Trovati 105649 documenti.
Trovati 105649 documenti.
Risorsa locale
SUR, 16/03/2017
Abstract: Ogni anno, ventidue amici sulla quarantina si riuniscono per un weekend in un hotel senza pretese e danno vita a un irrinunciabile rituale: armati di caschi e divise rimettono in scena, sul campo di una vicina scuola, la celebre azione di una partita di football americano, quella in cui Joe Theismann, fenomenale quarterback dei Redskins, subì un infortunio che gli stroncò la carriera. Questo bizzarro rito sportivo diventa il pretesto per osservare da vicino le vite, le emozioni e le interazioni dei protagonisti: c'è chi fa lo psicologo, il bibliotecario, il piccolo imprenditore; chi è un padre di famiglia, chi uno scapolo incallito; chi sta divorziando, chi invecchia male, chi coltiva il proprio fisico con successo invidiabile; ce n'è uno con il colore della pelle diverso dagli altri, uno che abbandona misteriosamente il gruppo... La scrittura leggera, precisa, briosa di Bachelder passa dall'uno all'altro dei suoi personaggi come in un lunghissimo, avvincente piano sequenza, costruendo un brillante ritratto corale della psiche del maschio occidentale contemporaneo.
Risorsa locale
SUR, 12/10/2017
Abstract: Maestro del romanzo americano del secondo dopoguerra, Premio Nobel per la letteratura, modello di stile e di pensiero per generazioni di scrittori e per tanti eredi più o meno dichiarati, da Philip Roth a Jonathan Franzen, Saul Bellow è forse anche l'ultimo, grande autore per il quale la creazione letteraria e la dimensione pubblica hanno rappresentato due entità imprescindibili e complementari. Così, all'inesauribile vena di narratore e commediografo si è sempre accompagnata una intensa produzione saggistica, ospitata da grandi testate e prestigiose riviste. Nei ventuno saggi qui raccolti, scritti nell'arco di un cinquantennio, Saul Bellow prende di petto i grandi temi della modernità e ci racconta il Secolo Americano con una lucidità di sguardo, un rigore, un'ironia e una passione che hanno pochi eguali nella letteratura del suo tempo, e non solo. Che si tratti di recensioni, ritratti di artisti e colleghi – da Hemingway a Roth, da Ellison a Salinger –, riflessioni sul rapporto tra scrittore e società, conferenze sull'identità ebraica, autoritratti carichi di ironia, la puntualità dell'analisi e l'eleganza dello stile si ripropongono ogni volta inalterate, e offrono, a poco più di dieci anni dalla morte, un'occasione preziosa per ripercorrere un'attività fertile, intensa e contraddittoria, che continua ancora oggi a produrre grandi frutti.
Risorsa locale
SUR, 12/10/2011
Abstract: È la mattina dell'ultimo dell'anno, a Buenos Aires il caldo è soffocante, una squadra di operai è al lavoro in un edificio in costruzione e i futuri inquilini visitano i lussuosi appartamenti. Intorno a loro fluttuano nell'aria alcuni fantasmi, uomini nudi cosparsi di calce che ridono a crepapelle dei discorsi dei proprietari del palazzo, ma solo i bambini e alcuni muratori cileni riescono a vederli, e non sembrano preoccuparsi troppo della loro presenza. Non si tratta di spettri minacciosi né dei classici abitanti di una casa stregata: sono piuttosto dei voyeur che si aggirarano negli spazi non ancora ultimati. Intanto fervono i preparativi per la festa imminente. Patricia, la figlia della coppia di guardiani, un'adolescente alle prese con le prime inquietudini sessuali, è affascinata e turbata dai fantasmi, che associa ai discorsi della madre sui "veri uomini". Ed è proprio a Patricia che i fantasmi si rivolgono (è la prima volta che qualcuno li sente parlare) per invitarla al loro veglione di mezzanotte. Lei non esita ad accettare, ma per poter partecipare alla festa dovrà prima morire... Nei Fantasmi César Aira coniuga sapientemente una narrazione quasi iperrealistica e suggestioni da romanzo gotico, sprazzi di humour e atmosfere cariche di suspence che rendono questo romanzo divertentissimo e indimenticabile.
Risorsa locale
Solferino, 12/09/2019
Abstract: Luglio 1969: il mondo festeggia il primo uomo sulla luna. Probabilmente, gli unici a non rivolgere nemmeno uno sguardo alla tv, in quel buco di posto in Ecuador dove si trovano, sono Fay Fern e suo figlio Wright, nove anni. E probabilmente Wright è l'unico bambino americano a non conoscere il nome di Vincent Kahn, l'astronauta che per primo calca la superficie lunare. Fay, invece, l'ha incontrato quando lei lavorava al bar di una base aerea nel deserto del Mojave dove lui prestava servizio come pilota.Le loro vite si sono divise subito, ma le conseguenze del loro incontro non si possono cancellare. Non si rivedranno mai più, Fay e Vincent, ma si confronteranno da lontano come icone di due mondi in collisione: lui simbolo dell'America trionfante nella corsa allo spazio, lei militante radicale nel movimento contro la guerra in Vietnam.E le loro contraddizioni si incarneranno drammaticamente in Wright, lasciato solo tra un padre che ignora la sua esistenza e una madre chiusa nei suoi furori iconoclasti che porterà fino alle estreme conseguenze. Trascinato di rifugio in rifugio con l'Fbi alle calcagna, Wright non sa cosa siano una famiglia, la scuola, un posto sicuro dove stare. E il suo ingresso nell'età adulta significherà confrontarsi con la pesante eredità degli errori commessi dalla madre e dalla grande, libera nazione americana.Romanzo insieme intimo ed epico, È difficile trovare l'America è una storia d'amore al tempo della Guerra fredda, una ricerca di identità che attraversa un'intera generazione e interroga i suoi figli. La voce coraggiosa e penetrante di Alcott ci svela il complesso intreccio tra i destini personali e i conflitti di un'epoca, la cui onda lunga ci lambisce ancora oggi.
Risorsa locale
Psicomotricità e rilassamento psicosomatico
Armando Editore, 03/12/2013
Abstract: La convergenza delle osservazioni e delle esperienze di più correnti scientifiche consente oggi di dare nuovi significati ai disturbi della coscienza corporea. Questi nuovi significati riguardano direttamente il modo in cui l'individuo organizza il suo spazio e i suoi rapporti vitali, reagisce effettivamente al suo ambiente, si proietta nel mondo e nel futuro. In questa ottica si colloca questa opera in cui li autori propongono le loro tecniche di rieducazione, perché è proprio in questo quadro che esse acquistano significato. Ed è certo merito degli autori l'aver guidato in modo chiaro ed efficace il lettore e il terapeuta in questo campo complesso e affascinante della psicologia moderna.
Risorsa locale
Colpire per primi. La lotta alla mafia spiegata ai giovani
Solferino, 03/10/2019
Abstract: "Non voglio parlarvi della mafia come protagonista, ma come obbiettivo di una lotta per l'onestà. Voglio spiegarvi perché Borsellino, Chinnici, Falcone, La Torre, Mattarella e molti altri sono stati uccisi, spiegare come sono cambiati gli strumenti per combattere questa guerra e dirvi dei risultati che abbiamo conseguito come di quello che ancora dobbiamo e possiamo fare." Ci sono molte storie della criminalità organizzata, ma poco è stato scritto sull'antimafia, su cos'è davvero e cosa ha fatto negli ultimi cinquant'anni. Lo fa Luciano Violante in questo libro che ricostruisce eventi, protagonisti e significato di una battaglia in corso che lo ha visto impegnato a lungo in prima persona. Una ricostruzione puntuale e appassionata, indirizzata anzitutto alle nuove generazioni, che racconta le storie di giornalisti, amministratori, poliziotti, giudici, sacerdoti, anche dei meno noti; ma anche la battaglia per la confisca dei beni sequestrati, l'introduzione di misure carcerarie, lo scioglimento dei consigli comunali, le commissioni antimafia e le grandi inchieste fino al processo Andreotti e alla presunta trattativa tra Stato e mafia. Una storia civile che non possiamo dimenticare e un appello autorevole per il futuro che aiuta a comprendere che la mafia non è un mostro invincibile ma un'organizzazione di uomini e donne che si può combattere cercando anzitutto di "colpire per primi" con l'educazione alla legalità, a partire dalla scuola e dai più giovani.
Risorsa locale
La mamma di Attila. Sostenere la crescita di un adolescente guerriero
Solferino, 10/10/2019
Abstract: La generazione dei chiusi in casa davanti ai videogiochi e degli impegnati che scendono in piazza. La generazione dei violenti e degli indomiti. Sembrano appartenere a specie diverse i giovani che di cronaca in cronaca vediamo descritti dai media. In realtà, hanno qualcosa in comune: l'energia. Gli adolescenti la esprimono in vari modi e possono essere disastrosi: bullismo e vandalismo. Ma anche meravigliosi: passione civile e impegno sociale. Nella nostra società fluida e interconnessa, il pericolo di cadere nell'eccesso è dietro l'angolo e i genitori sono sempre in prima linea, bersagli designati della riprovazione generale, quando qualcosa non va. Le colpe delle madri ricadono sui figli e le colpe dei figli sulla società intera. Che fare, quando sei la mamma di Attila? Questo libro è un inno di solidarietà tra genitori e un manuale di resistenza umana: per individuare i rischi che corrono gli adolescenti e gestire al meglio momenti difficili come la separazione, la trasgressione, la rabbia. Per stimolare la riflessione sui nostri modelli educativi, aiutarci a riconoscere automatismi e blocchi che minano le nostre relazioni e migliorare la nostra capacità di vivere legami sicuri.
Risorsa locale
L'età conquistata. Perché abbiamo guadagnato più di vent'anni di vita. E come viverli al meglio
Solferino, 17/10/2019
Abstract: Negli ultimi decenni la vita media nei Paesi sviluppati è aumentata al ritmo di un trimestre guadagnato ogni anno. Il risultato è che nell'ultimo secolo abbiamo conquistato più di venti anni di vita e in Italia siamo al primo posto in Europa per numero di "anziani", con il 34,8 per cento di persone con più di 65 anni, e che sul suo territorio i centenari sono più di quattordicimila. Numeri strabilianti, se si considera che agli albori della civiltà i nostri antenati non arrivavano a superare, salvo casi eccezionali, i 30-35 anni. Che cosa è accaduto? Qual è il significato reale di questi numeri? Quali sono le conseguenze di questa conquista sulla nostra vita quotidiana e sul futuro del Pianeta? E quando possiamo definire "anziana" una persona?In queste pagine, Edoardo e Vieri Boncinelli spiegano a che cosa dobbiamo questa straordinaria conquista; cosa ci riserva un futuro non molto lontano e cosa dovremmo fare per mantenerci in forma il più a lungo possibile, soffermandosi anche su un aspetto spesso tralasciato quando si parla della vita da una certa età in poi: la sessualità, che ha un ruolo fondamentale in ogni fase della nostra esistenza. Dalla storia evolutiva ai progressi della medicina e della genetica per sconfiggere le malattie che minacciano l'umanità, dalla prevenzione allo stile di vita, questo libro è un inno di speranza per il futuro e nello stesso tempo un utile vademecum per vivere meglio gli anni che ci siamo conquistati.
Risorsa locale
Garzanti, 12/03/2020
Abstract: "Vincenzo Cerami non difetta certo di estro inventivo, di una non comune capacità di sorprendere. Ma nel romanzo "L'incontro" sembra superare sé stesso."La Stampa TuttoLibri - Lorenzo MondoLudovico ha quasi vent'anni e una passione smisurata, una malattia, per l'enigmistica. Quando un'estate gli capita tra le mani una poesia in versi strampalati intitolata Chi cerca trova e firmata Il nastro di Möbius, per lui è impossibile resistere alla tentazione di risolvere il gioco. Comincia così una vera e propria caccia al tesoro fatta di alfabeti calligrafici, anagrammi sintetici, versetti diabolici, sciarade e frasi doppie, crittografie e rebus. Ma più Ludovico cerca il bandolo della matassa più questa si ingarbuglia: tutto sembra infatti ricondurre all'improvvisa scomparsa, qualche mese prima, di un celebre professore della Sapienza. E così quello che sembrava soltanto un innocente indovinello tra le pagine di una stravagante rivista diventa un lungo viaggio indietro nella memoria, che lo porterà a prendere coscienza dei fatti più drammatici che hanno segnato gli ultimi quarant'anni del secolo scorso, a scoprire le laceranti inquietudini degli anni Sessanta, il sangue degli anni di piombo, il dramma del terrorismo che percorse e devastò l'intero Paese.
Risorsa locale
Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Anna Mantovani va a vivere a Ferrara, dove ha trovato lavoro. Inizia a conoscere la città insieme ai romanzi di Giorgio Bassani: cerca il giardino dei Finzi Contini, scopre la casa di Edgardo Limentani. Incontra Marco, si sposa e ha un figlio. Sembra che la vita – la sua vita, finalmente – stia cominciando. Dopo le prime felicità, però, Anna inizia a provare un'inspiegabile insoddisfazione proprio per ciò che ha conquistato. Il figlio, il matrimonio, il lavoro, non sono più motivi sufficienti a risparmiarle derive e sofferenze, e la sua mente inizia a perdersi in dolorosi labirinti che minacciano la sua stabilità emotiva. Sono gli anni della recessione economica, e l'insicurezza sociale complica il suo sforzo per ritrovare la felicità e la salute. Caduta preda delle proprie ossessioni, Anna si ritrova sola. Alle porte della follia – o forse di una nuova libertà – comincia un giorno d'inverno ad apparire ogni sera all'incrocio tra due viali. La sua figura diventa una presenza amata e attesa, ed è in questo crocevia che Anna cercherà la sua difficile guarigione. Giuliano Gallini offre ancora una volta al lettore un'indimenticabile figura femminile, descrivendo il dolore di una crisi con rigoroso realismo e un linguaggio essenziale.
Risorsa locale
Nutrimenti, 21/03/2019
Abstract: Il generale Piero Vinci è un uomo ormai anziano, prende regolarmente le sue medicine, mangia la zuppa di cavolo e fa merenda al pomeriggio, persino i servizi segreti, che per anni lo hanno fatto pedinare, hanno smesso di occuparsi di lui. Ma è proprio quando il suo tempo sembra quasi finito che Piero inizia a raccontare la sua storia, di quando era ragazzo, viveva all'Aquila, si vergognava di essere il nipote di D'Annunzio e insieme ad altri fondò la banda Gordon. Era il 1942 e un gruppo di ragazzi, amanti della montagna e delle scalate, si riuniva dando vita a una banda; la missione: sgominare Mussolini e i tedeschi. Era stato proprio il Duce infatti a censurare il loro fumetto preferito, Flash Gordon, lasciando tutti amareggiati. Così quei ragazzi e ragazze, armati di scarpe da tennis e corda, crearono la loro Resistenza fatta di complotti, inseguimenti e qualche superpotere. Piero confesserà almeno due amori indimenticabili, un tradimento cocente e un incontro mistico.La banda Gordon è una storia che mescola con sapienza fantasia e realtà, memoria e invenzione, raccontando gli anni della guerra e del fascismo attraverso le vite di alcuni adolescenti temerari, che a volte si spaventano, lottano e piangono, ma guardano sempre in alto, verso le cime delle loro montagne.
Risorsa locale
Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Gay, vedovo attempato, malato incurabile, disoccupato, a corto di denaro ma proprietario di una casa arredata con gusto e dichiarata patrimonio storico della città di Anversa: Maarten Seebregs sembra essere il profilo ideale quando un tale Vandessel si mette in contatto con lui per proporgli, dietro lauto compenso, di sposare una giovane africana allo scopo di farle ottenere la cittadinanza belga. Lo sconosciuto ha il proprio interesse e lo mette subito in chiaro: "Ti sposi con lei, abiti con lei, vivi con lei. Ma se la tocchi ti ammazzo". Solitario e introverso, Maarten vive il tempo che gli rimane crogiolandosi nei ricordi e cercando di nascondere a sé stesso il dolore per la morte dell'amato Gaëtan. È seraficamente rassegnato, disilluso. Perché dovrebbe accollarsi questa scocciatura? Per i soldi, certo. O forse proprio per lei – Tamara – per quella sua bellezza sottile che la fa sembrare un ragazzo. La decisione è presa, e condurrà a esiti tragicomici: la stravagante coppia di sposi dovrà affrontare i controlli serrati dell'ufficio immigrazione, i pettegolezzi dei vicini, il razzismo, ma soprattutto le conseguenze impreviste delle bugie di Tamara e degli ormoni fuori controllo di Maarten. Tom Lanoye combina la leggerezza della commedia e la riflessione sull'attualità, tratteggiando con tono brillante i paradossi di un'Europa spesso incapace di fare i conti con le spinte e i cambiamenti portati dall'immigrazione.
Risorsa locale
La nostra invenzione finale. L'intelligenza artificiale e la fine dell'età dell'uomo
Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: L'avvento dell'intelligenza artificiale può, a ragione, essere definito il protagonista assoluto dell'inizio del terzo millennio. Creare sistemi artificiali dotati di un livello intellettivo superiore a quello umano è il Santo Graal delle grandi corporazioni e delle agenzie governative internazionali che investono a tal fine cifre esorbitanti. C'è chi prevede ottimisticamente che entro pochi anni l'IA non solo eguaglierà, ma supererà quella umana, dando inizio a una nuova età dell'oro.Ma c'è anche chi, come James Barrat, è intenzionato a svelare al mondo l'altra faccia della medaglia, finora taciuta per ovvie ragioni, soprattutto economiche, al pubblico. Per farlo, Barrat dà voce al ristretto gruppo di inventori e studiosi che, su basi scientifiche quanto logiche, ravvisano nell'avvento di una superintelligenza l'estinzione del genere umano. E se, una volta raggiunte capacità intellettive superiori a quelle umane, i sistemi artificiali fossero in grado di sopravvivere senza l'aiuto dell'uomo? Per la prima volta nella storia, l'uomo si troverebbe a competere con un rivale più astuto, più potente e più imprevedibile di quanto avesse immaginato. Prima che si scateni un'esplosione di intelligenza improvvisa quanto incontrollabile, occorrerà sviluppare una scienza che ci aiuti a comprendere sistemi complessi ancora in parte indecifrabili, per evitare il rischio di 'dare vita' a una macchina che ci porterà alla rovina.
Risorsa locale
Il cinese tecnico-scientifico. Guida alla lettura e traduzione di articoli scientifici
Hoepli, 12/08/2020
Abstract: Il cinese tecnicoscientifico è uno strumento di supporto all'attività di lettura, comprensione e traduzione di testi di carattere scientifico e tecnologico. Attraverso una struttura chiara e immediata, il testo affronta il cinese settoriale, le sue peculiarità lessicali e le sue strutture grammaticali. Si tratta di un manuale innovativo, che si presta sia all'utilizzo in un contesto di didattica universitaria, sia all'uso privato, fungendo da guida per coloro che si apprestino, anche da autodidatti, ad effettuare i primi lavori di traduzione in questo settore. Nella scelta degli argomenti si è cercato di privilegiare tematiche attuali che possono costituire materia d'interesse per gli italiani (privati o aziende) che guardino ai progressi della scienza cinese. Le conoscenze di lingua cinese necessarie a un uso più agevole del manuale si collocano intorno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Ognuna delle 10 unità comprende testi da leggere e tradurre, estratti da articoli recenti delle riviste scientifiche cinesi più autorevoli. I brani sono integrati da un vocabolario, da note linguistiche sugli aspetti sintattici e lessicali più peculiari, da rapidi approfondimenti sul tema trattato e da diversi esercizi, le cui soluzioni sono raccolte a fine volume.
Risorsa locale
Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Katerina Chorianos nasce a Salonicco il Giovedì Santo del 1953. Cresce in una famiglia nella quale il benessere non manca – una grande casa sul lungomare, scuole private, insegnanti di lingue, sport, gite in automobile, vacanze estive – ma all'ombra di due genitori dall'indole ruvida e ingombrante: da una parte la kyra Irini, insensibile e fredda, "che aveva patito stenti e umiliazioni, vissuta e invecchiata senza conoscere la gioia dell'amore"; dall'altra il padre Minas, severo e irascibile, un uomo "tutto d'un pezzo a cui non potevi estorcere nessuna tenerezza". Katerina ha due fratelli e una sorella: con Aghis è amore ai limiti della morbosità, con Miron e Kliò è una guerra quotidiana fatta di piccole e grandi crudeltà. E poi, come una spada di Damocle, aleggia sull'intera stirpe dei Chorianos uno spettro: la minaccia oscura della malattia mentale.Auguste Korteau trasforma sua madre in protagonista e voce narrante di un emozionante romanzo familiare, doloroso ma mai cupo, anzi ironico, spesso sfrontato. E ripercorre così, grazie al racconto vivace e inquieto di "Katerina la pazza", la storia di una famiglia, di un paese, e soprattutto di una donna capace di straordinari slanci e vittima di fragilità estreme, a cui neanche l'amore sviscerato per il figlio riuscirà a risparmiare la sofferenza di un destino inclemente.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 25/06/2020
Abstract: Un uomo di nome Marc conduce una barca avanti e indietro tra un'isola e la terraferma per giorni che sembrano durare anni. Si è ripromesso di non mettere più piede sull'isola ma è costretto a farlo quando la persona che ama sparisce. Quest'isola è grigia, avvolta nella nebbia e nel mistero, così come la nascita di Marc, figlio di una donna di nome Dania e di qualcosa di mostruoso e sfuggente. È l'America e sono gli anni trenta quando Banning Jainlight fugge a New York e mette su carta le sue fantasie sessuali. Niente più che un'attività per sbarcare il lunario, ma i suoi racconti pornografici, venduti all'estero, attirano attenzioni particolari: quelle di due misteriosi clienti tedeschi, X e Z. È specialmente Z a sviluppare una torbida ossessione per il personaggio principale dei racconti, Dania; quando si scopre che X e Z rispondono ai nomi di Joseph Goebbels e Adolf Hitler, Banning diventa un dio dall'oscuro potere demiurgico, in grado di mutare gli eventi della Storia per come la conosciamo con la punta delle dita e la sua macchina da scrivere. In I giri dell'orologio nero Steve Erickson rivela la coscienza segreta del Novecento. Passione e potere sono gli ingranaggi nascosti di uno spettrale orologio nero in cui il tempo è un fluido viscoso, che ci porta da un'Europa sporca, malsana e piegata dal conflitto alle coste cupe e spettrali dell'America, dove naviga solitario il battello di Marc. La lingua di Erickson si muove nel terreno fangoso dell'ambiguità, dove tutto, come nei sogni e nei deliri, è surreale ma pienamente riconoscibile. Un romanzo in cui la realtà si discioglie nel possibile e il passato, la storia e il mito deragliano in un presente fantasmatico e perturbante.
Risorsa locale
Mondadori, 02/02/2021
Abstract: Autunno 1945: Willard Russell, un soldato appena rimpatriato dalla carneficina nel Pacifico, sta tornando in Virginia quando a Meade, Ohio, conosce la bellissima Charlotte. Se ne innamora all'istante e poco dopo la sposa. Né il suo amore, né il sangue versato sul ceppo della preghiera basteranno però a salvarla dalla malattia e dalla morte.Anni Sessanta. I coniugi Carl e Sandy Henderson girano per il Midwest in cerca di autostoppisti sui quali scaricare la loro furia omicida. Il predicatore Roy Laferty e suo cugino Theodore, il chitarrista storpio, si guadagnano da vivere con raccapriccianti numeri circensi.Le strade di tutti loro incroceranno quella di Arvin, il figlio di Willard e Charlotte: un ragazzo in cerca di risposte. Sullo sfondo un'America rurale fatta di chiese e baracche, superstizioni, violenza e miseria. Un mondo nel quale Bene e Male lottano fino allo stremo.
Risorsa locale
Salani Editore, 21/01/2021
Abstract: Dopo Chi me l'ha fatta in testa un altro piccolo capolavoro! "Surrealismo magico"El mundo"Moraland è un paese governato dal pugno di ferro di Sergio Mora, il severo dittatore che obbliga i suoi cittadini a vivere in estrema poesia, seria leggerezza, umorismo totalitario, laboriosa eleganza, pericolosa benevolenza, assolutismo del divertimento. Peggio, il suo è un modo di essere. Condannato alla sublime felicità. Il resto del mondo può anche preoccuparsi."Philippe Starck"In un pomeriggio a dir poco perfetto qualcuno ha pensato di farmi un dispetto!"Mentre riposa sotto un albero, un bambino viene centrato da una soffice cacca rosa. Ma non è solo una cacca (molto carina). È anche magica! Un'irresistibile filastrocca su una cacca piena di risorse dal mago dell'illustrazione Sergio Mora.
Risorsa locale
Nutrimenti, 21/03/2019
Abstract: Tre isole, due sorelle, una storia familiare intensa e trascinante che, come una tragedia classica, mette in scena la brutalità e l'ipocrisia dei sentimenti umani con la luminosità di una scrittura lirica ed evocativa. Il primo romanzo pubblicato in Italia di uno dei più apprezzati poeti e narratori irlandesi. Nei ricordi d'infanzia di Grace e Jeannie c'è una piccola isola poco al largo della costa di Cork, in Irlanda, esposta ai venti e alle tempeste dell'Atlantico. Passano lì gran parte dell'anno, per molti anni, con la madre e la sorella più piccola, Em. Il padre è quasi sempre assente; è un autore di successo che descrive nei suoi libri la vita quotidiana su un'isola di una famiglia riscattata dalle false promesse del capitalismo. Uno stile di vita incorrotto, verdure coltivate nell'orto, niente scuola, e giornate trascorse a contatto con la natura, allo stato selvatico. Una donna e le sue tre figlie trasformate in un esperimento sociologico negli anni Sessanta, per farne materia da best seller. Un giorno, però, accade l'irreparabile: un incidente, un gioco di bambine, che distruggerà per sempre un già fragile equilibrio. Per questo l'isola viene abbandonata, ma ne seguiranno altre due, l'isola di Wight in Inghilterra e Procida in Italia. I tre luoghi scandiscono le fasi di crescita di Grace e Jeannie, le due voci narranti che si alternano nel ripercorrere una storia di separazione, follia, colpe, turbamenti e recriminazioni. Il passato, sepolto e rimosso, torna progressivamente a galla nel presente, con domande rimaste troppo a lungo senza risposta, fino a una resa dei conti che straccerà il velo di un patto scellerato.
Risorsa locale
Garzanti, 18/03/2021
Abstract: È durata poco la bellezza raccoglie per la prima volta tutte le lettere di Truman Capote, offrendoci il ritratto intimo e più nascosto del grande scrittore. Dalle lettere inviate in oltre quarant'anni ad amici, nemici, editori, amanti, famigliari, emerge un Capote in larga parte inedito: scopriamo il ragazzo ingenuo che fa il suo improvviso ingresso nella scena letteraria della New York del dopoguerra; leggiamo lo scrittore maturo degli anni Cinquanta, al centro del jet-set e amato dalla critica; scrutiamo il dietro le quinte della stesura del suo capolavoro A sangue freddo nella corrispondenza con il detective Alvin Dewey e con uno dei killer, Perry Smith; ci commuoviamo nel leggerlo, disilluso e ormai isolato, nel corso degli ultimi giorni della sua vita. Capote scriveva lettere con spontaneità, enfasi, passione. Oggi, grazie alla cura attenta di Gerald Clarke, È durata poco la bellezza getta luce su una vita senza eguali, e su un intero mondo che nessuno è stato in grado di descrivere con la stessa forza e sincerità.