Trovati 67 documenti.
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Tra Russia e Cina : lungo il fiume Amur / Colin Thubron : traduzione di Rossella Monaco
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: Nel suo ottantesimo anno di età, Colin Thubron si rimette in viaggio, verso Oriente, nei territori che predilige: nel cuore dell’Asia, all’antica convergenza di steppa e foresta. Da solo, senza nessuno a pregiudicare i suoi incontri. Parla russo e mandarino, quindi può farsi raccontare dalla gente del posto cosa succede in quelle terre. Seguendo per tremila miglia il corso di un fiume quasi sconosciuto – a cavallo, in autostop, in barca, in treno, a piedi – passa dalle sorgenti mongole e lungo il confine russo-cinese fino all’Oceano Pacifico, dove il fiume termina la sua corsa. Un fiume dove le due grandi potenze ex comuniste trovano il loro limite e la loro comune, pericolosa frontiera. Ampiamente dettagliato, lirico, pieno di intuizioni e di meraviglia per lo sconosciuto, Tra Russia e Cina è il resoconto appassionato dell'ultima avventura di un autore pluripremiato, una lezione urgente di storia e il culmine della carriera dell'ultimo dei grandi viaggiatori del Novecento.
I tre amuleti della sciamana / Angela Ruffino
Boves : Araba Fenice, 2018
Monaco : Musée d'Anthropologie Préhistorique, 2016
Bulletin du Musée d'anthropologie préhistorique de Monaco. Supplément ; 5
O barra O edizioni, 2022
Abstract: Durante la Seconda guerra mondiale il diciassettenne Hisao Kimura parte volontario per la Mongolia Interna, allora sotto il dominio giapponese, spinto più dal senso di avventura che dall'ideologia imperialista. Lì si appassiona allo stile di vita dei nomadi mongoli e ne apprende alla perfezione la lingua e le usanze. Nel 1943 ottiene dall'intelligence nipponica l'incarico di infiltrarsi negli oscuri territori dell'Asia Centrale battuti dai banditi e pattugliati dalle armate della Mongolia Esterna, delle regioni musulmane e del Kuomintang. Sotto le mentite spoglie di monaco mongolo e con due soli compagni, Kimura inizia la sua straordinaria impresa attraverso le steppe, i passi himalayani e i luoghi più sacri del buddhismo tibetano. Al termine del conflitto, ritrovandosi a essere una spia senza patria, si rifugia in India, dove i servizi segreti britannici, continuando a crederlo un mongolo, lo incaricano di una nuova missione nei confini orientali del Tibet minacciati dai cinesi. Una lettura che riecheggia le atmosfere del Grande Gioco e che offre il punto di vista inedito di un giapponese su popoli, personaggi e dinamiche che hanno segnato il quadro geopolitico di una delle parti più remote dell'Asia.
Storia dei mongoli : dalle steppe all'impero (secoli XIII-XV) / Lorenzo Pubblici
Carocci, 2023
Abstract: Quella dei Mongoli è tra le vicende storiche più affascinanti e cariche di ripercussioni di tutto il Medioevo: un popolo che nel XII secolo era ancora formato in gran parte da pastori nomadi analfabeti confinati nelle immense steppe dell'Asia orientale e che, mediante una spettacolare serie di conquiste militari, dette vita al più vasto impero territorialmente contiguo mai esistito. Attraverso il rigoroso ricorso alle fonti e alla più recente storiografia, il volume ne ricostruisce la storia e ne analizza le dinamiche politiche, la cultura, l'economia e le complesse relazioni che instaurò con le grandi civiltà dell'epoca. L'impero mongolo viene così riportato alla sua storicità, senza minimizzare l'impatto distruttivo che l'avanzata nomade ebbe sia in Asia sia in Europa, ma cercando di capire a fondo quali ne furono le cause dell'espansione, gli sviluppi e le conseguenze: un viaggio alla scoperta di un popolo che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'umanità.
Conad, 2015
Abstract: La storia del giovane Naran, in fuga dalla corte di Gengis Kahn. Allevato e istruito alle discipline guerresche, dopo essere stato rapito dal piccolo regno di Mathukar quando aveva due anni, Naran ha appena scoperto le sue vere origini e sa che la sua patria sta per essere attaccata. Il suo destino è legato a quello di un medaglione magico sottratto anni prima dal regno di Mathukar. Con l'aiuto di Oyuna, dotata di poteri, Naran è deciso a riportarlo indietro e a salvare la sua gente.
Piemme, 2024
Abstract: Una terra pura, spirituale e sorprendente come la Mongolia ha molto da insegnare a una civiltà materialista e alla ricerca di nuovi punti di riferimento come la nostra. Pervasa da una vivissima cultura mistica fra sciamanismo, buddismo e riti ancestrali, la Mongolia affonda la sua filosofia nella solidarietà, la tolleranza, la rettitudine, con una devozione, dimenticata in Occidente, per tutti gli esseri viventi e per la natura. Da millenni il popolo mongolo vive in armonia con ogni elemento del creato, rifuggendo il possesso, prendendo per sé solo l'essenziale. Un popolo «leggero», e perciò capace di errare da un luogo all'altro seguendo gli astri e il ritmo delle stagioni. Un popolo felice, nonostante la durezza del clima e la fatica del quotidiano, perché la sua serenità non viene dall'esterno, ma dalla pace interiore. Un popolo da cui possiamo imparare molto, cominciando da questo libro, che racchiude nove pratiche tradizionali per superare lo stress, riconnettersi con la natura, predisporsi nel modo migliore agli impegni e alle difficoltà, ritrovare l'armonia perduta e quindi la felicità.
Mongolia / Trent Holden ... [et al.]
6. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2018
Abstract: Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. In questa guida: tour organizzati, il Naadam, terre selvagge e animali selvatici
Tutto questo mi appartiene / Petra Hulova ; traduzione di Laura Angeloni
[Milano] : La Tartaruga, 2012
Abstract: Alta, la madre, Dzaja, Nara, Ojuna, le figlie, e Dolgorma, la nipote. Cinque donne, cinque destini, cinque voci narranti che ci accompagnano nella loro storia famigliare, dalla steppa sconfinata e sterile della Mongolia alle luci ingannevoli e seducenti della città, dalle tradizionali tende ai prefabbricati della capitale. Dzaja è nata dalla passione di Alta per un cinese della Mongolia interna, Nara dalla violenza subita da un commerciante russò. Figlie illegittime, e quindi di razza mista e impura, vivono nell'emarginazione sopportando derisioni e ingiustizie. Fino a quando un drammatico incidente le porterà a lasciare le Montagne Rosse per trasferirsi a Ulan Bator, sotto la protezione della zia, scoprendo troppo tardi che la donna ha da offrire loro solo un lavoro nel bordello che dirige. Nara si troverà a suo agio nella nuova condizione, mentre Dzaja vivrà nella speranza di riscattarsi, anche per proteggere sua figlia Dolgorma, avuta da uno dei clienti. Ojuna, l'unica figlia di stirpe pura, rimarrà con i genitori, perpetuando, tra orgoglio e frustrazione, i valori e i modelli che fin da piccola le sono stati inculcati. Una saga sullo sradicamento di chi è costretto a piegarsi sotto il peso della realtà, tradendo le proprie radici e le proprie tradizioni, sebbene siano l'unico appiglio per non perdere la propria identità. Una storia di amore e passione, di segreti e tradimenti, di tragedie e speranza, in cui la sconfitta non cancella la forza di andare avanti, nonostante tutto.
Mongolia / edizione scritta e aggiornata da Michael Kohn, Anna Kaminski, Daniel McCrohan
5. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2015
Abstract: Paesaggi sconfinati, un'ospitale cultura nomade, l'incredibile Naadam e l'eredità di Gengis Khan: la Mongolia è una delle ultime grandi destinazioni avventurose del mondo.
Yeruldelgger. Morte nella steppa / Ian Manook ; traduzione di Maurizio Ferrara
Fazi, 2016
Abstract: Il detective Yeruldelgger viene chiamato nel cuore della steppa per un sopralluogo nel punto in cui sono stati rinvenuti i resti ormai decomposti di una bambina. La piccola è stata sotterrata, vestita di tutto punto, insieme al suo triciclo. E nella mente di Yeruldelgger torna a galla lo spettro della morte della sua bambina, rapita e uccisa in circostanze misteriose cinque anni prima. L'episodio gli ha rovinato la vita e lui si è trasformato in un essere cupo e distruttivo. Nel corso dell'indagine sul caso, Yeruldelgger si troverà di fronte poliziotti corrotti, ricchi stranieri senza scrupoli, politici intoccabili e delinquenti filonazisti, per contrastare i quali dovrà attingere alle più moderne tecniche investigative e, insieme, alla saggezza dei monaci guerrieri discendenti di Gengis Khan. Il tutto sullo sfondo della sconfinata Ulan Bator - coacervo di contraddizioni, in bilico fra un'antichissima cultura tradizionale e l'influsso della modernità - e le vaste steppe abitate dai nomadi e messe a rischio dagli interessi economici e politici di oligarchi cinesi, coreani e mongoli.
Taiwan, Corea, Mongolia / [testi di Ezio Savino]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1999
Scopri popoli e paesi con TopoGeo ; 40
Il totem del lupo / Jiang Rong ; traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti
OscarMondadori, 2015
Abstract: Chen Zhen, giovane intellettuale di Pechino, viene invitato in Mongolia per diffondere tra la popolazione locale i principi del neonato regime comunista. Le steppe sono un territorio notoriamente isolato e remoto ma nulla poteva preparare Chen Zhen a quello che lo attendeva. Si troverà infatti di fronte a gente nomade e fiera, ma sopratutto poco disposta a misurarsi con interlocutori diversi dal lupo, l'eterno avversario della steppa che è al tempo stesso nemico, spirito benefico e simbolo di un'esistenza dedita sì all'aggressione ma anche alla cooperazione e all'armonia con la natura.
Gorizia : Leg, [2015]
Biblioteca universale di storia ; 2Biografie
Abstract: L'esercito mongolo condotto da Gengis Khan soggiogò, in soli 25 anni, più terre e popolazioni di quante ne avessero conquistate i romani in 400. Quasi ogni Paese venuto a contatto coi mongoli beneficiò di una crescita senza precedenti delle reti culturali e commerciali. Di gran lunga più progressista rispetto alle sue controparti europee o asiatiche, Gengis Khan abolì la tortura, garanti la libertà universale di culto e smantellò i privilegi aristocratici della civiltà feudale. Dalla storia della sua ascesa nella cultura tribale della steppa all'esplosione innescata dall'impero mongolo, quest'opera altro non è che l'epico racconto di come è nato il mondo in cui viviamo.
Yeruldelgger. Tempi selvaggi / Ian Manook ; traduzione di Maurizio Ferrara
Fazi, 2017
Abstract: È inverno inoltrato e la steppa è avvolta nella morsa dello dzüüd: le temperature si aggirano sui meno trenta, un vento gelido imperversa e il paesaggio è spazzato da tormente di neve. Sembra di respirare vetro. È la leggendaria sciagura bianca, che al suo passaggio lascia dietro di sé una scia di cadaveri. Milioni di vittime, uomini e animali. Da un cumulo di carcasse congelate, incastrata fra un cavallo e una femmina di yak, sbuca la gamba di un uomo. È solo il primo di una serie di strani ritrovamenti. Nel frattempo, in un albergo di Ulan Bator, viene assassinata la prostituta Colette, delitto del quale è accusato proprio il commissario Yeruldelgger. E poi c'è la scomparsa del figlio di Colette, le cui tracce porteranno il commissario fino in Francia, in una fitta trama di giochi di potere dei servizi segreti, loschi affari dei militari e corruttela della politica. Yeruldelgger non ha più niente da perdere ed è pronto a uccidere. Il fuoco va sconfitto col fuoco, proprio come si fa quando scoppiano gli incendi nella steppa: si creano muri incendiari. E intanto, la neve continua a ricoprire la Mongolia... Secondo capitolo della trilogia di Yeruldelgger.
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Federico Pistone racconta un viaggio magico in un terra immensa ed estrema, dai paesaggi sconfinati, che nasconde ancora oggi molti segreti e la possibilità di incontri straordinari con sciamani, nomadi gentili e ospitali nelle loro antiche gher, monaci bambini, uomini renna, creature sovrannaturali come l'almas, lupi, orsi, fino al leopardo delle nevi, simbolo stesso della fragilità e della spiritualità mongole. Punto di partenza è il deserto del Gobi, dove ancora oggi vengono alla luce scheletri intatti di dinosauri: solo in questo territorio immane e feroce, con un'escursione termica che sfiora i cento gradi, poteva trovarsi lo Shambala, il punto di convergenza di tutte le energie spirituali del mondo. La spedizione, effettuata su fuoristrada, cavalli, cammelli e treni, prosegue nella capitale Ulaanbaatar, caotico impasto di antico e moderno, e procede poi verso il grande Nord, passando dagli albori sciamanici del lago Khuvsgul, battezzato «mare della Mongolia » per la sua vastità. Il viaggio raggiunge l'estremità occidentale del Paese, dominata dagli scenari stupefacenti dei monti Altai. È in queste regioni fiabesche che da secoli viene avvistato l'almas, l'abominevole uomo delle nevi. Un ultimo strappo per raggiungere con il ranger il parco dello stambecco blu sulle orme del leggendario leopardo delle nevi.
Roma : Edizioni mediterranee, 1973
Biblioteca dei misteri
Paris : Plon, c1924
Yeruldelgger. La morte nomade / Ian Manook ; traduzione di Maurizio Ferrara
Fazi, 2018
Abstract: Non comincia bene la giornata di un commissario mongolo se, alle prime luci dell’alba, in una fabbrica alla periferia della città, si ritrova davanti i cadaveri di tre cinesi, per di più con i macabri segni di un inequivocabile rito sessuale. E la situazione può solo complicarsi quando, poche ore dopo, nel bel mezzo della steppa, è costretto a esaminare una scena perfino più crudele: i resti di una bambina seppellita con il suo triciclo. Quello che però il duro, rude, cinico ma anche romantico commissario Yeruldelgger non sa è che per lui il peggio deve ancora arrivare. A intralciare la sua strada, e a minacciare la sua stessa vita, politici e potenti locali, magnati stranieri in cerca di investimenti e divertimenti illeciti, poliziotti corrotti e delinquenti neonazisti, per contrastare i quali dovrà attingere alle più moderne tecniche investigative e, insieme, alla saggezza dei monaci guerrieri discendenti di Gengis Khan. Sullo sfondo, una Mongolia suggestiva e misteriosa: dalla sconfinata Ulan Bator alle steppe abitate dagli antichi popoli nomadi, un coacervo di contraddizioni in bilico fra un’antichissima cultura tradizionale e le nuove, irrefrenabili esigenze della modernità. Yeruldelgger dovrà compiere un viaggio fino alle radici di entrambe, se vorrà trovare una soluzione per i delitti, e anche per se stesso. Un thriller classico, a tinte forti, con un’ambientazione unica, in cui pagina dopo pagina si susseguono le scene ad alta tensione e ogni calo di emotività è bandito.
Mongolia / edizione scritta e aggiornata da Michael Kohn, Dean Starnes
4. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2011
Abstract: Nel paesaggio sconfinato della Mongolia, punteggiato dalle gher di feltro delle popolazioni nomadi che ancora si spostano per le steppe, tra deserti, montagne innevate, gole spettacolari e laghi scintillanti sentirete il grido dell'aquila, avvertirete la presenza del più grande guerriero di tutti i tempi, Gengis Khan, e conoscerete l'incantevole ospitalità dei mongoli e le leggende evocative del loro passato.