Trovati 105654 documenti.
Trovati 105654 documenti.
Risorsa locale
Mondadori, 01/06/2015
Abstract: "Giù le mani dall'articolo 18!" si gridava, nelle piazze e non solo. Poi, quando si è capito che quella norma poteva essere davvero mandata in soffitta, la tensione è arrivata al calor bianco. Eppure tutti sanno che il sistema di protezione di cui l'articolo 18 è la chiave di volta, quello che oggi chiamiamo job property, è nato mezzo secolo fa, nel lontano 1970: da allora tutto, o quasi, è cambiato. Cinquant'anni fa non c'erano ancora i computer, non esisteva Internet, ma neppure fax e fotocopiatrici. Esisteva, invece, il "posto fisso": si entrava in azienda a 16 anni per rimanerci fino alla pensione, fabbricando sempre gli stessi oggetti, con gli stessi strumenti. In una società dove erano ancora gli aiuti di Stato ad assicurare la continuità delle grandi strutture produttive, non era neppure pensabile che aziende come Olivetti, Fiat o Alitalia potessero ricorrere a un licenziamento collettivo o tanto meno chiudere. Mentre era pensabile che il "risarcimento" per la perdita del posto in aziende come quelle consistesse in anni e anni di Cassa integrazione, fino a un prepensionamento a 57 o 58 anni. Ma nel frattempo l'articolo 18 generava un regime di apartheid tra i garantiti e i precari, cui la grande crisi ha aggiunto gli esclusi. In questo libro scritto con il rigore dello studioso ma con la penna agile del giornalista, Pietro Ichino, giuslavorista e senatore della Repubblica, racconta perché e come nel nostro ordinamento è stato introdotto l'articolo 18, spiega il meccanismo giudiziale che ha fatto di questa norma la fonte della job property, traccia la storia politica della riforma che va sotto il nome di Jobs Act, ne ripercorre il tormentato iter legislativo fino al varo della legge-delega del dicembre 2014 e all'entrata in vigore nel marzo 2015 dei primi due decreti attuativi, uno sul contratto a tutele crescenti e l'altro sul nuovo trattamento universale di disoccupazione e sul contratto di ricollocazione, mirati a proteggere il lavoratore nel mercato anziché dal mercato. Attraverso una galleria di esempi reali, spiega come la soluzione di compromesso tentata con la legge Fornero è stata svuotata del suo contenuto per il modo in cui è stata applicata, ma soprattutto ci racconta la "storia segreta" del Jobs Act, il braccio di ferro sui contenuti dei primi decreti attuativi e sulla disciplina del contratto a tutele crescenti: che cosa è accaduto fin qui e che cosa deve ancora accadere. Affinché il lavoro sognato, perduto, rivendicato sia, prima di tutto, un lavoro ritrovato.
Risorsa locale
Mondadori, 26/05/2015
Abstract: L'ansia e la tensione dovute ai troppi impegni giornalieri a cui dobbiamo fare fronte sembrano inevitabili. Ci sentiamo spesso sopraffatti dalle troppe cose a cui pensare, preoccupati per impegni e scadenze da gestire, confusi dai tanti oggetti che ci circondano e demoralizzati per la gestione dei nostri spazi che sentiamo spesso fuori controllo. E se invece fosse possibile vivere in maniera più rilassata e serena? Facciamo ordine ti aiuta a creare il tuo metodo personale di organizzazione che ti supporti in tutta la tua giornata, dalla vita domestica al lavoro, dal tempo libero agli impegni sociali. Facciamo ordine spiega in modo semplice e pratico come ciascuno possa migliorare le proprie abilità organizzative e come questo possa renderci più sereni e soddisfatti, e quindi più felici. Un metodo di collaudata efficacia per semplificare e riprendere il controllo.
Risorsa locale
Mondadori, 16/06/2015
Abstract: "Se a una ragazza le avventure non capitano nel proprio paese, deve andare a cercarle all'estero." Jane Austen Quando accetta l'invito dell'amica Summer a passare una vacanza in Italia, Caitlin non sa ancora che le cambierà la vita. Anche perché la sua vita le sembra già cambiata, da quando pochi mesi prima è entrata nell'accademia d'arte dove finalmente ha potuto conoscere da vicino la trasgressione che aveva sempre cercato.Ma si può fidare della sua nuova amica? Perché Summer è come l'estate, la stagione degli amori appassionati e dei segreti inconfessabili.
Risorsa locale
Mondadori, 01/06/2015
Abstract: Cresciuti insieme e legati da un tenace affetto i due figli del mugnaio Tulliver vedono le loro strade dividersi drammaticamente quando l'impetuosa Maggie scopre che la società, e il suo stesso fratello, non le lasciano spazio per vivere e amare. Uno dei più vigorosi e sferzanti romanzi dell'epoca vittoriana, caratterizzato da una coraggiosa presa di posizione femminista di chiara matrice autobiografica.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 01/06/2015
Abstract: Sono bastati due mesi perché una misteriosa malattia decimasse la popolazione di tutto il mondo: uomini, donne, bambini. Solo gli adolescenti sono stati risparmiati. In questa nuova società senza regole, dove ogni ordine sociale è scomparso e tutto è permesso, i giovani sopravvissuti si sono organizzati in tribù e hanno imparato, a modo loro, a farsi strada in una realtà sempre più ostile. New York è ormai ridotta a una città fantasma, disseminata di auto abbandonate, detriti, scheletri di vecchie impalcature, bandiere lacere, cadaveri e macerie, e la violenza regna sovrana. Ma a Washington Square, il giovane Jeff è riuscito a ricostruirsi una vita, seppur precaria, insieme al fratello maggiore Wash e Donna, la ragazza di cui è segretamente innamorato. Quando però, raggiunti i diciotto anni, Wash viene colpito anche lui dalla malattia e muore, Jeff non ci sta. Perché qualcosa gli dice che là fuori, da qualche parte, c'è un modo per curare il virus e far tornare tutto come prima. Jeff è disposto a qualsiasi cosa per salvare l'umanità. Persino ad avventurarsi nella città insieme ai suoi amici. Anche se questo potrebbe costargli la vita... Dallo sceneggiatore e regista candidato agli Oscar, Chris Weitz, al suo esordio come scrittore, il primo, adrenalinico capitolo di una trilogia in corso di pubblicazione in 15 Paesi e non solo: i diritti cinematografici sono stati infatti acquistati dalla Warner Bros e "The Young World" si prepara a debuttare anche sul grande schermo.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 01/06/2015
Abstract: È notte fonda lungo la costa della California. Sam Dryden, ex agente speciale con un doloroso passato, sta correndo sulla spiaggia: da tempo ormai è il suo modo di sfuggire all'insonnia, al ricordo della moglie e della figlia scomparse. All'improvviso, però, qualcosa spezza il ritmo abitudinario della corsa. Una ragazzina gli si para davanti, terrorizzata e inseguita da uomini armati, chiaramente intenzionati a ucciderla. A Sam basta ascoltare un breve scambio di batture tra i killer per capire che lei è oggetto e vittima di un piano allucinante, la cavia di un esperimento che va oltre i limiti dell'umano. Il pensiero della figlia e gli anni di addestramento fanno reagire Dryden d'istinto: deve proteggerla. Ma qual è il terribile segreto della ragazza? Rachel ha dodici anni e ricorda solo gli ultimi due mesi della sua vita. Sa di essere stata in una prigione nascosta da cui è riuscita a scappare. Sa di essere il bersaglio di gente molto pericolosa. E sa di avere un potere immenso. Un potere che Dryden non può neanche immaginare. "Runner" è un thriller incalzante, scorrevolissimo, zeppo di geniali intuizioni e di un ricco arsenale action. Degno erede dell'"Incendiaria" di Stephen King, "Léon" di Luc Besson e "Hanna" di Joe Wright, "Runner" è stato oggetto di un'asta agguerrita tra major cinematografiche, vinta da Warner Bros., che ne farà un film.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 01/06/2015
Abstract: È il 1968 quando il notaio Saglimbeni decide di tornare in Sicilia con la famiglia, dopo una lunga assenza. Vittoria, la figlia più giovane, indipendente e contestatrice ma legata al padre, non ha potuto che assecondare il suo desiderio e trasferirsi in quella terra sconosciuta che da sempre lui le ha insegnato ad amare. A Montuoro, per Vicki, cresciuta a Roma e appassionata di fotografia e di auto da corsa, l'impatto con una società conservatrice, ai suoi occhi maschilista, formale e schiava dei pregiudizi, è destabilizzante. In mezzo a tante conoscenze, saranno poche vere amicizie ad aiutarla a inserirsi nella realtà del paese. Quello di Diego Ranieri è un nome ricorrente negli ambienti a lei più vicini, un volto conosciuto che all'improvviso entra con prepotenza nella sua vita. Ombroso e sfuggente, ancorato a una mentalità assai diversa dalla sua ma capace di legarla a sé come nessun altro, Diego porta i segni di un passato doloroso da cui stenta ad affrancarsi, e con cui lei dovrà fare presto i conti. Divisa tra sentimento e orgoglio, Vicki trova nella facoltà di Architettura di Palermo, in piena occupazione, un rifugio in cui sentirsi meno estranea. Armata di macchina fotografica, inizia a scoprire la città, a conoscerne la bellezza enigmatica e i lati oscuri, fino a rimanerne stregata. E proprio per le strade di Palermo la sua storia s'intreccerà con quella, drammatica, di zia Rosetta, la cui apparenza mai lascerebbe intuire cosa nasconde il suo passato. Due donne unite dal coraggio con cui affrontano le prove che la vita ha loro riservato. Sullo sfondo di palazzi nobiliari e aspri paesaggi di campagna, le vicende di due famiglie colte in un importante momento storico ci conducono attraverso una Sicilia indolente e sensuale, al cui fascino è impossibile sottrarsi.
Risorsa locale
UTET, 14/09/2015
Abstract: Miliardi di foto postate e condivise sui social network, di macchine analogiche e digitali sempre più sofisticate ma anche sempre più superate da tablet e smartphone. Milirdi di immagini da cui nei prossimi anni saremo invasi, perché mai come oggi la fotografia accompagna ogni momento delle giornate di noi tutti: fotografi più o meno consapevoli, che, con il semplice gesto di estrarre dalla tasca il telefonino, abbiamo da qualche anno imparato a consegnare vite intere, ricordi e bellezza, a flussi di immagini archiviate (e spesso dimenticate) in una memoria esterna artificiale. Immagini che crediamo eterne ma che sono, in realtà, molto più effimere e facilmente destinate all'oblio delle vecchie diapositive conservate in soffitta. Scatti che possiamo sì moltiplicare all'infinito ma che si riescono a visualizzare al meglio solo nelle ridottissime dimensioni della cornice di uno smartphone, dove i filtri di Instagram donano una patina di bellezza (e un'illusione di creatività) anche al più comune tramonto. Selfie che dimostrano fino a che punto la nuova fotografia dell'era digitale - l'iperfotografia - stia diventando sempre più specchio, e non finestra sul mondo. Perdendo per sempre la sua magia. Ma che ne sarà della verità e della potenza della fotografia? Che ne sarà della sua particolarissima magia, che rivela e spiega, che denuncia e mette a nudo? Se lo chiede Roberto Cotroneo in questo saggio sulla fotografia e la sua storia che è al contempo un personalissimo memoir, in grado di evocare sulla pagina la magia stessa delle immagini fotografiche, tra ricordi personali e suggestioni letterarie, tra incontri con grandi maestri come Ferdinando Scianna e analisi, ispirate alla lezione di Susan Sontag e Roland Barthes, degli scatti più controversi del giornalismo d'inchiesta e della fotografia di moda. Fino a svelare, in una prospettiva sempre illuminante e inattesa, le radici del cambiamento tecnologico degli ultimi decenni: una rivoluzione da interpretare anche, e soprattutto, come un cambiamento sociale che ha trasformato e sta trasformando nel profondo il nostro sguardo sul mondo. Uno sguardo che, secondo Cotroneo, proprio come se la fotografia fosse prigioniera di un eterno selfie, è ormai uno sguardo rovesciato. "Il racconto di una rivoluzione tecnologica che ha creato un'ossessione: il selfie" - Aldo Cazzullo, Corriere della Sera "Un saggio sorprendente, prima di tutto per la sua mutevolezza camaleontica: racconta momenti di storia sociale e popolare, di usi e costumi, di artigianato, mestieri e professioni, di comportamento comune" - Furio Colombo, Il Fatto Quotidiano
Risorsa locale
BUR, 07/05/2015
Abstract: PREMIO FONDAZIONE IL CAMPIELLO 2015 Nel 1610 Zardino è un piccolo borgo immerso tra le nebbie e le risaie a sud del Monte Rosa. Un villaggio come tanti, sembra, ma che in realtà racchiude una storia incredibile. Quella di una donna, Antonia, una trovatella cresciuta nella Pia Casa di Novara, scelta da due contadini e portata in paese, dove cerca di vivere nella fede e con semplicità, come le hanno insegnato le monache. Ma la ragazza è strana, dice la gente. Con quegli occhi scuri, con quella pelle scura, come i capelli... bella, troppo bella, e forse troppo indipendente... una volta è persino svenuta al cospetto del vescovo Bascapè: qualcosa di strano ci deve essere, in lei, qualcosa di diabolico. Vassalli riporta alla luce una vicenda clamorosa, la tragica vita di Antonia, "la strega di Zardino", esplorando gli angoli più oscuri di un secolo senza Dio e senza Provvidenza, in un turbine di menzogne e fanatismi di un anfratto paradossale, e spaventosamente attuale, della nostra storia italiana. Premio Strega 1990. Un capolavoro da 25 anni.
Risorsa locale
BUR, 03/06/2015
Abstract: Francesca ha una vita caotica e disordinata, e la ama da matti: il lavoro da giornalista, due bimbi piccoli, gli amici, i viaggi, un marito meraviglioso. Insomma è una mamma che lavora, una Wonder Woman come tante. Ma poi le vengono diagnosticati due "sassolini" al seno ed è allora che deve tirare davvero fuori tutta la sua forza, per impegnarsi a guarire, ma senza smettere di essere una mamma, un'amica, una moglie, una persona felice. Con indosso il costume da Wondy, Francesca sfida il destino a colpi di ottimismo: tra la chemio e i mesi passati sul divano, tra le valigie pronte per un nuovo viaggio e il pc sempre acceso, impara che il tempo è prezioso (e poco), che per tenersi stretto ciò che si ama bisogna imparare a combattere, e che non si deve mai smettere di ridere. La storia vera di una donna vera, da una doppia mastectomia a una nuova terza di reggiseno. Un racconto sul potere straordinario che ogni donna ha dentro di sé. Che lo sappia o no.
Risorsa locale
Questo bacio vada al mondo intero
BUR, 03/06/2015
Abstract: 1974. È un'estate torrida, di tradimenti e morti, Watergate e Vietnam. Un'estate di tormento e violenza. Poi, un mattino, New York si ferma incantata per osservare la passeggiata nel vuoto di un funambolo. Lieve e misterioso nel suo gioco di equilibrio, l'uomo ricama un sogno di purezza e speranza percorrendo una corda tesa a 110 metri dal suolo, fra le Torri Gemelle. Sotto di lui, in strada, la città trattiene il respiro e dimentica per un attimo le sue tragedie. Inizia così la storia poetica e convulsa di una manciata di newyorchesi - un monaco di strada che porta la sua missione fra le prostitute nel Bronx; una di loro, giovane e bellissima, che divide il marciapiede con la madre; un'artista corrosa dal rimorso ma decisa a ripulire la propria vita; madri in lutto e una nonna che non vuole arrendersi - le cui vite si sfiorano e si scontrano come biglie, sotto i grattacieli e nei sobborghi di una città dolente e umana. Una città che tiene ben nascosta la propria anima, sospesa come un equilibrista sul filo sottile tra il bene e il male. Un grande romanzo americano, crocevia di voci e destini che sanno aprire la porta alla speranza in un mondo abitato dal dolore.
Risorsa locale
Rizzoli, 04/06/2015
Abstract: Un adulto medio trasporta all'incirca un chilo e trecento grammi di microbi. Il che fa di questo piccolo esercito di microscopici alieni insediati dentro di noi uno degli organi principali del nostro corpo. Pesante come il cervello e appena più leggero del fegato. Ma quanti microbi ospitiamo? Rob Knight, da anni impegnato a studiare e a mappare questo incredibile universo, ci dice che sono almeno dieci volte le cellule propriamente umane. Il che, in pratica, significa che noi non siamo noi. Questi dati sorprendenti, frutto di scoperte pionieristiche rese possibili dalle tecnologie di ultima generazione, ci dimostrano non solo che i microbi sono molto più numerosi di quanto pensassimo, ma che influiscono in modo fondamentale sulle più importanti funzioni vitali, come la digestione e i meccanismi immunitari. E persino sulla nostra personalità. Inoltre, se consideriamo queste piccole forme di vita indipendenti (e interdipendenti), come parte del nostro patrimonio genetico complessivo, la conclusione è che più del 99 per cento delle informazioni genetiche che veicoliamo è di origine microbica. Siamo di fronte a un "secondo genoma", potenzialmente più determinante del primo (quello ereditato dai genitori) a cui l'autore in queste pagine ci introduce con grande chiarezza, aprendoci le porte di un mondo che fino a pochi anni fa nemmeno sospettavamo esistesse e che potrebbe avere implicazioni rivoluzionarie nella diagnosi e nella cura di malattie anche gravi. Portando con sé riflessioni inedite: noi, che eravamo convinti di essere unici nella nostra individualità, scopriamo di essere veri e propri ecosistemi.
Risorsa locale
Rizzoli, 03/06/2015
Abstract: Trovare la persona giusta non è semplice, ma è almeno possibile? O sono più realistici i calcoli del matematico Peter Backus - un single di vecchia data - che ha stimato che il numero delle civiltà aliene nella nostra galassia supera quello delle sue possibili partner? In qualsiasi modo la pensiate, una formula segreta dell'amore esiste e per una volta la chimica non c'entra: è tutta questione di numeri. Per esempio, la teoria dei giochi massimizza le nostre probabilità di conquistare chi ci piace; quella dell'arresto ottimale ci aiuta a trovare la persona della nostra vita; con i modelli di Murray applicati alle dinamiche dei litigi possiamo evitare il divorzio E possiamo anche rispondere a domande fondamentali: qual è il limite oltre il quale nella vita di coppia è meglio non scendere a compromessi? Che cosa, esattamente, ci fa trovare attraente qualcuno? Perché, soprattutto sui social network, essere bellissimi non è un vantaggio? Brillante, arguto e accessibile a tutti, questo libro ci mostra i modelli ricorrenti grazie ai quali possiamo capire e prevedere moltissimi fenomeni, compreso il modo in cui cerchiamo e amiamo la nostra metà, e ci offre i suoi consigli (matematicamente verificati) per trovare quella persona così speciale per noi.
Risorsa locale
La ballata del carcere di Reading
BUR, 23/01/2013
Abstract: È il 20 novembre 1895 quando Oscar Wilde, condannato a due anni di lavori forzati per sodomia, viene trasferito nel carcere di Reading, tra gli insulti e gli sputi della gente assiepata sul ciglio della strada. Il grande mito del dandy sembra crollare, così, sotto gli occhi dei suoi ammiratori e dei suoi detrattori. Ma quella detenzione, umiliante e dolorosa, sarà occasione per la stesura di un'opera straordinaria e inaspettata: La ballata del carcere di Reading, il tragico racconto dell'esecuzione capitale di un detenuto omicida, uno splendido atto d'accusa contro ogni violenza. È così che, ancora una volta, la "messa in scena" dei funesti protagonisti del dramma - il condannato a morte, il cappellano, il medico, il boia e soprattutto i testimoni, gli ammutoliti detenuti - rivela la sorprendente capacità di Wilde di oltrepassare il proprio mito.
Risorsa locale
Mondadori, 23/06/2015
Abstract: Urbino, 1488: il duca Guidobaldo di Montefeltro non ha mai amato nessuna donna, ma per Elisabetta Gonzaga, sua sposa, prova una vera passione. Il giovane duca sa di non avere ereditato il carisma e la sensualità di suo padre Federico, ma desidera liberarsi dall'affettuosa ma limitante tutela dello zio Ottaviano Ubaldini. L'Ubaldini, uomo dotto con una spiccata inclinazione per l'astrologia e l'alchimia, nasconde un segreto doloroso: lo spettro di un antenato lo tormenta da decenni, ricordandogli una colpa del passato. Unica sua consolazione è l'amore di una donna misteriosa, incontrata anni prima nei boschi quasi assiderata e senza memoria; lui l'ha chiamata Deodata, le ha assegnato una piccola casa e la protegge lasciando che eserciti le sue straordinarie doti di curatrice: arti che, però, la mettono in pericolo perché attirano su di lei il sospetto di stregoneria. Deodata vive ai margini della città, in compagnia di un lupo e di una ragazzina muta, eppure proprio la sua misera capanna diventerà il crocevia di molti destini Elena e Michela Martignoni danno vita in queste pagine a un avvincente affresco storico, ricostruito impeccabilmente, ma soprattutto capace di far vibrare nei personaggi del passato inquietudini, interrogativi, aneliti ancora presenti in noi. Sotto i nostri occhi prende vita un mondo vivace grazie a Leonetta, passionale e istintiva, e a sua sorella Orsina, bellissima e inquieta, a Giovanni bruciato dall'ansia di riscatto, a frate Alessio, bibliotecario del convento di San Bernardino, anima bella e tormentata da un fosco passato, al perfido conte Foschieri che esibisce il suo raro girifalco e la splendida moglie, l'esotica e spregiudicata Giulia, al seducente falconiere Jamil, all'inflessibile padre Raniero. Dalle fastose sale dei palazzi urbinati, alla piazza del Mercatale animata dal gioco dell'aita e dai vivaci mercati, alle sobrie celle dei conventi, fino ai boschi fruscianti di misteri, si respira l'atmosfera luminosa e allo stesso tempo cupa del Rinascimento italiano. Intrighi, tradimenti, odi e passioni si intrecciano alla magia in un ritmo incalzante, vivacizzati dalle eterne domande che infiammano i cuori degli uomini: quali sono le nostre radici? Perché siamo capaci di farci reciprocamente tanto male? Riusciremo a vivere con pienezza la sola cosa per cui valga la pena di vivere, e cioè l'amore?
Risorsa locale
Mondadori, 23/06/2015
Abstract: Marco Carta, il vincitore di "Amici" e di Sanremo, ha una storia da raccontare. Ma non c'entra né con "Amici" né con Sanremo. O almeno non principalmente. È una storia drammatica eppure piena di forza e di speranza. Una storia da romanzo, ma tutta vera. La sua è un'infanzia felice, trascorsa fra bagni al mare e qualche marachella, ma che presto - troppo presto -, quando lui ha appena otto anni, viene scossa dalla notizia che nessuno vorrebbe ricevere: a sua madre Monica, una ragazza esuberante e piena di sogni e di amici, viene diagnosticata un'aggressiva forma di cancro. Cominciano così due anni di sofferenza e di speranze, in cui però la vita non si ferma e regala, ancora, gioie inaspettate. Ma che si concludono, dopo una lunga ed estenuante malattia, col più triste degli epiloghi, e con un'altra grandissima assenza nella vita di Marco, che già non aveva mai conosciuto il padre, rimasto per sempre una figura senza volto. Era con sua madre che Marco aveva cominciato a cantare, in macchina andando verso il mare - Eros Ramazzotti, Claudio Baglioni, e tutta la musica italiana di quegli anni -, ed è per lei che ora, dopo la sua scomparsa, continua a farlo, su una strada fatta di sacrifici e costellata di delusioni, fino al grande riscatto, al sogno che si realizza, la vittoria del più importante festival canoro d'Italia insieme alla conquista delle vette delle classifiche. E all'inizio, per lui, di una nuova vita. "Ma una cosa è rimasta sempre la stessa" dice Marco rivolgendosi a lei. "La voce che cercavo di fare arrivare fino a te, un volo a toccare il cielo, e ancora più su." Ecco, è questa la storia di Marco Carta. Una storia che oggi, trentenne, lui racconta per la prima volta senza schermi, con la stessa emozione che infonde in ogni sua nuova canzone, e con il desiderio di non perdere neppure un ricordo dei giorni che lo hanno condotto a essere l'uomo che è oggi.
Risorsa locale
Mondadori, 03/07/2015
Abstract: Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani. Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere. A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso. Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l'odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?
Risorsa locale
Mondadori, 23/06/2015
Abstract: È passato circa un anno da quando Caroline e Simon hanno ammesso i loro reciproci sentimenti e sono diventati una coppia, anche se un po' particolare: lui continua a girare il mondo come fotografo e lei si gode la vita di città, le amiche, il KitchenAid e il gatto Clive. Entrambi sono soddisfatti della situazione finché Caroline, dopo il matrimonio del suo capo Jillian, si ritrova a gestire da sola lo studio di design per cui lavora, e comincia ad allontanarsi da Simon. Lui, nel frattempo, decide di partecipare alla riunione degli ex alunni del liceo e ritorna, dopo tantissimi anni, nella sua città natale. Questo tuffo nel passato lo riporta agli affetti più sinceri e gli fa comprendere di essere ormai pronto per costruire un rapporto profondo, per una vera stabilità. Al rientro, infatti, cancella i suoi viaggi per stare più vicino a Caroline e prova a dare un'importante svolta alla loro relazione comprando una villetta fuori città e proponendole di convivere. Lei è contenta ma al tempo stesso turbata, teme che Simon stia affrettando i tempi, che il rispetto della reciproca indipendenza su cui è stata fondata la loro storia possa essere compromesso. Questa preoccupazione, unita a un crescente caos lavorativo e a un gatto un po' troppo curioso di esplorare i dintorni di Sausalito, porta Caroline a una piccola crisi...Nel divertentissimo sequel di Mr Sbatticuore sembra proprio che i ruoli si siano invertiti: riuscirà Simon a non lasciarsi sfuggire la dolcissima e inafferrabile Babydoll?
Risorsa locale
Mondadori, 09/06/2015
Abstract: L'intensa storia della scoperta da parte del piccolo Tonino della neve candida e incontaminata sulla cima del Vesuvio e il duro e inaspettato impatto del bambino con la vita degli adulti insieme ad altri delicati racconti di uno dei più significativi autori italiani contemporanei.
Risorsa locale
Piemme, 09/06/2015
Abstract: Linus, sedici anni, insieme a quattro adulti e una ragazzina di nove, si trova intrappolato in un bunker, uno spazio claustrofobico da cui nessuno può fuggire. Sono stati rapiti da qualcuno che si è presentato loro ogni volta in modo diverso e non sanno perché sono stati scelti. Spiati da decine di telecamere e microfoni perfino in bagno, dovranno trovare un modo per sopravvivere. Bunker Diary è un incubo da vivere sulla propria pelle attraverso le pagine del diario di Linus, in un'escalation di umiliazioni, meccanismi perversi e violenza fisica e psicologica innescati "dall'uomo di sopra"…