Trovati 2 documenti.
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La strada per la libertà / H, History
Documentaria, 2013
Abstract: Sfruttamento, ingiustizie, violenza. Questo era ciò che milioni di schiavi originari dell'Africa trovavano nel Nuovo Mondo. L'abolizione della schiavitú voluta dal presidente Lincoln nel 1865 non portò di fatto a un vero cambiamento. Quella data fu solo l'inizio di una nuova e dura battaglia. Il lungo percorso verso l'uguaglianza e la parità dei diritti è stato segnato da passaggi critici, da svolte piccole, ma epocali, da grandi atti di coraggio. Questa grande produzione di History Channel ripercorre gli eventi drammatici e le svolte insperate della lunga strada per la libertà dei neri d'America. Filmati, immagini fotografiche e registrazioni audio, spesso inediti, documentano la lotta al razzismo condotta, giorno dopo giorno, da persone comuni; "sconosciuti" come Richard e Mildred Loving, prima coppia mista a ottenere il riconoscimento del proprio matrimonio, o James Meredith, primo studente nero ammesso all'Università del Mississippi.
Feltrinelli, 2017
Abstract: Nel 1979 James Baldwin scrisse una lettera al suo agente descrivendo il suo nuovo progetto, Remember This House. Il libro doveva essere un rivoluzionario, personale resoconto a proposito della vita e del successivo assassinio di tre suoi intimi amici: Medgar Evers, Malcolm X e Martin Luther King jr. Alla sua morte, nel 1987, Baldwin lasciò solo trenta pagine manoscritte. Ora, nel suo provocatorio documentario, il grande regista Raoul Peck dà voce e immagine al libro che Baldwin non ha mai finito. Il risultato è un esame accurato e radicale della questione razziale americana, grazie alle parole originali di Baldwin e al prezioso materiale d’archivio. Il titolo è un viaggio nella storia nera che mette in relazione il passato del movimento per i diritti civili e il presente del #BlackLivesMatter. E’ un film che s’interroga sulla rappresentanza nera a Hollywood e non solo. Mettendo a confronto le vite e gli assassinii dei tre leader, Baldwin e Peck hanno prodotto un’opera che sfida la rappresentazione dell’America a cui siamo abituati