Trovati 858094 documenti.
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Io terrorista / Isabel Pisano ; traduzione di Pier Anna Quaia
[Milano] : Tropea, copyr. 2004
Abstract: Una ricostruzione della storia di quattordici terroristi di tutto il mondo appartenenti a differenti fronti politici. Dalla Primula nera Stefano Delle Chiaie, intervistato in clandestinità, ad Adriana Faranda, idealista e coraggiosa, ma colpevole di aver scelto la violenza per realizzare i propri sogni. Gabriella Guarino, giornalista italiana avventuratasi in Perù per conoscere il movimento rivoluzionario Tùpac Amaru e poi rimasta coinvolta in azioni di guerriglia. La storia agghiacciante della fine di Ulrike Meinhof e dei suoi compagni di lotta armata, tutti suicidatisi in carcere lo stesso giorno, alla stessa ora. O quella di Luis Montero, pseudonimo di un legionario incaricato della pulizia etnica organizzata da Ariel Sharon a Sabra e Chatila.
Il mio primo dopoguerra : cronache sulle macerie : Berlino Ovest, Beirut, Mostar / Massimo Zamboni
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Nel giugno del 1998 i CSI, di cui Massimo Zamboni era chitarrista, tennero due concerti nella città bosniaca di Mostar dopo una serie interminabile di peripezie e soprattutto dopo un incredibile viluppo di problemi politico-etnici. Ma non era la prima esperienza di Zamboni tra le macerie di zone devastate dalla guerra: come Mostar c'era stata Beirut e la Berlino del Muro. I ricordi dei suoi dopoguerra sono raccolti in questo libro, un diario che racconta la tragedia quotidiana e la speranza dei luoghi più martoriati della storia dell'ultimo scorcio del Novecento.
A Capo Nord : un anno in bicicletta lungo i mari d'Europa / Aldo Arrighi, Carla Figini
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2004
Abstract: Licenziarsi. Una liberazione o una follia? Una liberazione per Carla e Aldo che mollano tutto e partono, insieme e in bicicletta, per un viaggio lungo un anno. Ventiquattromila chilometri lungo le coste d'Europa; dall'Adriatico al Tirreno, dal Mediterraneo, all'Oceano Atlantico, fino alla Manica e al Baltico. Meta finale, Capo Nord, a segnare il giro di boa per il rientro a casa. Un anno a pedinare costantemente il mare, sospesi in un tempo che sfugge agli schemi quotidiani del vivere, per recuperare i naturali ritmi interiori.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Il peluche, vero o simbolico, non è altro che la nostra voglia di tenerezza e di riconoscenza, la memoria degli anni perduti ma comunque, sempre, riconquistati. Il peluche è quel lato intimo e infantile che i personaggi pubblici spesso tengono nascosto, dietro la porta della camera o del camerino. E che Fede, sornione e spietato, mette allo scoperto. Ma Emilio Fede non perde ovviamente di vista neppure l'attualità e raccoglie informazioni, storie e pettegolezzi dal bizzarro e sempre più chiassoso mondo della Tv e della politica. Con penna leggera ma stile aggressivo, traccia un bilancio dell'informazione di ieri e di oggi, se la prende con i giornalisti e il loro (dis)ordine, fino a volerli rimandare tutti a squola.
Probabilità zero / di Rolf Magener ; traduzione di Gilberto Forti
Milano : Longanesi, 1967
I libri pocket ; 82
L' epopea dei grandi viaggi : 1880-1939 / [Alexis Gregory]
Milano : Touring club italiano, copyr. 1993
Cammina per me, Elsie : l'epopea di un italiano emigrato in Australia / Flavio Lucchesi
Milano : Guerini e associati, 2002
Abstract: Flavio Lucchesi narra le avventure e le disavventure affrontate da un italiano emigrato in Australia agli inizi del Novecento. L'autore incornicia la storia di questa famiglia inserendola in quella più ampia dei connazionali emigrati e nelle vicende del Nuovissimo Mondo che li ospita: la durissima lotta per la sopravvivenza è infatti ostacolata dai comportamenti xenofobi di molti australiani e, in seguito, dalla reazione del governo che, all'entrata in guerra dell'Italia contro la Gran Bretagna, fa deportare i capifamiglia italiani nei campi di concentramento.
Bambini del silenzio / Torey L. Hayden ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : TEA, 2007
Abstract: Che cos'hanno in comune un bambino di quattro anni biondo e sorridente, figlio e nipote amatissimo e di famiglia più che benestante, e una bambina di nove anni ricoverata in un ospedale psichiatrico in seguito a terribili abusi? A un primo sguardo, una sola cosa: Torey Hayden, la maestra dei miracoli, che si trova a occuparsi dei due casi nello stesso periodo. Grazie alla sua straordinaria capacità di vedere i problemi dei bambini attraverso i loro occhi, Torey riuscirà ancora una volta a scavare oltre l'apparenza, per scoprire come anche nelle famiglie più privilegiate si possano nascondere terribili segreti e per mostrare a tutti come anche nelle situazioni più disperate ci possa essere spazio per la speranza e il riscatto. La dedizione, la disponibilità, l'umanità e la competenza sono le sue armi, e la storia di questi due bambini in difficoltà che tornano alla vita ce le mostra in tutta la loro miracolosa forza ed efficacia.
Bologna : EMI, copyr. 2001
Abstract: Le piccole storie d'Africa, ce lo assicura l'autore, sono nate quasi per gioco. Tutte le storie sono ambientate in Ciad. Le prime 15 hanno ciascuna un protagonista nel quale si manifesta un valore: dall'accoglienza alla disponibilità, dalla condivisione alla forza della vita; dalla certezza all'incredulità. L'ultima piccola storia ha per protagonisti i poveri ovvero la dignità. Quando vedi che le donne vanno al mercato per vendere le loro pentole significa veramente che per la loro famiglia è la fine!. Un magnifico libro strenna 2002, proprio per questo è un libro cartonato e riccamente disegnato. Un magnifico regalo in cui l'Africa c'insegna a danzare la vita! Chi la vita non la danza rischia di perdere la testa e, ancora peggio, il cuore.
Santarcangelo di Romagna : Idealibri, 2003
Abstract: E' la storia vera di Chiara, narrata attraverso episodidal tono decisamente realistico.Una lotta pietosamente spietata durataQUATTORDICI anni, vissuti tra ANORESSIA(prima) e BULIMIA (poi).La vicenda forte e talvolta violenta di chi ha vissutopiù di metà della propria esistenza a combatterecontro due malattie terribili, fenomeni dilagantinella nostra società.Ma quando tutto sembra perduto e la speranza staper cedere il passo alla disperazione, ecco giungereun finale imprevisto, caldo e abbagliante come ilprimo raggio di sole.Un messaggio per chi soffre, la speranza di poterguarire, la convinzione di potercela fare...Una storia vera.
Roma : Editori riuniti, 2003
Abstract: Questo non è un libro di storia ma il racconto di una violenza di Stato. Nell'Argentina degli anni '70, precipitata nella dittatura militare, venivano applicate le tecniche di sterminio naziste con il silenzio-assenso delle democrazie occidentali, a cominciare da quella italiana e con gravi responsabilità anche da parte del Vaticano e della stessa Unione Sovietica. Di fronte alla linea del governo italiano, Enrico Calamai, prima vice console e poi console tra il 1972 e il 1977 a Buenos Aires, diventa una sorta di Schindler e con l'aiuto di Antonio Di Benedetto, rappresentante dell'Inca Cgil nella capitale argentina, riesce a mettere in salvo centinaia di oppositori politici del regime.
Milano : Jaca book, copyr. 2003
Abstract: La fiducia che una convivenza sia possibile con i fratelli ebrei viene testimoniata sia attraverso la valorizzazione della memoria comune sia nella esperienza della scuola fondata dall'autore e oggi frequentata da cinquemila ragazzi israeliani: cristiani, palestinesi e ebrei.
La mia isola = Moja wyspa / Aneta Kobylanska ; illustrazioni di Magdalena Sikorska
Sinnos, copyr. 2003
Abstract: La storia in prima persona di una ragazza polacca, Aneta, che racconta la sua infanzia e giovinezza trascorsa in una piccola città - Chelm - nell'est della Polonia. La scuola, le tradizioni, il regime comunista e il passaggio alla democrazia e infine la decisione di venire in Italia, dove - come Robinson Crusoe in un'isola sconosciuta - ha costruito la sua vita. Alla fine del libro indovinelli, leggende, ricette e giochi polacchi e, come in tutti i Mappamondi, in appendice le Mappapagine offrono indirizzi, bibliografie, informazioni sulla comunità di provenienza dell'autore. Aneta Kobylanska è nata a Chelm, in Polonia, nel 1977. Attualmente lavora per la Cooperativa Sinnos allo Sportello di Informazione per gli stranieri.
Una spia in Vaticano / Branko Bokun
Vicenza : Pozza, copyr. 2003
Abstract: Nel 1941, all'epoca del crollo della Jugoslavia, Branko Bokun, ventunenne, viene spedito a Roma dall'allora capo del servizio di controspionaggio dell'esercito jugoslavo, come funzionario della Croce Rossa internazionale. Scopo della missione è di ottenere l'intervento e la mediazione del Vaticano a favore dei serbi di religione ortodossa, degli ebrei e degli zingari che venivano letteralmente sterminati da gruppi di fanatici cattolici croati. Branko Bokun si ritrova coinvolto nel sottobosco della Città Eterna, nella Roma del fascismo che sta crollando, dei nazisti, dei borsari neri, un mondo popolato di avventurieri, spie, disertori, prigionieri di guerra in fuga, criminali di prim'ordine e di bassa lega, belle donne dell'aristocrazia.
Tutto il tempo che vuoi : una mamma del cuore racconta il suo viaggio nell'adozione / Cinzia Rovegno
Armando, 2004
La memoria negata / Adina Blady Szwajger
[Milano] : Sperling paperback, 2002
Abstract: Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Adina, ebrea polacca, ha ventidue anni e sta per laurearsi in medicina. Poco tempo dopo, come medico, è testimone degli orrori compiuti dai nazisti nell'ospedale dei bambini di Varsavia. Questo libro è una cronaca in cui si narrano le vicende dei piccoli ebrei e dei medici dell'istituto, costretti a compiere scelte terribili e laceranti.
L'ultima tempesta del Whydah / Barry Clifford, Paul Ferry
Casale Monferrato : Piemme, 2000
Abstract: E' la storia della ricerca e del recupero del Whydah, l'ultima nave catturata dal pirata Black Sam Bellamy e affondata al largo di Capo Cod nel 1717 con un carico di tesori razziati a decine di navi nei Caraibi. Il libro ricostruisce anche, alternandola alla vicenda del ritrovamento, la carriera del pirata. Sullo sfondo si intravedono una confraternita dallo stile di vita libero e fiero, che secondo un numero sempre maggiore di storici del '700 contribuì alla nascita della democrazia.