Trovati 858503 documenti.
Trovati 858503 documenti.
Letteratura spagnola del Novecento : dal modernismo al postmoderno / Gabriele Morelli, Danilo Manera
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: L'enorme ricchezza del Novecento spagnolo viene proposta in questo volume attraverso un quadro articolato dei movimenti estetici, delle opere e degli autori, con rimandi ai principali eventi storici. Il testo riscostruisce e illustra i gruppi generazionali che hanno scandito la vita letteraria della Spagna.
[Bologna] : Moruzzi's Group, stampa 2012
Intervista sul mestiere di architetto / Lodovico Belgiojoso ; a cura di Cesare De Seta
Roma ; Bari : Laterza, 1979
Saggi tascabili Laterza ; 62
20th Century italian art : London, monday 15 october 2007 at 7pm
London : Sotheby's, [2007]
Joseph Anton : memoir / Salman Rushdie ; traduzione di Lorenzo Flabbi
Mondadori, 2012
Abstract: Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie riceve la telefonata di una giornalista della BBC che lo informa di essere appena stato condannato a morte dall'ayatollah Khomeini. È per la prima volta sente pronunciare la parola fatwa. La sua colpa? Aver scritto un romanzo intitolato I versi satanici, un libro accusato di blasfemia, una bestemmia contro l'islam, il Profeta e il Corano. Comincia così una vicenda dolorosa e fuori dall'ordinario, in cui uno scrittore è costretto a vivere in clandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scorta armata. A Rushdie viene anche chiesto di scegliersi uno pseudonimo, che la polizia possa usare per riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e Cechov: Joseph e Anton. E da quel momento, Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma come può vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E dei suoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? In questo memoir, Rushdie racconta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ai nostri giorni: quella per la libertà di espressione. Ma ce ne racconta anche gli aspetti più personali, e sono aneddoti a volte di grande tristezza, a volte straordinariamente divertenti. E riflette su come editori, giornalisti, scrittori, intellettuali, uomini politici hanno reagito a questa vicenda, non sempre con spirito di solidarietà.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: L'idea di questo libro nasce dall'esperienza di educatori e psicologi in contesti di vulnerabilità e di emergenza, dove ci si relaziona con pericoli, dolori, gioie e speranze e dove è importante stimolare un processo di ripresa attraverso attività espressivo-simboliche e creative. È infatti testimoniato che le attività espressive - ad esempio la musica, il teatro, la pittura, la narrazione - possano favorire legami sociali, autostima, benessere psicologico e senso del bello, tutti fattori che incentivano lo sviluppo della persona in senso positivo, permettendo di superare il disagio, favorire l'espressione, la comunicazione e l'integrazione sociale. Il volume vuole proporre agli operatori strumenti e competenze psicologiche e/o pedagogiche per l'intervento in età evolutiva, con particolare riguardo al costrutto della resilienza. Sono tre gli ambiti d'indirizzo dai quali il lavoro trae orientamento: in primo luogo quello che si sviluppa attorno al concetto di resilienza; un secondo indirizzo si riallaccia alla creatività come trama costitutiva di tutti i processi che portano l'individuo a superare il trauma e a farne occasione di crescita ed esperienza di sé. Un terzo riferimento si rifà alla teoria di Winnicott sull'importanza del senso di continuità nell'esistenza senza il quale soprattutto i bambini perderebbero vitalità e difese. Il volume affronta anche tematiche relative alla fascia d'età adulta ed anziana e propone ulteriori tecniche di intervento.
Per mano di fronte all'oltre : come parlare ai bambini della morte / Francesca Ronchetti
La Meridiana, 2012
Abstract: La morte è un tabù. Sebbene la nascondiamo in vari modi, quell'evento angosciante persiste. Perché la morte fa parte della nostra vita. In un clima culturale come il nostro, che nasconde sofferenza e morte, dove domina il culto della bellezza e della forza e dell'eterna giovinezza, risulta difficile immaginare di parlare di morte ai bambini. La stessa pedagogia è molto attrezzata a dire tutto su come arriva il fratellino o la sorellina che nasce, ma tace su dove va il nonno che muore. Quando perdiamo una persona che amiamo il nostro equilibrio psicologico cambia; adulti e bambini si trovano a dover gestire lo smarrimento, a vivere nell'assenza e nel vuoto incolmabile che genera. Parlare della morte significa anzitutto parlare dei lutti. I bambini non vivono in un mondo protetto: ricevono le stesse informazioni degli adulti e ne sono turbati, la morte tocca anche le loro famiglie e il loro ambiente. In questo libro, insolito e coraggioso, s'illustrano i modi con cui aiutare un bambino ad affrontare una perdita, per trasformare anche un'esperienza di dolore e sofferenza in un'occasione di crescita. Con delicatezza di linguaggio e attraverso l'uso dei racconti, si accompagnano i genitori a parlarne con i bambini, anche nel caso in cui i piccoli non ne siano stati ancora toccati direttamente, perché dire della morte significa preparare a capire la vita. La morte diventa dicibile, benché rimanga impensabile, e non più un tabù, liberando il bambino dall'inibizione comunicativa.
Lisa in estate / Liesbet Slegers
Hasselt : Clavis ; Milano : Il castello, copyr. 2009
Abstract: Un libro che aiuta il bambino a conoscere il concetto di stagione ed apprezzare le piccole cose. Età di lettura: da 1 anno.
Mattia e il viaggio in treno / [Liesbet Slegers]
Hasselt : Clavis ; Cornaredo : Il castello, copyr. 2009
Abstract: Una divertente storia su un viaggio in treno.
Lecco : Periplo, stampa 1995
Percorsi della memoria ; 2
Il gioco dei colori / Hervé Tullet
Phaidon : Electakids, 2012
Abstract: La mano esperta di Hervè Tullet, il più autorevole illustratore di libri prescolari, scatena l'interattività del piccoli, li aiuta a familiarizzare con le forme e suscita il loro interesse nella conoscenza del colore. Un vibrante insieme di soggetti ludici e forme colorate si sussegue tra le pagine del libro che permette al bambino di acquisire, divertendosi, una percezione visiva più varia e sicura. Età di lettura: da 3 anni.
Piemme, 2012
Abstract: Alla scuola elementare Victor Frankenstein studiano i mostri di tutto l'universo. Questa notte, però, il vampiro Canino, i gemelli Ciclope, il fantasma Ecto, l'orchetta Violetta e Baby, l'abominevole bambinone delle nevi, stanno per avere una sorpresa: la loro insegnante è malata e la supplente è Miss Lupoi, una temutissima maestra mannara che quando si arrabbia diventa... umana!
Adelphi, 2012
Abstract: I due testi qui raccolti erano riservati alla lettura ad alta voce di fronte a un pubblico di amici intimi, con cui l'economista era solito ritrovarsi periodicamente per rievocare momenti del comune passato. Possiamo quindi cogliere direttamente il libero fluire dei ricordi di Keynes: II dottor Melchior: un nemico sconfitto ci offre il magistrale ritratto di uno dei negoziatori tedeschi al tavolo della Conferenza di Pace di Versailles, un uomo molto piccolo, vestito in modo inappuntabile,. gli occhi che guardavano dritti verso di noi, pieni di uno straordinario dolore, simili a quelli di un mite animale in gabbia; Le mie prime convinzioni ci fa invece rivivere l'atmosfera di Cambridge e Bloomsbury di inizio Novecento, allorché Keynes concepì le idee che lo avrebbero guidato per tutta la vita, condividendo altresì l'illusione - spazzata via dalla Grande Guerra - della sostanziale ragionevolezza della natura umana: Non eravamo consapevoli che la civiltà è una crosta sottile e fragile costruita dalla personalità e dalla volontà di pochissimi, e mantenuta soltanto grazie a regole e convenzioni disegnate con intelligenza e preservate con abilità. E alla fine non potremo non sentirci davvero privilegiati leggendo questi scritti, che per la rara capacità di introspezione e di penetrazione psicologica, unita alla limpida prosa, si collocano senza dubbio, come afferma Garnett nell'introduzione, tra le cose migliori mai uscite dalla penna di Keynes.
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Litigi, musi lunghi, pianti, frecciatine, silenzi ostili, dispetti: sono solo alcuni dei tantissimi modi in cui si manifestano le difficoltà di relazione e di comunicazione che, se non colte e gestite opportunamente, possono appesantire il clima della classe e condurre ad atti di bullismo. Per prevenirle e superarle è proposto un percorso di esplorazione e condivisione di emozioni e bisogni, nelle versioni per la scuola primaria e secondaria, che mira a promuovere atteggiamenti e comportamenti assertivi, dunque nel rispetto della libertà e dei diritti sia propri sia altrui, indispensabili garanzie per una convivenza civile e costruttiva.
La Meridiana, 2012
Abstract: Questo libro fin dal sottotitolo, contiene tre parole chiave, educare, cibo e felicità; per fortuna sono strettamente legate tra di loro, e per fortuna c'è chi le pratica coscienziosamente, le studia, trova i collegamenti, s'ingegna consegnandoci preziosi manuali come quello che avete tra le mani. Un concentrato di filosofia, economia, consigli, buone pratiche e regole di comportamento che si traduce in semplici ma efficaci giochi educativi per i ragazzi. Il cibo è uno strumento fondamentale per educare ed educarsi. S'impara a mangiare, a conoscere meglio i nostri alimenti. Ma immediatamente questa conoscenza si allarga, sconfina nell'economia, nella storia, nella geografia, nella politica, nella botanica e zoologia, nell'agronomia. Insegnare il cibo e insegnare attraverso il cibo dovrebbero essere le cose più immediate, facili, diffuse. Ma, anche se da un po' di anni qualcosa si sta muovendo, non è ancora così, soprattutto nelle scuole. Non si tratta soltanto di fare dei corsi e mettersi seduti a un banco: si tratta di essere curiosi sempre, conoscere le persone che stanno dietro al nostro cibo, i luoghi dove esso si coltiva e alleva, come viene trasformato e perché, chi lo vende e dove. Un rinascimento che parte dalla centralità del cibo nelle nostre vite: chi lo fa o lo insegna è e diventa continuamente una persona migliore e tutto il mondo ne beneficia. (dalla Prefazione di Carlo Petrini)
Il corridore : storia di una vita riscattata dallo sport / Marco Olmo, Gaia De Pascale
Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Operaio nel cementificio Buzzi nelle valli del cuneese, con costanza e forza di volontà si allena sulle montagne intorno a casa sua. La partenza è modesta: arriva penultimo a una campestre di quattro chilometri. Ma lui capisce che quello che conta è non demordere. Dopo un periodo passato a gareggiare nella corsa in montagna e nello sci-alpinismo, all'età di quarant'anni ha iniziato ad affrontare competizioni nel deserto africano, raccogliendo un successo dopo l'altro. Vent'anni dopo vince l'ultra trail più dura e più importante del mondo: il giro del Monte Bianco. Ventuno ore di corsa in completa autonomia, senza fermarsi né a mangiare né a dormire.
Angeli in famiglia : lettera di Natale ai bambini / Dionigi Tettamanzi
Milano : Centro ambrosiano, copyr. 2007
Abstract: Ecco una lettera un po' inconsueta, che ha per destinatari i bambini e per mittente il loro Arcivescovo Dionigi che si siede idealmente in mezzo ai suoi piccoli interlocutori per rispondere alle mille domande sul Natale: perché Gesù è nato in una stalla? Perché a Natale si fanno i regali? Perché Erode voleva uccidere Gesù bambino? Perché gli angeli non vengono anche oggi. Sono domande importanti che chiedono riposte convincenti... è così che si trasmette la fede, anzitutto in famiglia, piccola Chiesa domestica. Ed è così che anche i più piccoli sono coinvolti nella straordinaria avventura della fede e sono trasformati anche loro in piccoli messaggeri dell'amore di Dio... in ciabatte!
Roma : Manifestolibri, [2008]
Marcusiana
Abstract: Pochi testi come questa discussione del filosofo francofortese con gli studenti della Libera Università di Berlino Ovest restituiscono le atmosfere, la vivacità intellettuale, il desiderio di cambiamento che trovò espressione nei movimenti giovanili del '68. Marcuse discute con gli esponenti del movimento studentesco le forme e le strategie di una opposizione radicale nelle società sviluppate dell'Occidente e come questa possa ricollegarsi alle lotte di liberazione nel terzo mondo, in primo luogo quella vietnamita. Secondo Marcuse la fine dell'utopia non vuol dire che ad essa dobbiamo rinunciare, ma che la trasformazione profonda dei rapporti sociali è divenuta una possibilità resa concreta dal poderoso sviluppo delle forze produttive e intellettuali, che la soggettività dei movimenti è chiamata a liberare dalla gabbia dello sfruttamento e dell'ordine costituito.