Trovati 857929 documenti.
Trovati 857929 documenti.
A silent voice / Yoshitoki Oima. 2
2015
Fa parte di: Oima, Yoshitoki <1989->. A silent voice / Yoshitoki Oima
Abstract: Nonostante il passare degli anni, il senso di colpa per gli spiacevoli fatti accaduti a scuola non abbandona il cuore di Shoya, che trascorre le sue giornate in uno stato di disagio crescente. Così il ragazzo decide di incontrare Shoko un’ultima volta...
A silent voice / Yoshitoki Oima. 3
2015
Fa parte di: Oima, Yoshitoki <1989->. A silent voice / Yoshitoki Oima
Abstract: Restituire a Shoko la felicità che le ha portato via è diventata una ragione di vita per Shoya. Così il ragazzo si ritrova a fronteggiare il passato che pensava di essersi lasciato alle spalle, e l’incontro con gli ex compagni di scuola porta un vento di cambiamento nella sua relazione con Nishimiya.
A silent voice / Yoshitoki Oima. 4
2015
Fa parte di: Oima, Yoshitoki <1989->. A silent voice / Yoshitoki Oima
Abstract: Shoya comincia a frequentare Shoko, sempre più determinato a diventare suo amico e a restituirle la felicità che le aveva portato via in passato. Sahara, Ueno, Kawai, Nagatsuka… Il cambiamento del ragazzo sta coinvolgendo (e sconvolgendo) l’intero universo di persone, vecchie e nuove, che ruota intorno alla sua vita!
A silent voice / Yoshitoki Oima. 5
2015
Fa parte di: Oima, Yoshitoki <1989->. A silent voice / Yoshitoki Oima
Abstract: Dopo vari tentativi, Shoya riesce a far partecipare Shoko alla creazione del film di Nagatsuka, così i tre si ritrovano a trascorrere insieme le vacanze estive! Ogni giorno che passa, il ragazzo si sente più contento, ma una piccola crepa che si è formata nel suo cuore sarà causa di grande confusione.
A silent voice / Yoshitoki Oima. 6
2015
Fa parte di: Oima, Yoshitoki <1989->. A silent voice / Yoshitoki Oima
Abstract: A causa del suo trauma, Shoya ha iniziato a distruggere il mondo di affetti che faticosamente aveva creato intorno a sé. Sentendosi responsabile, Shoko viene sopraffatta dal senso di colpa e medita di scomparire... del tutto. È giunto il momento per i loro cari di entrare nel merito della questione... Ci sarà un modo per ricongiungere ciò che si è spezzato?
A silent voice / Yoshitoki Oima. 7
2015
Fa parte di: Oima, Yoshitoki <1989->. A silent voice / Yoshitoki Oima
Abstract: Rimasto gravemente ferito per aver salvato Shoko dal tentato suicidio, Shoya è ancora ricoverato in ospedale. La ragazza, ormai decisa a guardare avanti, cerca intanto di riparare ciò che ha distrutto, ascoltando la voce degli amici che si erano allontanati. In ballo c’è ancora il progetto del film, che attende solo di essere ripreso... Tutto dipende dai due ragazzi: torneranno uniti come una volta, prima che il sipario si chiuda sull’ultimo capitolo della loro commovente storia?
Non è te che aspettavo / Fabien Toulmé
Bao, 2018
Abstract: Fabien diventa padre di Julia, ma non si aspettava di avere una figlia con la sindrome di Down. Dall'istante in cui l'ha saputo, ha lottato contro sé stesso per accettare questo fatto, e quando sua figlia è nata si è dovuto reinventare per accettarla e accettarsi. Un lungo percorso di trasformazione per lui e la sua famiglia, verso una nuova visione dell'amore e della diversità.
I giardini del Lago di Como / Lucia Impelluso ; fotografie di Dario Fusaro
Electa, 2018
Abstract: Oggi come un tempo - quando i primi viaggiatori europei del Grand Tour attraversando le Alpi sbarcavano in Italia - l'incanto per chi scopre le rive del lago di Como è immutato: forte e prodigioso è il contrasto tra il clima dolce del lago, che sembra anticipare il mare, e quello invernale, gelido e cupo delle montagne aguzze che lo circondano. Le sponde del lago sono elette a luogo di villeggiatura ideale fin dall'epoca romana, quando si diffonde la cultura della villa suburbana destinata al riposo e all'otium, lontano dai clamori della città. Nel corso del Medioevo il concetto di villeggiatura caro ai romani si perde e bisogna attendere il Rinascimento perché, sull'onda dell'antichità riscoperta, le sponde ricomincino a popolarsi di ville destinate allo svago, ubicate nei luoghi più ameni, riparati dai venti e circondati da terreni adatti ai giardini, con orti, frutteti, agrumeti e oliveti. Nel corso del Settecento i giardini lariani vengono abbelliti secondo i modelli formali italiani e francesi, ma nell'Ottocento i tracciati regolari e i complessi disegni di aiuole, scalinate e ninfei vengono pressoché cancellati dal sopraggiungere del giardino paesaggistico, dove la natura e le piante tornano prepotentemente a essere protagoniste dello spazio. È dunque la storia dei giardini, ma anche dei costumi e delle consuetudini dei loro abitanti nei secoli, che il lettore scoprirà tra queste pagine, grazie a un percorso fotografico selezionato con cura per evidenziare di ogni luogo i tratti più caratterizzanti.
Il giardino della parole / Makoto Shinkai
J-Pop, 2017
Abstract: In una mattina di pioggia, due persone si incontrano in un giardino silenzioso: il liceale Takao, aspirante calzolaio, e Yukino, una donna misteriosa... Due esseri umani intrappolati nell'assenza: che direzione prenderà il loro destino?
Il sogno delle mappe : piccole annotazioni sui viaggi di carta / Paolo Ciampi
Ediciclo, 2018
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: I veri europei, gli autoctoni del nostro continente, sono i neandertaliani. Sono loro che si sono adattati al clima rigido della penisola europea durante le glaciazioni e che sono fioriti nel relativo tepore dei periodi interglaciali. I Sapiens – africani e tropicali – hanno a lungo evitato le nostre terre inospitali, dove sono approdati molto tardi. Eppure, Neandertal (Homo neanderthalensis) ha la fama del bruto; qualcuno ancora crede che fosse un «uomo delle caverne», un antenato ottuso e animalesco dal quale ci saremmo in seguito evoluti noi, raffinati e longilinei. Niente di più sbagliato. La paleoantropologa Silvana Condemi e il giornalista scientifico François Savatier hanno scritto questo libro proprio per raccontarci in modo chiaro e semplice la sua storia. Com'era fatto dunque l'uomo di Neandertal? Che aspetto aveva? Come viveva? A queste domande, grazie al gran numero di fossili rinvenuti in un secolo e mezzo di scavi e grazie alle nuove tecniche di studio, oggi sappiamo dare risposte più precise. Sappiamo che i primi Neandertal vivevano già in Europa 300.000 anni fa, discendenti da una specie umana africana a sua volta antenata di Homo sapiens. Noi Sapiens moderni e i neandertaliani siamo dunque fratelli. Neandertal parlava, di certo mangiava molta carne, cacciava, viveva in clan dispersi su un enorme territorio tra Europa, Asia settentrionale e Medio Oriente. Era cannibale ma seppelliva i morti, almeno nel periodo tardivo; si prendeva cura degli infermi, fabbricava grandi quantità di strumenti litici, si vestiva e aveva un pensiero simbolico. Gli studi di genetica confermano che nel DNA degli europei di oggi c'è ancora tra l'1 e il 4% di DNA neandertaliano. Dunque, ci siamo incrociati. In altre parole, noi europei siamo, almeno in parte, i diretti discendenti di Neandertal. La repentina scomparsa dei neandertaliani, circa 35.000 anni fa, non è pertanto imputabile a un massacro. Più probabilmente è stata una fusione tra due popolazioni umane.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Come se la passa la nostra specie alla fine degli anni Dieci? Chomsky affida a questo libro, frutto più recente della sua riflessione, le proprie idee sui temi più scottanti dell'attualità globale: la crisi dei rifugiati, l'amministrazione Trump, il terrorismo islamico e la guerra all'ISIS, le crepe nell'Unione Europea, le prospettive di una pace giusta fra Israele e Palestina, la crisi climatica, la serissima minaccia nucleare. Il quadro tracciato dal «maggiore intellettuale vivente» non è certo roseo: il capitalismo neoliberale impera, trova sempre minore resistenza nei governi nazionali e negli organismi internazionali, e si fa sempre meno scrupoli. Che fare? Non si può certo star fermi. Occorre organizzare le lotte e portarle avanti con la massima decisione possibile; mantenere, nonostante tutto, lo slancio di un inscalfibile ottimismo della volontà. Per questo, il libro del novantenne Chomsky è un libro pieno di futuro: guai a non incoraggiare l'azione politica e a non approfondire le prospettive di un cambiamento radicale! Oggi più che mai ne va della sopravvivenza stessa di Homo sapiens.
Paper girls / Brian K. Vaughan testi ; Cliff Chiang disegni ; Matt Wilson colori. 3
2017
Fa parte di: Vaughan, Brian K. <1976->. Paper girls / Brian K. Vaughan testi ; Cliff Chiang disegni ; Matt Wilson colori
Abstract: Le ragazze dei giornali Erin, Mac e Tiffany finalmente ritrovano KJ nel passato preistorico, dove scoprono l'origine segreta dei viaggi nel tempo e cercano con ogni mezzo di tornare a casa. È una storia di violenza, sangue e maternità, vista attraverso gli occhi di quattro dodicenni del 1988.
Popolocrazia : la metamorfosi delle nostre democrazie / Ilvo Diamanti, Marc Lazar
Laterza, 2018
Abstract: Il populismo è comparso e compare sempre in periodi di forti incertezze, di momenti traumatici, di fasi di crisi. Crisi economiche, sociali, culturali. E, soprattutto, crisi politiche quando rientrano nell'ambito dell'eccezionale, dell'inatteso, dell'imprevisto, dell'inedito: la delegittimazione dei governanti, delle istituzioni, delle regole e delle norme in vigore, delle abituali procedure di mediazione. È su questo terreno che i populisti possono prosperare, dipingendo un quadro apocalittico del presente e proponendo il ritorno a un passato favoleggiato o facendo intravedere un futuro radioso. Sono contemporaneamente i prodotti di queste crisi e i loro creatori. Come sta rispondendo la democrazia a tutto questo? Ahimè inglobando elementi di populismo: adeguando gli stili e il linguaggio politico, i modelli di partito, le scelte e le strategie di governo. In una parola, sta trasformando se stessa in una popolocrazia.
L'arte russa e ortodossa / a cura di Stefano Zuffi
Nuova ed.
Roma : Gruppo editoriale L'Epresso ; Milano : Mondadori Electa , [2016]
Il futuro della democrazia / Norberto Bobbio
10. ed.
Einaudi, 2022
Abstract: “Tutti i testi qui raccolti trattano problemi molto generali e sono (o meglio vorrebbero essere) elementari. Sono stati scritti per il pubblico che s’interessa di politica, non per gli addetti ai lavori. Sono stati dettati da una preoccupazione essenziale: far discendere la democrazia dal cielo dei principî alla terra dove si scontrano corposi interessi. Ho sempre pensato che questo sia l’unico modo per rendersi conto delle contraddizioni in cui versa una società democratica e delle vie tortuose che deve seguire per uscirne senza smarrirvisi, per riconoscere i suoi vizi congeniti senza scoraggiarsi e senza perdere ogni illusione nella possibilità di migliorarla”
Rizzoli, 2018
Abstract: Nella sua appassionata denuncia, Vittorio V. Alberti affronta alla radice la piaga originaria che consuma la società italiana e mina alle basi qualunque prospettiva di progresso civile. E la radice va ricercata proprio in una cultura che disprezza il merito, la riflessione, la ricerca della bellezza in nome di miopi interessi personali o di gruppo. È contro la cultura della mafia e della corruzione che è indispensabile battersi, come sostengono nel saggio introduttivo il procuratore della repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, e nella postfazione il fondatore dell’associazione Libera, don Luigi Ciotti.
Castelli e torri : in Alta Brianza e nel Triangolo Lariano / Antonello Marieni
[Erba] : GWMAX, c2016
Abstract: Qualche storico aveva segnalato come il termine Brianza volesse indicare un luogo collinoso ricco di castelli. Di certo sappiamo che, già luogo di confine, ha visto, fin dai tempi antichi, predisporre delle strutture difensive a guardia del nord e assistere così, nel trascorrere dei secoli, al sorgere sia di importanti torri di avvistamento, che di castelli di carattere militare e castelli di rappresentanza.
Jaca Book, 2017
Abstract: La formazione intellettuale di Jorge Mario Betgoglio, qui analizzata e ripercorsa per la prima volta, consente di comprendere lo sguardo complesso e poliedrico che guida l'attuale Pontificato. Formatosi alla scuola dei gesuiti, di quelli francesi in particolare, Bergoglio ha assimilato il messaggio di sant'Ignazio attraverso la lettura, «dialettica e mistica» a un tempo, di uno dei più acuti filosofi del XX secolo: Gaston Fessard. Da qui sorge l'idea del cattolicesimo come 'coincidentia oppositorum' che lo porta all'incontro con l'antropologia polare di Romano Guardini e con il pensiero del più rilevante intellettuale cattolico latinoamericano della seconda metà del '900: Alberto Methol Ferré. Si precisa, in tal modo, la prospettiva di una riflessione, originale e feconda, in grado di misurarsi con le grandi sfide della Chiesa nell'era della globalizzazione. Il testo ha potuto giovarsi, nella sua ricostruzione, di quattro interviste concesse dal Pontefice attraverso file audio.
WB Home Entertainment, 2017
Abstract: Quando il padre del piccolo Artù viene assassinato, suo zio Vortigern si impadronisce del trono. Privato dei diritti che gli spetterebbero per nascita e senza sapere chi sia realmente, Artù riesce a sopravvivere nei vicoli oscuri della città e solo quando estrae la mitica spada dalla roccia la sua vita cambia radicalmente ed è costretto ad accettare la sua vera eredità… che gli piaccia o meno.