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Capri. Annotazioni antiquarie
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Douglas, Norman

Capri. Annotazioni antiquarie

La nave di Teseo, 04/07/2025

Abstract: Capri è un crocevia di storia e leggenda da secoli, un'isola che ha affascinato viaggiatori e studiosi ammaliati dalla sua ricchezza culturale. Lo scrittore inglese Norman Douglas, che a Capri ha vissuto per molti anni, esplora l'eredità dell'isola azzurra intrecciando archeologia, epigrafia e storia delle religioni, per ripercorrere le antiche vestigia che parlano del suo passato. Il metodo di Douglas si fonda su una valutazione diretta dei reperti e su un rapporto critico con la tradizione degli studi antiquari, mettendo in discussione, con passione e ricerca filologica, anche le interpretazioni più consolidate. Seguendo il modello dei grandi studiosi della Roma classica come Varrone, Douglas restituisce la parola ai reperti antichi, rievoca i culti ancestrali e le simbologie remote, ammaliato da Capri come lo fu Tiberio, l'imperatore che la scelse per il suo ritiro nel primo secolo d.C. Con una prosa raffinata e un rigoroso approccio scientifico, Douglas compone un'opera che da indagine antiquaria si fa eterna riflessione sul rapporto tra mito, storia e memoria.

Questa non è una guida a Bali
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Milani, Chiara

Questa non è una guida a Bali

Solferino, 04/07/2025

Abstract: "Di Bali non conoscevo niente, se non quello che ogni tanto mi era capitato di vedere sui social: spiagge bianche che si estendevano a perdita d'occhio, cascate nella giungla, e templi a strapiombo sull'oceano. Che comunque mi sembravano una buona base di partenza." Quando Chiara compra assieme al compagno Mauro il primo biglietto per Bali pensa solo a una vacanza: qualcosa di facile, poco impegnativo. Si sbaglia. In quel viaggio e in numerosi soggiorni successivi, l'isola non le svela soltanto le sue bellezze, i panorami mozzafiato tra templi e risaie, la ricchezza dei cibi e dei colori. Anche nel buio di una notte senza sonno, nella pioggia che batte senza tregua o nell'imprevisto che cancella un'escursione e ti porta altrove, Chiara troverà bellezza, e molta ancora ne troverà nella generosità e nell'amicizia di persone, come la sua guida Wilan, disposte a condividere giorni e pensieri.In questo libro, Chiara racconta le sue esperienze e i suoi incontri: le preghiere nei luoghi sacri e le escursioni nella giungla, i percorsi su mezzi di fortuna e le celebrazioni vissute per caso. Condivide ciò che ha imparato grazie all'immersione nella spiritualità di Bali e alla saggezza dei suoi abitanti: la pazienza, l'accettazione, la natura stessa della felicità. Illustra le tradizioni dell'isola, le sue parole, le vie per avvicinarsi alla sua anima con rispetto. E traccia preziosi itinerari per chi desidera scoprire l'isola non da turista, ma da viaggiatore: percorsi sensoriali e intimi, attraverso luoghi meno noti, in grado di restituirci al nostro presente più forti, più ricchi di vita e più capaci di gioia e di amore.

Correre o morire
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Jornet, Kilian

Correre o morire

Solferino, 04/07/2025

Abstract: A sei anni ha conquistato il suo primo Quattromila, debutto di una carriera eccezionale che ha rivoluzionato il mondo dello sport. Per ottenere risultati da extraterrestre, Kilian ogni giorno corre per trentatré chilometri, si allena in bicicletta, con gli sci e scala le pareti vicino a casa per mantenere la forma fisica e le capacità tecniche che lo sostengono nelle prove di endurance.Correre o morire è il racconto delle sue fatiche epiche nelle Ultra-Trail più impegnative, nelle corse sui Pirenei o sul Monte Bianco, del piacere di correre ascoltando i pensieri e il corpo, speso fino all'ultima stilla di forza, quando i piedi assecondano il terreno, quando ci si sente parte della natura. Ciò che fa di lui un personaggio straordinario è la capacità di essere allo stesso tempo atleta supremo e ragazzo semplice.In questa edizione, arricchita da una nuova introduzione, Kilian Jornet ci dà le chiavi per entrare nella sua quotidianità̀̀ fatta di corsa, sfide, sogni e umanità. Un universo tutto da scoprire in un libro capace di comunicare sensazioni straordinarie, con uno stile personale, fresco, ironico e vivace.

La belva nell'ombra
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Ranpo, Edogawa

La belva nell'ombra

Marsilio, 04/07/2025

Abstract: "La belva nell'ombra" (1928) è l'opera più nota di Edogawa Ranpo e ormai un classico del genere. L'intreccio emerge poco per volta, in un crescendo di colpi di scena in cui il sottile gioco psicologico si mescola a elementi di ambiguo erotismo. Samukawa, autore di romanzi polizieschi, s'improvvisa detective quando conosce una donna affascinante, Shizuko, che gli confida di essere perseguitata da un innamorato respinto che la terrorizza minacciando di uccidere lei e suo marito. Lo scrittore si trova così implicato in una storia misteriosa dove l'identità del colpevole appare sempre più sfuggente. Quando la ricerca dell'assassino del marito sembra non approdare più a nulla, un piccolo particolare, il bottoncino di un guanto, fa capire a Samukawa che tutto il castello delle sue deduzioni è fondato su un errore e che il colpevole è più vicino di quanto egli avesse immaginato. Il tragico finale gli lascerà però per sempre il tarlo del dubbio.

Chi paga il conto? L'economia che nessuno vuole spiegarti
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Vaccariello, Angelo

Chi paga il conto? L'economia che nessuno vuole spiegarti

Burno Edizioni, 04/07/2025

Abstract: In un linguaggio chiaro, accessibile e diretto, questo libro si rivolge a chi di economia non ha mai capito nulla, ma sa che comprenderla è ormai indispensabile per orientarsi nel mondo. Angelo Vaccariello guida il lettore attraverso le dinamiche spesso opache della politica economica, della finanza e dei mercati, smascherando i luoghi comuni e le false promesse di "pasti gratis". Dalle privatizzazioni italiane alle grandi crisi globali, dal mito dell'autoregolazione del mercato al ruolo delle banche centrali, questo saggio è un viaggio lucido e senza sconti nelle pieghe dell'economia che condiziona le nostre vite ogni giorno. Per chi è stanco di subire decisioni incomprensibili e vuole finalmente chiedere: chi paga il conto?

Linus (2025)
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AA. VV.

Linus (2025)

Linus, 07/07/2025

Abstract: Sommario Linus luglio 2025Copertina – Giorgio Carpinteri02 – Dalla Transilvania con amore – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz15 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini17 – Traditori di tutti – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacillieri24 – Letteratura – Vanni Santoni26 – Inkspinster – Deco30 – Cantanti con la lacrima – Antonio Rezza31 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi32 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson44 – Cinema – Giuseppe Sansonna46 – Literary Cartoons – Tom Gauld48 – Science Cartoons – Tom Gauld51 – Copertina – Sergio Ponchione52 – Sete ematica inestinguibile – Giuseppe Sansonna / Illustrazioni Sergio Vanello65 – Vampiri tra storia e folklore – Matteo Strukul70 – I 1000 volti di Dracula – Sergio Algozzino72 – I vampiri sono immortali – Vanni Santoni77 – Illustrazione – Catriel Tallarico78 – Amabili mostri – Alice Cucchetti84 – Nosferatinu – Massimo Giacon86 – Lasciale entrare – Ilaria Feole91 – Illustrazione – Francesca Ciregia92 – Controcopertina – Sergio Ponchione93 – Vita con Lloyd – Simone Tempia94 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni98 – Serie TV – Andrea Bellavita 100 – Perle ai porci – Stephan Pastis109 – Musica – Alberto Piccinini111 – The Cuban Hamlet – Cammamoro / Giuseppe Sansonna

Spiriti guida. Comprendere le tradizioni religiose dei nativi americani
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Epes Brown, Joseph - Cousins, Emily - Fusco, Sebastiano

Spiriti guida. Comprendere le tradizioni religiose dei nativi americani

Edizioni Mediterranee, 04/07/2025

Abstract: Dopo aver vissuto per anni con i nativi di tutto il continente americano e averne appreso le tradizioni, l'Autore ha imparato che c'è una grande diversità tra le culture indigene di quei luoghi. Ha notato però anche alcuni temi comuni, come il senso del tempo, la convinzione che i paesaggi siano abitati da spiriti e i rituali che legano insieme queste tematiche. Brown illustra tali questioni con approfondite analisi di specifiche culture native, tra cui Lakota, Navajo, Apache, Koyukon e Ojibwe.È stato uno dei primi studiosi a riconoscere che le religioni dei nativi, anziché essere reliquie del passato, sono tradizioni vitali che i membri delle tribù plasmano e adattano per rispondere a esigenze contemporanee e senza tempo.

Judo per cinture nere
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Feldenkrais, Moshe

Judo per cinture nere

Edizioni Mediterranee, 04/07/2025

Abstract: Moshe Feldenkrais, noto soprattutto per essere stato il pioniere della terapia somatica che porta il suo nome, fu anche uno dei primi praticanti europei di judo e scrisse una serie di influenti testi sull'argomento. Presenta infatti il judo come l'arte di usare tutte le parti del corpo per promuovere la salute generale e come parte della "cultura di base del corpo", e ne rivela il potenziale nel creare un senso di ritmo del movimento e nel migliorare la coordinazione fisica e mentale. Judo per cinture nere mostra – grazie a una scrittura semplice e comprensibile e all'ausilio di numerosissimi chiari disegni al tratto – come il lavoro sul corpo possa aiutare i praticanti a sviluppare la propria consapevolezza mentale e fisica al massimo del loro potenziale.

La fortuna dei Kérambrun
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Gestern, Hélène - Boi, Roberto

La fortuna dei Kérambrun

Neri Pozza, 08/07/2025

Abstract: Bretagna, oggi. Dalla stazione dei treni di Saint-Malo, cittadina fortificata sulla Manica, il mare non si vede. S'intuisce soltanto, dalla sabbia che il vento getta sulle strade, dal modo in cui il cielo s'appesantisce assorbendo il riverbero della luce. Eppure basta poco, ed ecco che davanti agli occhi di Yann de Kérambrun si spalanca la distesa tonante, l'azzurro profondo striato di grigio, l'orizzonte senza fine. La piccola isola di Cézembre, proprio dirimpetto. È guardando quell'orizzonte, quell'isola, che gli avi di Yann hanno immaginato e poi costruito la loro fortuna. Ed è lì che, in fuga da una Parigi aggressiva e opprimente, Yann torna, riprendendo possesso dell'antica villa di famiglia. Yann è l'ultimo di una stirpe di armatori, erede riluttante della Kérambrun & Figli: una compagnia che non ha alcun desiderio di possedere, che non è stato cresciuto per amministrare. Quella compagnia ha divorato l'esistenza di suo padre e ingoiato metà della breve vita di suo fratello. Ora però Yann non può più sottrarsi. Nel rimettere ordine fra le carte, si imbatte nei taccuini del bisnonno Octave, il fondatore, brillante capitano d'industria che in quelle pagine si rivela uomo inquieto, segnato dalla tragedia. Yann si è sempre rifiutato di conoscere la storia dei suoi avi ma ora – con tutta la solitudine del mondo sulle spalle – non può fare a meno di chiedersi quali altri dolori si siano inabissati nella vita di Octave, quali ferite possano riverberare nel tempo, fino a lui. Romanzo sui segreti e i ricordi che la natura custodisce nel silenzio, La fortuna dei Kérambrun è la storia straordinaria di una famiglia cui il mare ha dispensato e sottratto le sue fortune, ma anche un'ode alla bellezza della costa bretone, alle profondità del cuore umano.Per un attimo non ho potuto fare a meno di pensare che forse non riuscirò mai a sbrogliare questo intreccio di vicende. Troppo tempo è passato, troppe maree han - no allagato Cézembre in cent'anni. La verità, se ne è mai esistita una, si è sfilacciata nel grembo del mare come le alghe che si disgregano nel flusso delle correnti. "Alternando rivelazioni e momenti lirici di grande bellezza, La fortuna dei Kérambrun si inoltra nel passato per illuminare le storie mai raccontate di una famiglia in piena sintonia con l'elemento che ha scelto per sé: il mare, fra tempeste e bonaccia". Lire "Un romanzo magnetico, ampio e affascinante". Le Figaro

Il mio mostro adorato. Masha, la gatta che ho salvato e che poi ha salvato me
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Carr, Caleb

Il mio mostro adorato. Masha, la gatta che ho salvato e che poi ha salvato me

La nave di Teseo, 08/07/2025

Abstract: Questa è una storia d'amore. Una storia d'amore vero, puro e disinteressato, quello che per diciassette anni ha unito Caleb Carr e Masha, una gatta delle foreste siberiane. Fin da bambino l'autore, figlio di due giornalisti alcolizzati parte della Beat Generation, ha trovato nella compagnia dei gatti una via di fuga dal caos e dalla violenza che regnava in casa. Da sempre i suoi compagni più fedeli non erano umani, ma felini, adottati o salvati dalla strada. Crescendo le cose non sono cambiate molto e Carr ha condiviso lunghi tratti di vita con gatti che sono stati per lui amici onesti e leali, motivo di gioia e riflessione, ispiratori e complici. Ma anche causa di paure e dolore, come quando la sua amata e anziana Soki scompare nel bosco che circonda la grande e solitaria casa che l'autore si è fatto costruire alle pendici dei monti Taconic, al confine tra lo stato di New York e il Vermont. Ed è proprio in un rifugio per gatti del Vermont che Caleb incontra Masha, una splendida e giovane gatta delle foreste siberiane, dal carattere forte e di spiccata intelligenza e sensibilità. Masha era stata crudelmente abbandonata, e già da mesi era ospite del rifugio dove aveva respinto tutti i potenziali nuovi padroni ed era diventata il cruccio e il terrore delle operatrici. Con Caleb, però, nasce subito una sintonia e Masha lo sceglie, perché: "la verità è che non siamo noi a scegliere loro, sono loro che scelgono noi." Per i diciassette anni successivi i due sono stati inseparabili, uniti da un legame che con il tempo si è fatto sempre più forte e saldo. Masha aveva reso la casa e le foreste circostanti il suo indisputato dominio e, quando le accadeva qualcosa, solo Caleb poteva aiutarla. D'altra parte, quando era Caleb a soffrire, nel corpo o nell'anima, era Masha a sapere cosa fare per alleviare i suoi dolori. Profondo, toccante e commovente, Il mio mostro adorato è il racconto di un legame in grado di travalicare ogni confine, una storia d'amore e accudimento reciproco che tocca il cuore.

Il buio della quiete
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Calabrese, Claudio

Il buio della quiete

Solferino, 08/07/2025

Abstract: Quando Giada, rientrando in casa, trova sua madre Ada morta nella vasca da bagno, con una ferita alla testa, la sua prima reazione è chiamare il padre: l'ispettore Andrea Pantaleo. Subito dopo, gli chiede di poter seguire insieme il caso: aveva già deciso di voler entrare in polizia e ora è convinta che questo la aiuterà a reagire meglio alla perdita. Ma per Pantaleo non è una situazione facile: il lutto per l'ex compagna e la nostalgia si mescolano alla rabbia verso lo sconosciuto killer, e ben presto a quel mistero se ne affianca un altro, la scomparsa della figlia di un'amica di Ada, una ragazza problematica. E poi un altro ancora, e anche stavolta la vittima è una giovane donna che fin da subito sembra celare nel suo passato un segreto inconfessabile. Tre eventi che non appaiono collegati tra loro, eppure il fiuto di Pantaleo gli dice che lo sono, e che sua figlia va assolutamente protetta. Perché è proprio Giada l'unico, tenue filo rosso che unisce quelle tre storie così diverse.In questo nuovo romanzo della serie bestseller di Claudio Calabrese, mentre i colpi di scena si susseguono senza tregua, entriamo nella vita, nel passato e nell'animo del burbero e affascinante ispettore Pantaleo. Che non dimentica di essere un padre ma sulle strade di ogni giorno è prima di tutto un poliziotto, disposto a tutto – anche a qualche scorciatoia poco ortodossa – per far trionfare la verità.

Good spirits. Un fantasma per Natale
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Borison, B.K.

Good spirits. Un fantasma per Natale

Edizioni Gribaudo, 04/11/2025

Abstract: Lui è il Fantasma del Natale Passato. Lei non è esattamente Scrooge.Una holiday rom-com che rivisita il classico Il canto di Natale in chiave paranormal romance. L'autrice bestseller di USA Today B.K. Borison ci regala una incantevole storia d'amore natalizia con un tocco paranormale, che farà innamorare tutti del Fantasma del Natale Passato.Harriet York è quanto di più lontano si possa immaginare da Scrooge: fa donazioni alle charity locali, consegna i pacchi ai vicini quando il postino sbadato li lascia nel posto sbagliato, è solare, generosa, altruista e soprattutto… adora il Natale, il suo pigiama con le renne, gli addobbi e le decorazioni! Quindi, quando Nolan, il Fantasma del Natale Passato, le appare in salotto pronto a compiere il suo incarico delle feste, entrambi restano decisamente perplessi. Man mano che Nolan guida Harriet attraverso i ricordi dei suoi Natali passati, nulla nella storia della ragazza sembra sbagliato. E niente gli sembra più giusto che stringerle la mano. Ma qual è quindi la colpa che Harriet deve espiare?"Leggere Good Spirits è un vero colpo al cuore. È come tornare a casa, nel senso più bello del termine."Hannah Grace, autrice del bestseller romance Icebreaker

Biglietto di sola andata
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Spark, Muriel

Biglietto di sola andata

Adelphi, 08/07/2025

Abstract: Se la narrativa, il teatro e il cinema anglosassoni ci hanno abituato all'archetipo della zitella, non ci hanno mai, forse, consegnato un personaggio disturbante quanto Lise, la protagonista stranita e dolente di questo thriller metafisico, che sembra trascinare il lettore in una quest tanto insensata quanto ineludibile. Sovvertendo con abilità e prosaica freddezza lo schema del giallo, Muriel Spark ci svela in anticipo l'epilogo, spostando il mistero dagli eventi al motivo che li scatena, e nel farlo ci offre la raggelante esplorazione di una follia che precipita in una vertiginosa spirale. Soltanto alla fine si chiarirà l'oggetto della ricerca di Lise, e i segnali disseminati lungo la storia, in apparenza frutto di una mente incoerente, acquisteranno allora un senso, componendosi nella logica allucinata del delirio e dell'autodistruzione. Immersa in una luce livida, stridente come gli accostamenti cromatici prediletti da Lise, convulsa e claustrofobica insieme, questa crime story non potrà che stregare il lettore, ispirandogli pagina dopo pagina "paura e pietà, pietà e paura".

Etty Hillesum. Il racconto della sua vita
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Koelemeijer, Judith

Etty Hillesum. Il racconto della sua vita

Adelphi, 08/07/2025

Abstract: Il 9 marzo 1941, su consiglio del suo terapeuta Julius Spier, Esther Hillesum comincia ad affidare a un quaderno il doloroso tumulto dei suoi pensieri – la sua "costipazione spirituale", come la definisce con pungente humour. Non si conoscono suoi scritti anteriori a questa data, fatta eccezione per una lettera del 1936 all'amica Pim. Il 7 settembre 1943 Etty salirà con i genitori e il fratello Mischa su un convoglio diretto ad Auschwitz-Birkenau, immane città di schiavi, e di lei si perderà ogni traccia. Il folgorante diario di quei due anni, 1941-1942, sembra insomma esaurire la sua intera esistenza, quasi fosse il residuo di un rogo – o di un sacrificio. Non c'è un prima e non c'è un dopo. Eppure nel 1941 Etty aveva ventisette anni. Chi era davvero? O, per meglio dire, chi "era stata" prima che l'incontro con Spier la facesse rinascere? Interrogando instancabilmente innumerevoli documenti, testimonianze, carteggi, alberi genealogici e album di famiglia, Judith Koelemeijer è riuscita a colmare il vuoto che circonda il "Diario", a dargli uno "sfondo": a far luce sulla famiglia di Etty – "strepitoso miscuglio di barbarie e alta cultura" ed epicentro di un sisma psichico che travolgerà, oltre a lei, i fratelli Jaap e Mischa –, sugli studi universitari di diritto e sulla passione per la letteratura russa, sulla vasta rete di amicizie, sui molteplici, spregiudicati legami sentimentali ("Ho spezzato il mio corpo come se fosse pane e l'ho distribuito agli uomini"), sulla sofferta decisione di lavorare alle dipendenze del Consiglio ebraico nel campo di Westerbork, dove vengono ammassati gli ebrei destinati alla deportazione e dove può sentirsi parte di un destino collettivo che "occorre accettare": "essere presenti con tutto il cuore", questo solo conta.

Potrebbe anche non esserci più un mondo
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Lovecraft, Howard P.

Potrebbe anche non esserci più un mondo

Adelphi, 08/07/2025

Abstract: Chi conosce Lovecraft come l'allampanato maestro del mostruoso, autore di una scarna opera che ha segnato la narrativa horror e lasciato un'impronta indelebile su tutti i successori, deve prepararsi a una grossa sorpresa: dopo la sua morte si è rivelato uno dei più copiosi epistolografi di ogni tempo. E quasi un'altra persona. Gli amici, che hanno conservato le sue lettere, ne ricaveranno una scelta di circa un migliaio raccolte in cinque volumi, ma l'intero corpus pare ammonti ad almeno centomila, scritte tra i venti e i quarantasette anni, e diventate, nell'ultima stagione, un'occupazione a tempo pieno. Come rendere l'idea di una corrispondenza di tali spropositate dimensioni? Non restava che prendere "una sola" lettera, la più lunga, e consegnarla al lettore in forma di libro. Si scoprirà così l'universo quotidiano di Lovecraft, ben lontano da quello che traluce dai racconti, e un uomo totalmente diverso: sobrio, pacato, pieno di "troppo" sano buon senso – l'altra faccia della sua follia – da offrire all'ignoto destinatario, che già dalla prima pagina scompare. Come un serial killer che alla fine di una lunga giornata, dal suo "buen retiro" di Providence, ci indottrina sulle grandi epoche storiche, loda la compagnia e la natura, e da critico sempre acuto e rassegnato dell'età moderna ci fa i suoi migliori auguri per l'avvenire.

Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra in continente
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Tescaroli, Luca

Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra in continente

Paper First, 08/07/2025

Abstract: Firenze, Roma, Milano. Il 1993 è l'anno in cui Cosa nostra alza il tiro, portando la sua strategia stragista oltre i confini della Sicilia e inondando di sangue e tritolo le città del continente. Una stagione di violenza indiscriminata calata in un contesto politico e sociale già di per sè destabilizzato, tra spinte centrifughe, crisi di governo e giochi di potere condotti senza più regole. Una stagione che, a distanza di oltre 30 anni, ancora oggi guardiamo con stupore misto a orrore per le vittime innocenti e che si presta a diverse chiavi interpretative non sempre supportate dai fatti. Ed è proprio da qui che bisogna partire: dai fatti. Con questo libro, il magistrato Luca Tescaroli, che come Procuratore aggiunto, a Firenze, ha coordinato la Dda riprendendo in mano le indagini sulle stragi del 1993, ricostruisce le fasi che hanno portato all'individuazione e alla condanna degli esponenti di Cosa nostra che, a diversi livelli, si sono resi responsabili di questi crimini stragisti. Analizzando le diverse vicende sotto molteplici punti di vista, delineando i ruoli dei criminali, Tescaroli consegna ai lettori un libro che sgombra il campo da dietrologie e mistificazioni, e che allo stesso tempo non manca di evidenziare quelli che, ancora oggi, sono i punti rimasti oscuri e dove probabilmente si nasconde la vera anima nera di queste stragi.

Il falco e la fenice. La rinascita
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Stanfill, Francesca - Lucca, Paolo

Il falco e la fenice. La rinascita

HarperCollins Italia, 25/07/2025

Abstract: Francia-Inghilterra, XII secolo. Nonostante le premesse, il matrimonio combinato con Gérard de Meurtaigne non è riuscito a soddisfare il desiderio di avventura di Isabelle. E quando la natura autoritaria del marito e il suo divorante desiderio di un erede maschio mettono in pericolo la sua stessa vita, la giovane decide di lasciare Château Ravinour portando con sé soltanto un incensiere di bronzo smaltato a forma di falco. È l'inizio di un percorso di guarigione che l'aiuterà a risorgere dalle proprie ceneri come una fenice e a iniziare una nuova vita nell'abbazia di Fontevraud, dove incontrerà altre donne che influenzeranno per sempre il suo destino. Prima fra tutte la regina per cui da sempre nutre una sconfinata  ammirazione e che tutti nella sua cerchia detestano: Eleonora d'Aquitania.Il falco e la fenice – La rinascita, secondo dei due volumi con cui Francesca Stanfill racconta la storia di Isabelle, traccia un affresco vivido e convincente della condizione femminile alla fine del XII secolo, e dipinge con un linguaggio ricco e ricercato l'atmosfera a tratti cupa di quel periodo storico, animato dagli indimenticabili personaggi che la protagonista incontra nel suo viaggio verso l'affermazione di sé: nobildonne, monache, serve, contadine, dame di corte, regine..."Le briose conversazioni tra la coraggiosa Isabelle e la saggia Eleanor tengono alta l'attenzione, e così pure l'affascinante mescolanza di nobili corrotti e fidati domestici, trame di potere e intrighi di palazzo." – Publishers Weekly"Un romanzo che è al tempo stesso intimo e vasto, in cui la Storia è la tela e l'umanità l'ispirazione." – Amanda Foreman, autrice del bestseller Georgiana. Vita e passioni di una duchessa nell'Inghilterra del Settecento

In ultima analisi
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Cross, Amanda - Bottini, Adriana

In ultima analisi

Sellerio Editore, 08/07/2025

Abstract: Entra nel nostro catalogo un classico del giallo statunitense, primo capitolo di una serie di mystery accademici con una protagonista indimenticabile: Kate Fansler, professoressa universitaria di Letteratura inglese e detective per caso, è pronta a guidarci nelle strade e nei salotti della New York dei favolosi anni Sessanta.

Missione confidenziale
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Greene, Graham - Bottini, Adriana - Scarpa, Domenico - Ferrari, Dario

Missione confidenziale

Sellerio Editore, 08/07/2025

Abstract: Uno dei migliori "divertimenti" nati dalla penna di Graham Greene, sulla scia di gioielli ad orologeria come Il treno per Istanbul e Una pistola in vendita: un romanzo d'azione e riflessione, dalla trama tutta giocata sulla suspense, scritto mentre il conflitto mondiale si avvicinava pericolosamente alle porte dell'Europa.

Ultimo tango a Buenos Aires. Astor Piazzolla, il diavolo e la scommessa di Borges
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Damato, Cosimo Damiano

Ultimo tango a Buenos Aires. Astor Piazzolla, il diavolo e la scommessa di Borges

Compagnia editoriale Aliberti, 09/07/2025

Abstract: Un antico proverbio argentino dice: Nada te puede quitar lo bailado – Niente e Nessuno ti può togliere quello che hai ballato. Nessuno può togliere il Tango a Buenos Aires. Nessuno può togliere Buenos Aires ad Astor Piazzolla. Nessuno può togliere l'anima ad Astor. Un'antica leggenda racconta che Astor Piazzolla abbia venduto l'anima al diavolo in cambio del successo. Dunque El Gato – come lo chiamavano – rivive attraverso una biografia apocrifa scritta da Cosimo Damiano Damato narrata in un dialogo visionario fra Astor Piazzolla e il diavolo. Cosa c'è di vero? Forse è stato solo uno scherzo di Luis Borges. La storia di Astor Piazzolla si intreccia, grazie all'originale e visionaria drammaturgia dell'autore, con il vissuto e l'educazione sentimentale degli altri due grandi miti argentini Carlos Gardel e Luis Borges. "Mi sono innamorato della vita e della musica di Astor Piazzolla grazie a Luis Bacalov con il quale ho condiviso il palco in Piano Soundtrack", racconta Damato. Ultimo tanto a Buenos Aires è il secondo capitolo della sua "Trilogia Argentina" iniziato – sempre per Aliberti – con Hasta siempre Maradona."