Trovati 858598 documenti.
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Roma : GEDI, 2020
Limes ; 2/2020
5: Quattro sassi nel fuoco / Camuncoli, Casali
2008
Fa parte di: Wazem, Pierre <1970->. Gli scorpioni del deserto : dall'opera originale di Hugo Pratt / Pierre Wazem
Kobe : mamba out / Claudio Pellecchia
[Milano] : Kenness, 2020
Abstract: La stagione 2015/16 è stata la ventesima di Kobe Bryant da giocatore NBA. L'ultima, la più difficile da gestire, la più significativa dal punto di vista emotivo ed emozionale prima ancora che tecnico e fisico. Un 'farewell tour', di cui tutti, volenti o nolenti, siamo stati testimoni, che ha visto concentrati nei nove mesi della regular season tutto quello che, nel bene e nel male, il 24 fu 8 ha rappresentato per il gioco inventato da James Naismith: uno degli interpreti più iconici e irripetibili, certo, ma anche un accentratore controverso, un protagonista intenzionato a prendersi sempre tutto e subito anche quando i tributi da pagare a "Father Time" risultano troppo pesanti persino per lui, un uomo e un giocatore destinato a dividere sempre e comunque e a prescindere dalle singole circostanze. Fino al 13 aprile 2016, al "Mamba Out", ai 60 punti in faccia ai malcapitati Utah Jazz per oscurare i Golden State Warriors delle 73 W che, dall'altra parte di una California in delirio, stavano riscrivendo la storia a modo loro. Raccontare Kobe, raccontarlo nel suo ultimo viaggio, partita dopo partita, sera dopo sera, tiro forzato dopo tiro forzato, è anche un modo per raccontare una generazione che è cresciuta con lui. Perché che siate lovers o haters cambia poco: Kobe Bryant è stato I'NBA, è stato la "nostra" NBA. E onorare lui è un po' come onorare noi stessi.
Rime / Dante da Maiano ; a cura di Rosanna Bettarini
Firenze : F. Le Monnier, 1969
Quaderni di letteratura e d'arte. N.S, ; 24
Emily Dickinson : prospettive critiche / Biancamaria Tedeschini Lalli
Firenze : F. Le Monnier, 1963
Pragmatismo, 1903-1911 / Giovanni Papini
2. ed
Firenze : Vallecchi, stampa 1920
Opere di Giovanni Papini
Roma : GEDI, 2020
Limes ; 3/2020
EDT, 2019
Abstract: Rinunciare al glutine non significa rinunciare agli amici: la tavola può essere buona, divertente e conviviale anche gluten free. Ecco dunque un manuale per preparare ricette deliziose che convinceranno tutti i commensali, persino i più intolleranti con gli intolleranti. E per andare a mangiar fuori senza andare fuori di testa.
[S.l.] : Avvenire ; Milano : Vita e pensiero, 2020
Pagine prime
Abstract: Insostenibilità ambientale, instabilità sociale, la contraddizione in termini della corsa al ribasso di prezzi e salari, il rapporto irrisolto con la burocrazia: anche prima dello shock causato dalla pandemia erano molti i segnali di pericolo provenienti da un sistema economico che oggi più che mai esige di essere rifondato su basi di maggior equità e responsabilità. In questo contesto assume rinnovata attualità la lezione dell'Economia Civile, della quale Leonardo Becchetti è uno degli interpreti più autorevoli e originali. L'iniziativa passa dunque al cittadino consum-attore, una figura inedita che ha già imparato a far ascoltare la propria voce nelle manifestazioni in difesa della Terra promosse dall'attivista Greta Thunberg, nelle varie declinazioni del 'voto col portafoglio', nelle tante e sorprendenti pratiche di condivisione imprenditoriale. Una sfida che investe in maniera diretta il nostro Paese, ma che è in effetti di portata globale, come globale è la crisi che ci troviamo ad affrontare. «Professore, ce la faremo?», si sente chiedere spesso Becchetti. Questo libro spiega come e perché la risposta è senza dubbio positiva. E molto incoraggiante.
Cosenza : Pellegrini, 2018
Abstract: Il saggio effettua una sistematica indagine sulla 'ndrangheta, grazie a un approccio oggettivo e analitico, che consente di entrare - con chiara immediatezza e rigorosa scientificità - nel dibattito della sua complessa e attuale pervasività in Calabria. La pianificazione e lo svolgimento adeguati delle attività di studio e ricerca hanno tenuto conto della raccolta, dell'organizzazione e dell'elaborazione di ampia e differenziata documentazione, che ha tra l'altro permesso di definire la ricostruzione del contesto storico e socio-antropologico in cui il fenomeno è nato e si è diffusamente sviluppato. L'autore, pone una serie di critici interrogativi ed esortanti provocazioni, sull'urgenza di avviare un autentico processo di risolutiva consapevolizzazione all'interno del tessuto ecclesiale e sociale della realtà calabrese. L'urgenza di riconoscere la definitiva rottura con il potere di questa potente organizzazione criminale, parte dall'inequivocabile opera compiuta da Papa Francesco con la sua venuta in Calabria nel 2014.
Aliberti compagnia editoriale, 2019
Abstract: Aemilia è il secondo processo di mafia più importante di questa Repubblica dopo il "Maxiprocesso" di Palermo. Si è svolto in un'aula di tribunale di Reggio Emilia blindata come non mai, con imputati, pentiti, giudici e giornalisti sotto scorta. Perché tanto dispiego di forze? Perché Aemilia è il primo grande processo alla 'ndrangheta in Emilia e nel Nord del nostro Paese. Quello che è emerso, al di là delle pene comminate - in primo grado a Reggio Emilia e in Cassazione per i riti abbreviati - è la conferma di un'ipotesi investigativa che finora non era mai stata approfondita e confermata in modo così chiaro: la 'ndrangheta ha profonde radici nelle regioni "ricche" del Nordest, ne ha infiltrato da almeno tre decenni il settore economico e quello politico.
La libertà di stampa : dal XVI secolo a oggi / Pierluigi Allotti
Il Mulino, 2020
Abstract: Il libro racconta la lunga storia della libertà di stampa: un diritto concepito nell'Inghilterra del Seicento come corollario alla libertà di coscienza, proclamato a fine Settecento in Francia dalla Dichiarazione dell'uomo e del cittadino e negli Stati Uniti dal Primo emendamento alla Costituzione. In Italia fu riconosciuto nel 1848 dallo Statuto albertino. Lo scoppio della Grande Guerra e l'avvento dei totalitarismi determinarono una battuta d'arresto nel cammino della libertà di stampa, poi solennemente sancita nel 1948 dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Ancora oggi, tuttavia, in molti paesi questo diritto fondamentale è negato e i giornalisti sono perseguitati.
Cosenza : Pellegrini, 2019
Mafie ; 24
Abstract: Sono storie che si svolgono in Calabria e che lasciano intravedere una regione viva, desiderosa di riscatto, animata da gente perbene che prova con coraggio e sacrifici a ribellarsi a un'esistenza che mortifica la dignità umana. Sono persone con la schiena dritta, che si battono per realizzare il cambiamento di cui la Calabria ha bisogno per impedire che i suoi giovani l'abbandonino alla ricerca di un luogo dove realizzare i loro sogni. Ed è anche pensando al futuro dei giovani che tanti resistono e scelgono di non andare a vivere altrove, rinunciando a un'esistenza più agiata e con meno problemi da affrontare. Per questo le loro storie meritano di essere raccontate, ed è questa la Calabria che ci piace raccontare. Una Calabria che non s'arrende, impegnata a cambiare in meglio la società. Le loro storie parlano della realizzazione di un'accoglienza vera e non finalizzata alla speculazione; di una politica pulita mossa da nobili e generose idealità; di una Chiesa impegnata contro le ingiustizie che ha come riferimenti il vangelo e la Costituzione; di un'economia solidale attenta ai diritti e non al profitto; di una scuola che sollecita gli studenti al sapere critico... Prefazione di Piero Bevilacqua
Roma : LUISS University Press, 2019
I capitelli
Abstract: La società non esiste: era il 1987 quando Margaret Thatcher pronunciò queste celebri parole che, da allora, sembrano aver preso le sembianze di una profezia. La classe media, che ha assistito negli anni alla secessione delle élite - il mondo alto che ha abbandonato il bene comune facendo sprofondare i paesi occidentali nel caos -, si trova ora relegata ai margini del sistema economico, sociale e culturale. Delegittimati, sottorappresentati, costretti a vivere lontano dalle metropoli e, di fatto, dagli occhi e dal cuore di una classe dominante che non ne ha più bisogno, i ceti medi impoveriti possono trasformarsi in una pentola a pressione dove risentimento, frustrazione e rabbia rischiano di diventare qualcosa di ancora peggiore. L'ondata populista che attraversa oggi il mondo occidentale è solo la punta dell'iceberg di un malcontento che potrebbe presto mettere il mondo di sopra di fronte a un'alternativa: tornare a far parte del movimento reale della società oppure scomparire
Società: per azioni / Beppe Sala
Einaudi, 2020
Abstract: Interpretando i temi che caratterizzano un’autentica visione globale, Beppe Sala propone la struttura di una nuova forma per il socialismo del XXI secolo e affronta i nodi storici che determinano la vicenda internazionale e italiana. Bisogna ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti e delle azioni necessarie per pensare a una società piú equa. Sala, da sindaco di una città nevralgica come Milano e da politico che crede nella missione civile e politica della sinistra, insiste sulla necessità di una connessione tra le grandi città mondiali, nella prospettiva di una utopia concreta: una comune società per azioni, basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo è il perno di un mutamento di prospettiva. Essa rappresenta in sé il mondo: chiunque vi è incluso, chiunque ha diritto di cittadinanza, purché intenda e dunque abbia la possibilità di inserirsi nella logica attiva del benessere comune.
[Paris] : Gallimard, 2005
Folio classique ; 4175
EPC, 2020
Abstract: La comprensione dei principi, descritti nella regolamentazione di protezione civile e sviluppati in questo testo, può portare tutto il sistema a comportamenti più compatibili, pronti e resilienti con ciò che ci circonda, attraverso la creazione di una struttura di contatto in una comunità capace di favorire l’elaborazione della conoscenza. Ed è proprio la conoscenza che, assieme ai comportamenti progressivi, consolida le esperienze, integra le soluzioni e favorisce l’azione sulla base delle cognizioni acquisite. Ancora una volta emerge il ruolo centrale che hanno lo studio ed il metodo: “l’agire sulla base della conoscenza acquisita” rappresenta la barriera che, una volta superata, consente di attivare un meccanismo di creazione di una “coscienza” resiliente, caratteristica per la quale tutte le società moderne dovrebbero mostrarsi interessate. Il futuro delle comunità moderne dipende da come si gestiscono i rischi con il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini del nostro Paese.
Reggio di Calabria : Città del sole, 2020