendente, che vuole comprendere la natura dirompente del moto insurrezionale. Che cos'è, dunque, il misterioso virus portato dal movimento Goldstein?
In rete : storie a fumetti tra reale e virtuale / a cura della Scuola Romana Dei Fumetti
Roma : Ultra, 2025
Abstract: Una ragazzina di tredici anni rapita da un trentenne che ha conosciuto online. Un ragazzo isolato che si innamora di un’Intelligenza Artificiale tramite chat. Una giovane coppia che scappa per vivere nel metaverso. L’esplorazione psicologica della coscienza di una persona che ha clonato le proprie memorie e la propria personalità per vivere in eterno in rete. Poi, stalker, suicidi, innamorati o giovani a caccia di avventura. E molto ancora. Sono spunti di cronaca e vicende fantastiche, accomunate dal fatto di avere il web come scenario, a intrecciarsi in questa raccolta di storie originali a fumetti. A scriverle sono stati gli studenti del corso di sceneggiatura della Scuola Romana dei Fumetti. A disegnarle, invece, gli studenti ed ex studenti del corso di Fumetto della medesima scuola. Di narrazione in narrazione, a essere approfondite sono le molte possibilità offerte dalla rete per ripensare la propria vita, ma anche i tanti pericoli che si corrono online. Un modo per rileggere la quotidianità. E il fumetto. Per guardare al domani in modo nuovo.
Tokyo stories : la taverna di mezzanotte. Vol. 12 / Abe Yaro
Milano : Bao, 2025
Aiken
Abstract: Sembra un luogo magico, e per certi versi lo è: questa strana taverna nel cuore di Tokyo che apre solo da mezzanotte all’alba e in cui si può chiedere qualsiasi piatto si voglia (a patto che lo chef abbia gli ingredienti) è un luogo sospeso fatto di ricordi, ricette e incontri casuali che quasi mai lo sono. Un luogo dell’anima in cui sedersi, da soli o con altri commensali, per perdersi nei ricordi e gustare il sapore di emozioni che forse avevamo dimenticato.
Il Moro : splendori e ombre del Ducato / Giancarlo Mele
[Cernusco sul Naviglio] : Meravigli, 2025
Pagine disparse
Abstract: La "saga degli Sforza" si arricchisce di un nuovo capitolo. Milano, 1482: nella veste insolita di investigatore, Leonardo da vinci arriva alla corte di Milano, dove nel giro di pochi anni si affermerà come il più grande genio del suo tempo. Il Magnifico lo ha incaricato di indagare segretamente sulla morte del duca Galeazzo Maria Sforza e sui rapporti di potere tra suo figlio Gian Galeazzo Maria, duca legittimo ma ancora adolescente, e suo fratello Ludovico Maria detto il Moro, uomo di pronta intelligenza e spregiudicato. Quest'ultimo si è già sbarazzato della reggente Bona, vedova di Galeazzo Maria, e conta fare altrettanto della nuora Isabella, duchessa consorte di Milano. La spietata lotta per il potere si intreccia con la minaccia incombente dell'invasione francese e le complicate vicende amorose del Moro, conteso fra le molteplici amanti e la dolce Beatrice, moglie infelice, la cui morte prematura prelude alla caduta dello stesso Sforza, al declino del Ducato di Milano e al funesto periodo delle orrende Guerre d'Italia.
Il Vangelo a fumetti / testi di Giuseppe Ramello, Tommaso Mastrandrea ; disegni di Roberto Rinaldi
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2025
Fumetti a scuola ; 37
Abstract: Sette studenti, provenienti da nazioni e culture diverse, si ritrovano a Gerusalemme per un viaggio che li porterà nel cuore pulsante della storia e duemila anni indietro nel tempo a incontrare Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
Roma : Curcio, 2024
Thrill
Abstract: Da sempre affascinata dal mistero e naturalmente incline alla ricerca della verità, Emma, psicologa specializzata in criminologia, si iscrive a un concorso per entrare in polizia e lo vince. La sua è una carriera brillante che in pochissimo tempo la porta a diventare il commissario capo Emma Antinori. Le viene affidata una sede in Toscana, a Firenze, e si trova ad affrontare numerosi casi di crimine, di omicidi, di delitti atroci che scuotono non solo la città dove lei lavora, ma anche l'intera nazione. Diventa uno dei riferimenti più importanti per le ricerche investigative grazie alla sua capacità intuitiva. Collabora con i maggiori esperti nel campo della criminologia ed è spesso chiamata nelle scene dei delitti più complicati. La sua vita si snoda tra intrighi, atmosfere cupe e personaggi enigmatici, che la fanno immergere sempre di più nei luoghi bui dell'anima.
Feltrinelli, 2026
Abstract: Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Hemingway? Imparare ad andare contro corrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina? Guendalina Middei torna a farci innamorare della letteratura, stavolta accompagnandoci nei segreti degli autori più amati di sempre. Dickinson, Hemingway, Calvino, ma anche Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Deledda, sono i protagonisti di sette originalissimi racconti con cui Middei ci accompagna alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell’anima di donne e uomini che con le loro esistenze, alle volte sofferte, gioiose, tristi, avventurose, ma sempre profondamente appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tuttora. Chi meglio di Grazia Deledda, nata in un’epoca in cui nascere femmina era una disgrazia, può parlarci del coraggio e della tenacia dell’essere donna? Qual era il segreto di Emily Dickinson? Come fece Bulgakov a resistere alla censura spietata e al controllo oppressivo dal regime sovietico? Quante volte, poi, come Van Gogh, ci siamo sentiti schiacciati dalla timidezza, e vorremmo trovare come fece lui la forza per dire ciò che agita il nostro cuore? «Non rinnegare il cuore» non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma è un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di coloro che scelsero di non omologarsi e di sovvertire le regole. E riuscirono a trasformare il fallimento in coraggio, la sconfitta in forza, e il disprezzo del mondo in bellezza. Perché non per subire, ma per brillare, siamo nati. E per fare rumore.
Nottetempo, 2026
Abstract: Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” – venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici. Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta? David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” (espressione che ha avuto una grande fortuna tra gli studiosi e gli attivisti ambientali) del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”. Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. In un libro che coniuga una scrittura affascinante alla passione, al rigore scientifico e all’audacia intellettuale, troviamo una riflessione illuminante per tornare a meravigliarci in un mondo più-che-umano.
Il dio per metà donna / Perumal Murugan ; traduzione dal tamil di Dorotea Operato
Milano : Utopia, 2026
Letteraria straniera
Abstract: Il matrimonio tra Kali e Ponna è adombrato dall’infertilità. Il silenzio che domina nella loro casa, un tempo felice, è infranto dall’eco incessante dei pettegolezzi del villaggio, che li giudica e li spinge verso il baratro dell’angoscia. Nell’India rurale, la sterilità di Ponna è una vergogna, mentre Kali, tra i sorrisi maliziosi dei compaesani, è incoraggiato a sposare un’altra donna. Disperati, i due coniugi si aggrappano a riti e suppliche per gli dei, inseguendo il sogno della genitorialità tra superstizioni ed espiazioni. Fino a piegarsi all’antica tradizione, un tabù, per cui ogni anno, in occasione dei festeggiamenti per il dio per metà donna, alle mogli senza figli è concesso unirsi a uomini sconosciuti, manifestazioni fugaci del divino, con l’auspicio di concepire.
Roma : Minimum Fax, 2026
Musica ; 42
Abstract: Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall’indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco. Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap. Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi. Introduzione di Giulia Cavaliere.
Milano : Ponte alle Grazie, 2026
Saggi
Abstract: Rebecca Solnit non si stanca di demolire i pilastri del patriarcato. Lo fa con precisione, lucidità, ironia e molta intelligenza, oltre che con l'eleganza che contraddistingue la sua prosa. Se in "Gli uomini mi spiegano le cose" aveva messo in luce la prepotente arroganza con cui gli uomini pensano di poter mettere a tacere le donne sul piano della competenza, della cultura, della conoscenza, qui Solnit affronta tra gli altri temi quello della condanna delle donne a essere per prima cosa ‘fattrici', unico modo in cui possano veramente realizzarsi. E dunque le donne si trovano spesso a dover rispondere alla domanda: perché non hai fatto figli? Come se fare figli fosse l'unica possibilità di realizzare un'esistenza e la felicità. Le donne, che vengono messe a tacere in mille modi, che hanno bisogno di narrazioni che non stigmatizzino la loro vita, non sono tenute a rispondere. Questa e altre resistenze compongono la mappa di questo libro che raccoglie – da social media, letteratura, cronaca e cultura popolare – storie di umiliazioni femminili e di aggressioni maschili perché raccontare le storie delle donne al mondo cambierà il modo in cui il mondo tratta le donne.
Angeli, 2026
Abstract: È possibile trasformare dati e AI in valore misurabile? Come trovare i dati giusti e portarli “nell’azione”? E come integrarli in strategie data-driven e perseguire l’innovazione? Sono queste le domande a cui cerca di dare una risposta il volume, che mostra con chiarezza come utilizzare l’intelligenza artificiale generativa in modo professionale (grazie a workflow, controlli, policy), impostare una roadmap sostenibile e governarla con ISO 56002 e UNI 11814. L’impianto teorico di riferimento è aggiornato, da VUCA a BANI, e molti sono gli strumenti pratici di immediata applicabilità – canvas, schede, checklist, mini-cruscotti e audit; tutto questo fa sì che il lettore trovi sia profondità (concetti, modelli, casi d’uso) sia utilità (template e KPI), per generare effetti concreti su pricing, customer experience e innovazione di prodotto e/o servizio. Un testo pensato per chi vuole passare dalla teoria all’esecuzione senza perdere di rigore, ideale per innovation manager, imprenditori e consulenti che vogliano progettare e decidere, collegando strategie e numeri, ridurre l’incertezza e scalare ciò che funziona.
Il senso della fuga / Hajar Azell ; traduzione di Sara Giuliani
Milano : Marcos y Marcos, 2026
Gli alianti ; 361
Abstract: Ritratto di una giovane donna assetata di vita e attenta alle tensioni del mondo, questo romanzo ci trascina tra le strade di un Libano vivace e cosmopolita, nel cuore della rivoluzione egiziana e in un’Algeria sospesa tra sogni e realtà. Alice è una giovane reporter che muove i primi passi a Beirut nel 2010, poi al Cairo nel 2011. In piazza Tahrir incontra Bassem, giornalista con cui vive una passione intensa, alimentata dalla foga della rivoluzione. Spinta dall’ossessione di essere sempre in prima linea, Alice segue senza tregua le rivoluzioni della primavera araba, mettendo alla prova i propri limiti in Siria. Di ritorno a Parigi, un incontro inatteso con un giovanissimo migrante la scuote dalla depressione in cui è precipitata dopo il fallimento della relazione con Bassem. Decide di partire per l’Algeria, nella speranza di trovare la madre del ragazzo e recuperare traccia delle proprie origini. Con uno stile limpido e appassionato, l’autrice parla di ambizione, delusione amorosa, fuga, esilio, ritorno alle radici.
L'albero di ginepro / Barbara Comyns ; traduzione di Cristina Pascotto
Safarà, 2026
Abstract: Bella Winter conduce un'esistenza solitaria a Londra, è madre di una bambina avuta da un uomo privo di importanza e il suo volto è sfigurato dalla cicatrice che le ha inflitto un incidente crudele. Un giorno, tuttavia, il filo del suo destino sembra tendersi improvvisamente: Bella trova lavoro e vocazione in un bizzarro negozio d'antiquariato e fa la conoscenza di Gertrude, una splendida donna dai capelli biondi come il grano che le offre la sua amicizia, insieme a un giardino colmo di fiori e piante, tra cui un rigoglioso albero di ginepro, della cui bellezza godere insieme. Tuttavia, come nelle favole, nulla è destinato a rimanere com'è, perché il seme di questa nuova vita si rivela presto colmo di oscurità, e crescendo minaccerà di inghiottire tutti i sogni, e gli incubi, di Bella. Moderna e suggestiva rivisitazione dell'omonima opera dei fratelli Grimm, "L'albero di ginepro" è l'ultimo romanzo scritto da Barbara Comyns. Nelle sue pagine, il nucleo originario della storia si dipana con immutata inquietudine e rinnovate interpretazioni, confermando il valore inesauribile delle fiabe, destinate a essere perennemente oscure, eternamente vere.
La ginnastica cognitivo-motoria / Saverio Ottino
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2026
Lavoro di cura e comunità
Abstract: La combinazione di attività fisica e cognitiva è una nuova tecnica sempre più studiata e utilizzata, soprattutto come strumento di prevenzione e trattamento del declino cognitivo e delle demenze. Questo libro vuole essere una semplice guida per spiegare, in modo intuitivo e alla portata di tutti, alcuni esercizi innovativi che mettono insieme l'allenamento delle capacità mentali e delle abilità fisiche, secondo la metodica della “Ginnastica cognitivo-motoria”. Le spiegazioni dettagliate e gli esempi esplicativi sono pensati per rendere la metodica fruibile sia per un anziano, con o senza declino cognitivo, e i suoi familiari o caregiver, sia per un terapista del settore (fisioterapista, neuropsicologo, animatore socio-educativo) che vuole arricchire il proprio bagaglio formativo. Saverio Ottinoè sia fisioterapista che psicologo clinico. Dal 2015 ha iniziato a studiare la combinazione dell'esercizio fisico con quello cognitivo, collaborando con l'Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna, per poi dedicarsi all'esperienza clinica con il Centro Dia.ri – Diagnosi e Riabilitazione cognitiva e motoria – di Pisa, presso il quale ha creato dei protocolli di trattamento di Ginnastica cognitivo-motoria, dedicati in particolare a pazienti con deterioramento cognitivo.
Torino : ADD, 2026
Abstract: Quando si rivolgono la parola a un semaforo del centro di Prato, una ricercatrice francese e un giovane sarto ivoriano non sanno che da lì nascerà il racconto di un’odissea. Partito da Akouédo, la grande cloaca a cielo aperto ai margini di Abidjan dove si riversano gli scarti dell’industria mondiale, Abdoul si mette in viaggio per approdare a un futuro migliore e poter svolgere il suo mestiere in condizioni dignitose. Dopo due anni tra Burkina Faso, Niger e i campi di lavoro forzato in Libia, attraversa il Mediterraneo. L’Europa che lo accoglie è quella del girone labirintico del Macrolotto di Prato, enorme centro tessile dove lo sfruttamento veste altri panni e dove la produzione capitalistica mostra già da tempo le sue crepe allarmanti. Il miraggio di una macchina da cucire per garantirsi un futuro ci porta al cuore di un sistema tossico, in cui l’iperproduzione e il profitto a tutti i costi riguardano una nebulosa di brand, capi d’abbigliamento anche di lusso, lavoratrici e lavoratori. Premio Mare Nostrum 2024. Sezione Storia e geopolitica.
Villa d'Agri : Lavieri, 2026
Abstract: Questa è la storia di una ragazza coraggiosa, Sabiha Kasimati, diventata una donna intrepida. Era una scienziata albanese, amica dei pesci, che esplorava il mondo subacqueo e che voleva fondare un museo di scienze naturali. Ma venne la guerra e dopo questa tutto il potere finì nelle mani di un dittatore sanguinario, Enver Hoxha. Hoxha perseguiva gli oppositori, li imprigionava e spesso li uccideva. Però Sabiha non si fece intimidire. Come un salmone selvaggio, Sabiha si spingeva contro corrente verso la sua meta… Età di lettura: da 10 anni.
Colombian psycho / Santiago Gamboa ; traduzione dallo spagnolo di Raul Schenardi
E/o, 2026
Abstract: Nelle montagne di La Calera, a est di Bogotá, vengono rinvenute delle ossa umane. All’investigatore Edilson Jutsiñamuy è affidato il compito di scoprire a chi appartengono, con l’aiuto dell’agente Laiseca e della sua squadra. La sua amica giornalista Julieta Lezama li affiancherà nelle indagini e insieme inizieranno a scoprire una serie di atroci crimini collegati tra loro. L’inchiesta li porterà a conoscere lo scrittore Santiago Gamboa e le sue opere, nelle quali si nasconde un indizio fondamentale per svelare il mistero dietro il macabro ritrovamento. Il sagace e intuitivo Jutsiñamuy e l’intrepida ma inquieta Lezama fanno il loro ritorno in una storia popolata da personaggi indimenticabili, tra cui un professore indigeno che fa parte di una relazione poliamorosa e un enigmatico mercenario argentino.
Golden child / Claire Adam ; [traduzione di Emilia Benghi]
Roma : 66thand2nd, 2026
Bookclub ; 95
Abstract: Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria, la moglie Joy si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon’ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po’ strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un brillante futuro. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi problemi e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l’uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno nello stomaco. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, Golden child è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.
Il primo fascista : storia e leggenda di un precursore / Sergio Luzzatto
Torino : Einaudi, 2026
Einaudi. Storia ; 125
Abstract: Certi personaggi del passato – anche quelli oggi più dimenticati – sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa, con la baldanzosa energia e l’insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dell’insuccesso. Ma morire da perdenti è spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di Morès, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, “Il primo fascista” illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tutt’oggi ci circondano. Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, né l’Italia di Benito Mussolini, già nella Parigi fin de siècle gli uomini della «destra rivoluzionaria» perseguirono l’obiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica; di conservare il liberismo, l’economia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di Morès e riconosce in lui – sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada – colui che per primo provò a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidarietà interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di «fascismo». Morès si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla d’Indocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano «marchese socialista » si impose sulla ribalta politica di Parigi con l’arte del circuire e dell’intimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire l’anima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come l’«affaire Dreyfus». La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in un’alleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di Morès, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dell’occupazione nazista.