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Commento agli Inni orfici. Testo greco a fronte
Bompiani, 31/03/2021
Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Il sottile e profondo fascino misterico degli Inni Orfici è celebrato in questo Commento, l'unico superstite ad oggi nel mondo, in lingua greca, in cui il trionfante platonismo d'età laurenziana si coniuga con le nuove istanze religiose, dando vita ad una sapientia filosofica e teologica, della quale erano depositari gli antichi teologi da Zoroastro a Ermete Trismegisto, Orfeo, Aglaofemo, Pitagora e Platone; essa fu trasmessa poi dai neoplatonici e culminò nella teologia cristiana, acme di un percorso iniziatico che conduce all'unità della Verità Rivelata. Il Commento con la sua esegesi ai Poemi Orfici rivela il nucleo dottrinale del pensiero dell'autore, in cui la teologia, la teurgia e la magia cerimoniale insegnano all'uomo come giungere al colloquio con gli angeli e ricongiungersi alla divinità. Gli Inni sotto il profilo ieratico-teurgico sono preghiere pronunciate dall'uomo per entrare in comunione con il divino, sotto quello magico, canti in grado di vincolare, di incantare, di infondere potere in colui che deve essere incantato e iniziato, il μύστης. Sulla base della translatio sapientiae pagana e biblicocristiana gli Inni Orfici riproposti in questo Commento in chiave moderna rivendicano, sulle orme di Ficino, il connubio fra pia philosophia e docta religio. L'orfismo del Rinascimento è un rinascimento dell'orfismo, è la rinascita dei miti orfici ma soprattutto l'elaborazione delle dottrine orfiche in campo filosofico.
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I salons. Testo francese a fronte. Ediz. integrale
Bompiani, 31/03/2021
Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Per la prima volta in Italia l'edizione critica completa, a cura di Maddalena Mazzocut-Mis, dei Salons di Denis Diderot, che il philosophe compose con cadenza biennale fra il 1759 e il 1781, con l'eccezione degli anni 1773, 1777 e 1779. A completare questo unicum nel panorama italiano anche l'edizione, per la cura di Massimo Modica, dei Saggi sulla pittura e dei Pensieri sparsi sulla pittura, la scultura, l'architettura e la poesia, per continuare i Salons, che Diderot scrisse rispettivamente nel 1766 e dal 1777 in poi. L'opera è corredata di saggi introduttivi e di presentazioni alle diverse sezioni che portano all'attenzione del lettore i punti fondamentali per la comprensione del complesso pensiero diderotiano. Il volume rappresenta non solo un momento imprescindibile per una conoscenza più completa dell'opera di Diderot, della storia del pensiero illuminista e della storia dell'arte e della critica d'arte ma anche un potente strumento per una comprensione più adeguata e consapevole del presente, a partire proprio dalla rilevanza che la cultura delle immagini riveste nella nostra società.Traduzioni di: Pietro Allia, Michele Bertolini, Lorenzo Lattanzi, Maddalena Mazzocut-Mis, Massimo Modica, Claudio Rozzoni, Adeline Thulard, Paola Vincenzi.
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Bompiani, 31/03/2021
Abstract: Anna Brisker è una giovane ricercatrice americana impegnata in una tesi sulla storia intellettuale dell'ispirazione, anche se la sua, di ispirazione, si è intiepidita da tempo. Trascorre le giornate nell'accidia, divora dolci e vaga per le strade di New Harbor invece di andare in biblioteca. Poi l'illuminazione: l'incontro casuale con Helen, scostante rilegatrice di libri antichi e nipote di Frederick Langley, l'ermetico romanziere che dopo tre fulminanti opere di gioventù si è rintanato in una soffitta ed è morto in un incidente senza pubblicare altro. Era afflitto da una forma acuta di blocco dello scrittore o dietro il mistero dei suoi ultimi anni c'è di più? Anna è affascinata dai taccuini inediti di Langley, che potrebbero risolvere l'arcano ma sono ferocemente contesi tra la nipote e la biblioteca universitaria: se diventassero l'oggetto della sua ricerca le garantirebbero una solida carriera accademica. Un'esca troppo attraente per una studiosa, che spingerà Anna a rubare, contraffare, mentire. Un'indagine letteraria che si trasforma nell'indagine sulle ombre dell'animo umano davanti all'oggetto del desiderio.
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Giunti, 31/03/2021
Abstract: Tra quattro settimane e cinque giorni, il mondo sarà colpito da una cometa e sarà annientato. Tutto finirà, e improvvisamente la vita di tutti i giorni sembra priva di significato. Proprio durante questo drammatico conto alla rovescia un'amica di Simon e Lucinda muore tragicamente. I due ragazzi decidono di unire le forze, nel poco tempo che rimane, alla ricerca della verità. Un thriller raccontato giorno per giorno dai due protagonisti, che immagina un futuro apocalittico aprendo a riflessioni importanti sulla vita e il suo significato e sui grandi temi del cambiamento climatico e della devastazione ambientale. Il libro è stato inserito nella IBBY Honour List 2020.
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Bompiani, 31/03/2021
Abstract: Mentre il nostro immaginario è infarcito di amore – una versione romantica e fasulla, veicolata da romanzi, film e pubblicità –, la nostra società si comporta come un amante dal cuore spezzato: è cinica e sprezzante nei confronti dell'amore, considerato un sentimento stupido, inutile o noioso, una fantasia per adolescenti, un ripiego per chi non sa stare solo, un lusso per pochi. Questa contronarrazione è il frutto pericoloso dell'individualismo capitalista, un sistema che mentre stigmatizza la solitudine e colpevolizza chi la vive come indegno d'amore, ci vuole sempre più soli, divisi e in competizione fra noi. Concentrati su noi stessi, ci vediamo rubare il tempo che potremmo usare per coltivare le relazioni con gli altri, amore compreso. Ma il rimedio a questa crisi dell'amore esiste. Nell'epoca in cui le relazioni si basano sullo scambio, sull'utilità, sulla convenienza, sulla compatibilità, lasciare spazio invece a un amore incondizionato e libero, capace di passare dal singolo alla comunità, può essere una delle azioni più antisistema, rivoluzionarie e coraggiose che possiamo fare per cambiare la nostra società: un vero atto di resistenza in questi tempi sempre più divisi.
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Giunti, 31/03/2021
Abstract: A Erto, il paese delle Dolomiti friulane segnato dalla tragedia del Vajont e amato dai climber per le sue magnifiche falesie, c'è una via di roccia che si chiama "Mari's Bad Rock Day": è dedicata a Marianna Corona, in ricordo del giorno in cui lei proprio su quella parete si bloccò, senza riuscire più a salire né a scendere. Ma Marianna ancora non sapeva che quella era solo una sorta di prova generale, in vista del passaggio ben più duro che la vita le avrebbe riservato nel 2017: la malattia, di fronte alla quale non c'è allenamento o tecnica che venga in soccorso, ma bisogna cercare dentro di sé le risorse per farcela. Sì, perché la vita ha molto in comune con la montagna: è bellissima ma anche piena di rischi, ci chiede l'umiltà di mettere un passo dopo l'altro, di cercare gli appigli giusti, e soprattutto ci costringe a conoscere noi stessi, a dosare il respiro di fronte alle salite, a trovare un equilibrio prima di godere del panorama… In questo libro, che unisce una toccante testimonianza narrativa a una originalissima rivisitazione dei fondamenti della pratica yogica, una giovane donna coraggiosa ci racconta la sua infanzia in una famiglia molto speciale, l'incanto e la durezza del crescere tra le montagne, l'avvicinamento allo yoga e il suo grande respiro, la malattia come momento doloroso ma al tempo stesso capace di rivelare cosa conta davvero. Come osserva Mauro Corona, che di queste pagine è al tempo stesso lettore e protagonista, "sotto le foglie di una scrittura ironica si percepisce l'alito fresco della malinconia, humus positivo che nutre la speranza. […] Quando il mondo ci crolla addosso e tutto sembra perduto, esce la speranza nascosta in ciò che vedevamo ma non conoscevamo. Per fiorire tra le rocce serve quel tipo di humus".
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Il telescopio della letteratura
Bompiani, 31/03/2021
Abstract: Da sempre gli scrittori rivolgono il loro sguardo al cielo, dove per secoli si sono inoltrati seguendo le traiettorie della fantasia. Hanno continuato a farlo nel secondo Novecento, durante e dopo l'esplorazione e la conquista dello spazio, attratti e impauriti dalla tecnica che per la prima volta offriva prospettive inedite, ricche di fascino, impensabili e disorientanti. Proprio ora che il cosmo è di nuovo al centro degli interessi globali, riaccesi dalle recenti scoperte scientifiche rivolte alla conoscenza e dai progetti capitalistici e commerciali, questo libro propone un percorso originale nella letteratura italiana contemporanea: indaga e narra come gli scrittori e i poeti hanno rappresentato a proprio modo l'avventura umana al di fuori della Terra, con forme e parole che aiutano a comprendere il mutamento in corso. Insieme a Landolfi e Buzzati, Moravia e Pasolini, Primo Levi e Calvino, Solmi e Zanzotto, Consolo e Rodari, Volponi e Morselli, e ad altri ancora, ci si spinge in immaginari cieli stellati e soprattutto dentro gli immensi territori del cosmo solcati da razzi, sonde e spedizioni, incontro all'ignoto. I telescopi di romanzieri e poeti, puntati sui viaggi nello spazio e sull'allunaggio, si rivelano efficaci strumenti con i quali osservare le innovazioni tecnologiche e la società italiana dal dopoguerra a oggi, ma anche prove di "mirabili spettacoli" nel firmamento letterario.
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Bompiani, 31/03/2021
Abstract: Tabora, nel cuore del Tanganica, è una città di grande fascino, porta dei grandi laghi dell'Africa orientale e crocevia del commercio di spezie, oro e schiavi. Qui all'inizio del Novecento arriva Tango Ferrer, un inglese la cui famiglia si è trasferita in Africa alla ricerca della tanzanite, una pietra preziosa quanto rara. La vita di Tango lo porterà a vendere la miniera paterna e a sposare la causa delle popolazioni autoctone contro le potenze coloniali. Cessando di essere per sempre Tango Ferrer e diventando per tutti Tango Masai, si unirà ai ribelli locali e deporrà, con un'azione fulminea e senza spargimenti di sangue, il dispotico e crudele sultano di Tabora. Ma quando il sultano bianco tenterà di instaurare un regime di libertà e democrazia riunendo un consiglio di anziani, le rivalità tribali e l'intervento delle truppe britanniche lo costringeranno a fare i conti con la realtà, e a inventarsi una fuga rocambolesca. Dall'autore di Neve un inno alla libertà e alla democrazia che un continente teatro di guerre incessanti spesso riesce a conoscere solo come forme di utopia.
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Un disco dei Platters. Romanzo di un maresciallo e una regina
Giunti, 31/03/2021
Abstract: Tra suggestioni autobiografiche e ricordi legati alle comuni radici tosco-emiliane dei due autori prende vita un giallo avvincente, un romanzo che mescola thriller e tradizioni popolari in un amalgama di assoluta originalità. La Seconda guerra mondiale volge al termine e in Italia i tedeschi sono in ritirata per l'avanzare degli Alleati. In un paese dell'Appennino Tosco-emiliano, durante una notte gelida e nevosa, una Schwimmwagen percorre a fari spenti una stradina nel bosco. A bordo un ufficiale nazista e un milite repubblichino devono portare a termine una missione di vitale importanza: mettere al sicuro quattro cassette di documenti che per nessun motivo devono cadere in mano al nemico. Purtroppo per loro qualcosa va storto: da lontano riecheggiano raffiche di mitra e lo scoppio di due bombe a mano e dei due non vi è più traccia fino a quando, il mattino successivo, una donna in cerca di legna trova un cadavere in riva al fosso della Guelfa, un torrente che la credenza popolare vuole abitato da uno spirito maligno, la Borda. In effetti, il corpo rinvenuto è privo di occhi, naso e labbra, come fossero stati strappati con violenza da una belva. Siamo agli inizi degli anni Sessanta e il maresciallo campano Benedetto Santovito fa ritorno al paesino appenninico, dove da tempo avvengono morti misteriose: un ragazzo ucciso dall'esplosione di una mina, residuato bellico dell'ultima guerra, e un altro affogato in un corso d'acqua. La paura si diffonde fra la gente e riemergono le antiche superstizioni legate alla Borda, soprattutto perché entrambi i cadaveri vengono trovati con il volto orrendamente dilaniato. Santovito non vorrebbe farsi coinvolgere dalle indagini, ma quando si imbatte in una professoressa molto carina e in un vecchio amico che risveglia in lui certi ricordi, e il Romitto del Castagno, uno strano custode che vive tra le rovine dell'Abbazia, scompare misteriosamente, il maresciallo decide di mettersi di nuovo in gioco.
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Diavolo d'un cardinale. Lettere (1982-2012)
Bompiani, 31/03/2021
Abstract: Queste sono le lettere che per trent'anni si sono scambiate due persone che vivevano nel centro di Milano: lui in piazza Fontana, lei in via Bagutta. Non si potevano telefonare, né incontrare al bar o in biblioteca. Perché lui era l'arcivescovo e l'organizzazione della sua vita era incompatibile con i ritmi di quella di lei, giornalista, moglie di Giorgio Bocca, madre di tre figli. È la giornalista a prendere l'iniziativa, e lui risponde. Le lettere approfondiscono il rapporto di lavoro. Lei lo segue per la Repubblica da quando papa Wojtyla ha mandato lui, biblista, a Milano come arcivescovo. Martini è ben contento di conoscere le reazioni di una persona agnostica al suo impegno pastorale. Silvia è felice di colmare le sue lacune in campo religioso. Parlano del comunicare personale e mediatico, progettano cattedre dei non credenti, discutono di ecumenismo e di Tangentopoli, si interrogano sull'aborto e sulla Lega, sulla preghiera e su Israele. Insomma, lo scibile di quegli anni milanesi è per loro materia quotidiana sullo sfondo delle grandi questioni poste dalla Bibbia. Ed è proprio la parafrasi che Silvia scriverà dell'Antico Testamento, nel tempo della pensione di Martini, la spia del gran cambiamento, conversione compresa, avvenuto in lei nel corso di quegli anni.
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Giunti, 07/04/2021
Abstract: Napoli, 1888. Da poco in città si è spenta l'eco del colera, ma il senso di precarietà continua a scorrere invisibile nelle vene dei suoi abitanti. È così anche per Gaetano e Tunino, due giovani fratelli che vivono nel quartiere del Cavone, dove tutto puzza di miseria e anche il sole, quando ci arriva, non riesce a portare allegria. Gaetano, una promessa del balletto, è chiamato 'o ciucciariello dai suoi compagni perché è stato per anni lo sguattero del teatro, mentre Tunino, apprendista fabbro, è tormentato dagli scugnizzi di strada, che lo chiamano 'o frate d'o femminiello, ma sogna di diventare un inventore. Quando incontrano Étienne Jules Marey, scienziato francese e ideatore di un nuovo straordinario apparecchio fotografico, intravedono una possibilità di cambiamento. Con i loro nuovi amici, la rossa Apollonia, una cameriera dallo spirito libero e creativo, e Philippe, musicista anarchico, tentano di costruirsi una vita diversa, ciascuno spinto da una propria forza visionaria, che li porterà fino a Parigi per la grande Esposizione Universale. In una sequenza di cadute e risalite, tra esperimenti di volo, la passione per la coreografia, l'invenzione del cinema e la ricerca dell'amore, le loro storie si intrecciano e si scontrano. Sempre al limite, tra il desiderio e la paura di rompere le regole. Con dolore Gaetano scoprirà che Marey, innovatore e intraprendente nella vita professionale, è rigidamente conformista nel privato. E qualcuno tra loro dovrà pagare un prezzo molto alto per aver osato deviare dalla norma…
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Bompiani, 07/04/2021
Abstract: Eva dorme quando la madre Gerda riceve un pacchetto indirizzato a lei e lo rispedisce al mittente, cambiando così il suo destino. Le sembra di aver dormito anche in altri momenti importanti della sua vita. Ma ora no. Ora, risvegliata da un telefono che squilla, Eva sale su un treno e mentre percorre i mille e più chilometri che separano Brunico da Reggio Calabria rilegge la storia di un amore travagliato: quello di Gerda, sudtirolese di lingua tedesca e ragazza madre coraggiosa, e Vito, il carabiniere che aspetta Eva all'altro capo della penisola. È anche la storia amara del padre di Gerda, Hermann Huber, nato in un maso poverissimo, che era solo un bambino quando nel primo dopoguerra il Tirolo austriaco venne assegnato all'Italia instillando in lui il germe della rivalsa. Saga familiare e romanzo storico, Eva dorme è una storia potente di lotta e riconciliazione che l'ha reso un longseller amato e tradotto in tutto il mondo.
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Bompiani, 07/04/2021
Abstract: Le lettere dell'alfabeto e i numeri si fanno grande gioco di scoperta e fantasia nelle mani del maestro del pensiero estetico. "Educare con l'arte". Forse Gillo si era ispirato a questa massima di Herbert Read quando ha pensato di sollecitare la curiosità di noi nipoti disegnando questo abbecedario, anche se, pur piccoli, in parte sapevamo già districarci con la lettura. I significati di riferimento sono un campionario di animali, nomi e aggettivi spesso di uso non comune. Ma Gillo, più che avere progetti didattici, tendeva a mettersi al nostro livello, divertendosi, provando con noi i giochi che portava dai suoi viaggi, e sfidandoci sul piano della creatività. Dopo aver tracciato il contorno a penna del soggetto, spesso ci invitava a completare i suoi disegni con i colori a pastello e a inventarne i nomi. Dalla Prefazione di Piero e Giorgetta Dorfles.
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Bompiani, 07/04/2021
Abstract: Israele, 1961. In un carcere di Gerusalemme un ufficiale tedesco è in attesa di essere processato per crimini di guerra. Adolf Eichmann, accusato della morte di milioni di ebrei nei campi di sterminio nazisti, non è però l'unico criminale di guerra ospite di quel carcere. In una cella vicina alla sua ce n'è un altro che si chiama Howard W. Campbell junior e si è consegnato spontaneamente alla giustizia in preda ai rimorsi della propria coscienza. Un criminale di guerra americano? Possibile? Possibilissimo. Campbell, trasferitosi in Germania prima della seconda guerra mondiale, vi ha messo radici, è diventato un famoso commediografo, ha sposato la figlia del capo della polizia di Berlino ed è stato accolto nella cerchia dei principali collaboratori di Hitler, conquistandosi un posto tra i responsabili del genocidio. Nella brillante carriera di quest'uomo senza scrupoli e senza ideali c'è stato però uno strano incontro in un parco berlinese che gli ha rivoluzionato la vita. E ora che Campbell rischia una condanna a morte, come Eichmann, l'averla accettata potrà forse salvarlo dal patibolo.
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The Skin I'm In. Il colore della mia pelle
Giunti, 07/04/2021
Abstract: A tredici anni Maleeka sa già che non importa cosa indossi, come ti pettini, quanto ci provi: a scuola qualcuno troverà comunque il modo di farti sentire diversa e sbagliata. Ecco perché ormai si lascia comandare a bacchetta da Char, la bulletta peggiore dell'istituto. Fino all'arrivo della professoressa Sanders, con i suoi completi di marca e la voglia sul viso che la renderà subito oggetto di scherno. Sarà lei a vedere il potenziale di Maleeka, aiutandola ad affrontare i pregiudizi dei compagni e a scoprire la passione per la scrittura. Un romanzo - scritto in prima persona dalla protagonista tredicenne Maleeka - che affronta temi molto attuali come il razzismo, l'accettazione di se stessi, la violenza che si subisce a scuola, la forza di non piegarsi di fronte alle minacce. Una scrittura e un linguaggio capaci di entrare immediatamente nel cuore di tutti, giovani e meno giovani.
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Bompiani, 14/04/2021
Abstract: Caino nasce con il volto che emana luce, e la sua bellezza straordinaria consola Adamo ed Eva dalla rinuncia al giardino del Paradiso che è stata imposta loro per l'errore commesso. I primi sette anni di vita sono Paradiso: i genitori hanno occhi solo per lui. Poi arriva Abele, il fratello, e tutto cambia. Abele che non sa odiare, che ringrazia per ciò che riceve dalla terra. Caino, il primo bambino del mondo, roso dalla gelosia, si trasforma nel primo assassino. Dopo una lunga fuga, incontra Azura, e scopre con stupore che lei lo stava aspettando. Prima c'era anche Awan, sua sorella, la sposa destinata ad Abele; ma ora non c'è più. E qui Caino, che già ha mentito e ucciso, continua a mentire e racconta ad Azura una versione molto riveduta della morte di Abele. La prima coppia dentro il mondo si forma così all'ombra di una bugia. E quando questa viene svelata Caino riprende la fuga, ma è la verità a inseguirlo, ovunque vada, mentre il mondo si popola e comincia a essere devastato dalla guerra e dal dolore. Una riscrittura avvincente dell'origine dell'essere umano che pone in primo piano il peso immenso della responsabilità, tra orgoglio, gelosia e senso di colpa.
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Bompiani, 14/04/2021
Abstract: Marina appartiene alla buona società messicana: è una coreografa, sposata con tre figli, vive in un bel quartiere residenziale, frequenta i ristoranti di classe e le persone giuste. Un giorno il suo amico Bernardo la coinvolge in un progetto che la spinge fuori dal suo mondo: dovrà avvicinare i detenuti di un carcere di massima sicurezza all'arte. E proprio in carcere Marina incontra José Cuauhtémoc: "aspetto europeo ma sangue indio", lui è il fuoco che infiamma una donna rassegnata a una vita senza scosse. Dà nuova linfa alla sua arte, la accende di passione e arriva a farle commettere reati in nome del legame fortissimo che da subito li unisce. José è in prigione perché colpevole di omicidio e proprio dal suo passato violento arriva un cacciatore in cerca di vendetta. E lui è la preda perfetta, chiuso com'è tra quattro mura. Ma né Marina né José, animati da un fuoco che purifica e dà speranza, sono disposti a rinunciare alla loro occasione senza lottare. Con sfumature shakespeariane, un ritmo teso, una costruzione sapiente, Salvare il fuoco mostra i paradossi di un paese, le contraddizioni più feroci dell'amore, e conferma Guillermo Arriaga come uno degli autori più audaci e appassionanti della letteratura contemporanea.
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Scritti di filosofia e religione 1792-1806. Testo tedesco a fronte
Bompiani, 14/04/2021
Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. I testi presentati in questo volume documentano il percorso intellettuale e religioso del giovane Schleiermacher dalle prime prove filosofiche agli anni della maturità. Nati dal cuore dell'epoca dei lumi, i Discorsi sulla religione e i Monologhi contribuirono, insieme ai libri pubblicati negli stessi anni da Fichte, Schelling e Hegel, a decretarne il tramonto. A monte della loro stesura sta un ampio spettro di riferimenti che dall'etica aristotelica rimanda alle metafisiche di Spinoza e di Leibniz e investe criticamente le opere consacrate da Kant alla morale. In concordia discors con la cerchia romantica, Schleiermacher poneva al centro della sua meditazione il sentimento dell'infinito e la libertà. Per la sua concezione anticonvenzionale della fede entrava così in sospetto d'eresia presso le gerarchie della chiesa riformata, mentre l'"alto senato dei conservatori" non esitava a tacciare di irrazionalismo la sua opera. Invero, il suo pensiero giovanile culminava in un'etica positiva e pluralistica orientata al bene supremo della socialità come sfera di approfondimento, non di soppressione, dell'individualità. In questo senso Schleiermacher intendeva levare lo sguardo dalla pianura del presente e si considerava un cittadino profetico del mondo futuro.
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Bompiani, 14/04/2021
Abstract: Sono molte le cose che Nicolò non sa di suo padre. Non sa dove si trovi, prima di tutto: in un campo di prigionia in Eritrea, così si diceva. Ma la guerra è finita e lui non è tornato. Quando un articolo di giornale lascia intravvedere un'altra possibilità, per inseguirla Nicolò s'imbarca come piccolo di camera sulla motonave Europa, undicimila tonnellate, velocità venti nodi, destinazione Sud Africa.È la fine di marzo del 1953. A quindici anni lascia tutto ciò che conosce: Trieste, lo zio Franco che l'ha ospitato e l'ha fatto studiare, Irma, la bella sarta che gli fa da sorella maggiore e da confidente.A bordo affronta mille regole, lavora con persone che gli vogliono bene e con persone che lo detestano, e incontra Susanna, capelli di cannella, lentiggini come miele, occhi verdissimi dietro le lenti, da subito sua complice. E a terra, in città sconosciute – Durban, Cape Town – dove si parlano lingue sconosciute, insegue, solo e ostinato, la pista che lo porterà davanti a un uomo segnato dal dolore.Un romanzo di crescita e di scoperta del mondo, ideale compagno di Fuori fuoco, con cui ha in comune lo stile limpido e la tessitura fitta e precisa di storia, cronaca e immaginazione: e c'è posto anche per un piccolo pinguino vero, clandestino a bordo dell'Europa e poi consegnato a una lunga, onorata carriera come mascotte della città di Trieste.
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Giunti, 14/04/2021
Abstract: Come si costruisce la personalità? Su quali componenti specifiche si fonda l'autostima? Come nasce la rabbia? Perché insorge l'ansia? Perché siamo spinti a competere? Questo libro rivoluziona il modo di intendere le emozioni e fornisce risorse pratiche per gestirle, rispondendo con originalità a tutte le domande su come "funzioniamo" dal punto di vista emotivoUn vero e proprio viaggio all'interno del nostro cervello per scoprire come nascono le emozioni e come riuscire a gestirle al meglio. Insieme a tante spiegazioni chiare e intriganti, il libro è ricco di spunti pratici su un tema che è stato molto indagato dalla psicologia dell'età evolutiva, ma resta in gran parte da esplorare nel caso degli adulti. Con uno stile divulgativo fresco e originale, Federico Fros Campelo rilegge le ultime scoperte scientifiche avvalendosi di un approccio multidisciplinare. Un grande stimolo per riflettere sui processi emotivi e migliorare così la qualità delle nostre relazioni personali e professionali.