Trovati 858477 documenti.
Trovati 858477 documenti.
Racconti romani / Jhumpa Lahiri
Guanda, 2022
Abstract: Una Roma mista e metafisica, contemporanea ma eternamente sospesa fra passato e futuro, è la vera protagonista, non l'ambientazione, di questa raccolta. Nove racconti, alcuni di respiro romanzesco, in cui riconosciamo una città contraddittoria che ridefinisce sempre se stessa, trasformandosi di generazione in generazione in un amalgama, in un viavai ibrido di stranieri e romani che si sentono comunque sempre tutti fuori posto. Segnati da un ambiente al contempo ospitale e ostile, i personaggi che abitano questi racconti vivono momenti di epifania ma anche violente battute di arresto. Così "Il confine" descrive le vacanze di una famiglia in una casa della bella campagna romana, ma la voce narrante è quella della figlia del custode che un tempo faceva il venditore di fiori in città e nasconde una ferita. Ne Le feste di P. un uomo rievoca le animate serate nell'accogliente casa di un'amica che non c'è più. La scalinata, una storia corale di quartiere, raduna sei personaggi, diversissimi per origine e appartenenza, attorno a un ritrovo comune, un saliscendi continuo di vita nel centro di Roma. Nella "Processione" una coppia cerca invano in città consolazione e sollievo per un episodio del passato che ha segnato tragicamente le loro vite. In "Dante Alighieri" il poeta affiora rigoroso e a suo modo inedito nella vita di una donna americana trasferitasi in Italia, tra memorie del passato e inadeguatezze del presente, finché incipit vita nova. L'andamento della scrittura è riconducibile agli autori italiani del Novecento che Jhumpa Lahiri conosce e profondamente ama, a partire da Moravia che riecheggia nel titolo. Ma i temi di questo libro, il quinto che l'autrice scrive direttamente in italiano, sono tutti suoi: lo sradicamento, lo spaesamento, la ricerca di un'identità e di una casa, il sentimento di essere stranieri e soli ma, proprio per questo, in lotta e vitali.
Mondadori, 2022
Abstract: «La Cina è un argomento vastissimo e incredibilmente ricco, anzi inesauribile.» Nei suoi quattro millenni di storia ha conosciuto mutamenti di così vasta portata da non avere paragoni, e tuttavia nel popolo cinese sono sempre rimasti saldi gli sforzi per costruire società stabili rette da ordine e giustizia, per generare arte e bellezza, e per la salvaguardia degli ideali di ciò che Confucio chiamava «questa nostra cultura». Ma da dove nasce questo senso di appartenenza, capace di resistere ai più drammatici periodi di crisi? Cosa ha contribuito a mantenere unito un paese tanto esteso, oggi superpotenza e seconda economia al mondo? E in che misura quei principi continueranno a plasmare il futuro della Cina nei prossimi decenni? Attingendo a inedite testimonianze e alle più recenti scoperte archeologiche, nonché alla personale esperienza vissuta in quarant'anni di viaggi nel paese, Michael Wood offre uno sguardo completo sul passato della Cina, indispensabile per comprendere il suo presente. Alla narrazione storico-politica di vasto respiro l'autore affianca il punto di vista della gente comune, attraverso documenti familiari, diari e corrispondenze ufficiali e private, come lo scambio di lettere tra monaci buddisti in Cina e in India, o tra una madre e una figlia coinvolte negli orrori della conquista Manciù, o ancora, gli scritti di imperatori, poeti e mercanti della Via della Seta. Il risultato è un affresco che spazia dalle desolate steppe mongole alla Grande Muraglia, dalla Città Proibita al mondo ultramoderno di Pechino, Shanghai e Hong Kong; dalla nascita delle prime dinastie all'incontro con l'Occidente, dall'unificazione alla rivolta dei Taiping, dalle rivoluzionarie femministe di fine impero Qiu Jin e He Zhen all'invasione giapponese, alla Grande Carestia, alla Rivoluzione culturale, fino alle svolte nella storia più recente, inclusa la crisi di piazza Tienanmen del 1989 e il nuovo ordine del presidente Xi Jinping. "La storia della Cina" è il ritratto di una civiltà millenaria, ma soprattutto una preziosa chiave di lettura del più intrigante tra i paesi protagonisti della scena mondiale contemporanea.
La guerra del silenzio : Pio XII, il nazismo, gli ebrei / Andrea Riccardi
Laterza, 2022
Abstract: Pio XII è una figura controversa. Da un lato protagonista di azioni riconosciute a tutela delle vittime del nazifascismo, in particolare nei mesi drammatici dell'occupazione di Roma; dall'altro accusato per i troppi 'silenzi' a fronte delle notizie drammatiche che arrivavano in Vaticano, già dal 1939, dai territori occupati da Hitler, a partire dalla Polonia. Andrea Riccardi ricostruisce la storia e le ragioni di quei silenzi, avvalendosi di una ricca documentazione consultabile per la prima volta. Solo nel 2020 l'Archivio Apostolico Vaticano ha, infatti, reso accessibili agli studiosi i documenti del pontificato di Pio XII. Frutto di questa straordinaria opportunità di ricerca e a firma di uno degli storici più accreditati sulla materia, l'analisi e l'interpretazione di un nodo rilevantissimo della storia del Novecento.
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Cosa significa essere una pianta? Non è una domanda che ci capita spesso di formulare, immersi nel grigio delle nostre città. La scienza ha studiato a lungo i meravigliosi modi in cui le piante comunicano, si comportano e modellano il nostro ambiente, spesso relegandole però a un ruolo secondario della nostra frenetica vita animale. Paco Calvo ci offre una nuova prospettiva sulla loro biologia e sulle scienze cognitive. Non solo «polmoni verdi» e complementi d'arredo, le piante possono pianificare il futuro, imparare, riconoscere i loro parenti, valutare i rischi e prendere decisioni. Possono persino addormentarsi. "Planta Sapiens" è una folgorante esplorazione della vita vegetale e un invito a pensare al mondo naturale in modo nuovo e anticonformista. Stiamo smantellando le tradizionali gerarchie della natura, diventando sempre più consapevoli della vita interiore delle altre specie e di quante similitudini esistono tra noi e loro. Non possiamo più considerarci l'unica specie intelligente privilegiata sulla Terra. E se vogliamo salvare il bioma globale, non dobbiamo farlo. Se impariamo a osservare e studiare le piante in maniera diversa, rimarremo davvero stupiti da ciò che potremo scoprire.
La morte del re d'argento / Les Edgerton ; traduzione di Marco Piva
Elliot, 2022
Abstract: Corey John è un uomo che fa ritorno ai luoghi della sua infanzia. E lì si accendono i ricordi: siamo nel Golfo del Texas, anno 1955, Corey ha quattordici anni e la sorte gli ha assegnato per genitori l'ex pilota di guerra Robert, padre anaffettivo e violento, e Mary, una donna depressa ed estremamente religiosa. L'unica fonte salvifica di amore e speranza proviene da un nonno gentile, che lo porta a pescare e lo aiuta a superare le angherie e le botte paterne. Ed è proprio quell'amore che il Corey adulto ha sempre voluto trasmettere ai suoi figli e nipoti. Oggi è tornato per sciogliere alcuni nodi della sua esistenza là dove sono iniziati, sotto il sole bollente e sul mare del Texas. Una storia ispirata, in cui convivono violenza e tenerezza, l'opera prima di un autore di culto.
Scontenti : perché non ci piace il mondo in cui viviamo / Marcello Veneziani
Marsilio, 2022
Abstract: Lo scontento è una fiamma che ci arde dentro, brucia e illumina, ci divora e ci fa vivi. Il mondo si regge su chi accetta la sorte ma cammina sulle gambe degli scontenti». «Non è la rabbia né l'odio e nemmeno il narcisismo, come invece si sente ripetere, la molla che spinge verso un atteggiamento negativo e ribelle, ma qualcosa di più profondo che li precede. Si tratta di uno stato d'animo personale ed epocale, che solo dopo muta in protesta e in rancore: la scontentezza. A lungo il potere ha puntato sulla rassegnazione, sull'accontentarsi delle persone. Poi è passato a veicolare l'insoddisfazione permanente, la voglia di essere, fare e avere altro, per asservirci tramite i consumi e renderci dipendenti. Ma la scontentezza è sfuggita di mano e si è fatta malcontento...» Scontenti non vuol dire infelici, malinconici o inquieti. Esistono trattati e una vasta letteratura sull'infelicità, mentre poco o nulla si è scritto dello scontento. Per comprendere da dove nasce e dove conduce, indagandone ragioni, forme e sbocchi, l'autore compie un viaggio nel malessere che ci corrode, ci fa sentire continuamente inappagati e così arricchisce la fabbrica dei desideri. Ne individua le radici in Occidente e in particolare in Italia, esplora i vari ambiti in cui si esprime lo scontento, analizza errori e responsabilità di quanti, spingendo a immaginare sempre nuovi altrove che sollevano da ogni responsabilità, hanno finito per ignorare la realtà, che oggi però presenta il conto. Se La Cappa affrontava l'emisfero che grava sulle nostre teste e ci opprime, qui Veneziani racconta «l'altra metà, l'emisfero in basso, nel quale viviamo noi, gli scontenti. Per capire di chi è figlia, di chi è madre la scontentezza, come coltivarla e mettere a frutto le sue energie. Lo scontento è una fiamma che ci arde dentro, brucia e illumina, ci divora e ci fa vivi. Il mondo si regge su chi accetta la sorte.
La sera / di Susan Minot ; traduzione di Bernardo Anselmi
Playground, 2022
Abstract: Alla fine della sua vita, dopo tre matrimoni, quattro gravidanze, un divorzio, due vedovanze e la morte di un figlio, Ann Lord si rende conto di aver ostinatamente perseguito la rimozione di un suo fugace innamoramento del 1954, quando aveva appena venticinque anni, in un'isola del Maine. Un evento all'apparenza minuscolo, ma che per Ann Lord è stato decisivo, il momento più alto della sua intera esistenza. Offuscata dai farmaci, sul letto di morte, Ann decide di ripercorrere quel lontano fine settimana del 1954, quando in occasione delle nozze della sua migliore amica, conobbe Harris Arden, un giovane e affascinante medico di Chicago, di cui si innamorò senza riserve ed esitazioni. Un amore fisico e spirituale che ai suoi occhi doveva rappresentare le fondamenta su cui costruire un'esistenza autentica e ricca di opportunità. Un amore nato e cresciuto tra passeggiate sulla spiaggia, nuotate nell'acqua del Maine, risate di gruppo, conversazioni allusive, viaggi in barca a vela, ricevimenti di nozze, e la musica di Duke Ellington.
Rizzoli, 2022
Abstract: Bitcoin, criptovalute, blockchain sono parole sulla bocca di tutti. Alcuni ne parlano con cognizione di causa, molti ripetono a macchinetta quello che hanno trovato in rete o hanno sentito da un amico. C'è chi li considera un fenomeno passeggero e chi il primo passo di un cambiamento epocale. Su una cosa, però, sono tutti d'accordo: non hanno idea di chi, o cosa, si nasconda dietro al nome "Satoshi Nakamoto", formalmente l'ideatore di Bitcoin nonché una delle persone più ricche del pianeta, potenzialmente in grado di condizionarne per sempre gli equilibri. Proprio per questo Gian Luca Comandini, con la precisione e la meticolosità di un detective da romanzo giallo, prova a risolvere il mistero una volta per tutte. Per farlo ci accompagna in un viaggio che parte dagli anni Settanta, in California, e ripercorre tutte le tappe che hanno reso Bitcoin la criptovaluta più diffusa e iconica del nostro tempo, ci spiega come funziona il sistema che le permette di esistere e analizza una a una le ipotesi che negli anni si sono susseguite sull'identità della mente che ha trasformato l'economia come la conoscevamo. Pagina dopo pagina, ipotesi dopo ipotesi, il puzzle prende forma e l'immagine che ci restituisce rappresenta forse l'ennesimo colpo di scena di questa storia.
Immagine e culto : una storia dell'immagine prima dell'età dell'arte / Hans Belting
Nuova ed. e traduzione italiana / a cura di Luca Vargiu
Carocci, 2022
Dickens e Prince : uno speciale tipo di genio / Nick Hornby ; traduzione di Monica Corbetta
Guanda, 2022
Abstract: Che cosa accomuna Charles Dickens, il grande scrittore inglese di età vittoriana, autore di capisaldi della letteratura come "Le avventure di Oliver Twist" e "David Copperfield", a Prince, il cantante di Minneapolis che ha segnato la scena musicale degli anni '80 e '90 del Novecento grazie a hit planetarie come "Purple rain"? Molto più di quanto si possa pensare. Entrambi infatti sono uomini pervasi da una carica creativa incontenibile, tanto da attirare dure critiche da parte dei loro detrattori: Dickens perché lasciava testi «sporchi», privi di accurata revisione; Prince perché nel periodo di maggior successo registrava fino a cento canzoni all'anno, spesso non perfette. Entrambi poi, nell'arco della carriera, hanno subito accuse di plagio e sono stati costretti a intentare cause impegnative per discolparsi. E per finire, la presenza di pettegolezzi e scandali legati alla sfera sessuale. Con arguzia e profonda ammirazione, Nick Hornby ripercorre la vita di questi due straordinari personaggi - dall'infanzia difficile alle vicende sentimentali, dalla passione artistica al rapporto con i soldi e il successo - e ci racconta come solo lui sa fare quello speciale tipo di genio che li ha tenuti così a lungo sulla cresta dell'onda. Un libro originale e divertente che ha il passo di un romanzo, ma che è anche una riflessione sulla creatività, la disciplina e l'anima necessarie per diventare un vero artista.
La ragazza che aveva sete / Giulia Ponsi
[Firenze] : Porto seguro, 2022
Fiamme di carta
Il quinto sole : una nuova storia degli Aztechi / Camilla Townsend ; traduzione di Daniela Salusso
Einaudi, 2022
Abstract: Nel novembre 1519, Hernán Cortés percorse un'erta strada che conduceva alla capitale del regno azteco e si trovò faccia a faccia con Montezuma. Questa storia - e la storia di ciò che accadde in seguito - è stata raccontata molte volte, ma sempre secondo la narrazione degli spagnoli. Dopotutto, come ci è stato insegnato, erano gli europei a tenere la penna in mano. Ma i nativi americani furono incuriositi dall'alfabeto latino e, all'insaputa dei nuovi arrivati, lo usarono per scrivere storie dettagliate nella loro lingua, il nahuatl. Fino a tempi recenti, queste fonti sono rimaste nell'ombra, solo parzialmente tradotte e raramente consultate dagli studiosi. Per la prima volta, ne "Il quinto sole", la storia degli Aztechi viene proposta in tutta la sua complessità basandosi unicamente su testi scritti dagli stessi indigeni. Camilla Townsend offre al lettore una rappresentazione umanizzata dei nativi messicani, ben lontana da quella esotica e sanguinaria degli stereotipi europei. La conquista non fu dunque né un momento apocalittico, né una storia di origini, da cui infine nacquero i messicani. Il popolo mexica aveva una storia tutta sua molto prima dell'arrivo degli europei e non capitolò in tutto e per tutto davanti alla cultura e alla colonizzazione spagnola; viceversa, riallineò la propria lealtà politica, accettò nuovi obblighi, adottò le nuove tecnologie e resistette. Un'appassionante storia degli Aztechi che esplora le vicissitudini di un popolo un tempo potente, che dovette affrontare il trauma della conquista cercando un modo per sopravvivere.
Mondadori, 2022
Abstract: Leadership è un testo fondamentale e un prezioso spunto di riflessione per il presente, in cui si avverte la necessità di statisti dotati della lungimiranza e della forza d'animo necessarie a guidare i loro popoli verso destinazioni ricche di speranza. «Ogni società, qualunque sistema politico abbia, si trova eternamente in bilico tra un passato che rappresenta la sua memoria e una visione del futuro che ispira la sua evoluzione. Lungo questa strada, è indispensabile avere una leadership: occorre prendere decisioni, conquistarsi fiducia, mantenere promesse, proporre una rotta da seguire.» Tra coloro che meglio hanno incarnato quest'arte del buon governo, Henry Kissinger, diplomatico e statista leggendario, annovera sei personaggi che hanno forgiato la storia del secondo Novecento. Sei leader straordinari con i quali Kissinger ha avuto modo di interagire o collaborare e che racconta in queste pagine in sei ritratti inediti, individuando le strategie distintive di ognuno. Dopo la seconda guerra mondiale, per esempio, Konrad Adenauer riportò la Germania sconfitta e moralmente distrutta nella comunità delle nazioni con quella che Kissinger chiama «strategia dell'umiltà». Charles de Gaulle abbracciò la causa antinazista e con la «strategia della volontà» restituì alla Francia la sua storica grandeur . A Richard Nixon, del quale Kissinger fu consigliere per la sicurezza nazionale, e alla sua «strategia dell'equilibrio» si dovettero gli sforzi per il disimpegno degli Stati Uniti dalla guerra del Vietnam e il coraggioso tentativo di costruire nuove relazioni con la Cina. Dopo venticinque anni di conflitto, Anwar Sadat portò una visione di pace in Medio Oriente attraverso una «strategia del superamento» dei contrasti. Contro ogni previsione, Lee Kuan Yew creò una potente città-Stato, Singapore, grazie alla «strategia dell'eccellenza». Salita al potere quando l'importanza internazionale della Gran Bretagna era in declino, Margaret Thatcher seppe rinnovare il proprio paese e riposizionarlo al centro della scena con la «strategia della determinazione».
Milano : Hoepli, 2022
Abstract: Il manuale traccia un quadro d'insieme delle letterature africane in lingua portoghese, concentrandosi su alcuni snodi tematici e concettuali fondamentali, proponendo riflessioni dalla prospettiva degli studi culturali, postcoloniali e della critica letteraria in senso ampio. Articolato in tre sezioni, la prima delinea i profili storico-culturali delle zone oggetto di studio - Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico e São Tomé e Príncipe - legate dal concetto di lusofonia. La seconda sezione, invece, è dedicata a temi specifici, con l'obiettivo di mappare fenomeni recenti e contemporanei in dialogo con la tradizione autoctona, utili a comporre un quadro dinamico delle manifestazioni culturali prodotte nell'Africa che parla portoghese. Infine, la terza sezione analizza la ricezione e la divulgazione delle letterature africane di lingua portoghese in Italia, e in italiano, proponendo una sistematizzazione della materia con particolare attenzione ai processi di traduzione e diffusione. Il glossario conclusivo chiarisce termini e concetti ricorrenti. Il volume è arricchito dalla presenza di mappe, approfondimenti critici e brani di testi letterari in lingua originale.
Commento all'Apocalisse / Cesario di Arles ; a cura di Francesco Tedeschi
Milano : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 56
Le lettere / S. Caterina da Siena ; a cura di Umberto Meattini ; premessa di Oscar Luigi Scalfaro
6. ed
Milano : Paoline, 2010
Letture cristiane del secondo millennio ; 4
Abstract: Di umili origini e illetterata, Caterina scrisse a poveri e potenti, a religiosi, condottieri e papi. Le sue Lettere fanno risuonare l'eco del cuore appassionato della giovane senese che, in obbedienza all'invito di Cristo, impegna le sue energie migliori per ravvivare la vita della Chiesa e correggerne i costumi. Legate necessariamente alle condizioni storiche del tempo, le Lettere sono unanimemente riconosciute come un'opera di intensa carica spirituale, dottrinale e sociale, tuttora valida e stimolante.